2 settembre 1965, 2 settembre 2010: 45 anni dalla prima alluvione

Natura , ambiente e clima nella Bassa friulana

La ricorrenza dell’alluvione è sempre un po’ triste, soprattutto perché, in realtà, il pericolo non è ancora passato e anzi, soprattutto nella mente di chi è più avanti con gli anni, la pioggia e lo scirocco dell’autunno mettono sempre un po’ di agitazione e, non fa male, prima o poi una passeggiatina sull’argine per vedere la “montana” la facciamo tutti. I giovani invece ovviamente son meno sensibili e forse anche un po’ si son rotti le scatole di sentir parlare di


alluvione e di veder evocato il rischio e il pericolo ad ogni 2 o 3 giorni di pioggia. Ecco che allora il sottotitolo del libro che verrà presentato appunto il 2 settembre, è di quelli da toccarsi le parti basse e acquistare ferri di cavalo e amuleti vari: “ I principali cataclismi naturali avvenuti nella Bassa e in Friuli attraverso le fonti archivistiche antiche e moderne.” Roba da sfiga allo stato puro! A chi è venuto in mente di fare un libro del genere? A Enrico Fantin, Presidente pro tempore de “La Bassa”; e a chi è venuto in mente di presentarlo alla popolazione?  Al sindaco di Latisana Micaela Sette, che lo farà appunto giovedì 2 settembre alle 18.30 in sala consiliare del Municipio. Vi immaginate se per caso dovesse esserci pericolo e allarme? Meglio non pensarci e meglio pensare che i lavoro fatti sono serviti e che lo stellone latisanese farà girare il vento da scirocco a maestrale come ha fatto spesso negli ultimi anni, e meglio pensare ai lavori di irrobustimento delle strutture arginali, alla pulizia delle golene sui due lati del fiume, all’innalzamento del ponte ferroviario e al fatto che forse stavolta “….ghe tocherà a San Michel…”, magari alla zona del IV° bacino che dovrebbe essere la più esposta al rischio eventuale. Mi rendo conto che mi son lasciato scivolare sulla china della jettatura, ma questo libro proprio mi fa venire pensieri tristi. Mettiamola così: a parlare della alluvione la si esorcizza e quindi in qualche modo si annullano gli infausti presagi, come a dire che sognando di un morto si allunga la vita, ecco, niente alluvione a Latisana per i prossimi 45 anni,  avanti coi libri.

Il Bacucco

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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