A Latisanen ein Große Koalition?

Latisana come in Germania?

Qualcuno lo spera e lo auspica, altri lo temono, altri ancora lo vedono come il fumo negli occhi, ma c’è anche questo nel novero delle possibili coalizioni in vista delle amministrative di questa primavera. In attesa di notizie ufficiali, ci tocca di correr dietro alle chiacchiere e prestare attenzione a piccoli segnali, vediamone alcuni. Sabato sul Messaggero è uscita una lettera di Giancarlo Pedronetto, ora latisanese ex sindaco di Muzzana, che molti danno come amico del PDL 2; egli in sostanza auspica che a Latisana si faccia una grossa coalizione, con le persone migliori, per fare la giunta migliore per superare questo momento difficile e predica di un rapporto aperto sia a destra che a sinistra. Domenica sul Gazzettino viene riproposta da parte del coordinatore del PDL Andrea Tognato, la centralità del PDL come partito di maggioranza relativa e quindi il loro diritto a scegliersi il sindaco; non dice no alla Lega Tognato, ma sembra dire…”decidiamo noi”. Chiaro che la grande coalizione piace soprattutto a chi oggi sta fuori, e la propone per entrare, ma  (leggi tutto)

 

 

il PDL deve anche registrare la grande “soddisfazione” di certi suoi assessori, che sono talmente felici di stare in questa giunta che non perdono occasione per andare a sedersi ad altri tavoli e dirlo a destra , al centro e a sinistra. La grossa coalizione potrebbe partire anche allargando la lista Il Paese(Francesco Ambrosio), in attesa di vedere se nasce il terzo polo anche a Latisana: Casini a Udine avrebbe detto di si. Anche il PD (se resta solo è destinato a perdere) guarda con attenzione a questa prospettiva e i due “vecchi marpioni” di Sergio Simonin e Orlando Fantin giocano per vincere, o almeno partecipare, non certo per essere battuti in partenza. Infine una annotazione sul PDL 1 e 2: pare che l’ ”1” abbia fatto un sacco di tessere in più del “2” e che quindi ora si appresti a fare l’assemblea al riparo da sorprese a livello di voto. Sono bravi quelli della squadra della Sindaca Sette.

Annotazione sulla foto inserita: se molti vanno a sbattere contro il piccolo marciapiede posto davanti al Duomo, evidentemente vuol dire che lo stesso è poco visibile; si trova anche sulla traiettoria dei veicoli che, magari distratti dalla gente davanti al bar Sorarù, vede all’ultimo momento l’ostacolo, o non lo vede proprio.

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