Aggiornamento meteo dalla Protezione Civile, sabato mattina.

vedi nota 

Protezione Civile della Regione

SALA OPERATIVA REGIONALE

Palmanova, Sabato 1 febbraio 2014

OGGETTO: Comunicato meteo: situazione ore 06.00

Ai mass media regionali LORO SEDI

Dal primo pomeriggio del 30 dicembre 2014 la regione è stata interessata da precipitazioni molto  intense in pianura, soprattutto nevose sulle alpi e prealpi. Nel corso della notte si è registrato una riduzione dell’intensità delle precipitazioni soprattutto dopo le ore 01.00

pioggia e neve

– Dopo gli allagamenti registrati nel pomeriggio di ieri venerdì 31/1 nei comuni di Ruda, Pavia di Udine, Pradamano, Trivignano Udinese, Tricesimo, Rive D’Arcano, Fagagna, Aiello del Friuli, Villa Vicentina, Ronchi dei Legionari, San Vito Al Torre, Bagnaria Arsa, Santa Maria la Longa, ulteriori abbondanti precipitazioni sono state registrate in serata con segnalazioni di allagamenti ai piani bassi di abitazioni nei comuni di: Codroipo, Cervignano del Friuli, Palazzolo dello Stella e San Vito al Tagliamento. Dopo la mezzanotte nuove precipitazioni sono state registrate nella pianura e pedemontana pordenonese. Sono rimasti operativi durante tutta la notte una trentina di volontari impegnati per allagamenti ad abitazioni.

– Le piogge in pianura hanno determinato l’ingrossamento di tutti i corsi d’acqua minori, piene significative dei fiumi Ausa e Stella e dei torrenti Corno di San Daniele, Corno di Cividale e Cormor. La piena del Cormor, che ha raggiunto i livelli massimi a Basaldella fra le 13.00 e le 19.00 con un livello di metri 2,70, è stata laminata mediante l’attivazione delle casse di laminazione di S.Andrat per la difesa dei centri abitati posti più a valle, nei comuni di Carlino e Muzzana del Turgnano. Monitorati nel corso della notte i ponti stradale e ferroviario sullo stesso torrente Cormor dove il colmo di piena è transitato verso le ore 3.

– Sono rimasti sotto i livelli di guardia Isonzo, Tagliamento. Sono sotto controllo gli scarichi del Cellina Meduna con l’attivazione del piano di laminazione della diga di Ravedis. Il fiume Noncello ha superato alle ore 05.30 il primo livello di attenzione di 5,50 metri. Rimangono chiusi i guadi di Murlis, Rauscedo e quelli sul T. Malina.

– Nei comuni montani le precipitazioni nevose hanno richiesto la prosecuzione delle attività di spargimento sale e pulitura delle strade; operativi una cinquantina di volontari nei comuni di Chiusaforte, Enemonzo, Forni Avoltri, Forni di Sotto, Ovaro, Paluzza, Paularo, Pontebba, Prato Carnico, Preone, Resiutta, Villa Santina e Zuglio.

– Alle ore 23.45 si è conclusa l’attività di rimozione di un grosso albero caduto sulla strada comunale fra Forni Avoltri e Frassenetto che è stata così riaperta.

– Situazione strade montane chiuse per neve rimasta invariata rispetto ad ultimo aggiornamento.

– Continuano anche nelle prossime ore le attività dei mezzi d’opera inviati dalla Protezione Civile a supporto dei comuni ove sono necessaria le attività di sgombero neve.

– Il pericolo valanghe sarà ancora forte su tutto il territorio montano, grado 4 su una scala da 1 a 5.

Nel complesso, a seguito di questo fronte di maltempo iniziato nel pomeriggio del 30 gennaio 2014, sono stati attivati dalla Sala Operativa Regionale 980 volontari, suddivisi in circa 300 squadre e 20 tecnici della Protezione civile della Regione. In Carnia hanno operato i tecnici del settore Neve e Valanghe del Corpo Forestale Regionale a supporto dei Comuni nelle valutazioni tecniche di pericolo delle valanghe potenzialmente incombenti su viabilità e centri abitati mentre lungo i corsi d’acqua ha operato il personale idraulico del Servizio di difesa del suolo.

Previsione meteo per le prossime 12 ore

Le piogge riprenderanno di intensità a partire dalla mattinata di oggi. Le precipitazioni saranno di carattere intenso su pianura e prealpi. Quota neve 1500 sulle prealpi, 800 sulle alpi.

Assessore Regionale  alla Protezione Civile

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