alabarde (non spaziali), spade, nutrie, teatro, asilo nido, gioco d’azzardo, criminalità e freddo

Freddo??

Potete accendere il riscaldamento; lo autorizza il Sindaco, per tre ore al giorno dalle 6.00 alle 9.00,  fino al 15/10, in anticipo rispetto alle norme. Poi libero.

Spada e Samurai, piccoli

Premesso che ognuno insegna e pratica quello che gli pare, sport o disciplina che sia;  premesso anche che ogni genitore educa come meglio ritiene i propri figli, insegandoli i valori in cui crede, premesso tutto questo, facciamo fatica a trovare la razio di un corso per bambini dai 7 ai 10 anni sull’”Arte della Spada” che viene organizzato a Latisana al Polifunzionale. Non siamo in Giappone e quindi rimaniamo perplessi; la spada è sicuramente strumento atto a offendere, a tagliare, mutilare, ferire e anche uccidere. L’unica spada che ha fatto una cosa che noi crediamo buona, è quella di San Martino che taglia il mantello in due, ma mancano riscontri scientifici…. Se poi si insegna l’uso della spada dai 7 ai 10 anni, dai 11 ai 18 avremo forse lezioni di kalashnikov, e da maggiorenni passeremo alle armi di distruzione di massa. Chiaro che stiamo ironizzando, ma francamente la perplessità rimane. Poi ognuno faccia come crede meglio.

Asilo Nido

Latisana. Iscrizioni ancora aperte al nido d’infanzia Arca di Noè. Crescere un bambino è una grande avventura.  Latisana , 07/10/2013 (informazione.it – comunicati stampa) Per sostenere le famiglie che devono conciliare lavoro e cura dei figli, il Comune di Latisana e la Cooperativa Itaca mettono a disposizione il nido d’infanzia “Arca di Noè” che si colloca nella frazione di Gorgo di Latisana. Il nido “Arca di Noè”, convenzionato con il Comune di Latisana, dall’inaugurazione nel lontano ottobre 2002, non ha mai aumentato la retta, questo perché la cooperativa Itaca, in questo periodo di crisi prolungata per la società, ha inteso essere vicina alle famiglie non ritoccando le tariffe, senza nemmeno provvedere agli adeguamenti Istat. In questo modo Itaca dimostra la sua attenzione nei confronti dei bambini e delle loro famiglie, nonostante le difficoltà legate alla recessione, mantenendo la qualità del servizio elevata. Nonostante il regolamento regionale preveda un educatore ogni 7 bambini per i piccoli fino ai 24 mesi e 1 educatore ogni 10 bambini dai 24 ai 36 mesi, la decisione della Coop friulana è di mantenere il rapporto di uno a sette per tutte le fasce di età, migliorando di ben 3 bambini il rapporto bambini/educatori (rispetto a quanto stabilito dalla Regione Friuli Venezia Giulia) nella fascia 24 – 36 mesi. La linea educativa a cui l’equipe del nido si ispira è la centralità del bambino in tutti i momenti della sua permanenza in struttura. Con l’inizio del percorso nido, il bambino compie le sue prime esperienze sociali al di fuori della famiglia. Un passaggio, questo, importante e allo stesso tempo delicato che vede il bambino impegnato in diversi compiti di sviluppo che vanno dall’acquisizione di abilità relazionali e socio-cognitive alla conquista di autonomie personali e di nuove appartenenze. L’educatore riconosce di dover adattare i propri interventi al processo di sviluppo del bambino che non è lineare, in quanto caratterizzato da un continuo andirivieni, con la consapevolezza che gli insegnamenti avuti da piccoli rappresentano il miglior bagaglio per la vita di domani. Un’attenzione particolare nella programmazione è riservata all’educazione ai sentimenti per aiutare i bambini a divenire consapevoli delle proprie emozioni per poi riconoscerle ed infine imparare a gestirle. Da qui il ruolo importante svolto dalle educatrici nel creare un clima di rispetto e accettazione in cui i bambini si sentano ascoltati rispetto ai propri bisogni e liberi di esprimere la propria individualità e potenzialità. Per concludere ricordiamo che il nido “ Arca di Noè” è un servizio aperto dal lunedì al venerdì, dalle ore 7.30 alle ore 17.30 ed accoglie bambini con fascia d’età dai 12 ai 36 mesi, le rette di frequenza partono da un minimo di 255 euro per il tempo pieno, comprensive di spuntino del mattino con frutta fresca, materiale per le attività, pannolini e creme per l’igiene del bambino, pranzo, merenda del pomeriggio. Per informazioni ci si può rivolgere, dalle 9.00 alle 15.00 dal martedì al venerdì, presso la sede del nido in Via Manin, 33 a Gorgo di Latisana o telefonando al numero 0431 – 55539

Da Ansa, dedicato a Maddalena Spagnolo

18:5707 OTT Biancardi, aumento notizie reato. Bilancio a un mese da riforma. Occorre depenalizzazione dei reati…………. 

Contenimento delle nutrie potenziato

La Provincia di Udine ha acquistato nuove gabbie per il prelievo degli animali che danneggiano irreparabilmente i canali artificiali e naturali in particolare nel Medio e Basso Friuli

Lotta al gioco d’azzardo

La Regione al lavoro per porre un freno al vizio patologico, attraverso uno strumento normativo allo studio della Giunta

Latisana, nuova stagione teatrale Teatro Odeon Di Rosa Ferro •  7 ottobre 2013

Il Teatro Odeon a partire dal 4 novembre ospiterà la stagione di prosa numero 41 della sua storia, firmata come sempre dal Centro Iniziative Teatrali e dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. Il cartellone viene presentato nella sede latisanese della Banca FriulAdria – Crédit Agricole, istituto da sempre vicino alla cultura e da molti anni sostenitore della stagione teatrale di Latisana. Partecipano all’incontro il consigliere delegato alla cultura del Comune, Lauretta Iuretig, il direttore dell’ERT, Renato Manzoni, e il presidente del Centro Iniziative Teatrali, Carlo Facchin.  “Poter inaugurare questa nuova stagione teatrale dimostra – sottolinea la delegata alla cultura, Lauretta Iuretig – l’efficacia del lavoro sinergico tra Comune, ERT e CIT. Come amministrazione abbiamo fortemente voluto confermare il nostro impegno nella Cultura, che rappresenta non una mera voce di spesa ma un investimento per la qualità della vita del nostro territorio, una risorsa cruciale per il futuro nonché un volano per il superamento di questo difficile momento di crisi”.  “Lo stato in cui versa la cultura nel nostro Paese – spiega il direttore dell’ERT, Renato Manzoni – ci ha visti costretti a rivedere al ribasso il nostro bilancio; per mantenere alto il livello degli spettacoli abbiamo dovuto ridurne il numero, accorpando il Teatro Comico alla stagione teatrale. Ne è uscito comunque un cartellone di grandissima qualità che farà divertire il pubblico dell’Odeon”.  “Anche per il CIT – chiarisce il Presidente Carlo Facchin – il 2013 ha visto dimezzare le proprie entrate economiche costringendoci, oltre alla riduzione delle iniziative, a rivedere la gestione organizzativa dell’Associazione. Ci auguriamo comunque che il pubblico del Teatro Odeon confermi con la sua presenza le scelte effettuate per questa 41° Stagione.” Saranno sette gli appuntamenti in cartellone quest’anno. Inizio con i fuochi d’artificio lunedì 4 novembre con Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli e Sergio Muniz, protagonisti di Tres, una macchina comica con tanto di finale a sorpresa. Lo spettacolo approda a Latisana in esclusiva regionale. Il Balletto di Roma ha voluto la fisicità e la carica di sensualità di Kledi Kadiu per interpretare Contemporary Tango, una coreografia che immergerà l’Odeon nelle atmosfere della Milonga grazie alla coreografia di Milena Zullo. Lo spettacolo, in scena giovedì 12 dicembre, è presentato in collaborazione con il Circuto Danza del FVG.  Il 2014 teatrale inizierà l’8 gennaio con la trasposizione del grandissimo successo letterario di Alan Bennett, Nudi e crudi. Protagonisti della divertente pièce saranno Max Pisu e Alessandra Faiella. Nel calendario firmato CIT ed ERT non può mancare il classico, ancorché rivisitato. Maestri del genere sono Elena Bucci e Marco Sgrosso che daranno vita il 2 febbraio a la loro personale rilettura di Antigone di Sofocle. Giuliana Musso è entrata di diritto nel gotha del teatro di narrazione italiano. L’attrice vicentina, ma friulana d’adozione, sarà in scena il 20 febbraio con La fabbrica dei preti, uno scavo sulla vita e l’eredità che ci hanno lasciato i preti ordinati negli anni Cinquanta e Sessanta. Si ritorna alla commedia venerdì 14 marzo quando un cast di stelle salirà sul palco dell’Odeon. Protagonisti dell’esilarante Boeing Boeing saranno Gianluca Guidi, Gianluca Ramazzotti, Ariella Reggio e le tre femme fatale Barbara Snellenburg, Marjo Berasategui ed Ela Weber. La stagione si chiuderà giovedì 27 marzo con due beniamini del pubblico: Ale & Franz. I comici milanesi porteranno all’Odeon il loro Lavori in corso, spettacolo costruito di sera in sera, assieme al pubblico. Accanto alla stagione di prosa, confermate anche le attività per le famiglie e per i bambini. Dal 26 al 30 novembre il foyer dell’Odeon ospiterà Vite appese ai fili, una mostra con la collezione delle Marionette Gambarutti, storica famiglia di marionettisti. Dopo le visite rivolte alle scuole dell’infanzia e primarie, la mostra diverrà spettacolo per famiglie venerdì pomeriggio, mentre sabato pomeriggio (dalle 16) sul palco si esibirà Massimo Gambarutti con Assolo, sinfonia di fili per marionetta solista, spettacolo inserito nel calendario Piccolipalchi 13.14 dell’ERT. Da gennaio, poi, proseguirà la consueta attività di spettacoli e laboratori di teatroescuola, la sezione dell’ERT dedicata all’educazione ai linguaggi del Teatro e dello spettacolo dal vivo.  Ritornando alla stagione teatrale, la campagna abbonamenti si terrà al CIT – Centro Iniziative Teatrali con il seguente calendario: da lunedì 14 a venerdì 18 ottobre (dalle 15 alle 18) rinnovo degli abbonamenti della scorsa stagione; da lunedì 21 a giovedì 31 novembre nuove sottoscrizioni in orario di segreteria: lunedì, martedì e giovedì dalle 15 alle 17; mercoledì e venerdì dalle 11 alle 13. Dal 4 novembre inizierà, invece, la prevendita dei singoli biglietti.  Sarà possibile prenotare i biglietti anche sul sito www.citlatisana.com o acquistarli on line su www.pointticket.it. Per ulteriori informazioni rivolgersi al CIT – Centro Iniziative Teatrali di Latisana, t. 0431.59288; info@citlatisana.com oppure all’ERT t. 0432.224211, info@ertfvg.it.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Oggi, parcheggiando in via Rocca, ho notato su un portone questi due stemmi, nessuno sa spiegarne il significato? Sembrano due alabarde. Grazie,Paolo Miotto

2013-10-07 09.08.30 stemma 1

2013-10-07 09.08.34 stemma 2

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2 commenti su “alabarde (non spaziali), spade, nutrie, teatro, asilo nido, gioco d’azzardo, criminalità e freddo”

  1. Valerio Formentini ha detto:

    A quanto ne so (anch’io mi ero posto a suo tempo la domanda), le alabarde sono state fatte dal marmista Vittorino Ceretti per ricordare il legame con Trieste da parte del proprietario (quale non so) dell’immobile di via Rocca.

  2. Paolo Miotto ha detto:

    Grazie Valerio Formentini.

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