Argomenti del martedì: Calici di Stelle; Latisana e Ronchis; un latisanese sul podio

Un  latisanese sul podio

A Bologna, a dirigere un’orchestra; date qui uno sguardo e complimenti

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Calici di Stelle

il vin nostran di orlando fantin

il vin nostran di orlando fantin

Sabato sera torna Calici di Stelle, nella bella location della passeggiata sull’argine, una delle poche cose belle che abbiamo a Latisana. Il vino torna protagonista per una sera, ma occorrerebbe che lo fosse sempre e che, attraverso il vino, venisse valorizzato tutto il territorio, Aprilia e Lignano compresi. Il parallelo territorio – vino è utilissimo e super sfruttato, dal Barolo al Ramandolo, dal Refosco di Faedis alle Bollicine della Franciacorta o di Valdobbiadene e Asolo; ci sono poi anche il Terrano del Carso, il Lison (ex Tocai), il Venissa eccetera eccetera. Latisana ha una villotta famosa ( …al è vin di Latisane..), ma non ha vini famosi e, se mi passate la generalizzazione, non ha nemmeno etichette famose. Un tentativo va fatto e avevamo spinto in tal senso con l’ex assessore Tognato (Museo della Eno Gastronomia friulana e DE.CO.), ma lui ora si occupa di altro, ma ne avevamo parlato anche con Fermenti, l’Associazione che cura questa edizione di Calici di Stelle. Si tratta di fare un progetto di valorizzazione del “Nostran”, che poi altro non sarebbe che un uvaggio, raramente vinaggio, di uve locali, base Cabernet e Merlot e poi con Refosco o altro. Un vino rosso caratteristico della zona, che ha terreni argillosi e salmastri capaci di dare buoni risultati se si va a privilegiare la qualità anziché la quantità. Certo si deve partire, iniziare e aiutare e spingere e premiare magari, ma se iniziamo oggi forse tra 5 anni avremo anche una etichetta da Premio e un vino da presentare, se mai si inizia……..

Latisana e Ronchis

….e magari Precenicco e Palazzolo e, perché no, anche Lignano Sabbiadoro. Il futuro vedrà sicuramente affermarsi la necessità e probabilmente l’obbligatorietà dell’unione dei Comuni, in quanto quelli piccoli non possono erogare servizi sufficienti per la popolazione a costi accettabili. Sarà un processo veloce e ineluttabile e avremo Comuni più grandi con la scomparsa di quelli da mille abitanti o giù di lì. Si può subire il processo, o si può gestirlo, come hanno dimostrato Rivignano e Teor. A Latisana nessuno ancora ha pensato di fare una iniziativa che tenda alla fusione e unione di comuni limitrofi, mentre a mio avviso occorre pensarci e farne magari anche argomento elettorale. Spiace vedere che, anche in questo caso, l’immobilismo delle guide del centro destra di questi 25 anni abbia non solo sancito la morte della ex capitale della Bassa friulana, ma anche svuotato di significati la parola “laboratorio politico” che una volta caratterizzava la nostra cittadina.

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3 commenti su “Argomenti del martedì: Calici di Stelle; Latisana e Ronchis; un latisanese sul podio”

  1. Guyfawkes ha detto:

    Unire i comuni…. che idea chimeristica… Per essere attuata i politici dovrebbere fare il loro lavoro, una utopia in italia.

  2. Paolo Miotto ha detto:

    Spero che il latisanese che dirige l’orchestra sia migliore di quello che fa l’ingegnere della macchina di Raikkonen…….

  3. Francesco ha detto:

    Miotto… l’invidia è veramente una brutta cosa… eh?

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