Argomenti di oggi: Ligabue 1° aprile; Carnevale in centro e poi 8 marzo Festa della Donna e poi Carnevale a Gorgo; una latisanese a Pordenone; A Colpi di Pellicola; Precenicco batte Latisana; caprioli; intervista a Edi Sommariva;

Ligabue 1° aprile

Il Concertone di Azalea ha avuto una vasta eco sui blog e sui social, e Latisana finalmente viene citata in positivo; sono però maliziosi i nostri lettori e, anonimamente, ci scrivono: “  prenotazioni biglietti il 1° aprile….. non sarà mica uno scherzo? ….un Liga-Pesce d’Aprile??…..  direi di no.

Carnevale in centro e a Gorgo; ecco alcuni commenti:

Katia Martinello:  Una vergogna. Dov’erano le animazioni per i bambini? Musica? Gonfiabili?

Sara, Commento:  Voglio ringraziarvi per aver annunciato il carnevale così ho avuto modo di preparare i bambini e recarmi con molto entusiasmo in piazza, per scoprire poi che non c’era nulla. Quindi è preferibile non commentare. Da piccola quando tra adolescenti qualcuno cadeva o faceva una gran figuraccia in pubblico si cantava una canzoncina che finiva con “parapapa parapapa …figur di m…aaaaaaaaaaaaaaa”. Chi se la ricorda?

Paolo:  A Latisana poveri di tasca e poveri di fantasia. I commenti di molte mamme sono irripetibili ma sicuramente giusti, era la festa dei nostri bambini. Ci volevano migliaia di euro per un gonfia palloncini (da regalare) ed un pò di musica?  VERGOGNA, VERGOGNA E ANCORA VERGOGNA.

Daniela Covone:  Uno skifo immenso…..sempre peggio

Stefania Roman:  che vergogna!

Irene Barbui:  Condivido in pieno … secondo me bastava così poco per fare divertire i bambini e i grandi… ad esempio portare quelle giostre buttate a caso di fronte al cimitero in piazza e qualche pagliaccio animatore ….oppure allestire il parco con palloncini, stelle filanti, gonfiabili e pagliaccetti e musica… tutti i commercianti sarebbero stati contenti di vedere un po di movimento e quindi fare qualche caffè in più o vendere qualche maglietta …. ai può fare anche con un budget limitato questo magari anche chiedendo una collaborazione (non economica ovviamente) ai genitori o a chi ha tempo libero…..boh. poveri bambini mi viene da dire…. a loro e a tutti credo che non interessi dei san pietrini saltati se c’è aria di festa!!

Vincenzo Dell Aversano:  Direi che leggere certe cose fa triste….

Silvia Zangrando:  Triste!!!! Bastava davvero poco x rallegrare il carnevale con un po’ di musica e animazione …

Danny Mosquito Sea:  inesistente…. se non fosse per qualche bambino…. un sentito applauso all’ assessore alla cultura…

Danny Mosquito Sea:  vivo da poco a Latisana…. bel paesino, ma davvero triste… Natale triste… poca o nessuna luce, carnevale neanche a parlarne… si da sempre colpa alla spending review quando si dv far qualcosa x i cittadini o i Bimbi… CARNEVALE ? VOTO 1

Paolamanuchany Bianconeri: Vergogna!!!!!!

Danny Mosquito Sea:  I suggerimenti sn giusti quelli di Irene, ma oramai carnevale è passato…. a che servono piu?.. i commenti.. si vedevano gia ieri negli occhi dei genitori senza che aprissero bocca… a Lignano era al coperto, c’era divertimento… LIGNANO 1 LATISANA 0

Annalisa Altieri:  Una politica arroccata nel proprio palazzo dove le scelte non sono a favore della comunità ma , si singole persone mi domando se ci abiti ancora qualcuno in questo paese , possibile che non si possa creare un comitato genitori dove le idee siano a favore dei ragazzi . Ci rendiamo conto di dove è finito questo paese , Ragazzi costretti a ritrovarsi in posto chiamato punto pausa . E se oggi e così in futuri cosa possiamo assicurare a questi bambini che stanno crescendo , guardate questo e un problema sociale molto grave e non dipende solo dai governanti . Meditiamo e domandiamoci se non sarebbe ora di riappropriamoci del nostro territorio

Annalisa Altieri:  Magari cercando di partire dalle nostre origini , l essere di estrazione contadina non è una vergogna , anzi è un valore aggiunto

Sara Ciutto:  non capisco il perche ci hanno fatto stare a casa da scuola per 3 giorni se poi non si organizza niente.si poteva chiedere a don oscar di organizzare qualcosa per i ragazzi e bambini come si fa d estate. le mie vicine di 3 e 5 anni sono dovute andare fino a Portogruaro paese da cui Latisana dovrebbe prendere ispirazione! DELUSA!!!

Annalisa Altieri:  Sara hai ragione ma Don oscar non centra niente non sono mica tutti cattolici , siamo una società multirazziale questo e un problema da addossare tutto all’assesore alla cultura , e non ci vengano a dire che non ci sono soldi . Balle colossali

Sara Ciutto:  non dico che è colpa di don oscar hai ragione anche tu pero io mi ricordo che fino all anno scorso in piazza era pieno di bambini con costumi di coriandoli frittelle musica ….

Annalisa Altieri:  Non e colpa di Don Oscar la colpa e della politica arroccata mei propri palazzo

Annalisa Altieri:  Cieca e ottusa

Annamaria:  Commento: Siccome i dolci bisognava portarli da casa, forse si voleva incentivare lo scambio di crostoli e delle relative ricette… 40 chili di crostoli artigianali, sarebbero costati meno di 300 euro, con l’ingaggio di un paio di ragazzi a fare animazione non si sarebbero sforati in totale i 500… il ricavo dei parcometri di un giorno?

Severino Valvason:  La politica avrà anche le sue colpe, ma il volontariato e l’aiuto alla comunità e nell’organizzarsi oltre quelle due feste principali, non vedo una grande passione di far bene !! vi siete un pò persi, o forse e come dice Annalisa, siete diventati una società Multirazziale. Speriamo che ci sia rimasto qualche Italiano, perché in Italiano vedo solo Maestri !!

Annalisa Altieri:  Severino Valvason hai proprio ragione si e perso il senso di aggregazione . Peccato ??????

Severino Valvason:  Purtroppo noi delle frazioni siamo rimasti ancora Friulani, e ce molta più aggregazione, almeno sino ad ora.

Fabiana Montagner: Don Oscar è impegnato!!! Ma se manca lui non si fa più niente?

n.d.b.: questo è quello che succede quando si fanno le cose solo per farle, senza anima e senza spirito, ma solo perché sottoposti alle giuste pressioni della popolazione. Si tratta della ennesima conferma di quanto Latisana Capoluogo sia priva di un’anima e una identità aggregativa; la Pro Capoluogo, abituata a fare manifestazioni con rimborso a piè di lista delle spese, ha dato davvero la sensazione di essere poco Pro (cosa promuove?) e poco Latisana, con scarsa autocritica e niente critica dal palazzo, almeno pubblica;  bisogna anche ammettere che mancano quelle forme aggregative volontarie che invece sono attive nelle frazioni (vedi il Carnevale del Gruppo Genitori di Lignano Sabbiadoro, oltre alle già citate frazioni). Ci si avvia a diventare solo dormitorio, nemmeno shopping, dormitorio e basta. Speriamo che Comune e Pro Capoluogo ci sorprendano come ha fatto l’Azalea con Ligabue, magari sabato 8 marzo, Festa della Donna.

Carnevale ancora. Ecco quello che ci è arrivato da Gorgo: Anche a Gorgo in Piazza Enea Codotto, si è svolto il Carnevale allietato da musica e balli organizzato dalle mamme e ragazzi. allego un po’ di foto!!  Grazie. una delle tante mamme!!!

Carnevale a Gorgo 1

Carnevale a Gorgo 2

Carnevale a Gorgo 3

Carnevale a Gorgo 4

Carnevale a Gorgo 5

Carnevale a Gorgo 6

Caprioli

Visti in zona pista di allenamento dei cavalli, a sud di Pertegada; bene 🙂

Intervista a Edi Sommariva

Intervista a Edi Sommariva, già Direttore di Turismo FVG, da aprile segretario di Confcommercio Veneto

–      Dott. Sommariva, Lei ha lasciato Turismo FVG e la Regione Friuli con qualche giorno di anticipo, come a sottolineare un distacco non certo tranquillo. Senza entrare nel merito delle decisioni politiche, ma restando sul tecnico, crede di aver completato il programma per il quale era stato selezionato o ha lasciato dei progetti incompiuti?  E con quali ricadute sul territorio?

Prima di tutto dico che il distacco è stato consenziente e, quindi, tranquillo : senza polemiche, rimpianti o rammarichi da parte mia. Naturalmente non ho completato il programma perché un programma vero e serio per il turismo richiede almeno cinque anni. I programmi avviati , grazie anche alla qualità e serietà delle risorse umane di TurismoFVG, sono stati a suo tempo definiti e condivisi e, se non vi saranno nuove strategie politiche, potranno vedere la luce e regalare i primi effetti. Ad esempio gran parte degli eventi che si avranno quest’anno in FVG ( dall’adunata nazionale degli alpini a Pordenone, che coinvolgerà massicciamente anche Lignano), al Giro d’Italia, ai Campionati mondiali di volley femminili, al Torneo di calcio delle Regioni, con ricadute dirette anche in questo caso su Lignano, ad alcune grandi eventi musicali) sono stati concepiti, “acquisiti” e organizzati sin dai mesi scorsi.

–      Come era il Turismo in Regione al suo arrivo e cosa è cambiato sotto la sua guida? Quali sono stati gli aspetti più significativi del suo periodo alla guida di Turismo FVG.?

Il turismo stava uscendo da una piccola crisi congiunturale ( infatti nel 2011 i dati erano stati positivi sia per gli arrivi che per le presenze), la promozione via web stava muovendo i primi, timidi passi, si operava ancora prevalentemente sul mercato domestico e gli attori del turismo ( dai Consorzi, ai comuni, alle proloco, alle camere di Commercio, alle associazioni) si muovevano in ordine sparso. Grazie alla professionalità della struttura e ad alcune felici intuizioni, si sono introdotte decise innovazione nella promozione e nella comunicazione, si sono assorbiti senza contraccolpi i notevoli tagli finanziari operati dalla Regione per lo spending review, si sono strette relazioni collaborative sia con i principali attori del turismo , ma anche con analoghe organizzazioni turistiche sia nazionali ( Ministero, Enit, altre Regioni forti turisticamente) che internazionali ( in particolare Austria,Slovenia, Serbia, Montenegro, Albania), si sono superate alcune disfunzioni interne riorganizzando la struttura occupazionale. Tra le azioni che mi piace ricordare rientrano: 1) quelle inerenti l’enfasi sulla promozione all’estero (soprattutto su quelli della nuova Europa dell’est e della Russia che nell’ultimo  biennio ci hanno “salvati”); 2) l’aver puntato non più soltanto sui tradizionali turismi (mare e montagna) ma anche sui tanti turismi di nicchia ( dal cicloturismo, al culturale, all’attivo ) di cui anche Lignano sta imparando a beneficiare; 3)l’avvio di  campagna promozionali innovative e per ora ancora uniche nel panorama italiano ( “turismo a km 0”, “No Tourist tax” per la tassa di soggiorno);4) la realizzazione del primo e unico per ora “destination blog” su web sul quale “atterrano” tutti i video che riguardano il turismo del FVG che offre della nostra regione immagini anticonvenzionali e meno scontate che in passato;5)lo sviluppo con successo dei profili FB e Twitter che hanno aumentato notevolmente la awarness e la reputation del FVG e dei suoi territori, non solo in Italia ma anche in numerosi Paesi europei; 6) l’intensificazione di presenze in regione ( e anche a Lignano) di troupes televisive    e per riprese cinematografiche, ecc. Molte di queste iniziative, naturalmente, sono destinate a portare i loro effetti negli anni futuri.

–      Lei condivide quanto espresso più volte dall’Assessore Regionale Bolzonello, ovvero che il turista viene in Friuli Venezia Giulia per il territorio, per la pitina e le sagre e “anche” per il mare e Grado e Lignano?

Se il VP Bolzonello che stimo per il suo pragmatismo e per la sua coerenza voleva fare riferimento a motivazioni di esperienze personali e reali del turista, sono perfettamente d’accordo, perché oggi si ricorda di un soggiorno con maggior piacere più quello che si è fatto piuttosto che quello che si è visto.

–      Quali sono, a suo avviso, gli input positivi dati dalla nuova Giunta Regionale e, se ci sono, quelli negativi?

L’aver deciso di approntare una strategia complessiva per il turismo  con uno spazio temporale di un’intera legislatura depone senz’altro a favore della nuova classe dirigente, perché un periodo siffatto consentirà di disegnare un percorso per tempo ed, eventualmente, di correggerne in corsa eventuali storture senza “perdersi” in azioni di piccolo cabotaggio che alla fine si risolvono sempre in erogazione di risorse al mercato al di fuori di uno schema strategico e logico, con il risultato di scontentare tutti. Speriamo che la nuova Giunta voglia salvaguardare quel bel patrimonio di conoscenze e di competenze che si è formato negli anni all’interno dell’Agenzia regionale del turismo,  e che, se motivato e indirizzato per bene, può fare la differenza nel nostro turismo.

–      Appare del tutto evidente che Lei non ha “simpatia” per il “guru” catalano che si è aggiudicato il bando regionale per il Turismo, Ejarque: sono rispettabili divergenze caratteriali o altrettanto rispettabili diversità di opinione su come affrontare il marketing turistico?

Io ero e resto amico di Ejarque, un grande professionista ( perché “guru”?) che ha avuto il grande merito di aver cominciato, per primo, l’avventura di un’agenzia regionale unica del turismo. I nostri percorsi professionali sono stati diversi ( per fortuna di entrambi) e , naturalmente, hanno assorbito esperienze e sviluppato sensibilità diverse ( ancora per fortuna di entrambi). E questo si riflette inevitabilmente sulla nostra attività quotidiana. Entrambi, credo, crediamo nella forza del turismo ( anche regionale) e nelle sue grandi potenzialità di sviluppo. Buon lavoro all’amico Josep!

–      Ci può dire 5 cose da far crescere a Lignano e 5 cose da buttare nelle ortiche? ..reali e immateriali ovviamente…

Solo da far crescere : la collaborazione e la coesione tra gli operatori (pubblici e privati); l’attenzione al cliente e l’accoglienza; la visione integrata del territorio con l’entroterra e il resto del FVG; un nuovo modello di business; ma, soprattutto, la voglia/capacità di proporsi come destinazione, come  offerta complessiva e come collettività di operatori turistici (privati e pubblici) veramente “leader”, assumendosene anche la relativa responsabilità. Dopo tutto Lignano S. è la settima località italiana, contando anche Roma, per numero di posti letto totali, la seconda per posti letto in affitto, la diciassettesima per posti letto alberghieri, la dodicesima per numero di hotel. Se lo può proprio permettere! 

Naturalmente ringraziamo per la gentilezza e la cortesia Edi Sommariva; gli auguriamo grandi successi nel Veneto (magari non a scapito di Lignano…..ma è solo una battuta….) e ben volentieri pubblichiamo.

Una latisanese espone a Pordenone, riceviamo e volentieri pubblichiamo

Associazione Culturale “la roggia” v.le Trieste, 19 – 33170 Pordenone tel. e fax 0039(0)434 552174 cell. 0039 338 8894652 laroggia@tin.it; www.laroggiapn.it; Alessandra GHIRALDELLI re / immaginazioni – 8 marzo – 3 aprile 2014 inaugurazione sabato 8 marzo ore 17,30.

Per questa esposizione personale presento una selezione delle opere della mia ricerca artistica più recente in cui si possono distinguere due direzioni: la serie Light con utilizzo dell’organza di seta e la serie Newspaper.  Da diversi anni per la mia ricerca utilizzo come materiale di lavoro l’organza di seta, di per sé semitrasparente, ricamandoci sopra delle scritte con del filo e delle perline colorate, o trattandola con interventi di pittura molto leggeri per conservare la caratteristica del tessuto.   I soggetti di queste pitture, che appaiono così lievi ed eteree, ricreano delle texture regolari o floreali, visi o persone o riproducono esseri antropomorfi e fantastici. Se nella prima fase queste pitture apparivano monocromatiche (bianco su bianco), negli ultimi lavori compare il colore.

Sono opere in cui il tema prevalente diviene la ricerca di leggerezza, intesa come una delle possibilità di rapportarsi al presente e alla vita quotidiana. Per lo spazio della Roggia ho associato opere realizzate in anni differenti ma che allestite insieme producono un nuovo senso, come l’altalena di Garden e le parole-chiave di WordsxV. Quest’ultimo si presenta come una sorta di breviario-elencazione di termini dal significato positivo (love, passion, smile, curiosity, hope, free, friends) e negativo (sorrow, anger, bore) pensati durante le mia gravidanza ed elaborati nei successivi primi anni di vita della mia prima figlia e da trasmetterle nel tempo.   Newspaper consiste in una serie di costruzioni composte da mattoncini realizzati con i giornali tagliati a blocchetti e successivamente trattati con un composto di gesso e colla.

Le costruzioni libere e senza forme preconfezionate che si possono creare – la torre, la casetta, il muro, il pavimento,… fino a quelle invece più strutturate e predefinite in forme architettoniche riprese dal contesto urbano e storico (l’arco, la porta medioevale) ricordano il gioco di costruzioni Lego (da me molto amato durante l’infanzia), ma sono molto più precarie e instabili.

I giornali utilizzati per il lavoro sono quotidiani o riviste acquistati e accumulati nel tempo e negli anni, alcuni letti, altri semplicemente archiviati ‘in attesa’ (!) di essere letti… Alla difficoltà di scegliere, di selezionare, di eliminare e di gettare via e distruggere, prediligo la possibilità di tenere, di riutilizzare, di trasformare ridando nuova vita e nuovo senso, di ricreare.

Le facce dei mattoncini, digitalizzate e stampate in formati di medie dimensioni, producono a loro volta immagini nuove, autonome e casuali. Attraverso le tracce di una materia pittorica, le pieghe e i frammenti, si intravvedono porzioni di foto o scritte che fanno riemergere una memoria visiva o riproducono nuove associazioni.

Alessandra Ghiraldelli

Nata a Latisana, si è diplomata presso l’Accademia di Belle Arti (sezione pittura) di Venezia.   Dopo il percorso accademico si specializza nel settore della grafica multimediale, frequentando corsi di computer grafica e tecnologie multimediali; prosegue e completa la propria formazione artistica trascorrendo periodi di studio all’estero in Lussemburgo (1997) e presso il Centro Internazionale di Grafica di Lubiana (2002).  Ha ottenuto diversi riconoscimenti a concorsi artistici nazionali, tra cui l’81° e 77° Mostra Collettiva Bevilacqua La Masa, a Venezia (1997 e 1992) e le menzioni speciale a ManinFesto, Scultura e Installazione, e Pittura e Disegno in Friuli Venezia Giulia (2008 e 2007).

Ha affiancato alla propria ricerca artistica esperienze professionali nel settore della comunicazione grafica, nel design, nell’editoria e nell’insegnamento di computer grafica. Attualmente insegna arte e immagine nella scuola secondaria.   In campo artistico opera in una logica di multidisciplinarietà, utilizzando la pittura, la grafica tradizionale e digitale, la scultura, l’installazione, la fotografia; si è impegnata nell’organizzazione e coordinamento di esposizioni ed eventi artistici ed espone continuativamente in mostre collettive e personali in Italia e all’estero dal 1994.   Per info e contatti: info@alegi.net – www.alegi.net

A Colpi di Pellicola

Doppio appuntamento con proiezione di film al Polifunzionale,  mercoledì 12 e mercoledì 26 marzo; ecco la locandina.

DSCN4540

n.d.b.: è strano però, abbiamo appena chiuso il Cinema Odeon e adesso facciamo due serate di film al Polifunzionale. Latisana è strana, molto strana….ma MOLTO!

Precenicco doppio

Ecco due appuntamenti all’Auditorium di Precenicco, sarebbero tre, ma una serata è già sold out. Francamente a scorrere la programmazione di Precenicco e le iniziative del Comune di Latisana, del CIT di Latisana e della Pro Capoluogo c’è da chiedersi se non provino un minimo di imbarazzo a vedere queste locandine; quel che è peggio è che sono impermeabili alle critiche, si supportano uno con l’altro, si danno il “5” e vanno avanti così. Precenicco batte Latisana 10 a zero!

DSCN4545

DSCN4547

Condividi il post!

PinIt

4 commenti su “Argomenti di oggi: Ligabue 1° aprile; Carnevale in centro e poi 8 marzo Festa della Donna e poi Carnevale a Gorgo; una latisanese a Pordenone; A Colpi di Pellicola; Precenicco batte Latisana; caprioli; intervista a Edi Sommariva;”

  1. marco zanetti ha detto:

    …………………………………………………………………LIGABUE…….HO PERSO LE PAROLE………

  2. Paolo Miotto ha detto:

    Capisco che l’avvistamento di caprioli sia una cosa perlomeno suggestiva,ma io ho l’esperienza della strada che attraversa l’ex azienda Volpares a Palazzolo. Ormai non si contano gli incidenti provocati da questi animali,dobbiamo pensare che via del Bosco grande,cosi’ si chiama la strada palazzolese,non e’ neanche paragonabile lontanamente alla stradache porta a Lignano,quindi,per non dover commentare in futuro incidenti anche li’,sarebbe meglio che chi di dovere venisse avvisato affinche’ provveda a mettere in atto le necessarie misure per la sicurezza stradale. Ps. A Palazzolo hanno sistemato la cosa apponendo dei segnali di pericolo…

  3. ALEX ha detto:

    Salve amici del bacucco, mi chiamo Alex Marino, ho letto i commenti in merito alla poca soddisfazione per il carnevale, commenti comunque meritevoli di rispetto. Solo che in alcuni di questi sono state dette delle inesattezze, mi riferisco in particolare alla signora Annalisa Altieri e Danny Mosquito Sea, alle quali vorrei spiegare che l’organizzazione del carnevale non è assolutamente di competenza dell’assessorato alla cultura e non lo è mai stato in nessun comune. Comprendo come detto in precedenza la poca soddisfazione, ma cerchiamo di non attribuire colpe a chi non centra niente, anzi sinceramente l’assessorato alla cultura è pienamente impegnata per i progetti culturali che partono dalla bibioteca con il coinvolgimento numeroso dei bambini dell’istituto comprensivo locale ed altri progetti culturali e musicali quali; il 70° del Bombardamento di Latisana, il concerto della festa della Repubblica con il coinvolgimento dei bambini delle elementari ed la rievocazione storica della grande guerra prevista per fine estate. Sinceramente non mi sento nemmeno di dare grandi colpe al comune di Latisana, in quanto il vero problema non è il comune ma la mancanza di coesione dei cittadini stessi. Per farmi capire meglio, nelle borgate e paesi piccoli quali Latisanotta e Precenicco, gli abitanti si conoscono tutti e da tanto tempo e quindi è più facile trovare coesione e voglia di organizzare. Questo non succede invece a Latisana centro, causa la freddezza dei cittadini che tendono un po ad essere chiusi ed aspettare che sia sempre qualcuno a fare il primo passo. Con questo voglio solo far capire che non si più sempre addossare colpe al 100 per 100 al comune locale, anzi mi chiedo se ci sia stato qualcuno che sia andato dal sindaco a proporre qualcosa per il carnevale se mai!
    Grazie

  4. marco zanetti ha detto:

    ANIMALI CHE PROVOCANO INCIDENTI… QUESTA LA LASCIO A POCHI…

I commenti sono disabilitati.