Argomenti di oggi, mercoledì: Ligabue; Paperopoli; Marano Lagunare; chiusure; nuovo parcheggio; Latisana a Asolo; raduno Guardia di Finanza; Festival a Gemona del Friuli

Nuovo parcheggio

Grazie a M.M:, pubblichiamo la foto del nuovo parcheggio di Via Marconi, ovvero la ex Caserma Radaelli, Ex Vela, Ex progetto e soprattutto ex 3/400.000 euro spesi. Bene, direi che si sentiva la necessità di questo parcheggio che magari verrà usato durante il Settembre DOC o San Martino o magari proprio venerdì per il Concerto di Ligabue. Ora mi pare che ci sono pochi motivi per non chiudere la piazza; pubblichiamo anche un’altra foto….

parcheggio

latisana piazza xx settembre anno 1919 circa

latisana piazza xx settembre anno 1919 circa

Marano Lagunare

Riceviamo da Marano e volentieri pubblichiamo

marano

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Chiusure

E’ durata poco l’avventura del negozio di frutta e verdura a Paludo, già chiuso. Stessa sorte per quello di sigarette elettroniche in Piazzale Osoppo; peccato.

Latisana a Asolo

La pittrice Elena Bullo di Latisana partecipa all’edizione 2014 della Biennale di Asolo con le preselezioni in cui l’artista puo’ anche essere votato on – line tramite un “mi piace” di facebook,  accedendo al sito del concorso www.biennaleasolo.org   nella sezione pittura. Il suo quadro si chiama riflessi ed e’ il dodicesimo in lista.  – Biennale D’Arte di Asolo  www.biennaleasolo.org

Raduno Guardia di Finanza

Riceviamo e volentieri pubblichiamo – Raduno Finanzieri di Ieri e di oggi a Latisana  —  Chissà cosa avranno pensato gli abitanti di Latisana alla vista di tanti uomini in uniforme! Un imponente numero di finanzieri, in servizio e in congedo, in divisa o con tenuta sociale, martedì si è radunato nella cittadina alla destra del Tagliamento. A stimolare l’evento è stata l’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia, sezione di Latisana che ha invitato i colleghi della bassa Friulana nell’anzidetta cittadina. All’appello hanno risposto numerose Fiamme Gialle provenienti da tutta la regione, tanti da Palmanova, da San Giorgio di Nogaro, da Cervignano, da Lignano Sabbiadoro, dalla stessa Latisana ecc.., accompagnati dai loro Comandanti e dai loro presidenti A.N.F.I.. Nel duomo di Latisana è stata celebrata una messa officiata dal Cappellano militare del Corpo, Don Giacomo,  giunto apposta da Trieste. Durante l’omelia, con sottofondo le note delle trombe della Banda San Paolino, distaccamento di Latisana, sono stati ricordati i colleghi caduti in servizio e quelli già operanti nella nostra zona che ci hanno lasciato. Dopo, i finanzieri si sono ritrovati nella casermetta di via Stretta posta loro a disposizione dalla locale sezione alpini, dove hanno  vissuto un emozionante momento conviviale. Il Neo presidente A.N.F.I. di Latisana, Francesco Marino, durante il saluto agli ospiti, ha incoraggiato i colleghi in servizio nel proseguimento delle loro difficili attività, oggi particolarmente condizionate dalla Spending Review. Inoltre, si è detto certo che sapranno porre in essere tutta la loro alta professionalità nell’approccio con il contribuente, oggi ancor di più del solito richiesta dalla non rara fragilità degli imprenditori, compressi dalla nota crisi economica. La compagine si ripromessa di rincontrarsi presto.

RADUNO

Festival a Gemona del Friuli

Con sana invidia, pubblichiamo quanto segue:

“cibo e sovranita’ alimentare”, sara’ il tema 2014 di elementi sotterranei a Gemona del Friuli dal 7 maggio al 7 giugn0 2014

Il Festival Internazionale di Street Art dal 7 maggio al 7 giugno porterà a Gemona del Friuli writers provenienti da tutt’Europa, chiamati ad esprimersi sul tema con la creazione di un grande wall collettivo.  Gemona del Friuli ritorna capitale del graffito con la nona edizione di “Elementi Sotterranei”, il festival internazionale di street art che anche quest’anno, dal 7 maggio al 7 giugno, porterà nel paese friulano writers provenienti da tutt’Europa, chiamati ad abbellire con le loro opere i grigi muri cittadini. Fin dalla nascita della manifestazione, l’associazione culturale di promozione sociale “Bravi Ragazzi” che la organizza ha puntato sull’arte urbana come veicolo di valorizzazione e riqualificazione del territorio: ricostruita con copiose gettate di cemento dopo il terremoto del 1976, Gemona offre infatti numerose pareti pronte a trasformarsi, sullo sfondo delle maestose Prealpi Giulie, in museo a cielo aperto. Tante sono state già decorate, altrettante ne mancano: anche quest’anno ne sarà scelta una, che si trasformerà in una grande tela per il lavoro collettivo dei writers presenti alla manifestazione. Ma un obiettivo in questi anni è già stato raggiunto: lungi dall’essere ancora considerata una forma di vandalismo, la street art è ora riconosciuta in tutto il mondo come arte a tutti gli effetti, con le sue tecniche e i suoi maestri. Banksy docet. E grazie a Elementi Sotterranei, ad abbellire i muri di Gemona in questi nove anni sono giunti artisti internazionali del calibro di Loomit, Belin, DMS, TelmoMiel, Macs, ECB, Peeta, Erase e molti altri, inclusi numerosi emergenti. Ogni anno il festival propone un tema d’attualità, sociale o ambientale, su cui poi gli artisti sono tenuti a lavorare insieme, coordinati nelle ultime edizioni da un art director (quest’anno sarà Isaac “Malakkai”, da Almeria – Spagna), per realizzare opere collettive, secondo lo spirito originale dei graffiti. E dopo aver esplorato, nell’edizione 2013, il rapporto tra generazioni, sconvolgendo l’immaginario comune con le foto dei “nonni graffitari”, quest’anno Elementi Sotterranei si ricollega nel tema all’Expo 2015 e propone di esplorare con le bombolette colorate i tanti risvolti legati a “cibo e sovranità alimentare”, ovvero il diritto dei popoli ad alimenti nutritivi e culturalmente adeguati, accessibili, prodotti in forma sostenibile ed ecologica, e il diritto di poter decidere il proprio sistema alimentare e produttivo. Sarà questo il tema dell’opera collettiva 2014, ma in parallelo al lavoro dei writers professionisti anche in questa edizione della manifestazione saranno proposte attività di vario genere per incoraggiare ulteriori riflessioni sul tema e coinvolgere il maggior numero di persone possibile. Ci saranno laboratori didattici e creativi per bambini, workshop di graffiti e di pittura, proiezioni, incontri e tante altre iniziative culturali, organizzate in collaborazione con le associazioni del territorio.  Da quest’anno il festival ha attivato anche una pagina sul sito buonacausa.org, per sostenere la manifestazione attraverso il crowdfunding (http://buonacausa.org/cause/elementisotterranei2014): appassionati di street art e non, potranno contribuire così alla sua realizzazione.  “Il rapporto che si è creato negli anni tra i gemonesi e il Festival – spiega il presidente di “Bravi Ragazzi” Francesco Kerotoo Patat – lo rende unico per i writers che di volta in volta vi partecipano. Gli artisti ospiti di Elementi Sotterranei alloggiano infatti nelle abitazioni delle famiglie gemonesi, così accade spesso che gli artisti, sentendosi coccolati, manifestino la volontà di tornare ancora una volta a Gemona, ormai “Hall of fame” per eccellenza”.  Foto: Elia Falaschi e Alice Durigatto

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Ligabue

Certe notti anche Latisana vive un po’ di più, come la notte tra lunedì e martedì, passata ad ascoltare musica e ad aspettare la mattina; erano circa in 500 all’ora del caffè per farsi consegnare il tagliando di prenotazione biglietti, che dava poi la possibilità, con tuta calma, di acquistare il biglietto per il concerto di venerdì sera al palazzetto di Via Bottari. Notte tranquilla e per fortuna  nemmeno fredda, riscaldata dalla musica del concerto – tributo e dalle luci di alcuni bar che hanno aperto fino a tardi e ri aperto molto presto. Carabinieri e Polizia e Vigili, ma solo per estetica: gente tranquilla, nessun problema e tutto molto ordinato. Intorno a mezzogiorno erano circa 1.100 le prenotazioni e i biglietti venduti circa il doppio; a tarda sera Azalea dice: esauriti! Ecco le foto della mattina, con una panoramica dall’alto (grazie al tour) e le fan titolari della prenotazione n° 1 e 2. Buon concerto.

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..e a Paperopli, che si dice?

Scarsa la partecipazione della popolazione e dei soci all’assemblea della Pro Latisana, che ha dovuto scontare un drastico taglio dei contributi regionali rispetto al 2013.

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… una Associazione Commercianti di Marano Lagunare ci manda, con molto anticipo, le iniziative del mese e volentieri le pubblichiamo; la Confcommercio di Latisana, oltre ad avere speso soldi pubblici per un sito in utile che nessuno legge, si fa notare per la mancanza di iniziative similari, però fa la sua apparizione sui social network in favore di Ligabue……

gastone inizia la stagione

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7 commenti su “Argomenti di oggi, mercoledì: Ligabue; Paperopoli; Marano Lagunare; chiusure; nuovo parcheggio; Latisana a Asolo; raduno Guardia di Finanza; Festival a Gemona del Friuli”

  1. valerio ha detto:

    Riguardo l’articolo sul raduno delle Fiamme Gialle, forse l’accumulo di detriti sul Tagliamento ha fatto diventare Latisana alla “destra” del Tagliamento e non più alla “sinistra” come convenzione vuole? E quell’appellativo di “cittadina” ? Non eravamo diventati “città” per un non ricordo più quale decreto ?!?

  2. valerio ha detto:

    A proposito di muri da abbellire, perchè non chiamiamo i writers che si incontrano a Gemona, a pitturare il recinto dell’ex-caserma?

  3. Paolo Miotto ha detto:

    Ha ragione Valerio,io,però,li chiamerei per abbellire l’edificio Bergamin,almeno quando si arriva a Latisana,si avrebbe qualcosa di diverso da vedere da un monolite rosso,ormai demodè. So che è privato,ma anche l’occhio avrebbe la sua parte….

  4. Marco ha detto:

    buona l’idea del parcheggio per lo spazio dell’ex caserma, magari attrezzato con con area sosta camper (attualmente ridicola dietro i la stazione dei carabinieri) con cartelli informativi per accogliere i turisti, non sarebbe male anche qualche spazio per i turisti che arrivano in bici e in moto…
    Affiancato ci vedrei bene un piccolo parco per i bambini con magari campo da calcio/basket/pallavolo… progetti poco costosi che però potrebbero riqualificare la zona e se realizzati con “testa” sarebbero molto apprezzati dai “visitatori” e sopratutto dagli abitanti della zona!

  5. Luca ha detto:

    Latisana non ha bisogno di invitare dei writer, ha bisogno di coinvolgere giovani che pensino da soli di invitare dei writer, questo la renderebbe più bella.
    Ovvio, sarebbe molto meglio se l’amministrazione si sbattesse un po’ di più per interessarli e magari “dare il La” (rimanendo in tema artistico, con tutto il rispetto per gli autori e il Maestro, l’ultima mostra organizzata in polifunzionale con le opere degli allievi di Magrì non è esattamente il genere di cose che attira la massa); o almeno fornisca dei punti di aggregazione di base o potenzi quelli presenti…a mio avviso un esempio perfetto è la biblioteca: nel 2014 non c’è il wi-fi (ci sono due vecchi PC) e gli orari di apertura sono pessimi (per non andare lontano, consiglio un confronto con quelli della biblioteca di Codroipo). Non dico che la gente non ci vada, io personalmente ci vado comunque quasi ogni giorno a studiare ma, considerando che a Latisana di studenti ce n’è un bel po’, potrebbe essere un buon punto di partenza migliorare questo servizio per attrarne ancora di più in biblioteca e superare questi limiti da “paesino” che Latisana presume di non essere.

  6. valerio ha detto:

    La Biblioteca meriterebbe tutto un discorso. Il brutto è che gli Amministratori pensano vada bene così com’è, chiusa in spazi non pensati per lei e certamente non ottimali. Certamente non hanno mai visto la citata Biblioteca di Codroipo, quella di San Giorgio di Nogaro o quella più vicina di Lignano.
    Bisogna pensare una buona volta in grande!

  7. denis ha detto:

    biblioteca: ho letto l’intervento di Luca e Valerio in merito alla biblioteca, anche se la conclusione di Valerio la trovo ottimistica, perche non serve pensare in grande ma PENSARE! Nella biblioteca Latisanese mancano gli spazi, quella di Carlino è gia più grande. Il ns referato alla cultura, ma anche i sui collaboratori, sono allergici all’informatica..santa CARTA profuma da sensazioni, ma se non avete gli spazi noleggiate gli ibook,..e mettte a disposizione delle librerie virtuali da scaricare, e poi, questo ancora non me lo spiego, ma perche Latisana si sentono così bravi che hanno creato l’OPAC del Sistema Bibliotecario Bassa Friulana Occidentale tra le biblioteche di TEOR RIVIGNANO POCENIA LATISANA RONCHIS, quinsi senza LIGNANO, PALAZZOLO, PRECENICCO… e poi sono superati dal Sistema Bibliotecario della Bassa Friulana Centrale con capofila la biblioteca di San Giorgio di Nogaro (10 biblioteche di pubblica lettura) e un catalogo di circa 110.000 record, una biblioteca veramente bella e anche se a mio avviso prima di Del Frate era un vero motore di iniziative per la Bassa più attivo.

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