Argomenti di oggi: Piove “Governo” ladro; suggerimento per il fine settimana: Al Sale e Pepe; Alzheimer Basso Friuli e Veneto Orientale”; Fishweek; M’illumino di meno; PD a Carlos

Piove “Governo” ladro

E’ una delle frasi più usate ed abusate della storia recente italiana, ma è ancora vera? Facile e comodo dare la colpa ai politici soprattutto a livello nazionale, magari dimenticandosi che li abbiamo votati noi, ma a livello locale, di Comune, riesce difficile dare la colpa a Garbuio o a Tognato (nomi a caso) se l’asfalto è rotto, o fa buio in Aprilia o se le rette dell’Asilo sono alte. Se le cose non funzionano bene e se ci sono problemi, si fa fatica a credere che i modesti stipendi comunali di Spagnolo o Valvason ( nomi a caso) possano essere usati come pretesto per incolparli di tutto. Più verosimile invece andare a vedere gli stipendi, gli emolumenti, gli incarichi, doppi e tripli, dei dipendenti comunali, cui è delegato il quasi totale funzionamento della macchina amministrativa. Il Consiglio Comunale serve a poco o nulla, solo come organo di controllo, la Giunta dovrebbe avere meri compiti di indirizzo e gli unici con potere effettivo sono poi il Sindaco e i Dirigenti. Tralasciamo il Sindaco, alle prese con Vele e Cittadelle, e guardiamo ai Dirigenti. Sono essi quelli che effettivamente prendono le decisioni spicciole e operative. Ben venga quindi la norma sulla trasparenza e finalmente sapremo, non solo quanto prende un Assessore  (facile, già oggi si sa..), ma soprattutto quali sono i vari incarichi delle persone di vertice,  le entrare complessive dei vari dirigenti e funzionari, comprese tutte le varie voci che formano i loro altissimi stipendi, e magari anche il loro mansionario. E allora forse cominceremo a dire….”piove, ufficio ladro….”!

Alzheimer Basso Friuli e Veneto Orientale”

Ieri abbiamo pubblicato questa notizia, degna di nota, dell’Associazione “Una Mano per Vivere”, oggi facciamo presente come, per questo servizio così delicato e necessario, non ci sia traccia né del Comune di Latisana, né tantomeno dell’Ambito Socio Assistenziale dei 14 Comuni. La cosa appare strana e ci chiediamo allora come mai l’Ambito sia assente, e dire che il suo responsabile è bravo e illuminato e competente, e ben pagato anche. A proposito, quanto viene pagato??

M’illumino di meno

Venerdì 14 febbraio decima edizione della giornata dedicata alla lotta all’inquinamento luminoso con “m’illumino di meno”; Lignano come Comune aderisce con alcuni edifici pubblici, a Latisana abbiamo la Profumeria Formentini con una iniziativa dedicata. Attendiamo ….lumi… dal Comune.

Fishweek

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

PD

Rinnovato il Circolo PD di Latisana. Segretario Carlos Corvino. Una svolta importante. In bocca al lupo al neo. Ne avrà bisogno.

I piatti della chef Teresa, al Sale e Pepe, a Stregna (Udine)

Se mangiando stai pensando a quanti amici sarebbe contenti di essere assieme a te, stai mangiando bene; se parlando con la Chef ti viene voglia di allungare il discorso per farla restare ancora un po’ prima che torni ai fornelli, vuol dire che ti trovi bene. Se la strada e la pioggia e il vento e il freddo li scordi subito e invece ti ricordi dell’antipasto o del dolce o del primo, allora quel posto, quel piatto, quel ristorante ti hanno colpito e tu facilmente riuscirai a esprimerlo e a dirlo a chi ti conosce. Così è successo per Sale e Pepe, un bel posto in un bel posto, con molti pregi e l’unico difetto di essere lontano, ma facilmente raggiungibile, magari a tappe interessanti e golose, vediamole. Stregna è vicina a Cividale del Friuli, cittadina meravigliosa e ricca di luoghi magici come il Tempietto Longobardo, o l’Ipogeo, o il Ponte del Diavolo o tutto il centro storico; interessante anche il Santuario di Castelmonte. La zona è ricca di cantine e buon vino, e ottimo olio d’oliva anche. Salendo verso Stregna trovate la zona artigianale Azzida, con due buoni posti, per la birra agricola Gjulia e la gubana artigianale e il buon prosciutto da Dall’Ava. Sempre salendo, in piazza a San Leonardo c’è una ottima macelleria, con prodotti anche unici ed infine, senza nemmeno accorgervene, siete arrivati a Stregna. Posto piccolo, ristorante accogliente, loro due, marito e moglie, gentili, colti e simpatici, e con molta voglia di trasmettere la loro passione. Siamo da Teresa Covaceuszach e Franco Simoncig, che nel 1987 decidono che la vecchia osteria dei genitori, con annesso negozio di alimentari, aveva ormai dato tutto quello che poteva dare e, abbandonando lei il suo lavoro per coltivare la passione in cucina, e investendo lui nella casa paterna, decidono di avviare questa attività. Non senza difficoltà, ma con molti amici che li aiutano, l’impareggiabile Josko Sirk su tutti, e decidono che Sale e Pepe è il nome giusto e che la loro cucina sarà cucina del territorio e delle stagioni; sono persone intelligenti e preparate e quindi non mistificano la realtà; prodotti a chilometro zero sempre se possibile, con un grande orto di proprietà che fornisce erbe e verdure di stagione, ma anche carne da fornitori fidati e formaggi da gente che ama fare il suo mestiere, anche se molte delle cose che servono arrivano da paesi vicini. Funghi si, se ci sono, castagne ovviamente è il posto adatto, selvaggina, quando i cacciatori del posto la trovano e così via. Stregna è piccolissimo, bello, incastonato in alto e la vecchia scuola elementare, chiusa venti anni fa, ora ospita in estate quella bella manifestazione che si chiama La Cena sul prato, nel solstizio d’estate. Sale e Pepe, vicino al fogolar ci sono due tavoli dedicati ai vari tipi di queste ingredienti fondamentali .Sale e Pepe aderisce anche all’iniziativa Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, e proprio lì la loro cucina ci aveva colpito. Ecco i loro piatti di questa mattinata piovosa. Antipasto: trota Regina di San Daniele con insalata di finocchio e arancia; Rosa di Gorizia su Porcaloca scaldata, mela e cren con un filo di balsamico. La trota a cubetti, era super, una eccellenza friulana e la Rosa di Gorizia non ha bisogno di commenti, solo di essere trovata (rara) e mangiata. Friulano di Colli di Poianis (Prepotto) in abbinata. I primi: gocce di patata e castagna su crema di ricotta e pinoli; minestrone di brovada con patate e fagioli. Ovvero la bella e la bestia: due piatti agli antipodi, delicato e suadente il primo, caldo e strong il secondo, pienissimo di sapori e adatto al periodo. Merlot di Specogna, Corno di Rosazzo, pieno e invecchiato e soddisfacente. I secondi: spiedino di coniglio con frutta secca, dedicato al territorio, e guanciale di vitello al Refosco con cavolo rosso stufato e mix di verdure. Sapori della zona e la frutta secca sempre presente nelle tavole di una volta, ora utilizzata in tegame con ottimi risultati. I dolci vanno spiegati; la “neve nel bicchiere” è un omaggio, nemmeno troppo orgoglioso, alla miseria di una volta, quando ai bambini si usava dare la neve fresca arricchita da miele, o confettura o frutta cotta sopra: di necessità si faceva virtù. Oggi è mela cotta e aromatizzata, gelato al fior di latte, salsa di caco e pera cotta a guarnire: bello e buono. L’altro dolce era una mousse di cachi ghiacciata con salsa di caco e la pera cotta. Il caco lo trovi in ogni cortile e il suo uso in cucina è delicato e difficile, avendo esso poco sapore, vive bene se bene abbinato, come in questo caso. Da notare nella foto le sculture, la sala ne è piena, dell’artista di Cividale del Friuli Giorgio Benedetti. Caffè caldo, conversazione amabile, fiamme a crepitare nel fogolar concludono la visita; Stregna va cercata e conquistata, si lascia avvicinare e ti riempie di sensazioni; in estate bastano due curve per cambiare paesaggio e quattro scalini per avere una visione magnifica, al Sale e Pepe basta poco per sentirti un re a tavola; mandi Teresa e Franco

Trattoria Sale e Pepe, Stregna (Udine), esterno

Trattoria Sale e Pepe, Stregna (Udine), Franco e Teresa

Trattoria Sale e Pepe, Stregna (Udine), una delle tre salette

Trattoria Sale e Pepe, Stregna (Udine), tavolo

Trattoria Sale e Pepe, Stregna (Udine), Livio Costantini e Teresa  Covaceuszach

Trattoria Sale e Pepe, Stregna (Udine), Regina di San Daniele e Rosa di Gorizia

Trattoria Sale e Pepe, Stregna (Udine), Gocce di patate e Minestrone di brovada

Trattoria Sale e Pepe, Stregna (Udine), spiedini di coniglio e guanciale

Trattoria Sale e Pepe, Stregna (Udine), neve nel bicchiere e mousse di cachi

Trattoria Sale e Pepe, Stregna (Udine), uno scorcio di Stregna

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3 commenti su “Argomenti di oggi: Piove “Governo” ladro; suggerimento per il fine settimana: Al Sale e Pepe; Alzheimer Basso Friuli e Veneto Orientale”; Fishweek; M’illumino di meno; PD a Carlos”

  1. Leopolda ha detto:

    Domanda (assolutamente non polemica). Come mai hai preso a pubblicizzare varie cantine/ristoranti in giro per la regione?

  2. il_bacucco ha detto:

    sono gli articoli che faccio sempre io negli altri miei siti; autopromozione.e buoni suggerimenti per voi. 🙂

  3. Ass. "Una Mano per Vivere" ha detto:

    Rispondo a nome delle Associazioni “Una Mano per Vivere” e “Alzhaimer”
    Caro Bacucco, questa, come tutte le altre iniziative promosse e portate avanti da queste due Associazioni sono del tutto autonome e non coinvolgono in alcun modo ne Ambito Socio Assistenziale ne Azienda Sanitaria e, come sempre, sono a titolo rigorosamente gratuito.
    Con l’occasione ricordo che è sempre gradita la partecipazione di nuovi Volontari sia in vesta di autisti che di accompagnatori.
    Ti ringrazio per l’ospitalità
    G.C. presidente dell’ “Ass. Una Mano per Vivere”

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