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Latisana: arrestati un 20enne e tre minorenni per furti nelle lavanderie

Fonte Udine20:

Era una banda di giovanissimi quella che nel mese di aprile aveva ripetutamente perpetrato dei colpi con scasso nella zona di Latisana. Vittime erano due lavanderie self service: “Il girasole” e “Cristallina” e i distributori automatici del “Punto ristoro” sempre a Latisana. I giovani asportavano il denaro e si dileguavano. I carabinieri hanno quindi arrestato un 20enne residente a Latisana e tre minorenni sempre del centro della bassa: due di questi erano 15enni e addirittura uno di loro ha solo 13 anni

Pazzesco a leggere bene

Questa volta davvero il Comune di Latisana, la giunta del Comune, il Sindaco del Comune l’hanno fatta grossa. Come avevamo anticipato, la possibilità offerta dal Decreto Monti di aprire una quarta farmacia a Latisana, è stata sfruttata nel peggiore dei modi da chi ci governa. Ma non sono opinioni mie, ma bensì di illustri esperti e tecnici e rappresentanti di categoria. Facciamo un passo indietro. Chi decide è sicuramente il Comune, ovvero il Sindaco, il quale però deve sentire due pareri non vincolanti,  ma molto pesanti: quello dell’Azienda sanitaria e quello dell’Ordine dei Farmacisti. Ebbene leggete qui di seguito i due pareri:

dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 5 “Bassa Friulana”, “non ritiene di esprime in merito un parere positivo in quanto la sistemazione prescelta, coincidente con la sede del dispensario farmaceutico estivo indicata nella vigente pianta organica, da due anni si è già dimostrata inappetibile ai farmacisti limitrofi. Pertanto si presume che tale collocazione, pur rispondendo all’esigenza di garantire l’accessibilità del servizio farmaceutico anche in aree scarsamente abitate, risulti penalizzante in rapporto alla futura gestione annuale”;

e dell’Ordine dei Farmacisti:  “esprime parere favorevole poiché la proposta del Comune assolve agli obblighi di legge ma si ritiene che la nuova sede, visto l’esiguo bacino d’utenza, potrebbe avere difficoltà di sostenibilità economica, con rischio di richiesta di rivalutazione della zona di pertinenza.”

Insomma due pareri sostanzialmente negativi, eppure il Comune ha scelto lo stesso di mettere la Farmacia a Aprilia Marittima. Latisanotta e Paludo naturalmente saranno penalizzate, la Farmacia di Pertegada non contentissima, quelle di Latisana felici e i cittadini? Come disse il Marchese del Grillo…”…. “Mi dispiace, ma io so’ io e voi non siete un cazzo!.

Asilo di Gorgo

Da Gorgo riceviamo e volentieri ci associamo alla richiesta. Buongiorno…” Chiedo a te che forse sai più di me. da ieri all’asilo di Gorgo c’è una rabbia generale per una delibera(che non riesco a trovare) per cui il comune stabilisce una quota per il prossimo anno scolastico di 85 euro per bambino. Fino ad ora la scuola è comunale e si pagavano solo i buoni pasto. Richiedere una quota fissa vuol dire privatizzare la struttura. Riesci a chiarirmi o sai qualcosa in merito? Grazie..”  Consiglieri di Gorgo, fatevi sentire per favore.

Pronta la risposta da parte del Comune, eccola:

….credo sia il costo di mensa + scuolabus (cambia la modalità di pagamento, prima era giorno per giorno mentre adesso, praticamente, mensile)…su un mese di 22 giorni, sempre che non faccia assenze, l’aumento è di circa del 19% per la mensa mentre lo scuolabus aumenta di 8 euro al mese; complessivamente meno di 12 euro al mese/figlio (dopo diversi anni, ma onestamente non so quanti, che non aumentavano)

Ecco anche le delibere 2010, 2011 e 2012 (il bravo il consigliere…..consiglia di presentarsi agli appuntamenti nelle frazioni con la giunta ed eventualmente presentare domande ed istanze direttamente all’organo decisionale comunale)

Tre  “Casa dell’Acqua”, in ritardo…..

Vanno tanto di moda e sono state già installate praticamente ovunque, e ora anche a Latisana; il Comune cerca una ditta per convenzionarla e aprire tre punti di distribuzione, ecco come e dove.

Assegnazione di suolo pubblico di max mq. 13,00 nella frazione di Pertegada in prossimità della piazza Santo Spirito e in corrispondenza del sagrato della chiesetta sconsacrata, per l’installazione di un distributore automatico di acqua alla spina per la vendita direttamente al consumatore finale;

Assegnazione di suolo pubblico di max mq. 24,00 nell’area di sosta pubblica retrostante il Comando dei Carabinieri di Latisana di via Gaspari, per l’installazione di un distributore automatico di acqua alla spina per la vendita direttamente al consumatore finale, con struttura di erogazione aperta al pubblico munita di area destinata allo stazionamento dei cittadini/utenti, fruibile anche da parte dei diversamente abili e dei bambini;

Assegnazione di suolo pubblico di max mq. 28,00 in prossimità del Centro Intermodale di Latisana, per l’installazione di un distributore automatico di acqua alla spina per la vendita direttamente al consumatore finale, con struttura di erogazione, aperta al pubblico munita di area destinata allo stazionamento dei cittadini/utenti fruibile anche da parte dei diversamente abili e dei bambini. (n.d.r. …proprio davanti al bar, saranno felici..)

Non viene fissato a priori il prezzo di vendita dell’acqua, che ricordiamo è acqua di rubinetto, come invece è stato fatto d altri Comuni, ma il prezzo sarà una delle componenti della gara e del punteggio. Quello che è strano  è che qualche mese fa, era metà dicembre 2011, fa il vice sindaco di Latisana, il pertegadese Angelino Valvason, così faceva scrivere sul Messaggero Veneto, ecco il copia incolla:

Il primo erogatore – come spiega il vice sindaco e assessore ai lavori pubblici del comune di Latisana, Angelo Valvason – è già in arrivo e molto probabilmente sarà funzionante per il prossimo mese di gennaio: verrà installato in piazza Santo Spirito nella frazione di Pertegada e come previsto per i paesi con meno di tre mila abitanti avrà un doppio rubinetto per erogate acqua naturale e gasata e sarà dotato di un monitor dove trasmettere notizie istituzionali e messaggi pubblicitari per abbattere il costo dell’operazione. Il costo al litro dell’acqua sarà di 2 centesimi per la naturale e di 6 per la gassata, da pagare in contanti o con l’utilizzo di chiavette pre pagate.

Gennaio è già passato da un pezzo e ora siamo alla fase della gara….non è la stessa cosa ma vabbè…………. Però è giusto evidenziare le promesse…e la realtà.

Avete perso il cellulare?

Magari in piazza?, magari nero? Magari marca m…? si trova dai vigili….

Basta che se ne parli

Su Facebook gira da settimane questa foto, che parla bene ( o male) di Latisana; a voler spaccare il capello in quattro, o il pelo nel caso…., ne parla male, perché da noi, pare, niente…. Comunque, vera o fasulla che sia la foto, come si diceva, basta che se ne parli….

Asparagorgo

Inizia oggi mercoledì 25 aprile la festa dedicata agli asparagi di Gorgo, “Asparagorgo”. Continuerà fino al 6 maggio e speriamo che il tempo non faccia le bizze. Di tutte le feste latisanesi, questa è sicuramente l’unica che contraddistingue un territorio e promuove una produzione locale; abbinata alle bollicine, perfette con gli asparagi, può e deve diventare il biglietto da visita enogastronomico di Latisana. La settimana scorsa è stata fatta una cena per promuovere la serata e altre idee potrebbero essere sfruttate per farla decollare. Ci permettiamo di lanciarne un paio. Coinvolgere i ristoranti della zona, ma anche di Lignano Sabbiadoro, con un paio di settimane dedicate agli asparagi e menù a tema. Pubblicare un volumetto di ricette antiche e moderne con  il bianco turione. Organizzare una serata con giornalisti ed esperti e mettere a confronto gli asparagi di Gorgo, di Tavagnacco, di Fossalon e di Bibione. In bocca al lupo agli organizzatori.

Volete i  “Picchi”? pagate!

L’esercito ha bandito una gara per affidare lo sfalcio dell’erba della zona militare dei Picchi: canone richiesto 1.254 euro all’anno per sei anni, ma volendo si può anche offrire di più….. Informazioni Ministero della Difesa a Udine.

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18 commenti su “arresti, asilo, casa dell’acqua, farmacia, fi…, picchi e asparagorgo”

  1. claudia ha detto:

    rispondo sulle rette delle scuole.Forse alle scuole materne è accettabile il pagamento mensile perchè per studio ovviamente si frequentano tutti i giorni.Alla scuola dell’infanzia invece,si voglia perchè son piccoli e spesso malati o per non volerli mandare tutti i giorni,il costo di 85 euro è molto più alto.Se vogliamo contare che la frequenza mensile di 5 giorni a settimana ci riporta ad un costo di circa 62 euro in buoni pasto….la differenza è di ben 23 euro.Il consigliere consiglia di presentarsi agli appuntamenti nelle frazioni…se si potesse sapere qaundo e dove noi genitori lo faremmo più che volentieri.
    cordiali saluti

  2. Alessandro ha detto:

    Mi è difficile commentare senza utilizzare aggettivi offensivi nei confronti dell’ignoranza della classe politica. Preferisco ancora una volta fare uno sforzo e tacere.

  3. Giuliana Lazzaris ha detto:

    prima di giudicare e imprecare vorrei dire una cosa a proposito della retta mensile dellematerne: i giorni, cari signori, non sono 26 al mese! quando lavoravo avevo il contratto per 26 giorni al mese e lavoravo dal lunedi al sabato! come non lavorate Voi, signori del Comune il sabato, neanche l’asilo è aperto il sabato!!! punto secondo: tipo questo mese che c’erano le vacaze di Pasqua, il 25 aprile ecc. io dovrei pagare 85.00 euro lo stesso??? ma non esiste!!! io non pago! faccio finta di essere extracomunitaria piuttosto cosí mi pagano gli altri!!! Punto terzo, anche se non c’entra con la retta ma c’entra con il sabato: PERCHE’ I VIGILI URBANI non lavorano il sabato? perchè una persona che va a lavorare e sta fuori di casa dalle. 6 alle 18.30 dal lunedi al venerdi e ha preso una multa xchè non ci sono parcheggi suff x quelli che prendono il treno, non ha la possibilitá di parlare a tu x tu con un vigile o il comandante???? grazie, Giuliana

  4. Nicola ha detto:

    Buonasera a tutti, vi scrivo da genitore e intendo portare all’attenzione della cittadinanza latisanese la situazione aggiornamento tariffe tra le quali l’istituzione della retta asilo di € 85 mensili e l’aumento del trasporto scuolabus. Ho letto quella che è stata la risposta della Casa Comunale e sinceramente per com’è stato calcolato l’aumento del 5% sembra si discosti dalla realtà. In effetti i piccoli utenti non riescono mai a frequentare per 26giorni al mese salvo si tratti di piccoli superman che non si ammalano, non si attaccano i pidocchi e quant’altro. A dirla tutta, visto che si è parlato degli scorsi anni perchè non è stato detto che dal 2008 i comuni italiani, quindi Latisana compreso, non ricevevavo il gettito proveniente dall’ICI, mentre dal prossimo giugno l’IMU anche se per il 50% resterà all’ente comunale che potrà ripianare qualche debituccio? Strano da 3 anni mancavano un bel po di euro in cassa ed il problema si pone solo adesso che tecnicamente ce ne saranno in più? Mi sembra che la cosa sia quantomeno STRANA!! I fondi ai nostri enti mancano, e su questo non ci piove, ma andare a tagliare proprio sulla scuola e sulle fasce più deboli è come sparare sulla croce rossa! Per esempio potremmo evitare di sponsorizzare le varie manifestazioni che si basano sulla birra che nulla hanno a che fare con la cultura latisanese e friulana. L’ente potrebbe ben trovare questi fondi da qualche altra parte e non soltando tagliando sul sicuro. Magari un po di lotta all’evasione dei tributi locali? Prevedere l’utilizzo del tagliamento come sfondo per organizzare matrimoni con rito civile a pagamento? Chi non verserebbe un po di euro per un bel gazebo nel parco come ha fatto il comune di Jesolo? Insomma miei carissimi concittadini è’ ovvio che tutto ha un costo ma sarebbe anche logico che chi gestisce la cosa pubblica ha l’onere di pensare soprattutto ai più piccoli. Gli asili vanno aiutati ed in generale tutto l’apparato formativo. E’ inutile continuare a buttare soldi a destra e a manca l’unico investimento veramente sicuro è la formazione che noi riusciremo a dare e a garantire alle generazioni future. Riflettiamo insieme.

  5. il_bacucco ha detto:

    il calendario degli incontri l’ho pubblicato ieri…..basta leggere…

  6. il_bacucco ha detto:

    si può commentare senza offendere, usando moderazione e ironia…..se la capiscono…

  7. il_bacucco ha detto:

    con nota successiva gli importi, giorni e %, sono stati corretti….

  8. davide ha detto:

    Scrivo anch’io come genitore di bambini che frequentano la scuola dell’infanzia e confermo tutte le “perplessità” (per usare un eufemismo) esposte dai genitori che hanno scritto prima di me; aggiungo solo una cosa: spero che questo dissenso più che motivato non rimanga solo un post su questo sito e che non ci si avventuri in battaglie singole, gravose, frustranti e inefficaci; lancio un appello affinché si possa fare fronte comune… solo con la pesantezza dei numeri (e dei voti) potremo ottenere ascolto…

  9. Sara ha detto:

    Per quanto riguarda l’ asilo di gorgo e gli aumenti applicati per l’anno 2012-2013… Sono una mamma di una bimba che frequenta uno degli altri 3 asili limitrofi a quello di gorgo…. Io pago una retta mensile di 110 € al mese, se la bimba si ammala pago 110 € al mese, non mi viene applicato nessuno sconto del 50% se per caso resta a casa per due settimane consecutive… L’unico “sconto” previsto viene applicato se la bimba non frequenta l’asilo per tutto il mese, ed il super sconto é di ben 10€ sulla retta di 110€.. Dimenticavo, non ho la possibilità di portare la bimba in asilo a gorgo e ultima cosa, l’aumento della retta c’è quasi ogni anno.. Non lamentatevi, in giro c’è di peggio..

  10. Nicola ha detto:

    Sig.ra Sara non penso che il Suo sia stato un intervento che abbia colto il motivo del dissenzo. Non intendo conoscere le motivazione che la spingono a far frequentare ai suoi figli una scuola limitrofa e non quella comunale ma sembra che siamo (noi genitori di Gorgo) nella piena legittimità di rappresentare il nostro dissenzo circa le scelte dell’amministrazione comunale relative all’istituzione della tariffa mensile.
    Lei parla che in giro ci sono delle rette più alte e che secondo Lei non dovremmo lamentarci. Sono, anzi siamo cittadini Latisanesi, appartenenti quindi alla comunità ed abbiamo tutto il diritto di rappresentare il nostro dissenzo. Dalla mia busta paga, ogni mese vengono sottratti la’addizionale regionale e l’addizionale comunale oltre poi a pagare tutti i tributi locali previsti, pertando vorrei che le mie tasse vengano usate in modo oculato dai gestori della cosa pubblica. In buona sostanza cara sig.ra Sara, sia gentile, cerchi di non ingarbugliare ancor di più la matassa e ci lasci la libertà di salvare i servizi pubblici. Con stima Nicola.

  11. claudia ha detto:

    rispondo al signor Davide e a quelli che mi hanno contattata telefonicamente o per mail. Sono convinta che le nostre voci non rimarranno solo “voci”.Al più presto ci organizzeremo per un incontro tra i genitori e anche con la giunta comunale al fine ditrovare una soluzione,confidando nel buonsenso delle istituzioni.Visto l’interessamento dimostrato e richieste in merito,chiunqe volesse contattarmi può farlo via mail a toffolonclaudia@yahoo.it.Saluti

  12. Cristina ha detto:

    Voglio sperare che si cambi idea sulle rette della scuola dell’infanzia…. Ho scelto l’asilo di Gorgo anche perche esistevano i buoni pasto (ma non solo), ora se mettete una retta di 85 euro le cose cambiano decisamente… la mia bimba è stata spesso malata… 4 giorni… 3 giorni…. 6 giorni…. mai consecutivamente… a parte per il mese di febbraio che è stata sempre a casa, se mettete 85 euro mensili, dovrei pagarli anche se la mia piccola non frequenta ogni giorno o dovrei forse sperare che se si ammala resti ammalate per due settimane consecutive???? Vi prego, signori, capisco i tagli, ma questi son proprio furti e sui più deboli… i bimbi sono spesso ammalati nell’arco dei 3 anni della scuola materna… impossibile sfruttare a pieno gli 85 euro…

  13. Franco ha detto:

    Nella previsione dei punti di “carico” della “casa dell’acqua” non sono stati presi in considerazione i punti di “scarico”,già previsti dall’ imperatore Vespasiano 1500 anni fa. stop

  14. martina ha detto:

    Buona sera.con molta stima per Claudia che vedo sempre combattere perchè le cose vengano fatte nel rispetto dei bamini e delle famiglie cogliod ire che anche per me un aumento di quel genere è esagerato.Mio figlio è spesso malato o lo tengo a casa,nonsiamo alle elementari dove c’è l’obbligo di frequenza. Alla signora Sara rispondo che il comune investe e spende in tante cose e far pagare di più gli asili non è giusto.Che risparmino altrove. Se lei porta sua figlia in un asilo privato li se ne assume le responsabilità e i servizi ma noi dal comune non abbiamo niente.saluti

  15. Paolo Miotto ha detto:

    Cari amici,per esperienza diretta vi posso comunicare il prezzo mensile dell’asilo di Palazzolo (privato,ma abbiamo solo questo!)120 euro mensili,che il bambino frequenti o non frequenti,compresi anche Luglio,mese in cui l’orario sarà ridotto,e settembre,stessa motivazione di prima.Lo scuolabus è comunale e costa 130 euro complessivi divisi in due rate.

  16. Giuliana Lazzaris ha detto:

    mi scuso se sono sembrata offensiva per qualcuno ma ho scritto di getto in un momento fi rabbia perchè questa cosa mi ha fatta arrabbiare! Giuliana.

  17. Elisa Pittacolo ha detto:

    Le scuole dell’infanzia si dividono in statali o comunali e privati. Da sempre nelle scuole private si paga l’iscrizione annuale e la retta mensile che il bambino frequenti oppure no. Nelle scuole dell’infanzia statal,i così, come nelle scuole primarie statali si paga solo il buono pasto. Il fatto di prevedere una retta fissa nello statale, secondo il mio punto di vista non è legale. Mi rivolgo alla sig.Sara se lei ha deciso di mandare sua figlia/o al privato per una sua comodità è un problema suo e non nostro che mandiamo i nostri figli allo statale.E’ un nostro diritto far sentire le nostre voci…. Volevo chiedere ma allla scuola priomaria di Latisana in alcune sezioni a tempo pieno viene fissata anche lì la quota di 85 euro o si continuerà con i buoni pasto?

  18. Anastassia ha detto:

    per quanto riguarda la retta per la materna di Gorgo,non sono per niente daccordo.Io ho due gemelline che frequentano e dovrei pagare 170 euro al mese? ma stiamo scherzando!
    la retta prevede pure il 50% di riduzione nel caso di assenze continuate superiori a 14 giorni…ma guarda che carini,anche lo sconto fanno!!!!
    se in un mese di 21 giorni di frequenza i bambini vanno solo 7 giorni, si dovrà pagare 42.5 euro!!!!!!mentre ora se vanno per 7 giorni si paga 21.7 euro!!!! la metààààààààààà
    ma si può sapere chi è/sono i responsabili di questa pirlata?

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