ARTIGIANATO. L’OFFICINA ALDO CAMILLATO raccontata da ANDREA DE MICCO

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Andrea De Micco e’ un giovane artigiano latisanese, erede di un’attività che vanta più di cinquant’anni di esperienza e che è nata grazie all’idea e alla fatica di nonno Aldo, di cui l’impresa ha mantenuto il nome. L’Officina Aldo Camillato, in Via XIX maggio 1944, offre soluzioni su misura: dai serramenti in alluminio e pvc alle porte interne e blindate, dalle inferriate ai cancelli in ferro e acciaio e molto altro ancora. Diversificare, personalizzare e soprattutto mantenere alta la qualità dei prodotti, sono gli ingredienti del successo di questa attività artigianale che sfida la crisi.

Andrea, quando nasce L’Officina Aldo Camillato?

Intorno agli anni Sessanta: in un primo momento nonno Aldo entra in società con il signor Piccoli che qualche anno più tardi, nel 1965-66 andrà in pensione. Il nonno rileverà l’azienda e rimarrà al timone fino al 2007 quando verrà a mancare.

Il nonno era un grande lavoratore…

In molti ancora a Latisana ricordano la sua dedizione al lavoro. Ha avuto una salute di ferro fino a 85 anni e non ha mai perso una giornata in officina, compresi i festivi. Il lavoro era la sua vita.

I lavori dell’officina Camillato…

I lavori del nonno sono stati delle opere d’arte, era un artista oltre che un artigiano, insieme ai collaboratori Valter e Franco ha creato pezzi meravigliosi e funzionali. Questo è lo spirito con cui l’officina prosegue la sua attività: creare pezzi unici, capaci di soddisfare le esigenze del cliente senza mai trascurare l’aspetto estetico.

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Quando il nonno viene a mancare subentra lei, il nipote…

Studiavo sociologia a Padova e nel 2005 decido di rientrare per dare una mano. All’inizio il nonno, come giusto che fosse, mi ha fatto fare gavetta, partendo dalle pulizie dell’officina fino ad imparare le varie tecniche di lavoro. Nel 2007, quando il nonno viene a mancare, ho preso in mano le redini dell’azienda.

La location e’ rimasta la stessa in tutti questi anni?

La location è rimasta la stessa degli anni sessanta, ma il capannone è stato rinnovato e dotato di nuove attrezzature. Inoltre è in fase di allestimento uno spazio espositivo che ci permetterà di mostrare alle persone tutto ciò che l’officina può offrire.

Quali sono i servizi dell’Officina Aldo Camillato?

Nasciamo come fabbri e serramentisti di finestre in alluminio ma dal 2007 abbiamo aggiunto alla nostra offerta nuovi prodotti quali serramenti in pvc, sistemi oscuranti, portoni sezionali e basculanti per garage, porte interne e blindate, scale… Insomma cerchiamo di garantire al cliente un servizio più completo possibile, un punto di riferimento unico per le più svariate esigenze.

Qual e’ il segreto per rimanere competitivi sul mercato?

Il segreto è diversificare l’offerta che deve rimanere rigorosamente di qualità. Inoltre, per un’azienda artigiana come la nostra, è fondamentale non essere meri esecutori bensì saper proporre le giuste soluzioni alle esigenze dei nostri clienti.

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Qual e’ la sua clientela?

Per l’80% privati che stanno costruendo ex novo o ristrutturando casa. Tra questi ci sono sia clienti storici, ormai arrivati alla “terza generazione”, sia clienti nuovi che sono stati consigliati da amici o che hanno visto lavori realizzati da noi. I nostri clienti si trovano generalmente in un compasso di 30 km, con alcune eccezioni: alcune opere, infatti, si possono trovare a Monaco, Klagenfurt e Rotterdam. Il restante 20% è composto da aziende della zona.

Una nota di colore… chi si presenta da voi l’uomo o la donna?

(Ride) Il primo contatto lo prende l’uomo, ma alla fine la scelta e’ della donna. Happy wife, happy life…

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Un commento su “ARTIGIANATO. L’OFFICINA ALDO CAMILLATO raccontata da ANDREA DE MICCO”

  1. gino ambrosio ha detto:

    Onori ai Camillato e tutti quei artigiani che resistono alla globalizzazione distruttiva IMPOSTA di stato.
    ma onori TRIPLI a BEPI ZAGHI autentico fabro artista del ferro (e serramenti e derivati..) che malgrado i suonati 88 anni…e’ ancora la’ nella sua OFFICINA , a pagar tasse e tributi al comune e Roma… quando dovrebbe avere il premio nobel del lavoro, direttamente da Mattarella.. se esistesse un minimo di onesta’ e principio…

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