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Punto Nascita Ospedale di Latisana

Avete notato? Ora che si avvicinano le elezioni regionali (21 aprile), si parla sempre di più delle cose fatte e da fare in positivo (i dragaggi dei canali nel nostro caso di zona) e sempre meno delle rogne. Ma visto che noi non siamo candidati a nulla, ne parliamo noi. Il Punto Nascita di Latisana. Non è che……non sia accaduto nulla, anzi, ricapitoliamo. L’anno scorso la Regione adotta un documento ufficiale che dice che i punti nascita di Gorizia e Latisana sono non corrispondenti agli standard di sicurezza e, quel documento adottato dalla Regione, dice che si devono chiudere al più presto. Con urgenza. Nulla viene fatto, la carta rimane carta e nessuna decisione viene presa. E i punti nascita sono sempre sotto gli standard e a rischio per mamme e nascituri evidentemente se altre carte non vengono prodotte. Poi a cavallo di fine anno viene pubblicata una lettera dei giovani specializzandi di Pediatria che in sostanza dicono: i punti nascita sono a rischio sicurezza, dovete dar corso alla famosa dichiarazione allegata agli atti ufficiali. E sono una cinquantina i medici che cosi scrivono e sottoscrivono. Qualche giorno dopo l’Ordine dei Medici interviene ufficialmente per dire cosa, per dire che i giovani Pediatri hanno ragione e che Latisana e Gorizia vanno chiusi. In tutti i paesi normali del mondo moderno, la Regione avrebbe detto e fatto qualcosa, ovvero dato corso alla chiusura o, in caso di dati e atti diversi, avrebbe sbugiardato i medici e l’Ordine. Qui nulla di tutto questo è accaduto, come se la cosa non esistesse, almeno da qualche si legge sulla stampa. La ragione è evidente, sono proprio le elezioni regionali; nessuno in campagna elettorale vuole essere accusato di chiudere due punti nascita, né la maggioranza che deve prendere la decisione, ne la minoranza, che se intervenisse come potrebbe e dovrebbe causerebbe, appunto, la chiusura. E così si va avanti, sperando che non succeda nulla di serio e grave (e ci mancherebbe altro) e aspettando il dopo le elezioni. Quando a chiudere saranno altri, o forse gli stessi e avranno cinque anni di tempo per farlo dimenticare. Noi da parte nostra solo scrivere possiamo e dire e ridire che va chiuso Palmanova e salvato Latisana. E buon voto a tutti.

Commercio e affini. Ciao e arrivederci

Prendiamo a spunto la chiusura (31 gennaio) dell’agenzia di viaggi Absolute Travel, per salutare caramente Isabella e Marina (brave e gentili, grazie) e per parlare un po’ di quello che sempre di più si vede a Latisana capoluogo: le serrande abbassate. Premettiamo che non c’è nessuna colpa locale e che stavolta l’Amministrazione Comunale non viene tirata in ballo, ma che la crisi abbia colpito Latisana molto più di altre situazioni, è di tutta evidenza. Se partite dalla ex Fiat in zona Bergamin e arrivate sino alle strade in uscita dal capoluogo, Via Marconi e Via Gaspari, conterete circa 30 attività chiuse, con una perdita secca e diretta di posti di lavoro e con un impoverimento generale dell’economia locale. Se qualche motivazione si deve trovare, essa va ricercata nella mancanza di industrie in zona e nella perdita di centralità rispetto ad altri comuni, ma francamente non sappiamo dare la colpa a questo o quell’amministratore, essendo la stessa spalmata su diversi decenni. Lo stato di fatto è preoccupante e l’unica cosa che ci permettiamo di suggerire è una tavola rotonda con Ascom, Comune e Associazioni di categoria per valutare come impiegare le poche risorse pubbliche per aiutare un comparto in difficoltà. Ci chiediamo, per esempio, se le spese per il nuovo funzionario o per la Città della Salute o per altre opere pubbliche, possano essere dirottate e in che modo per ri lanciare l’economia emporiale di Latisana. La paura è che nemmeno Lignano ormai possa risolvere, con la stagione sempre più corta e povera, i mali del lavoro latisanese.

Le determine on line

Intanto è stato modificato il Regolamento Comunale, che non prevedeva appunto tale obbligo imposto ora da una legge, poi si darà corso alla pubblicazione, con cadenza settimanale delle determine degli uffici. Un passo avanti. Non l’ultimo per la chiarezza degli atti amministrativi.

Zanzare da 25.000

Al Comune non costerà nulla, essendo il contributo regionale pari al 100%, e quindi è stato dato il via alla richiesta di contributo che appunto va a coprire il preventivo di spesa di 25.000 euro per questo tipo di disinfestazione comunale.

Sezione Primavera ok

Anche nell’anno scolastico 2013 – 2014, l’Asilo di Latisana realizzerà la sezione Primavera, ovvero le classi per i bambini più piccoli, meno di tre anni. Sette ore al giorno la durata delle “lezioni”.

Ex Cigaina

Il Mess di sabato ospita un interessante articolo sul quel pezzo di Municipio denominato ex Cigaina; acquistato e ancora non utilizzato. Interessante ed istruttivo su come i nostri amministratori spendono i “nostri” soldi

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3 commenti su “asilo, punto nascita, determine, zanzare e commercio, ex Cigaina”

  1. andrea ha detto:

    ma le casette dei pipistrlli mangia larva di zanzara dove sono andate a finire…

  2. il_bacucco ha detto:

    bella domanda; dove sono??

  3. Barbara ha detto:

    “Commercio e affini. Ciao e arrivederci”: siamo sicuri che l’Amministrazione non c’entri? In cosa hanno investito in questi ultimi 20 anni per promuovere e far fiorire il commercio, la cutlura, lo sport? Perchè a pochi km da Latisana, Portogruaro è diventato un centro eccezionale con Shopping Centre di alta qualità, negozi in centro, attività culturale di ogni tipo, Scuola di Musica dove i nostri latisanesi preferiscono mandare i figli, ecc. ecc. ecc.?
    Ci siamo dimenticati delle nostre squadre di Pallavolo e Pallacanestro? E i carri di carnevale che sfilavano in centro? …. Chi semina, raccoglie.

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