autostrada, ospedale

Chiusa ieri l’autostrada

Chiusa tra San Giorgio e Latisana in direzione Venezia, a causa di un camion che ha rovesciato il materiale sull’asfalto a metà mattinata. Disagi in quel tratto di statale 14 tra i due caselli e code di chilometri sulla A4.

Andiamo in Ospedale…….

Un nostro lettore ci ha segnalato con toni accesi la situazione di degrado dell’ingresso dell’Ospedale, elencando tutta una serie di situazioni non degne di questa prestigiosa istituzione pubblica. Si va dalle cicche all’asfalto, dalle foglie a chi chiede l’elemosina da mesi e mesi o da chi “gestisce” il parcheggio, fino a arrivare all’incuria dell’arredo esterno. Abbiamo fatto qualche foto e le pubblichiamo, senza commento: le foto sono foto. Le ultime due riguardano la strada e l’asfalto per arrivare in Ospedale; non conosciamo le priorità di intervento del Comune, ma ci permettiamo di segnalarla.

DSCN9038

DSCN9039

DSCN9040

DSCN9042

DSCN9043

DSCN9044

DSCN9045

DSCN9046

DSCN9047

DSCN9048

DSCN9049

DSCN9050

DSCN9051

DSCN9052

DSCN9053

DSCN9054

DSCN9055

DSCN9056

DSCN9057

DSCN9058

DSCN9059

DSCN9060

DSCN9061

DSCN9062

DSCN9063

 

Condividi il post!

PinIt

6 commenti su “autostrada, ospedale”

  1. valerio ha detto:

    Riguardo la pulissia dele strade che le porta al Ospeal e le aree del stesso, vecio Bacuco, no te te xe ancora acorto che i tempi i xe canbiai?
    ‘Na volta in Ospeal ghe gera:
    – l’oficina coi so’ operai per riparar in casa le ambulanse, le machine de servissio e tuti i impresti (mecanici e eletrici) che se rompeva.
    – la lavanderia e la sartoria per le divise de tuto el personal tecnico, infermieristico e medico.
    – i giardinieri e i spassini per bagnar, taiar le piante e ramassar i piassai.
    – il falegname ch’el giustava in tempo real tute le magagne dei mobili e dele porte: adesso bisogna spetar un certo numero de danni per ciamar una dita de fora e po’ te podevi farghe far qualsiasi sgabel, scaleta, mobilut che te podeva servir nel lavoro.
    – una cusina coi fiochi, ala avanguardia, da grand’hotel, che i vigniva a vederla da fora per copiarla: adesso il magnar el vien da Palmanova…e se se rompe el camion xe dolori!
    – una farmacia interna che preparava e tigniva tuti i farmaci che podeva servir: adesso i me dise che la xe ridota all’osso.
    – un pitor ch’el sbianchisava dito fato le stanse che le gaveva bisogno.
    – un prete fisso per l’ultimo requie (tempo prima ghe gera anche le suore!).
    – muradori, idraulici, eletricisti sempre pronti a l’eveniensa.
    -reparti e servissi che i faseva tuto quel che serviva fato.
    – na volta se nasseva a l’Ospeal de Tisana, doman forse no più.
    Per il Cumun ghe gera perfin il custode dei giardini de vial Stassion, Bepi Scuria telo ricorditu?
    N’altro mondo, Bacuco, e se te no te vol veder le ciche per tera, ciapetele su ti!
    Mandi.

  2. Severino ha detto:

    ha ha ha ha ha ….. Forte Valerio !!! Comunque sta diventando una cosa bestiale tutte queste critiche assurdo contro il nostro Comune e la giunta odierna. Bisognerebbe cercare di ridimensionare un pò il tutto, siamo giunti nell’ assurdità. Posso capire cose serie di una certa gravità, ma così non va bene. si e preso una piega sbagliata. diamoci un taglio che facciamo più bella figura tutti !!!

  3. Barbara ha detto:

    Sì forte Valerio!! Certo che il parcheggiatore abusivo non si può proprio vedere …

  4. Paolo Miotto ha detto:

    Mi pare di ricordare anche una persona senza un braccio che alzava una specie di “stanga” tipo quella dei passaggi a livello,per far entrare le macchine,o mi sbaglio?
    La denuncia dei una situazione di fatto non è solo mera esercitazione tecnico-cultural-pseudo politico, ma un’amara constatazione di come le cose siano realmente,dato che la stampa normale di queste cose non ne parla quasi mai.
    Se mi permette il signor Severino,non mi sento affatto responsabile di questa deriva, e dato che sono anche(purtroppo) in possesso di un carattere piuttosto restio alla rassegnazione,trovo estremamente positivo il fatto che ci siano ancora persone che notano lo stato di abbandono dei luoghi pubblici.Chiaramente sono anche nostri,ma la pulizia,l’ordine e il funzionamento almeno normale, dei servizi nei luoghi deputati all’accoglienza,cura o solo ascolto,delle persone, sono di competenza delle varie amministrazioni, che vi devono provvedere.Il non farlo,equivale ad una evidente manifestazione di disinteresse,di qualsivoglia colore siano formate e composte,e, dato che il detto recita in maniera inequivocabile che è colpevole sia chi ruba che chi tiene il sacco,non credano di sfuggire alle critiche anche le varie minoranze od opposizioni che se ne dica……

  5. claudia ha detto:

    personalmente le foto delle panchine demolite,del parcheggiatore mi possono infastidire,ma per le foglie a terra no,sono peggio i fossi lungo via tomadini con erbacce alte piu di un metro che coprono la visibilità e riempiono i fossi. Solo il comune ha pulito la sua parte mentre il consorzio di bonifica non si è mai visto. per le numerosissime sigarette a terra me la prenderei con gli INCIVILI che le gettano!!! Se ognuno avesse un po più di educazione e buon senso sarebbe meglio.

  6. Franca Busolin ha detto:

    Valerio… quanto ci manchi!
    Vero Claudia, gli incivili che gettano le cicche non li tollero nemmeno io eppure a volte sono “persone” con livello culturale alto e che però non ancora capiscono che in ospedale non si fuma ne dentro ne fuori appiccicati alle mura!!! chiamatemi cattiva ma quello che è da dire lo dico!

I commenti sono disabilitati.