banche, nautica, cervignano, interpellanza (di lignano…), pro capoluogo e internet,

Parco dei Pappagalli e Pro Capoluogo

Come ben sapete mesi fa abbiamo segnalato la chiusura (da febbraio) del Parco dei Pappagalli e molti articoli e proteste e richieste poi sono seguiti. Avevamo chiesto alla Pro Capoluogo di fare piazza pulita delle informazioni sbagliate e vecchie e pareva fosse stato fatto. Pareva. Ecco qui (grazie a dg)

http://www.viviparchi.eu/strutture-dettaglio.asp?catalogueProdId=125&catalogueCatId=2&catalogueClassId=6

viviparchi

….dite che è un caso??   Che la Pro Capoluogo sia….distratta??  no è un’abitudine. Ecco qui: se volete questa estate vi siete persi il DOC ESTATE, ma anche la famosa Risalita in battello e, perché no, il Rigoletto…..

Ecco il sito di Sericus e la pagina della Pro Latisana.sericus

 

pro loco

Opposizione per interposti consiglieri

In attesa di leggere analoga interpellanza fatta da qualche consigliere della minoranza di Latisana, crediamo opportuno, visto che riguarda la maggior parte dei latisanesi, pubblicare quella di Lignano; la sostanza è uguale e valida anche per Latisana.

Al Signor Sindaco della Città di Lignano Sabbiadoro avv. Luca Fanotto

OGGETTO: Interpellanza sul canone richiesto dal Consorzio Bonifica della Bassa Friulana

I sottoscritti Consiglieri  Comunali, PREMESSO – che il territorio del Comune di Lignano Sabbiadoro fa parte dell’area interessata dall’attività del Consorzio di Bonifica della Bassa Friulana;  che la bonifica è una attività svolta a beneficio dell’intera collettività: il Consorzio di bonifica si adopera per la valorizzazione e la salvaguardia del territorio e dell’ambiente affinché possano coesistere e svilupparsi le varie attività agricole, industriali, turistiche;  che il Consorzio di Bonifica ha natura giuridica di ente pubblico economico non commerciale, e deve il suo sostentamento al contributo dei consorziati, cioè chiunque possieda un terreno o un fabbricato e goda dei benefici derivanti dalla bonifica.

RILEVATO

che le spese di amministrazione e l’attività di manutenzione da parte del Consorzio sono a carico dei consorziati, mentre le nuove opere sono finanziate (in modo parziale o totale) dalla Regione o dallo Stato, che mantengono la proprietà delle stesse, ma ne affidano tutti gli aspetti di gestione al Consorzio; VISTO

che negli ultimi giorni sono stati notificati ai cittadini i bollettini relativi al pagamento del canone previsto per il sostentamento del Consorzio e che, con grande sorpresa e nessuna informazione, l’importo del canone è praticamente triplicato rispetto all’anno precedente;  che viviamo tempi di evidenti ristrettezze economiche e quindi un aumento di tale importo del canone consorziale incide, in particolare, per quelle famiglie in difficoltà nel far quadrare il bilancio familiare;  CONSIDERATO  che il Consorzio di Bonifica della Bassa Friulana ha come organi istituzionali, oltre all’Assemblea e il Presidente, anche un Consiglio dei delegati e una Deputazione amministrativa;  che nel Consiglio dei delegati sono presenti 40 membri eletti dall’assemblea e 8 rappresentanti dei Comuni il cui territorio ricade totalmente o prevalentemente all’interno del perimetro consortile, al fine di assicurare adeguate rappresentanze di tutto il comprensorio;  che spetta alla Deputazione amministrativa (dove è presente anche il rappresentante dei comuni consorziati) predisporre le norme per il funzionamento dei servizi, deliberare sul personale dipendente, approvare progetti ed acquisti, sovrintendere alla conservazione e manutenzione delle opere, alla gestione del catasto consorziale, formare il bilancio di previsione ed il conto consuntivo; fissare i canoni annuali dovuti dai contribuenti, formando i relativi ruoli.

INTERPELLANO  la S.V  per sapere:

1.      se l’Amministrazione Comunale era stata preventivamente informata sui consistenti aumenti del canone consorziale annuo;

2.      se il rappresentante dei comuni, referente per il territorio lignanese, ha informato preventivamente l’Amministrazione Comunale motivando adeguatamente il consistente aumento del canone;

3.      come intende muoversi l’Amministrazione Comunale per ottenere le dovute risposte dal Presidente del Consorzio Bonifica della Bassa Friulana;

4.      se e come intende informare i cittadini sui motivi di tale sgradita sorpresa esattoriale.

Lignano Sabbiadoro lì, 05.08.2013 Con Osservanza,  i Consiglieri comunali

Carlo Teghil, Giovanni Iermano, Silvano Delzotto Marco Donà Vittorino Petiziol

Latisana e Cervignano

Non sappiamo se godrà di successo e buona critica il Cervignano Film Festival che, ancora prima di iniziare, fa già molto parlare di se. Per aver co organizzato un Festival a Lignano (Effetto Commedia), so bene come ci siano moltissime difficoltà e costi alti, ma l’idea è buona. Se pensiamo che a Latisana sono stati spesi 33.000 euri per il nulla del Premio Letterario non-mi-ricordo-nemmeno-come-si-chiama , direi che almeno Cervignano ha fatto uno sforzo di fantasia e proposto una cosa che nella Bassa friulana manca. Da noi mancano gli spettacoli e le idee e non ho timore a dire che fu l’Immaginaria l’ultima fucina di idee e eventi della zona, capace di aggregare stampa e critica nazionale e portare a Latisana e Lignano molti personaggi famosi. Molto prima il CUL,  poi il CIT, poi Attivaria, Azalea e poi…..

La nautica in tv

Domenica sera servizio del Tg3 regionale sulla nautica, con interviste a Ardito, Toso e Da Re, si cerca di uscire dal tunnel della crisi dei dragaggi in ritardo e delle varie manovre finanziarie (tasse & Co) che hanno fatto fuggire molte imbarcazioni verso la vicina Croazia. Magari una qualche responsabilità in Aprilia va cercata in casa, ma occorre certamente dare fiducia ad un comparto così importante per il turismo e l’economia della Bassa friulana.

Banche………..

Ne vedremo delle belle………..

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2 commenti su “banche, nautica, cervignano, interpellanza (di lignano…), pro capoluogo e internet,”

  1. AlessandroS ha detto:

    Tanto per gradire, è stato fatto un festival di arti di strada qui a Latisana, e il massimo di considerazione ottenuto qui e sulla stampa consiste in poche righe… Ufficialmente ignorato o ufficiosamente boicottato? E poi andiamo a cercare i festival a Cervignano?

  2. matteo ha detto:

    per dovere di cronaca: nemmeno nel sito ufficiale del Parco dei Pappagalli risulta così evidente che è chiuso al pubblico, nella home page, dove si sceglie la lingua, non c’è scritto, proseguendo nel sito in Italiano è scritto in piccolo, e quindi non è molto evidente, e comunque c’è solo nella pagina principale, perchè se si va nelle sezioni “Contatti” o “Info Visite” è tutto normale, come se fosse ancora aperto, invece nelle versioni in Inglese e Tedesco non appare la scritta da nessuna parte…
    probabilmente a loro non è venuto in mente, o non gli interessa, ma ad un turista, magari con la famiglia al seguito, che si era programmato la visita e si è fatto chissà quanti chilometri per visitarlo giustamente gli girano!!!

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