bibione, tex willer, premio coccarda, via paolo scarpa e…chi se ne frega…

Coccarda d’Oro

Domenica 24 novembre alle 10.45 in Municipio, Premio Presenza Latisanese 2013, 25° edizione. Premiati: il Coro di Pertegada, Claudio Ottogalli, Athletic Club Apicilia, Gian Costello (morto nel 2004) e il Gruppo Mamme di Latisanotta.

Via Paolo Scarpa

Ci era stata segnalata come pericoloso l’innesto della via laterale sulla Provinciale di Via Tisanella, con lo specchio parabolico rotto da mesi (anni??) e una visuale difficoltosa e pericolosa. Ecco le foto

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Basta anonimi!

Come richiesto da tutti, ecco svelato il nome di Tex Willer, l’anonimo estensore di molte lettere su questo sito. Ecco il suo sito personale…

http://www.texgrill.it/

…e a Bibione che si dice??

A Bibione, tra le tante sorprese di questo periodo in cui tutto sembra sprofondare lentamente tra le braccia dell’inverno, arriva il pesce biologico della Valgrande.   Branzini, orate e cefali con uno speciale bollino di qualità, e direttamente dal produttore al consumatore.  I più anziani da queste parti sanno che questo è il momento in cui anticamente in laguna si pescava in abbondanza. Il cosiddetto periodo di “fraima” era per questo particolarmente atteso. Da settembre alla fine dell’anno i pescatori si trasferivano negli spartani casoni della laguna tra Bibione e Caorle con loro provviste e vi rimanevano interi mesi. “Fraima”è con molta probabilità una derivazione della costruzione latina “infra hiemen” (al di sotto dell’inverno, prima dell’inverno).  Questo antico rituale si ripete ora nella Valgrande di Bibione, dove il pesce allevato nelle vasche è catturato e venduto proprio in questo periodo in cui raggiunge una dimensione ottimale. La particolarità è che si tratta di pesce biologico, allevato in modo naturale e quindi in linea con l’attenzione che Bibione rivolge da sempre tutela dell’ambiente e dei suoi prodotti, che siano d’acqua o di terra. Per acquistarlo, rivolgersi direttamente qui…. (Anna Romanin)

Tutte le info su Bio Fish Valgrande su www.valgrandebibione.com

Chi se ne frega……

Dove sono i trentenni di Latisana? Perché manca tutta una generazione nella vita sociale di questo paese? Se cercate i neo laureati in cerca di occupazione, oppure i laureati alle prese col master da fare o fatto o la specialistica o qualche altro corso che rimandi l’impatto col mondo del lavoro; se cercate i “dottori” che sanno tutto in teoria e poco o nulla in pratica, li trovate, ma non nei posti giusti. Ci sono all’ora di aperitivo da Sorarù o al Bellini, o alla Stazione o allo Stusighin, o nel bar centrale di Latisanotta o di Pertegada; li trovate nelle trattorie e bettole della Bassa friulana, a cena in compagnia o a bere una birra assieme, tra loro. Li potete trovare a Lignano, in estate, ovunque, magari anche a vivere lavorando la stagione sempre più corta, bagnini di giorno e al Tenda la sera; oppure camerieri o magazzinieri, per poche ore, per poche settimane, quasi mai bastanti ad avere la disoccupazione. Li trovate sorridenti poi a casa, da mamma e papà, rifugio sicuro di chi non ha lavoro. Li trovate alle prese con rapporti difficili, con morose problematiche, con prospettive incerte e matrimoni difficili da programmare; meglio vivere liberi e trovare i calzini nel cassetto, piegati da mamma e fare il pieno nella macchina di papà. Non tutti, per fortuna, non tutti, ma molti sì. Ma se li cercate quando c’è una elezione politica, un dibattito, una protesta o una dimostrazione di piazza,….. non li trovate. ..”Chi se ne frega della politica”.. è la risposta più frequente. Non li trovate nemmeno nelle assemblee pubbliche o nei Consigli Comunali, chi se ne frega dello Stato…., difficilmente li trovate nelle serate di impegno sociale, o etico, o di problemi del latisanese, o del Friuli o del Brasile o del Mondo: .. chi se ne frega del Mondo… Ma non li trovate nemmeno nei blog, o nei siti, una disattenzione 2.0 che poi si rifugia in facebook, dove le foto del boccale di birra o dell’amica addormentata o della partita di calcetto, servono a farli sentire vivi. Vivi, non vitali, che è diverso. .. chi se ne frega…è quello che hanno dedotto, ragionando o rifiutandosi di ragionare, dopo aver visto mille TG, sentito mille “Onorevoli” dire mille cavolate, dopo aver visto mille opere pubbliche fatte a favori di privati e dopo aver visto mille diritti annichiliti dall’ordinaria burocrazia o dalla malata corruzione. E quindi.. chi se  ne frega… e si fregano le mani i politici che stanno al governo, al potere, nelle istituzioni, nelle stanze dei bottoni e dove contano e dove guadagnano e dove decidono su di noi, su di loro, mai per  loro. Il problema è che, se andiamo avanti così, tra poco saranno altre le domande che i trentenni si fanno, e saranno domande pesanti…. “sono senza lavoro…”  e chi se ne frega sentiranno…”mio papà è in cassa integrazione..” .. e chi se ne frega… “ la mia laurea non vale nulla e ho fatto decine di concorsi e spedito decine di domande per nulla..” .. e chi se ne frega…. “mi tocca cercare lavoro all’estero..” .. e chi se ne frega…. Occorre darsi una mossa, fregarsene di più oggi  per non essere fregati già domani. E’ già tardi, ma per favore basta dire…chi se ne frega.

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7 commenti su “bibione, tex willer, premio coccarda, via paolo scarpa e…chi se ne frega…”

  1. stefano ha detto:

    via Paolo Scarpa, non Paolo Costa.

  2. il_bacucco ha detto:

    errore da veneziano……grazie

  3. Omar ha detto:

    Notevole lo sfogo verso i trentenni di Latisana, condiviso in parte ma specchio della situazione odierna.
    Non sono trentenne (non mi manca poi molto) ma voglio specificare alcune cose.
    Non si vedono trentenni in giro perchè a parte quelli elencati, c’è ne una buona parte che lavora dalla mattina alla sera con un contratto da apprendista se va bene, a progetto se va male.
    Qualcuno poi deve per forza arrotondare con qualche lavoro extra, per sperare di avere un minimo di sicurezza nel momento in cui costruirà una famiglia (o se c’è l’ha già).
    E non si avvicinano alla politica perchè più che “chi se ne frega”, hanno ormai perso speranza nella idea stessa della parola, schifandosi di fronte ai comportamenti, favoritismi e decisioni dei politici (non più trentenni), tanto a Roma quanto nel proprio comune.
    Prima di sparare a zero su una categoria, sarebbe il caso di viverla …

  4. Edi ha detto:

    Mi associo al commento di Omar…è la politica che fa schifo..non i trentenni di oggi…

  5. Paolo Miotto ha detto:

    ma Texgrill è un sito di costa e salsiccia??

  6. Maurizio ha detto:

    eeeee…..caro bacucco, bisogna stare attenti a generalizzare. Quelli che ci hanno provato prima di te han scatenato ogni volta un putiferio. Bamboccioni, choosy, sfigati, poco occupabili e ora “menefreghisti”. Forse, come dice Omar, bisognerebbe calarsi nei panni di un trentenne del 2013 prima di giudicare. E sempre forse, un bel mea culpa per avergli lasciato in eredità una politica maleodorante e impresentabile sarebbe da parte loro sicuramente più apprezzato.

  7. marco ha detto:

    caro bacucco, è facile sparare a zero sulla mia generazione senza viverla, non devo star qui a giustificare a nessuno se sono sposato o meno o se faccio la stagione o ho un contratto a progetto, so solo che ne ho le scatole piene di queste generalizzazioni, ai cosidetti “anziani” che continuo a sentir invocare il fatto che noi giovani non abbiamo voglia di fare e che voi alla nostra età eravate quelli che spaccavano il mondo con niente dico solo grazie..grazie per averci lasciato una così bella eredità da smaltirCi..e quindi posso solo dire chi se ne frega se non vi sta bene..voi il vostro l’avete fatto e si è visto dove siamo arrivati, forse era meglio se vi foste fermati a riflettere prima di spaccarlo il mondo..
    chiedo scusa se nelle mie parole ho generalizzato troppo o s equalcuno si sente preso in causa, ecco, è la stessa cosa che viviamo noi quando ci sentiamo dire quanto sopracitato..
    saluti..
    un trentenne latisanese che fa le foto della birra in compagnia

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