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Alberi tagliati in Ospedale

Riceviamo dal Direttore Paolo Bordon e volentieri pubblichiamo

Da: Paolo Bordon- Oggetto: replica ad articolo dd 04/07/2013 relativo ad “abbattimento alberi in zona statua di Padre Pio, Ospedale.

Con riferimento all’articolo pubblicato in data 4 luglio e relativo all’abbattimento alberi in zona statua di Padre Pio presso l’Ospedale di Latisana, desidero precisare che tale abbattimento è avvenuto a seguito di una relazione tecnica (marzo 2013) commissionata dalla ASS 5 al dott. For. Angelo Tosolini che attesta la pericolosità degli alberi a seguito di una preoccupante inclinazione degli stessi e contestuale sollevamento della pavimentazione .  L’Ufficio Servizi Tecnici dell’Ass 5 ha trasmesso al Settore Urbanistico del Comune di Latisana tale relazione accompagnata dalla richiesta di DIA per procedere all’abbattimento per pericolità dei cedri in questione. In data 6 maggio 2013 il Comune ha dato il via libera all’esecuzione dell’intervento richiesto.  Si precisa inoltre che è già prevista la sostituzione dei 3 cedri con 2 querce (farnia) con fusto di 16 cm di diametro.  E’ stato con molto dispiacere che si è giunti alla conclusione della necessità di intervenire ma, ripeto, per esigenze legate esclusivamente alla elevata possibilità di caduta a causa delle precarie condizioni di stabilità dei cedri magari a seguito di forti temporali estivi.  Con l’auspicio di avere dissipato ogni dubbio sull’iniziativa di salvaguardia degli utenti all’accessibilità dell’Ospedale di Latisana, si porgono distinti saluti

dott. Paolo Bordon – Direttore Generale – ASS 5 Bassa Friulana

Per correttezza e completezza di informazione, pubblichiamo però anche questa lettera, con nome e cognome che abbiamo, di un esperto agronomo,  che abbiamo ricevuto, e che afferma esattamente il contrario, anzi. Direi che evidenzia una cosa……notevole.

Ho appreso con rammarico la notizia del taglio dei tre Cedrus deodara dell’ospedale di Latisana. Era stata richiesta al mio studio un anno e mezzo fa’ una perizia sulla stabilità degli esemplari sopra menzionati. A seguito delle analisi del caso concludevo che le piante erano sane e non vi era alcun pericolo di schianto a seguito anche di eventi meteorologici notevoli. Affermavo inoltre che le piante erano di notevole pregio estetico e valore per età e dimensioni (da tutelare e non da abbattere). Dopo aver ricevuto pressioni perché scrivessi che le piante costituivano pericolo e dovevano essere tagliate e dimostrandomi io irremovibile nel mio giudizio tecnico, mi fu detto che l’Azienda si sarebbe rivolta ad un altro professionista.   Ho avuto occasione di esaminare i tre cedri anche nell’aprile scorso (trovandomi in loco per tristi motivi) e ho potuto constatare l’ottimo stato fitosanitario delle piante e il pregevole effetto estetico delle chiome.  

Vorrei anche, a seguito della lettera del dott. Bordon, tranquillizzare chi, osservando la pavimentazione sollevata dalle radici di un albero si allarmasse e corresse a prendere la motosega pensando che il grosso fusto stesse irrimediabilmente per rovesciarsi: si rilassi pure all’ombra delle fronde e lasci la motosega nel ripostiglio.

Lettera firmata.

Incidente a Pertegada

Venerdì mattina un grosso camion ha tagliato la strada ad un’auto in quel di Pertegada, sulla 354; il pesante mezzo ha parzialmente schiacciato l’auto e poi ha sfondato la recinzione di una casa; zona fonte cimitero più o meno. Non abbiamo altri dettagli.

Latisana e San Michele En plein Air; riceviamo e volentieri pubblichiamo

en plein air

Latisanesi vincenti

Conclusa alla grande  la stagione 2012-2013 della Pallavolo portogruarese, che può contare sulla bravura dell’allenatore di Latisana, consigliere comunale,  Claudio Serafini. Le ragazze allenate dal nostro concittadino hanno guadagnato la promozione in Prima Divisione, ovvero il massimo campionato provinciale. Serafini allena la squadra da due anni; ecco la foto tratta dal giornale veneto.

pallavolo

volley portogruaro

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Autore: Luca Giacomini – Abbigliamento Casabella. Commento: Venerdì Musicali

Nel comunicato che il Bacucco cita manca via Sottopovolo perchè quest’anno in via Sottopovolo non si farà nulla!!!  Motivo? Manca il benchè minimo interesse da parte dei miei colleghi esercenti alla manifestazione (fatta eccezione per Faleschini Gioielleria e Cuci&Ricama), compresi i titolari degli esercizi pubblici che più ne trarrebbero vantaggio.  Per questo motivo – dopo tre anni di impegno in termini di tempo e di denaro – Tiziana Faleschini ed il sottoscritto (gli unici che hanno sempre organizzato l’evento) non senza dispiacere rinunciano a lottare contro i mulini a vento.  Nella speranza che stasera qualcuno ci faccia la sorpresa di aver organizzato autonomamente qualcosa, restiamo pronti ad aprire bottega in serata….  Saluti

p.s. sul Messaggero pubblicità  dei venerdì di Gonars e di Cividale. Hanno chiuso la pizza al taglio di Via V.Veneto. Quest’anno niente risalite in barca da Lignano: tagli al budget.

Lavori socialmente utili

Approvato un progetto per assumere quattro persone, per il periodo 2 settembre 2013 – 2 marzo 2014; boccata di ossigeno almeno per qualcuno.

Bilancio

Approvato dalla giunta il bilancio di previsione e il pluriennale 2013-2014 e 2015; nel prossimo anno il bilancio calerà di circa 5 milioni di euro.

Lascito Toniatti

Ecco il bilancio entrate uscite come da allegato al bilancio. Ci piacerebbe sapere se per “inserimenti protetti” si intendono quelli dei minori con problemi o se prevedono anche assistenza a anziani in altre circostanze.  Nel primo questo caso i 17.000 euro non sarebbe stati spesi per “gli anziani” di Latisana, nel secondo ovviamente si. Giriamo la domanda al Comitato per la difesa e la valorizzazione del Lascito.

Punto nascita e sale parto

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Pubblichiamo alcune foto del retro dell’Ospedale, un cantiere immenso, si parla di 20 milioni di euro (quaranta miliardi, per non dimenticarci….) e della durata infinita. Sono anni e anni che si vedono gru e ponteggi, operai, pochi, e reti di protezione, e ammassi di tutto a terra; l’unica cosa che non si vede è+ la fine del cantiere perché nelle opere pubbliche, si sa, “più la pende e più la rende…” tanto mica sono soldi di qualcuno, sono di Pantalone. Ma la cosa più curiosa, per non dire peggio, è che ci hanno detto che stanno ultimando le NUOVE SALE PARTO. Le NUOVE SALE PARTO, bene è una bella notizia, sarebbe ottima se non fosse che si parla sempre con insistenza e senza smentite ufficiali della chiusura del Punto Nascita dell’Ospedale di Latisana, e del conseguente declassamento, anticamera della chiusura o trasformazione, stile Codroipo, in poliambulatorio. La cosa ci indigna, ma non ci sorprende; avete tutti letto e sentito del Tribunale di Tolmezzo. Ristrutturato con 4 milioni di euro, e appena inaugurato è stata decisa la chiusura. Un po’ come accadrà per l’Hospice di Latisana: bello e funzionante e stanno progettando di chiuderlo e spostarlo. Manca anche la forza di fare un commento salace, e allora prendiamo in prestito la vena immensa di Bob Dylan.

Quante strade deve percorrere un uomo prima che lo si possa chiamare uomo?

Sì, e quanti mari deve sorvolare una bianca colomba prima che possa riposare nella sabbia?

Sì, e quante volte le palle di cannone dovranno volare prima che siano per sempre bandite?

La risposta, amico, sta soffiando nel vento, la risposta sta soffiando nel vento

Quante volte un uomo deve guardare verso l’alto prima che riesca a vedere il cielo?

Sì, e quante orecchie deve avere un uomo prima che possa ascoltare la gente piangere?

Sì, e quante morti ci vorranno perchè egli sappia che troppe persone sono morte?

La risposta, amico, sta soffiando nel vento, la risposta sta soffiando nel vento

Quanti anni può esistere una montagna prima di essere spazzata fino al mare?

Sì, e quanti anni la gente deve vivere prima che possa essere finalmente libera?

Sì, e quante volte un uomo può voltare la testa fingendo di non vedere?

La risposta, amico, sta soffiando nel vento, la risposta sta soffiando nel vento

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6 commenti su “blowing in the wind, alberi tagliati, ma tagliati…male, incidente, en plein air, latisanesi vincenti, shopping il venerdì, lavori socialmente utili, toniatti, sale parto”

  1. valerio ha detto:

    Penso che le foto del cantiere ospedaliero riguardino il sito ove forse tuttora pende qualche giudizio in merito alla vicenda dell’inquinamento da materiali inopportuni.

  2. Sergio Chiminello ha detto:

    Se è vero ciò che si legge, nel caso di specie dei cedri fatti abbattere “Per forza”, preme sottolineare che esiste una nuova e recente Legge (LEGGE 14 gennaio 2013, n. 10 – Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani) che sanziona seriamente i suddetti interventi non correttamente giustificati, qualora qualcuno volesse sanzionare il fatto sarebbe interessante sapere chi dovrebbe pagare e quanto, visto che per esperienza quando si quantifica i danni sia biologici che ornamentali delle piante saltan fuori cifre che ti fanno passare la vogli di abbattere certe bellissime piante.

  3. Paolo Miotto ha detto:

    Bhè…gli alberi sono tagliati,così adesso con quella bella scritta verticale sul pronto soccorso,sembrerà di arrivare ….all’Ikea!!!!!

  4. davide ha detto:

    Io spero solo che, se si desidera accertare e sanzionare condotte sbagliate, ci si assicuri che poi le responsabilità siano PERSONALI e le sanzioni pagate con soldi PROPRI… sarebbe l’ennesima beffa dover compartecipare in qualità di contribuenti a responsabilità attribuite impersonalmente a un ente…

  5. matteo ha detto:

    sembra proprio che a Latisana con gli alberi si faccia un pò quello che si vuole, vedi Zelkova…

  6. VERDERAMEgiardini ha detto:

    Concordo con il collega che NON considerava necessario nessun abbattimento. Mi spiace x Padre Pio che sta sotto il sole…e temo che tra un po’ per allargare il parcheggio si abbatteranno gli altri alberi nel giardino del padiglione vecchio. Tempo fa , essendo giornalmente in assistenza per familiari, ho osservato,che il nostro Ospedale e decisamente controcorrente: laddove tutti parlano di benessere legato al verde …da noi che abbiamo un cospicuo Verde..ce lo tolgono! ….iniziate a piantare le aree desolate e deprimenti tra i padiglioni nuovi! E prima di fare danno alla collettività magari pensateci su!

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