caldo, shopping, tagliamento e contributi

La giornata più calda?

Fino a oggi, domani chissà. I dati rilevati dal sistema della Protezione Civile, nella stazione che si trova sull’argine del Fiume Tagliamento a ridosso del ponte ferroviario, sono eloquenti e in quella posizione siamo arrivati a 31.5 gradi; ben diversa la situazione in centro e nelle case delle frazioni, dove il termometro segnava 34 e 35 gradi. La differenza è legata ovviamente alla posizione, ventilata o meno, ma visto che di confronto si parla, ebbene ieri è stato toccato il record stagionale, destinato, immaginiamo,ad essere superato forse oggi e sicuramente nei prossimi giorni. Anche per la pioggia i dati sono disomogenei: nel medio Friuli e nella zona collinare le precipitazioni sono state abbondanti, mentre nella Bassa friulana molto scarse. Basta vedere le irrigazioni in atto nei campi per rendersene conto.

Tagliamento e canale          (leggi tutto, clicca)



Qualche giorno fa avevamo pubblicato una simulazione di un canale scolmatore del Fiume Tagliamento che, partendo dalla zona di Ronchis, era progettato per portare le acque di piena fin dentro la Laguna di Marano; la notizia era trapelata dalla “famosa”  commissione Laboratorio Tagliamento. Ieri sul Gazz la notizia è stata ripresa e commentata dall’ex candidato sindaco del centro sinistra di Latisana. Inutile dire che la progettazione,certamente stimolata dagli iper attivi esponenti del medio e alto corso del fiume (Dignano, San Daniele, Pinzano, Ragogna ecc ecc) è quanto di più innaturale ed irrealizzabile si possa pensare di proporre. A Parte la resistenza intuibile degli abitanti della zona,si pensi alla devastazione del territorio, alle strade e ponti da distruggere e costruire, agli espropri da fare ed infine alla somma da spendere. Pare proprio che viga la vecchia regola della DC degli anni 70: quando non vuoi fare nulla…. Fai una Commissione

Musica e Shopping

Venerdì si parte. Bar pronti, palchetti e musicisti pronti, segnaletica per la piazza chiusa pronta, gente avvisata e tempo previsto buono. Mancano due elementi non trascurabili: la gente e i negozi aperti. Sarà importante anche per due persone: Antonio Dalla Mora, presidente mandamentale Ascom e Andrea Tognato, neo assessore alle attività produttive e al turismo. Basta fare un giro in piazza, vedere i locali vuoti e col cartello affittasi,  per capire che non tira una buona aria e la preoccupazione per la possibile apertura dei lavori del centro commerciale di Crosere è palpabile  non appena accenni all’argomento. I venerdì aperti di luglio non sono certo la soluzione dei tanti problemi, ma possono essere un segnale: positivo o negativo. Tra due giorni lo vedremo.

A caccia di contributi

Pare essere questa la nuova frontiera nella neo eletta amministrazione comunale. Ancora non sono stati resi noti i dettagli, ma in ambito turistico un grosso progetto sta per decollare in quel di Latisana e, quel che appare più importante, finanziato con fondi pubblici europei e comunitari. Questa nuova capacità del Comune di Latisana di attingere a finanziamenti sovra nazionali è un elemento nuovo e certamente positivo. Nei prossimi giorni il dettaglio dell’iniziativa.

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