camion cercasi, tra terra e mare

Notizia di servizio

Domenica pomeriggio, verso le 16.15, un grosso camion ha danneggiato e divelto parte delle transenne che si affacciano su Piazza Garibaldi, lungo Via Vendramin, in curva. Certamente le telecamere di sicurezza del Comune sapranno individuare il responsabile; per agevolare la ricerca citiamo appunto l’orario (16.15 circa), il tipo (un grosso camion verde scuro con la scritta trasporto cavalli) e il dettaglio che si è fermato davanti all’Odeon per controllare i danni.

Ancora Tra Terra e Mare, riceviamo e volentieri pubblichiamo

Alla c.a. del Bacucco e della sig.ra Cristina Camilla Corazza

Ciao Bacucco, buongiorno sig.ra Corazza,  un mio commento sulla lettera riguardo il Festival “Tra Terra e Mare”. Premetto che conosco personalmente il direttore dei Lunatici (e quindi del Festival) e mi sento parte  integrante della manifestazione, alla quale ho dedicato del mio tempo come volontario, se  pur infinitesimo rispetto a coloro che hanno dedicato invece giorni e giorni prima,  durante e dopo il festival.  La risposta dei Lunatici al post della sig.ra Corazza doveva essere sicuramente più cortese: comprendo ma non giustifico quindi i toni che hanno usato. Comprendo perché se  un perfetto sconosciuto mi domandasse a fronte di un mio lavoro “che qualcuno smentisca i miei calcoli” pure io lo manderei istintivamente a quel Paese…  Scrivo quindi perché sono a favore del Festival, perchè spero continui con successo e  perché non debbano sorgere dubbi ingiustificati sulla buona fede degli organizzatori. Se l’intenzione della sig.ra Corazza è di comprendere se i costi della manifestazione  siano motivati, deve chiedere alla regione FVG, e non ai Lunatici. Meglio magari con una  raccomandata o una richiesta di incontro, piuttosto che scrivere su Facebook. Non credo  di fare un paragone azzardato con quello che sono gli appalti ai lavori pubblici: se  vengono stanziati 10.000 EUR ad una ditta per rifare una strada, non si scrive alla  ditta, ma si scrive direttamente all’ente che ha stanziato i finanziamenti. L’ente  (credo) sia tenuto a mostrare la dovuta trasparenza. La sig.ra Corazza scrive “facendo un rapido calcolo si sta dentro larghi sui 70.000”. Fa  piacere che ci siano delle persone competenti che abbiano una visione critica sui costi.  Però la critica non è sufficiente: al fine di dare continuità alla manifestazione, invito  quindi la sig.ra Corazza a presentare alla Regione (e/o ai Lunatici) un progetto per la  gestione di “Tra Terra e Mare” per il prossimo anno, per una cifra a questo punto ben inferiore, mantenendo chiaramente lo stesso livello qualitativo del Festival che abbiamo  avuto modo di apprezzare. Riguardo quindi le importanti domande su riscontri economici, ricadute locali, benefici   ecc., queste credo devono essere poste agli organi competenti (Regioni, Comuni,  commercianti) e con mezzi appropriati (non certo Facebook o scrivendo su “il Bacucco”),  anche se spesso non si potranno quantificare in termini monetari, sempre che non si  riesca a quantificare il sorriso e la felicità delle persone. E’ importante avere del  senso critico e credo fortemente che un confronto su temi come questi deve essere fatto a  “quattr’occhi” e non da botta e risposta su Facebook o su un blog. Invito quindi la  sig.ra Corazza a contattare direttamente Cristiano Falcomer per avere informazioni su  come è stato organizzato il Festival dal punto di vista artistico (i contatti su www.cristianofalcomer.it), mentre la sede più opportuna per sapere “i conti” è  sicuramente la Regione. Può inoltre contattarmi direttamente via email  (mpiccotto@gmail.com) per sapere come ho partecipato all’interno del Festival e,  nell’eventualità, prender parte nell’edizione del prossimo anno. Forze fresche sono  sempre benvenute! Sono certo che i Lunatici non si dimostreranno quegli scorbutici che le hanno risposto su Facebook. Per la mia esperienza da “dentro il festival” non ho il minimo dubbio che i fondi stanziati siano stati ben spesi. Anzi, probabilmente tutti coloro che hanno dedicato del  loro tempo per la buona riuscita del Festival sanno bene che c’è la massima correttezza. Confidando che “Tra Terra e Mare” continui con entusiasmo e che ci sia sempre più  partecipazione per la buona riuscita, vi saluto cordialmente. Massimo Piccotto.

n.d.b.

verrebbe da fare una battuta….. si vede che i lunatici avevano la luna storta quando hanno scritto……..

Per le cose serie invece, non ci sarebbe nessun aspetto negativo nel vedere pubblicati i bilanci; se, come credo, è tutto nella norma, che male c’è a anticipare una risposta della Regione, peraltro dovuta?

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