carabinieri, toniatti, ladri presi

“di” e “a”

Di a da in con su per tra fra….. questa era la filastrocca per le preposizioni semplici….., ma oggi parliamo di “a” e “di”. In questi giorni il Comune si è scatenato con la questione della Cittadella della Salute. Progetto complesso e ovviamente osannato e criticato, dai favorevoli e dai contrari. Ma si tenta sempre di sottovalutare un aspetto che, a mio parere, è anche legale, ovvero la questione della destinazione dei fondi del Lascito Toniatti. La defunta benefattrice aveva lasciato i soldi a favore degli anziani “di” Latisana e non agli anziani “a” Latisana. La cittadella della salute ospiterà uffici e anziani anche non “di” Latisana, e, secondo me, la cosa avrà strascichi legali. Magari mi sbaglio. Magari no.

Il colpo all’Eurospar, presi

Vi ricordate l’estate scorsa, 30 giugno, la zona di Via Marconi Eurospar teatro di una spaccata e di una fuga prima in auto e poi a piedi; addirittura la cassaforte era caduta a terra durante la corsa in auto. Sono stati individuati e denunciati (erano già in carcere) i tre responsabili, due albanesi ed un serbo. Sono stati considerati responsabili anche di molti altri furti nelle case e di automobili di grossa cilindrata

Aumentano le truffe

A leggere le notizie riportate dai mass media, a Latisana e nella Bassa friulana le truffe sono aumentate di un terzo, soprattutto quelle on line. Oltre 5.000 i servizi preventivi, 25.00 persone controllate, 20.00 mezzi e 180 barche, in mare ovviamente. Questi i dati della Compagnia dei Carabinieri di Latisana

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6 commenti su “carabinieri, toniatti, ladri presi”

  1. Valerio Formentini ha detto:

    Vedendo la foto di ieri, mi è venuta in mente una prima catalogazione dei “non luoghi” latisanesi, degli edifici con insegne non più corrispondenti al contenuto per cessata attività.
    1. Stazione Ippica (via Beorchia): insegna dipinta.
    2. Forno Cannellotto (via V. Veneto): insegna in ceramica.
    3. Farmacia Duomo ((via Sottopovolo): insegna in pietra piasentina.
    4. Morassutti Antonio (via Vendramin): in rilievo (ma da verificare, vado a memoria)
    Sono accetti i contributi ulteriori.

  2. davide ha detto:

    Bacucco, perché hai censurato il mio ultimo commento di ieri?

  3. il_bacucco ha detto:

    non era un commento; era dialogo. se fai commenti non li censuro

  4. davide ha detto:

    Allora adesso farò un commento: mi sono trovato a volte nella strana posizione di difendere il tuo blog con qualcuno sostenendo che, nonostante l’evidente partigianeria, davi spazio anche alle voci non allineate con te e i tuoi amici. Questo precedente di censura che hai creato voglio credere che rimarrà un caso unico e isolato, ma se ti permetterai di censurare ancora il mio pensiero (che esprimo sempre nel massimo rispetto di chiunque), non parteciperò più al tuo sito… ben conscio che questo potrebbe far piacere, se non a te direttamente, a qualche tuo amichetto, alla faccia del pluralismo.
    Per completezza di informazione verso chi legge, ieri ti avevo risposto circa il tuo pressapochismo dimostrato nei tuoi ultimi articoli e puntualmente evidenziato…

  5. il_bacucco ha detto:

    non è un commento, è dialogo con me. io posto notizie e suggerisco riflessioni, su quelli fai i commenti. se vuoi dialogare con me mi inviti a cena .. 🙂 🙂 mandi

  6. davide ha detto:

    Senza farla troppo lunga e per evitare che la conversazione diventi stucchevole per gli altri utenti, ma, anzi, che gli stessi possano trarre informazioni utili anche per se stessi, mi piacerebbe sapere da te, caro Bacucco, se chi commenta sul tuo sito può difendersi dai tuoi attacchi diretti, senza essere censurato con l’accusa di “dialogo”… dialogo che, per inciso, hai iniziato tu… per l’invito a cena, al momento i miei gusti vanno ancora alle donne in generale e a mia moglie in particolare… 🙂 🙂

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