carta famiglia, allagamenti

Allagamenti

Segnalazioni ci sono arrivate da Ronchis a metà mattina di domenica. (foto Luca Piccotto), siamo in centro s.p. 7 verso l’ex casello. Problemi di mattina anche in zona campo sportivo, con le auto che hanno dovuto cercare la strada dell’argine per riuscire ad allontanarsi.

ronchis domenica mattina foto luca piccotto

ronchis domenica mattina foto luca piccotto poco dopo,

Sempre da Ronchis riceviamo:

Da: diogene – giosandy

Oggetto: Un po di pioggia e Ronchis diventa Venezia!!!   Oggi 29 settembre come preannunciato dal meteo la pioggia sta visitando la bassa friulana. A fronte di un po’ d’acqua Ronchis si trasforma subito nella “piccola Venezia”! Cosa succede? Già nel 2007, nel 2008, nel 2012 si è dovuti ricorrere all’intervento della Protezione Civile e a subire danni per svariati milaeuro! Ma come è possibile? Cosa viene fatto per far si che queste cose non accadano? Cosa fa la Regione, la Provincia, Il Comune!!!!!????Speriamo che le Istituzioni si muovano affinchè non sia un inverno all’insegna dell’acqua alta! Mandi .

Anche a Gorgo solito discorso: fossi vuoti e stradine piene; di mattina tardi.

Carta Famiglia, riceviamo e volentieri pubblichiamo,  lettera firmata

Buongiorno Bacucco le racconto un fatto accaduto proprio ieri e riguardante la carta famiglia al Città Fiera.. mi reco a fare compere nei vari negozi e carta famiglia la accettano volentieri, ma arrivati al supermercato Iper e dopo aver fatto una spesa di 74€ consegno la tessera e mi sento dire: se non ha la carta vantaggi dell’ Iper lei non ha diritto allo sconto del 5% sui articoli.

Ora io mi chiedo: io che sono di Latisana a cosa mi serve la carta vantaggi che vado al Città Fiera pochissime volte? Perché nessuno ha avvisato che serve prima?  Sta di fatto che ho fatto la spesa senza usufruire dello sconto! – Monica –

…ancora…da Geppo…

Cerco di capire lo sfogo e l’indignazione di Andrea. Cosa ne sanno i politici locali, che neppure ho votato, con la Carta famiglia? I negozi devono aderire ad una convenzione regionale e sul link apposito della Regione Fvg vedrà che son attive solo le convenzioni con Despar e Coopca e c’è l’elenco dei punti vendita! 2 a Latisana non sono pochi e fra un pò credo che si aggiunga la nuova Coop di Precenicco ex Pam! Invece di scrivere al bacucco non è meglio consultare i siti istituzionalizzazione giusti e magari sollecitare la Coop Nord Est ad aderire visto che la ” coop sei tu”!

n.d.b.   … scrivere al Bacucco fa bene alla salute e aiuta a digerire. Anche i politici.  🙂

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5 commenti su “carta famiglia, allagamenti”

  1. Marta ha detto:

    Da notare che sarebbe da cercare una convenzione Carta Famiglia con i discount. I negozi citati sopra, a parte poche offerte, non sono alla portata di portafoglio dei soggetti in difficoltà come coloro che richiedono la Carta Famiglia. La Coop è costosa, anche se applica il 5% di sconto ad un salame da 14 euro al kg comunque sarebbe proibitiva. Quindi eviterei di cercare convenzioni con negozi di marca, prima cerchiamo di agevolare i beni primari, venduti in discount, negozi di abbigliamento a basso costo, macellerie, ortofrutta, farmacie. Cerchiamo di capire chi sono i possessori di Carta Famiglia e quali sono i negozi in cui vanno solitamente a fare la spesa. E di andare veramente incontro alle loro esigenze (io sono tra questi).

  2. claudia ha detto:

    rispondo alla lettera “carta famiglia al città fiera”. Prima di fare la spesa al città fiera mi avevano detto che potevo usufruire della carta famiglia se ero in possesso della carta vantaggi dell’IPER. Bene,ce l’ho. Finita la mia bella spesa mi sonop recata alla cassa e mi hanno detto che devo prima andare allo sportello,far associare le 2 tessere e nel giro di una-2 settimane avrei potuto fare la spesa utilizzando la carta famiglia e avere uno sconto. quindi attenzione a non farsi fregare

  3. Renata Zago ha detto:

    Faccio presente che la Carta Famiglia non necessariamente va a “soggetti in difficoltà”. Copio infatti dal sito della Regione: “Ne hanno diritto le famiglie con questi requisiti:
    – deve far parte della famiglia almeno un figlio […] fiscalmente a carico. […] .
    – il nucleo familiare deve essere in possesso di un’ ISEE in corso di validità non superiore a 30.000 euro;
    – almeno uno dei genitori deve essere residente nel territorio regionale da almeno 24 mesi…”
    Sottolineo che nei 30.000 euro di Isee (non di reddito) rientra un grandissimo numero di famiglie.
    Specifico questo perché spesso alla Consulta dei Genitori si sente dire che la Carta Famiglia non viene richiesta perché si ha un reddito tropo alto.
    Saluti

  4. Marta ha detto:

    Renata ha giustamente precisato chi ne ha diritto. Cerchiamo di privilegiare i negozi che già fanno prezzi bassi, non penso che la regione abbia attuato questi sconti per permettersi la camicina di marca, ma di far arrivare le famiglie a a fine mese. Va benissimo la Coop o il Despar, ma non tutti si possono permettere di fare quotidianamente acquisti in questi negozi. Cerchiamo di vedere quale era la vera intenzione e quali erano i destinatari di questa iniziativa. Non conosco chi abbia un Isee superiore a 30.000 euro. Penso siano famiglie dove entrambi i genitori sono pluri-laureati, ingegneri o avvocati, grandi chirurghi o grandi industriali. Io, laureata e dopo 24 anni di lavoro ho un Isee di 10.900 euro. Magari chi ha un lavoro migliore del mio arriva a 15, se lavora anche il figlio grande arriviamo a 20…. ma 30.000 euro di Isee vuol dire sui 50.000 euro di reddito. Cosa molto rara. Penso che la maggior parte di Latisana abbia i requisiti per richidere la Carta Famiglia. Forse sarebbe il caso di ridurre i requisiti se vogliamo pensare che sia un’iniziativa a favore dei redditi bassi. Non penso che chi sfiora i 30.000 euro di Isee abbia bisogno del 5% sulla scatoletta di fagioli per andare avanti. E nemmeno che la regione debba promuovere sconti sula camicia di marca…

  5. andrea ha detto:

    Ok ma non usciamo dal problema. Se dovessi comprare per mio figlio o per me un paio di occhiali o un paio di scarpe mi farebbe comodo avere il 5% di sconto a Latisana. Se vado a s.Giorgio di N il 5% lo perdo in benzina.le scarpe e gli occhiali da vista o i vestiti non sono dei beni di prima necessità?

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