Casse di espansione bye bye

Latisana può dire ciao alla presa in giro di questi ultimi 15 anni

 Come spesso accade, le notizie che riguardano il Tagliamento a Latisana veniamo a saperle da fonti esterne; siamo sicuri che la nostra Sindaca sia in possesso di tutte le informazioni del caso, ma forse non ama che certe notizie vengano allo scoperto e date alla stampa, come invece gli amici di San Daniele, Pinzano e dintorni fanno regolarmente. Proprio ieri abbiamo letto sia sul Gazzettino che sul Messaggero Veneto che il famoso “Laboratorio Tagliamento” chiuderà a gennaio 2011 i suoi lavori. Ne avevamo parlato il 23 ottobre  …(leggi tutto)


 http://www.latisana.it/index.php/component/content/article/168-tagliamento-ennesima-presa-in-giro

e già allora avevamo sentito puzza di bruciato; ieri l’Associazione Acqua praticamente afferma che le Casse di Espansione, promesse da tutta una serie di politici in molte sedute e a varie riprese non si faranno e non si faranno per due motivi: primo perché non ci sono soldi e secondo perché non servono in quanto i lavori di sistemazione dell’alveo, degli argini e il sollevamento del ponte garantiscono il passaggio di quei 4.500 mc/secondo che erano la soglia cosiddetta di sicurezza per Latisana. Secondo i sindaci di San Daniele e di Forgaria la soluzione adottata sarà un ponte-diga a Dignano, ovvero una struttura che serve alla viabilità ma nel contempo trattenga una parte di acqua in caso di piena. Lo studio del Laboratorio Tagliamento, sempre a sentire i ben informati sindaci, prevede anche una serie di interventi a valle, che poi sono sempre quelli ovvero pulizie e ricalibratura del Canale Cavrato e un consistente sghiaiamento, milioni di cubi, che abbasserebbero l’alveo del fiume aumentando la portata. Viene quindi a terminare la “favola” delle Casse alla quale forse non aveva creduto nessuno, visti i costi e l’impatto ambientale, ma che era servita a tener buoni i Latisanesi. Ma.. chi xe 3 volte bon xe…..??

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