Centro Salute Mentale, Paludo e biciclette

Aperto 24/24 il Centro di Salute Mentale


Folla delle grandi occasioni ieri in Ospedale a Latisana per l’apertura del servizio no stop del Dipartimento Salute Mentale dell’ASS 5 Bassa friulana, centro operativo di Latisana. La nostra cittadina si allinea quindi al servizio che era già partito a Palmanova e  ora offre una copertura anche notturna e festiva ai disagi degli utenti e rappresenta un’oasi di sicurezza per i familiari che devono condividere questo impegno. Viene altresì potenziata l’attività diurna che conta oggi su diversi laboratori e che sono portati avanti sia dal personale dipendente che dai volontari, vera colonna portante del CSM. Non si contavano i sindaci ed amministratori presenti e su tutti il Presidente della Regione  Renzo Tondo, il Sindaco di Latisana con tutta la giunta, sindaci del comprensorio e molte altre autorità civili, d’Arma e religiose, con il Vescovo Mazzuccato in testa, prodigo di buone parole e anche lui grato al binomio “cuore e cervello” che anima tutti i volontari. Il padrone di casa, il dottor Sergio Paulon, ha via via illustrato i lavori fatti e ringraziato tutti i presenti e, con gesto emblematico e molto toccante, ha dato la parola anche a “Riccardo e Gianpaolo” che sono tra gli utenti del servizio. 200.000 gli euro investiti; bella anche la mostra di fotografie realizzata con l’aiuto anche di familiari e di operatori, oltre che di utenti. Benigno, Bordon e Tondo hanno puntato l’accento sulla riorganizzazione della Sanità che se da un lato impoverisce certe struttura (il laboratorio di Analisi tolto sia a Latisana che a Palmanova e le prossime chiusure dei punti nascita di Monfalcone o Gorizia, e Tolmezzo) dall’altra garantisce una crescita del livello qualitativo dei servizi erogati, e permette dei risparmi investiti, come in questo caso, nel potenziamento del



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CSM. Come si diceva moltissima gente in una bella giornata di sole, fredda fuori, ma calda di umanità in questo reparto a stretto contatto col SERT. Ambiti poco conosciuti e pieni di eccellenze umane del pianeta Sanità del Friuli Venezia Giulia.

Da una cittadina riceviamo e….vediamo…

Questa è una e-mail di contatto da  Sabrina Olivier.
Caro bacucco a Paludo lungo la via ciclabile e difronte la scuola elementare  campo sportivo di Paludo c’è di tutto tra lattine carte mozziconi di sigarette  una vera schifezza di inciviltà e maleducazione , ma è mai possibile che sia cosi solo a Paludo??


Siamo andati a vedere, e facciamo tre osservazioni. La prima: effettivamente nella zona del parcheggio tutti buttano a terra tutto e non è un bel segnale per i ragazzi delle elementari; invece sulla pista ciclabile la situazione è molto tranquilla, anche perché gli operai del Comune (bravi) passano ogni 2 settimane circa e i risultati sono buoni. Seconda osservazione: mancano cestini per le immondizie ovunque, non solo a Paludo, ma pensiamo al Centro Intermodale o lungo altre vie; è una carenza generalizzata, ma è anche pur vero che spesso la gente utilizza i cestini come cassonetti delle immondizie ed è anche vero che programmare la raccolta, lo svuotamento e la pulizia è un onere non indifferente: non è facile insomma. Terza considerazione: la gente maleducata butterebbe a terra cartacce e lattine anche con un cestino a due metri quindi……educazione e pazienza.

Negozio chiuso

Era nell’aria e si parlava di uno spostamento in zona Via Risorgimento; per il momento registriamo la chiusura. Si tratta dell’ex Cicli Stefani di Via Marconi, poi passato di mano e ora dovrebbe riaprire. Per inciso: se bucate una gomma di bicicletta a Latisana…… son cavoli vostri.

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