Chi indosserà nel 2011 la fascia tricolore?

Il toto-candidati alle elezioni di Sindaco di Latisana del 2011

Non c’è nulla di più divertente e sballato nel fare le previsioni, adesso, su chi potrebbe essere il prossimo sindaco di Latisana, ma siccome è un gioco, giochiamo e pazienza se avremo delle smentite, nelle parole e soprattutto nei fatti. Ricordiamo che è un gioco: facciamo un esempio, sarebbe come se io adesso dicessi che il Campionato di Calcio lo vince il Milan, e interisti e juventini si arrabbiassero…. evitiamo, meglio. Partiamo dal centro sinistra,

 

che ha ancora in Ernesto De Marchi il suo leader, ma che sconta la mancata crescita di qualche delfino capace di prenderne il testimone; appare improbabile infatti che sia E.D.M. l’uomo che sfiderà il candidato del centro destra mentre crescono le quotazioni di un uomo di esperienza, ma che negli ultimi anni si era leggermente defilato; e che ora, pensionato e con voglia e tempo libero, con un bagaglio di centro che non guasta (Latisana non è mai stata una piazza rossa), con una coerenza che lo ha portato a passare dalla DC alla Margherita e con buoni agganci a livello provinciale potrebbe essere l’uomo giusto: stiamo parlando di Sergio Simonin, che, guarda caso, ultimamente è più presente di prima nei luoghi dove si scambiano chiacchiere e battute. Altri possibili candidati alla carica di Sindaco, oltre ovviamente a EDM, non ne vedo al’orizzonte, ma una mano potrebbe darla l’ex Sindaco di Palazzolo dello Stella Lorenzo Fabbro e anche Ippolito di Martino, attuale consigliere con voglia di fare. Passiamo al centro destra?, o ai… centro destra? Qui la situazione si fa ingarbugliata..tra ex Forza Italia e ex AN è stato tutto un correre alle tessere , e attualmente sono poco più di un centinaio gli iscritti al partito di Berlusconi e della Sindaca Micaela Sette. In vista di un possibile congresso o comunque di una stanza delle decisioni comuni (chiesta con insistenza ultimamente), i gruppi schierati sono sostanzialmente 4: uno, grosso, fa capo all’ex assessore Ferruccio Casasola, a suo tempo mandato a casa dalla Sette per la sua candidatura con l’On.le Ferruccio Saro e desideroso di una rivincita, l’altro numeroso assai, è quello della Sette, dell’assessore Salvatore Benigno, dell’ex Sindaco Danilo Moretti, del vice sindaco attuale e passato Cesare Canova, del coordinatore Andrea Tognato e di altri, compreso l’ex assessore Danilo Vignotto. Poi i due gruppi più piccoli ma non meno agguerriti che fanno riferimento agli assessori Francesco Ambrosio e Ezio Simonin. Corre da solo Giuliano Pericolo, che avendo scarsissime possibilità spera solo nelle primarie. Poi c’è la Lega Nord: molti voti e pochi uomini in vista, con l’attuale assessora Maddalena Spagnolo e con, forse però visto che l’interessato non conferma, il presidente Ascom Antonio Dalla Mora. La Lega non credo proporrà un sindaco, almeno non oggi, per cui la candidatura si cercherà al’interno del gruppo del PDL. Facciamo 4 nomi? Facciamoli: Salvatore Benigno, Ezio Simonin e 2 che stanno nell’ombra, aspettando di essere chiamati a risolvere la questione, Cesare Canova e Danilo Moretti. In caso di mancato accordo, i due “vecchi” (mi si perdoni, inteso come….saggi) ricoprirebbero il ruolo di candidato come dire, istituzionale che evita lacerature e gode di un curriculum adattissimo. Staremo a vedere. Abbiamo sbagliato tutto? Si lo so, il campionato lo vince l’Udinese! Fuarce Udin.

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