Consiglio da rifare, Cargnelutti, Pattinaggio e laboratorio

Consiglio da rifare?

Potrebbero essere costretti a ri votare l’ordine del giorno sul Tagliamento i consiglieri di Latisana; l’ipotesi non è del tutto da scartare e nasce dalla inosservanza del regolamento, come è stato fatto notare da alcuni esponenti delle opposizioni e che troverà concretezza in una richiesta formale. Come si ricorderà lunedì pomeriggio era stato convocato il Consiglio Comunale per ascoltare la relazione dell’ing. Causero, e poi, in seduta ufficiale, l’Assessore Regionale Luca Ciriani. Non era previsto dall’ODG l’intervento del capogruppo del PdL in Regione Daniele Galasso. Su questo vizio procedurale (non è stato cambiato l’ODG e nemmeno sospeso il Consiglio) ora fanno leva le opposizioni per invalidare quando accaduto lunedì e riconvocare il Consiglio. Staremo a vedere.

Pattinaggio artistico

Venerdì 23 dicembre al Palasport di Latisana, con inizio alle ore 20.00, dimostrazione di pattinaggio artistico organizzato dallo Skate Academy di Latisana. Saranno presenti 42 atleti, la bella voce di Federica Amato accompagnata dal DJ Set. Serata con la presenza del Gruppo Donatori Sangue AFDS. Seguirà rinfresco.
ApertaMusica; Via castellarin n.28-Z.I. Ronchis

Laboratorio


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Da mercoledì 28 dicembre 2011 alle ore 16.00 fino a venerdì 30 dicembre 2011  da ApertaMusica in Via Castellarin n.28-Z.I. Ronchis, solo per bambini dai 5 ai 10 anni, laboratorio d’arte immagine ispirato ai magici racconti della valigia Kamishibay. Incontri a tema: realizzazione di marionette di carta, finger pupper; sperimentazione pittorica, arte etnica africana, proposta per calendario 2012, tecniche miste. Merenda materiale didattico inclusi, costo €38,00 per 3 laboratori. Per un massimo di 10 bambini ad incontro.
E’ gradita la prenotazione al 3398806724.  Maria Grazia Colonnello

Latisana per il Nord Est: Raffaella Cargnelutti

Durante la cerimonia di premiazione del premio letterario, abbiamo avuto modo di incontrare l’amica  Raffaella Cargnelutti che è stata premiata per il libro “Il Ritratto di Maria”. Dalle sue mani abbiamo ricevuto invece un altro libro, e ve ne proponiamo la copertina e la recensione. Buon Natale da Latisana alla Carnia.

Raffaella Cargnelutti ha voluto mandarci per il S. Natale 2011 questo lieve e suggestivo racconto beneaugurante: ho trovato oltremodo naturale e proficuo condividerlo con i frequentatori di questa biblioteca di Carnia.

Curiosissimo, l’ho letto in brevissimo tempo e solo alla fine ho compreso il significato di questo testo ed il suo recondito motivo ispiratore. Dico che solo una donna, innamorata dell’arte pittorica e della letteratura, avrebbe potuto partorire in questa speciale occasione natalizia un frutto così delicato intenso e profumato… Sono rimasto particolarmente colpito dal modo leggero di scrivere dell’autrice: “lievità e iridescenza… rade e leggere… screziate di rosa… sfrangiate di violetto… vastità immensa… spazi irraggiungibili… diafano nei suoi riflessi di opale…” Una successione calda e sfumata di tocchi pittorici attraverso il pennello della parola… una continua e cangiante espressività cromatica percepita ad ogni riga di testo… una brillante composizione letteraria cresciuta su caldi e suadenti toni pastello…  Ma non basta: questo racconto breve di Raffaella Cargnelutti è impreziosito ed ulteriormente valorizzato dagli acquerelli di Riccarda de Eccher, la cui intensità espressiva è assoluta e impareggiabile. Questa tavole, che attraversano silenziose le pagine della Cargnelutti e raccontano elevate montagne innevate, sono di una bellezza unica, suscitano stupore muto, evocano “spazi immensi e irraggiungibili”, palesano una sensibilità d’animo assolutamente profonda e cristallina, pura e incontaminata come le ardite vette rappresentate (Antelao, Montasio, Tofana, la grandiosa Sorapis…).  Non poteva sussistere connubio migliore e così esattamente complementare tra le pagine scritte da Raffaella e gli acquerelli creati da Riccarda, al punto che il lettore può ad un tratto non comprendere se il lavoro dell’una sia a supporto dell’altra o viceversa oppure se le due autrici (come è più probabile) trattino il medesimo affascinante tema con linguaggi espressivi diversi. Vi è infatti una continua e impercettibile osmosi di sensazioni e di percezioni tra il testo scritto e le immagini riprodotte, con un transfer che pare creato apposta per condurre il lettore dall’una all’altra autrice, subliminalmente, per assorbire e gustare quasi da entrambe ogni stilla di emozione.  E’ davvero un piccolo gioiello questa speciale pubblicazione che nella sua essenziale ed aurea brevità racchiude una quantità incredibile di suggestioni e di fremiti che si mescolano tra loro e ti invogliano (no, ti costringono) a rileggere da capo una storia diversa dalle solite.  Una storia che è nata davanti ad un capolavoro e si è poi sviluppata nel cuore e nella mente di una donna che ha intravisto nelle creazioni visive di un’altra donna l’equivalente sorprendente delle proprie coltivate fantasie letterarie al punto da convincersi che le due creatività, fuse in un unico crogiolo, avrebbero potuto dare origine ad un piccolo capolavoro… E farsi ricordare a Natale con un piccolo capolavoro (peraltro di squisita fattura tipografica), è davvero straordinario!   ( da  www.cjargne.it)

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