Don Bastiano, Messaggero Top 5, Nat’Art, Aprilia, e-Book

Don Bastiano *

Sulla stampa locale appaiono articoli dove si dice che per ciascun cittadino latisanese ci sono 1.500 euro di debiti, che ci sono 21 milioni di euro di passivo di bilancio comunale, che i tagli lineari alla cultura saranno del 50%. Sul giornale locale on line si sottolinea la differenza tra i contributi per le associazioni sportive di Latisana (migliaia di euro) e di Ronchis e Lignano (decine di migliaia di euro). L’amministrazione comunale Benigno, chiedendo il voto, con forza affermava che bisognava essere “amici degli amici”, e cioè votare per loro perché, essendo al governo sia in Regione che a Roma, sarebbe stato più facile avere attenzioni dei politici a quei livelli.  A parte che si chiamerebbe “voto di scambio”, o ricatto anti democratico, ma possiamo dire che la cosa,  a distanza di quasi due anni, non ha funzionato. Le casse di espansione, il punto nascita, ma più in piccolo il privilegio di Ronchis e Lignano sia per lo sconto benzina che per i contributi alle associazioni NON hanno visto un buon lavoro, per la nostra collettività, fatto dal consigliere regionale Galasso, di loro riferimento locale. Gli unici bisogni portati avanti non sono quelli dei cittadini latisanesi, ma quelli degli altri comuni fondamentali per i voti, perché i voti di Latisana gli sono garantiti dalla amministrazione locale.

In un momento economico come questo bisogna pensare cosa fare per la gente, per restituire un minimo di benessere in risposta ai bisogni. Segnalo solo alcune delle scelte dell’Amministrazione Comunale latisanese con ricaduta dei costi sulle famiglie:

1)   Addizionale Irpef con aliquota massima

2)   IMU con aliquota massima

E queste vengono LEGITTIMAMENTE imposte a tutti quelli che hanno dichiarazioni dei redditi e casa: beni primari. E la motivazione per l’applicazione delle aliquote massime, è che se vogliamo mantenere i servizi erogati dal Comune, così si deve fare. Ma se i servizi a richiesta che sono pagati pro quota dai cittadini, come anche recentemente verificato, diventano un peso per le famiglie già indebolite economicamente dalla crisi generale, allora qualcosa si deve fare. Magari in piccolo, senza pretendere di avere elevati risparmi, ma comunque potrebbe essere meglio di niente o, per alcune famiglie, già qualcosa.

Sconto Benzina. La gente non è del tutto a conoscenza che una legge regionale dice che se lo sconto benzina non raggiunge la cifra di un euro, lo sconto stesso non si applica. Facciamolo sapere e spieghiamo anche le ricadute e le responsabilità. Per tutti i cittadini della Regione FVG, ma soprattutto per quelli, latisanesi compresi, che sono inseriti nella fascia di minor sconto, in un momento di crisi come questo, sempre più persone alla pompa di benzina chiedono i miseri 10.00 euro perché proprio non ne hanno. Ma se non ne fanno almeno 14.00 non hanno neanche lo sconto minimo. Però pagano le tasse su quei 10.00 euro che vanno anche alla Regione che servono a fare lo sconto, sempre sulla benzina, a chi, magari più agiato, ha la possibilità di fare 50.00 euro. Il solito discorso: chi più può, meno piange! Trattasi di ingiustizia sociale.

Se il trend è quello dei tagli lineari, le tasse sono in proporzione alla capacità economica, queste imposte che sono stabilite dai nostri rappresentanti, dovrebbero essere modulate in maniera diversa. Il carburante per trazione, in questi momenti, serve per il lavoro perché lo svago costa e la popolazione sempre meno se lo può permettere (vedi i trend delle zone turistiche). Quindi non sottovalutabile è tale costo che crea disuguaglianze e contribuisce a deprimere i consumi.

Penso che sia giunto il momento che ciascuno di noi, e  lo dico a tutti i cittadini, di rendersi conto che essere “disertori sociali” porta a danni concreti per tutti e per ciascuno. Quindi è un dovere sociale ed un obbligo morale fare emergere i problemi, condividerli e tentare di risolverli propositivamente. Basta con i “Marchesi del Grillo” con il ghigno sorridente e sulle labbra la frase non detta “io sono io e voi non siete un cazzo”. Occuparsi dei problemi, analizzare le situazioni, correggere gli errori e riportare equità è un dovere di ogni cittadino. Certamente ognuno in base alle proprie possibilità. Comincio ora la mia parte portando all’attenzione un argomento che può sembrare poco importante, ma che ritengo significativo ed attualizzabile per ristabilire equità e giustizia per tantissimi cittadini e non solo concittadini.  Forse deflagrante per l’opinione pubblica, ma sicuramente indicato per ristabilire la correttezza di una situazione che da troppo tempo perdura e per un futuro risparmio per molti. Sicuramente meritevole di diffusione a mezzo stampa anche per far sentire alla popolazione che qualcosa si sta svegliando contro l’incompetenza e l’inefficienza che poi diventa ingiustizia. Parliamo di…………… (domani segue)

*Don Bastiano è un personaggio del film “Il Marchese del Grillo”; nel nostro caso si tratta di uno stimato professionista che ha la passione della politica, anzi, della Politica.

e-Book.

Un suggerimento per il Premio Latisana per il Nord Est, vedi la pagella

Nat’Arte

Sabato prossimo inaugurazione di Nat’Arte, la iniziativa natalizia di Lorena Chiarcos, Anthea, Pro Latiana, Ascom e Comune e altri vari finalizzata alla raccolta di fondi per l’Associazione Pan di Zucchero; nella foto gli ultimi preparativi per gli alberi in legno.

Latisana poca neve

….bella e pochi disagi; è andata peggio a Trieste, mentre da noi strade pulite già a metà mattina.

Riceviamo e pubblichiamo

Emergenza dragaggi  Aprilia Marittima; Sindaci: fronte compatto. Lignano, Latisana, Marano, Palazzolo, Precenicco e Ronchis

I sindaci di Lignano Sabbiadoro, Latisana, Marano Lagunare, Palazzolo dello Stella, Precenicco e Ronchis, cittadine della regione Friuli Venezia i cui territori sono basati su un’economia largamente incentrata sul settore turistico, della pesca e della nautica da diporto, intervengono con una lettera aperta sulla questione dragaggi. “Le nostre marine e i nostri porti – spiega a nome di tutti il sindaco di Latisana, Salvatore Benigno – vantano oltre 5mila posti barca, con un indotto di svariate centinaia di posti di lavoro, decine di milioni di euro di fatturato e di molte famiglie impegnate nel settore della pesca. In qualità di primi cittadini riteniamo giusto affiancare i nostri operatori in questo momento di difficoltà, così come riteniamo doveroso che ciascuno si faccia carico della propria parte di responsabilità nell’affrontare le situazioni di emergenza del territorio”. “Desideriamo portare all’attenzione della Regione Friuli Venezia Giulia la drammatica situazione venutasi a creare a seguito del blocco dell’attività di dragaggio dei canali navigabili della Laguna di Grado e Marano. Se i dragaggi non partiranno immediatamente, a breve Aprilia Marittima, non avrà più un futuro. Questo è un allarme lanciato da tutti gli operatori del settore e dai tanti dipendenti che rischiano seriamente di perdere il posto di lavoro. Se non si interverrà al più presto le prenotazioni caleranno, gli appartamenti e i posti barca restano sfitti, la clientela abituale che da anni usa l’approdo di Aprilia Marittima per raggiungere le località turistiche della Bassa friulana sceglierà altre destinazioni”. A nulla sono valsi gli appelli sino ad ora fatti dalle Istituzioni comunali e da altri soggetti; i diportisti, i turisti, i pescatori non riescono a spiegarsi il motivo di questo apparente disinteresse delle istituzioni per un’area turistica fra le più attive della laguna friulana, che garantisce circa 500 posti di lavoro. “Per questo motivo chiediamo a gran voce che almeno lo scavo di quei 32mila metri cubi (opera realizzabile in 60 giorni) già appaltata, cominci al più presto o la località di Aprilia Marittima verrà messa irrimediabilmente in ginocchio”. “Il blocco di tali opere ha comportato l’insabbiamento anche delle marine e del porto peschereccio di Marano compromettendo la navigabilità dei canali rendendoli, di fatto, intransitabili alle imbarcazioni. Per la nautica, tale situazione, sommata all’introduzione di nuovi sistemi di tassazione, ha di fatto inferto un colpo fatale alle numerosissime attività presenti che, a causa di tali problematiche, hanno assistito a una vera e propria fuga di clienti verso realtà estere limitrofe. I nostri territori, rischiano il tracollo economico con conseguenti problemi sociali e di ordine pubblico che i sindaci si troveranno inevitabilmente a dover fronteggiare. Tali gravissime conseguenze possono e devono essere evitate dando seguito con carattere di  urgenza al dragaggio dei canali di navigazione”. “È del tutto evidente che tale atto non è ulteriormente rinviabile vista la gravità della situazione sopra esposta. Siamo tutti concordi che la questione dragaggi si protrae oramai da troppo tempo e che sia quanto mai necessario transitare verso un regime di ordinarietà per ciò che attiene le questioni ambientali della Laguna di Grado e Marano, come da tutti correttamente evidenziato in varie occasioni”.

 Messaggero’s Top Five

Rubrica settimanale delle migliori notizie della stampa locale, dal 2 all’8 dicembre 2012

1° posto: 354

Martedì sul Mv viene illustrato il crono programma delle rotonde, con Pertegada e Paludo a settembre 2013 e Gorgo e Aprilia nel 2014. Se tutto va per il verso giusto, ovvero rimane il Commissario; sennò si scalda di un anno probabilmente. Il resoconto viene dalla cronaca del consiglio comunale.

2° posto: Punto Nascita

Sul Mv di sabato la nota del Sindaco sulla questione dell’Ospedale di Latisana e sul punto nascita e reparto pediatria.

3° posto: CRI

Sabato sul Mv la raccolta del cibo effettuata dalla C.R.I. a favore delle famiglie bisognose.

4° posto: nulla

5° posto: nulla

6° posto: nulla

7° posto: Alpini

Lunedì sul Mv, foto e articolo dedicati agli Alpini, che hanno rinnovato il direttivo. Il nuovo capogruppo è Claudio Frattolin e subentra a Carlo De Marchi. Come per tutte le elezioni, c’è chi vince e chi ha perso. Auguri a tutti.

8° posto: Brevi

Venerdì sul Mv delle brevi: Fantin va in Francia a fare il Touquet, beato lui; il coro Virgo Melodiosa di Latisanotta è stato ospite a Klagenfurt, bravi. Infine gli appuntamenti dell’AFDS per queste feste.

9° posto: nulla

10° posto: Premio

Lunedì sul Gazzettino due righe sul Premio Latisana per il Nord Est; elenco vincitori e titoli dei libri. Giovedì sul Messaggero foto e breve cronaca del Premio. C’è….non si vedono i 25.000 euro e passa che sono stati spesi… rapporto costi beneficio allucinante.

Non Classificate

Ci sono anche le notizie-che-non-ci-sono, ovvero quello che si poteva scrivere e non si è scritto, magari perché non sono notizie o non sono degne di nota o chissacché.

N.C. 1) Aprilia Marittima

Domenica sul Mv la protesta dei condomini di Aprilia e delle darsene che vedono sempre più compromessa la loro scelta di acquistare posti barca e appartamenti in una località che risulta penalizzata dal mancato dragaggio dei canali. Ancora non mi è chiaro perché dovrebbe pagare la Regione per la loro scelta di fare le darsene in laguna e molto meglio sarebbe che i costi venissero assorbiti da chi poi ne usufruisce, almeno in parte. Resta il nodo della burocrazia lentissima e degli anni buttati via, assieme a molti soldi, nella gestione commissariale. Martedì sul Mv ampio resoconto della riunione di sabato al Polifunzionale, con i condomini, circa 300 persone presenti, veramente arrabbiati con la Regione e che minacciano di scavare da soli, sfidando le norme. La situazione è davvero grave e le barche fuggono al ritmo di 150 all’anno: Aprilia Marittima rischia di chiudere. Il problema è in piedi da almeno 10 anni. Pensarci prima no? Mercoledì sul Gazzettino e sul Messaggero viene pubblicato il comunicato dei preoccupatissimi titolari di appartamenti e posti barca e degli operatori di Aprilia. Sono stati convocati a Trieste. Venerdì sia Gazz che Mv riportano la preoccupazione di chi organizza le regate per il solito motivo dell’interramento dei canali.

N.C. 2) nulla

N.C. 3) Riviera Friulana

Martedì sul Gazz l’annuncio che Latisana entra a far parte dell’associazione Riviera Friulana. Non si era mai visto che un Comune aderisse ad un’associazione; di solito il Comune propone, stavolta si adegua. Bene allora no?

N.P.  Il Bacucco lettore

La Pagella del Bacucco. Voti con ironia ovviamente.

Voto : 25.000+

Più i soldi della Banca; tanto è costato il Premio Letterario Latisana per il Nord Est, e francamente abbiamo avuto scarso rilievo sui mass media e ricaduta quasi nulla sul territorio. Non vedo francamente prospettive per l’ennesima auto celebrazione che va a vantaggio dei soli scrittori e delle case editrici.  Poiché alla critica va sempre accompagnata la proposta, eccola. Trasformare il Premio in Premio per e-Book, ovvero il libro su internet. Almeno saremmo tra i primi, qui siamo solo uno dei mille. (p.s. pare che il Premio sia costato 6 mila e spiccioli…e il resto?)

Condividi il post!

PinIt

6 commenti su “Don Bastiano, Messaggero Top 5, Nat’Art, Aprilia, e-Book”

  1. paolo miotto ha detto:

    Sabato mattina ore 1.30, all’altezza del semaforo di Palazzolo dello Stella,di fronte alla sede dei vigili urbani e della protezione civile,due rami di un pino, a causa della neve ,si sono staccati dalle piante e piombati sulla statale 14.Dato che il senso civico impone di farlo,prendo il telefono e chiamo il 112,l’operatore mi dice che avvisera’ i Vigili del fuoco. Ma come??? E la protezione civile??????? Forse non ci sarebbero state foto o servizi giornalistici e quindi non ne valeva la pena,pero’ se tanto mi da’ tanto,a chi come me,ritornava dal lavoro,non sarebbe importato niente di tutto cio’ che fa spettacolo,ma sarebbe bastato che qualcuno avesse materialmente tolto di mezzo quel materiale che proveniva,per ironia della sorte,proprio dal corte di quelli che,con attrezzature da speleologhi,tante volte appaiono in tv.

  2. Valerio Formentini ha detto:

    Caro Bacucco, non puoi fare diventare eccentrico (“famolo strano” diceva Verdone?) ed iniziatico il Premio letterario per farlo diventare più popolare, come la proposta del comune di Udine di far pagare l’autobus con lo smartphone…. Penso invece che ci possano essere ancora molti margini di miglioramento. Solo farlo organizzare a chi lo sa fare e trovare un più stretto contatto col territorio, non con l’Est europeo. Per questo ci sono già Trieste e Gorizia.

  3. Valerio Formentini ha detto:

    Aggiunta al mio intervento: non sono a Latisana in questi giorni, ma c’è qualche vetrina di qualche negozio, magari sfitto, con un massiccia esposizione dei libri partecipanti al Premio?

  4. andrea ha detto:

    Propongo che l’ 8 per 1000 vada destinato ai disoccupati del comune di residenza.

  5. il_bacucco ha detto:

    associazione e codice fiscale…….

  6. antonino ha detto:

    Si può sapere chi è il Don Bastiano Latisanese, noto professionista amante della politica con la P maiuscola? Quoto il scritto su politici latisanesi che sono in regione e comune eccc……, che di Latisana si sono fregati bene le mani!!!! La cosa importante che alle prossime elezioni non si candidano, sarebbe meglio per loro.Bugie, bugie, tante bugie.

I commenti sono disabilitati.