Doppio centro-destra per Latisana

Fatta chiarezza, restano i dubbi

Il doppio comunicato stampa apparso sulle pagine dei giornali di domenica, ha fatto finalmente chiarezza sulle candidature per il rinnovo dell’Amministrazione Comunale, e saranno candidature entrambe del centro destra. Da una parte avremo la candidatura di Salvatore Benigno, espressione delle liste del Pdl, dell’UDC e della Lega Nord; dall’altra parte avremo candidato Ezio Simonin, iscritto al Pdl che, assieme ad altri iscritti allo stesso partito sarà alla guida di una coalizione composta da appunto il Partito di Latisana, la lista civica Il Paese, il FLI di Massimo Gobessi e una nuova formazione che trae spunto dalla lista di Gianfelice Colonna, ma che potrebbe avere al suo interno alcuni iscritti della Lega Nord. Già, la Lega: partiamo da qui per vedere le anomalie che fanno sempre parlare di Latisana come laboratorio politico; l’assessore regionale Claudio Violino e il segretario regionale del Carroccio Pietro Fontanini avevano detto alla Maddalena Spagnolovai e fai la Sindaca” eppure, nonostante questi due avalli molto potenti, la “nostra” ha preferito accodarsi al treno Tognato-Lizzi e rinunciare al ruolo di protagonista. Sarà lei stessa a spiegarlo a vertici ed iscritti. Poi c’è da considerare che, nonostante in parecchie interviste la “ex” Sindaca Micaela Sette abbia più volte ripetuto che va tutto bene e che non vede problemi, bé qualche problema lo deve aver avuto se:   (leggi tutto, clicca)


1) Due assessori si sono dimessi e ora si candidano contro il suo gruppo

2) Metà scarsa del suo partito le si è rivoltata contro e ha fatto una lista concorrente

3) Una parte della maggioranza ha deciso di passare all’opposizione seguendo le orme del leader Fini (Gobessi), oppure ha sempre creato problemi di numero facendo pesare la sua presenza (Pericolo)

4) Ha fatto un patto con quel partito che per 5 anni è stato opposizione e che, difformemente da Udine e Trieste, a livello romano chiede con forza le dimissioni di Berlusconi.

Questo senza parlare delle opposizioni, lo faremo un’altra volta. Ora appare chiaro che i numeri teorici sono ancora dalla parte del PDL-UDC-LEGA, ma la domanda che tutti in piazza si pongono è la seguente: quanti dei simpatizzanti di questi partiti sono favorevoli alla spaccatura del centro destra e a queste alleanze? Staremo a vedere, e vedremo il movimento del centro-sinistra, che ha ritrovato slancio da questa divisione.
Annotazione a margine: dal sito ufficiale del Comune, sono già sparite le foto di Ezio Simonin e di Francesco Ambrosio: complimenti per la tempestività dell’aggiornamento.

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