dov’è, toniatti e asta, scuole, abusivi e laguna di marano e aprilia marittima

{jcomments on}Dov’è?

Ancora una immagine di Latisana poco nota, ma bella da vedere. Peccato per lo stato di degrado della statua fontana di Pertegada. Ma c’è di peggio, come vedremo nei prossimi giorni.

Latisana, beni Toniatti: asta deserta

Vi ricordate il discorso di mettere all’asta i beni del Lascito Toniatti?, rispettivamente l’appartamento di Udine e la villetta di Bibione? Asta deserta. Si deve rifare tutto. Già a suo tempo avevamo espresso qualche perplessità sul momento decisamente poco favorevole al mercato immobiliare; a questo si era aggiunta anche la valutazione diversa tra perizia di stima e base d’asta. Timori fondati e realtà superiore alle aspettative. Ora si deve rifare tutto abbassando i prezzi. Prima erano 116.000 e 230.000, ora 100.000 e 200.000. Resta sempre la crisi però.

Tutti contro gli abusivi



 

Il Comune di Latisana, al pari di altri, ha aderito al progetto per la intensificazione delle attività di controllo del territorio e di contrasto al commercio abusivo ed alla contraffazione di prodotti commerciali. E’ stata infatti approvata la bozza di convenzione fra il Ministero dell’Interno, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e i Comuni di Latisana, di Cervignano del Friuli, quale comune capo fila dell’Associazione intercomunale del cervignanese, di Palazzolo dello Stella, quale comune capo fila dell’Associazione intercomunale tra i comuni di Palazzolo dello Stella, Carlino, Muzzana del Turgnano e Precenicco, e dell’Unione dei Comuni Centro economico della Bassa friulana, per la realizzazione del progetto di intervento citato in premessa. In sostanza si tratta di mettere più vigili sulla strada a fare controlli e verifiche.  Sono coinvolti anche la Polizia, i Carabinieri e la Guardia di Finanza. Se posso aggiungere una annotazione personale, io sono favorevole ai falsi purché ci sia scritto falso, anche in piccolissimo.

Le superiori punto fermo di Latisana

Almeno dal punto di vista scolastico non abbiamo perso terreno rispetto ad altre situazioni ed anzi, con l’accorpamento della scuola di Lignano Sabbiadoro, Latisana ospita circa 650 alunni nelle varie scuole di cui ha assunto la presidenza. Come ogni anno viene inoltrato un rapporto alla Provincia e Latisana ha deliberato di confermare la volontà di mantenere la Dirigenza Scolastica a Latisana per l’Istituto Comprensivo di Istruzione Secondaria Superiore con le sedi associate I.P.S.C.T E. Mattei, Liceo Scientifico E. L. Martin, IPSIA L. Plozner, e ITT Savorgnan di Brazzà (con i sopra citati Istituto Tecnico Economico e Istituto Tecnico Tecnologico). Viene inoltre confermata la volontà  di rafforzare l’offerta formativa mediante l’avvio del Liceo Linguistico, come già approvato nel precedente piano di dimensionamento scolastico, e di proporre l’istituzione del nuovo indirizzo logistica e trasporti rivolto in particolar modo al settore della nautica da diporto. Ora tocca alla Provincia e ci mancherebbe altro che non accettasse dopo che ci sono stati tutti questi convegni e movimenti sul comparto del Distretto della Nautica. Anche per elementari e medie, tutto resterà uguale anche per il 2012.

Laguna di Grado e Marano. Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Al convegno “Lo sviluppo del polo della nautica”, il commissario straordinario dell’emergenza fa il punto su dragaggi e progetti per l’area lagunare: fino a oggi dragati 68mila mc di fanghi, dal Coron al Corno a Barbana. Casse di colmata: 4 progetti conclusi. Buone notizie per operatori e i fruitori della Laguna di Grado e Marano. Diversi, infatti, sono i progetti in avanzata fase di esecuzione sul fronte dragaggi, casse di colmata e realizzazione di banchine. A spiegare in dettaglio lo stato di avanzamento delle opere è stato, giovedì mattina, il commissario straordinario per l’emergenza Gianni Menchini. In seno al convegno “Lo sviluppo del polo della nautica” promosso dall’amministrazione comunale di Latisana e ospitato negli spazi di Nautilia 2011, Menchini ha spiegato quanto è stato fatto e quanto si andrà a fare. Per la cassa di colmata di Grado il progetto esecutivo è concluso e in fase di validazione; per la cassa di colmata in località “Pantanel”, a Lignano, il progetto esecutivo è in redazione con conclusione prevista il prossimo mese. La costruzione della cassa di colmata “Ma1”, i cui lavori sono iniziati nel 2003, è terminata dopo la sospensione dell’agosto 2007; e per la costruzione della banchina canale Taglio, a Marano, il progetto definitivo è concluso con decreto di approvazione all’esame della Corte dei Conti. Dragaggi: fino a oggi dragati 68mila mc.  Sul fronte dragaggi, a oggi per il fiume Corno sono stati dragati e conferiti nella cassa di colmata “Ma1” di Marano complessivamente 57mila mc di sedimenti. Nel canale di Barbana l’escavo è stato di 1.800 mc nel 2009 con conferimento dei sedimenti nell’impianto di trattamento di Monfalcone; dallo stesso canale, quest’anno sono stati asportati 645 mc, sempre dirottati a Monfalcone; per il futuro c’è un progetto che interessa un’area di 3,7 km per circa 15mila mc. Per il canale Coron l’escavo, invece, ha toccato i 7.200 mc nel 2010, con conferimento dei sedimenti nella cassa di colmata “Ma1” di Marano; per la sicurezza della navigazione c’è un progetto in fase di conclusione per un tratto di circa 2,5 km per un volume di 35mila mc. Il dragaggio del canale della cittadina lagunare prospiciente il cimitero, poi, nel 2010 ha visto un escavo di 1.500 mc. Il totale effettivamente dragato supera i 68mila mc.  Con il decreto 205 del 2010 le maglie sono più larghe ma non si potrà “costruire” barene. Il commissario ha fatto notare agli operatori riuniti in occasione del convegno come il decreto 205 del 2010 non consenta l’impiego dei sedimenti dragati per la “costruzione” di barene: i fanghi, pur non più rifiuto, potranno essere depositati in laguna ma al di sotto del livello dell’acqua. Sarebbe escluso, pertanto, il loro reimpiego per creare o rinforzare le barene. Il vincolo, tuttavia, permette ugualmente di agire entro maglie più larghe per quel che attiene lo smaltimento dei sedimenti dragati. Il sindaco di Latisana: “necessario al più presto trovare concreta soluzione al l’annoso problema dei dragaggi”. Il sindaco di Latisana, Salvatore Benigno, auspica che l’annoso problema dei dragaggi dei canali di accesso alla laguna di Grado e Marano, così come le strutture portuali lagunari, “possa trovare concreta soluzione, superando una volta per tutte la fase di emergenza, rendendo la navigazione più facile e sicuro”.

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