elezioni, moto a 4 ruote, baffino e ospedale

Per chi non votare


Ieri sera (mercoledì) confronto pubblico tra i cinque candidati alla carica di Sindaco: Salvatore Benigno, Orlando Fantin, Ugo Rassatti, Ezio Simonin e Maddalena Spagolo. Abbiamo capito per chi non voteremo mai. Sala piena all’Odeon e grande pubblico, molto attento e partecipe nella serata dedicata ai cinque candidati alle elezioni amministrative del 15 e 16 maggio. Presentati e moderati dal vice direttore del Messaggero Veneto Giuseppe Ragogna, i cinque contendenti hanno dato il massimo per catturare gli indecisi e magari convincere qualche elettore della parte avversa a cambiare opinione; vedere il teatro stra colmo è stato indubbiamente positivo ed anche il confronto si è sviluppato in modo dialettico e vivace, ma rispettoso e dai toni tutto sommato molto pacati. Personalmente abbiamo deciso che non voteremo mai due dei cinque candidati perché altrettanto personalmente crediamo che due dei cinque siano poco adatti ad indossare la fascia tricolore, ma poi ognuno decide secondo scienza e coscienza. Dopo una breve auto presentazione si è passati alle domande del conduttore che ha dato modo di illustrare le posizioni di ognuno in modo sufficientemente chiaro. Al termine qualche domanda dei presenti; il fatto che i candidati fossero cinque allungava obbiettivamente il tempo della discussione. La cronaca precisa del dibattito la troverete sul MV di domani. Bene.

Moto a 4 ruote    (leggi tutto, clicca)



Fosse successo un paio di volte ok, ma siccome succede praticamente tutti i giorni, oggi pubblichiamo una foto “classica” ovvero della soluzione all’italiana per parcheggiare. Esistono pochi posti per moto e scooter e quelli davanti al Duomo sono sempre occupati dalle auto, e molto spesso dalla stessa auto. Nella foto abbiamo mascherato la vettura, ma tanto il conducente saprà riconoscerla benissimo lo stesso; i due posti per le due ruote, non significa un posto da 4 ruote! Non, ripeto NON si fa la somma, restano 2 posti per le 2 ruote. Grazie.

Sanità e tempi biblici

Non abbiamo mai parlato male dell’Ospedale di Latisana, anzi abbiamo sempre tentato di difenderlo e difeso chi lo difendeva, questo però non significa che qualche critica la si possa fare egualmente, anche se magari andrebbero fatte, le critiche, più al sistema sanitario che al nosocomio di Sabbionera, ma tant’è! Però ieri ci è stato segnalato un fatto, non straordinario e nemmeno gravissimo, ma degno di nota: i tempi di attesa per le visite. Parliamo ovviamente non di visite gravi o con rischi per i malati, anche se le visite di solito si fanno proprio per….sapere se si è gravi e/o malati, ma parlare di mese di novembre per una visita oculistica e del mese di agosto per una visita dermatologica, ci sembra davvero eccessivo. Inutile dire che, a pagamento, i tempi diventano brevissimi, ma tutti i nostri lettori queste cose le sanno già. Insomma mesi  e giorni, sistema sanitario nazionale e a pagamento, la solita Italia e anche Latisana è uguale.

Massimo D’Alema a Latisana

Si torna ai comizi, come una volta! Sarà Massimo D’Alema, lo storico esponente della sinistra italiana, a riportare in “piazza” la politica, e lo farà mercoledì 11 maggio alle 18.30 in Piazza Indipendenza, davanti al Municipio, proprio come una volta. A chiamare il più famoso baffettino del Parlamento è il Centro Sinistra per Latisana con il candidato Orlando Fantin. Sempre in ambito Centro Sinistra altri tre appuntamenti da segnalare:  venerdì 29 aprile alle 20.30 al ristorante pizzeria La Rotonda di Aprilia Marittima si parlerà de “La cittadella della nautica; al servizio degli operatori e dello sviluppo”, con la partecipazione di Maurizio Ionico, Enrico Galassi, Mauro Travanut e Orlando Fantin. Giovedì 12 maggio l’europarlamentare Debora Serracchiani al Centro Polifunzionale e per il 13, ultimo giorno della campagna elettorale, serata a sorpresa.

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