ernestino, scuola materna, post it, pentole

Scuola materna

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Da: Anastassia . – Oggetto: lettera per il comune di Latisana

Ciao, insieme ad alcune mamme della scuola dell’infanzia di Gorgo stiamo facendo una raccolta firme per la modifica tariffa servizio di mensa scolastica scuole infanzia pubbliche, perchè per molte famiglie sta diventando un costo insostenibile, ci sono alcune famiglie che proprio non possono permettersi di pagare così tanto, altre pensano di pagare 80 anzichè 65,altre ancora, addirittura, tengono a casa i propri figli per tutto il mese per non pagare la retta. Vogliamo chiedere al comune di rivedere la tariffa e di tenere in considerazione le nostre proposte se non vuole andare incontro ad inadempienze, e soprattutto i genitori non possono sentirsi obbligati a tenere a casa i figli solo perchè non riescono a pagare la retta, in quanto la scuola dell’infanzia è la prima ‘scuola’ che il bambino incontra nella sua vita. nella scuola d’infanzia il bambino inizia a sentirsi riconosciuto, sostenuto e valorizzato.  La scuola d’infanzia è un diritto per i nostri bambini! Un paio di mamme saranno presenti mercoledì per le piazze del mercato per raccogliere le firme. La nostra proposta te la mando in allegato. Spero che pubblicherai il messaggio grazie tante saluti. grazie (clicca e leggi) …

Batterie di pentole

Sabato sul Messaggero abbiamo letto del rimborso fatto ad un consigliere regionale per l’acquisto di una batteria di pentole. Io “esigo” di sapere chi ha fatto questo acquisto e con che motivazione se lo è fatto rimborsare con soldi pubblici. Così come non è giusto dire “un ristorante aveva pesce marcio…” che senza nome danneggia tutta la categoria, così io “pretendo” di sapere chi si è fatto spesare le pentole. Non lo voterò mai  e poi mai, ma se so chi è almeno posso votare per qualcun altro. Oppure non voterò nessuno degli attuali.

Ndb: leggere delle pentole e leggere delle rette dell’asilo…..fa riflettere….

Post it

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

C’è da rimanere sgomenti nel leggere il comunicato firmato dal Sindaco e dall’assessore Andrea Tognato.  In quelle righe sconclusionate, che cercano di dare una connotazione politicamente negativa alla vicenda “civica”del Comitato per la difesa e la valorizzazione del lascito Toniatti”, ci sono tutte le tossine generate dalla peggiore politica nazionale, quella che quando si trova a corto di ragionamenti usa la denigrazione personale per demolire il supposto “nemico”.   Una tattica che a prescindere dalle idee sostenute dall’avversario di turno, prevede che esso debba essere comunque squalificato e demolito, tanto meglio se attraverso la denigrazione personale (ricordate la vicenda del povero Boffo, il direttore del giornale cattolico l’Avvenire??).   Volendo si poteva evitare, ma c’era da aspettarsi che succedesse anche a Latisana ed infatti ecco puntualmente apparire dei patetici carneadi pronti ad emulare la peggiore versione del berlusconismo nazionale, ovviamente condendola con una salsa acida latisanese.  In questa caduta di stile conta probabilmente anche l’origine periferica dell’assessore Tognato, che cresciuto politicamente in ambiti ristretti e marginali rispetto alla cultura latisanese, continua a vivere con eccessiva enfasi le sue ossessioni politiche.  Ossessioni che se ieri erano quelle verso la sinistra, i comunisti, i laici, i socialisti, ecc, ecc, oggi sono impersonate da quelli che non la pensano come lui  o come il Sindaco e i suoi gregari.  Ossessioni  che impediscono a lui e al Sindaco di comprendere che a Latisana quando si parla di Ospedale e di Casa di Riposo si tocca un “nervo scoperto”, una sensibilità che non si quieta con l’arroganza di chi afferma: siamo eletti, comandiamo noi e quindi facciamo quello che vogliamo.  Sono convinto che nessuno fra i promotori del “Comitato per la difesa e la valorizzazione del lascito Toniatti”, si attendesse queste violente aggressioni personali, ma se questo è il metodo che Tonetto e il Sindaco Benigno hanno scelto, stiano tranquilli, perchè come diceva un famoso Geometra latisanese mostrando una borsa sempre chiusa: attenti che qui dentro c’e ne per tutti……

ernesto de marchi

Condividi il post!

PinIt

21 commenti su “ernestino, scuola materna, post it, pentole”

  1. Mi permetto di dissentire in toto su quanto proposto in quanto il servizio asilo DEVE avere una copertura economica da parte delle famiglie altrimenti non si è corresponsabili nella gestione e nella fruizione della Res Pubblica (cosa pubblica). Il passaggio dai buoni mensa alla tariffa mensile in buona sostanza è stato un atto abbligato per l’amministrazione forse anche per il fatto che alcuni NON contribuivano. Faccio presente che oltre alle spese per la mensa bisogna anche sopperire all’illuminazione e al riscaldamento etc etc. Rammento che l’asilo non è obbligatorio. La cosa che mi lascia sempre più basito è il fatto che in giro vedo tanti tanti smart fone da 500/600 euro e poi si fa una tragedia per 10-15 euro. Signori e signore genitori si sà i figli costano. Chi vi scrive è un genitore, stipendiato, monoreddito ma con veicolo di 13 anni, telefono di 20 euro e in affitto. Quando proprio non riesco il bambino resta a casa con la mamma e pazienza…..A proposito finitela di lamentarVi continuamente per forza che non c’è lavoro qui quello preferito è il lamento collettivo al bar!!!!! Mandi mandi.

  2. Massimo Della Siega ha detto:

    Ah ! Molto duro Ernesto De Marchi ! Però bisogna ammettere che la reazione “istituzionale” alle iniziative che da più parti stanno mettendo al centro della pubblica discussione importanti ed ampiamente “sensibili” argomenti amministrativi , sono state alquanto scomposte . Pare proprio si sia completamente persa la cultura del confronto politico ; ed è un peccato , in una comunità che ha sempre avuto in passato importanti esempi di dibattito, impegnativo , anche molto aspro, ma mai tendente a togliere agli oppositori la dignità delle proprie opinioni .

  3. Anastassia ha detto:

    Caro Diogene,mi permetto di rispondere al tuo post, anche se un pò confuso, in quanto vorrei precisare l’inesattezza di alcune tue informazioni.La retta mensa E’ PER LE SPESE CHE RIGUARDANO LA MENSA non per riscaldamento,illuminazione,ecc.Non confondiamo asilo ‘pubblico’ da asilo ‘privato’…
    Come hai detto tu l’asilo non è obbligatorio ma penso che i genitori che lavorano hanno diritto ad usufruire del servizio,e sopratutto i bambini hanno il pieno diritto di frequentarlo,ovviamente con una tariffa equa per i pasti fruiti.
    Il passaggio dai buoni alla retta come hai detto tu, FORSE, a causa di alcuni che non hanno pagato…se poi ce ne sono stati….
    Per quanto riguarda le tue provocazioni non interessano nessuno ,perchè logicamente ognuno dovrebbe parlare per sé quando non conosce la situazione degli altri!
    Per ora tutte le mamme e papà che abbiamo incontrato hanno firmato la nostra proposta ed erano daccordo con noi. Mandi 🙂

  4. Le restituisco il “caro” in quanto non intendo riconoscerle alcuna confidenza benchè dovuta a scarsa conoscenza della lingua italiana e/o dei modi con cui ci si dovrebbe rivolgere a persone non conosciute. Comunque dato che Ha sollevato il problema riferendosi al diritto da parte di genitori che lavorano (sottolineo le ultime tre parole) mi pare oltremodo spropositato lamentarsi per pochi euro di differenza. Insomma 2 stipendi potranno permettersi di pagare quanto dovuto per un servizio tra l’altro a richiesta! Non ho detto che i nostri bambini non hanno il diritto di frequentare l’asilo ho solo detto che noi in quanto genitori abbiamo il DOVERE di contribuire! In ogni caso la retta riguarda la mensa e la frequenza. Vada pure a verificare quanto Le sto dicendo sul sito istituzionale del Comune di Latisana lo strova sulla Home Page “RETTE FREQUENZA MENSE SCUOLE DELL’INFANZIA” in vigore dal mese di settembre 2012. In ogni caso non sono il tipo da confondere l’asilo pubblico con il privato e sopratutto non credo che Lei possa darmi delle lezioni circa la genuinità delle mie informazioni. Comunque Le do un consiglio da persona civile: cerchi di dare il Lei alle persone che non conosce e sopratutto non rechi offesa alcuna a chi semplicemente in modo chiaro, pacato e riscontrabile, dissente democraticamente dalle Sue rimostranze. Le auguro tanta serenità. Buona serata e buon asilo a tutti.

  5. Anastassia ha detto:

    Mandi Diogene,perciò lei vuol dire che se uno solo dei genitori lavora il bambino può benissimo starsene a casa?ma non diciamo baggianate!
    Possiamo giocare a tennis anche tutto il giorno,ma se il bambino non mangia a pranzo non paga! questo è!

  6. andrea ha detto:

    Io l’ avevo gia’ scritto e fatto presente in comune che gia’ con la tariffa dell’ anno scorso era cara la retta… ma picche!!!!!!!! Magari adesso vicino alle elezioni prometteranno qulacosa……
    I bambini mangiano poco e i menu’ sono molto discutibili per quanto riguarda la qualita’ dei prodotti. Ripeto, fate i conti della materia prima e stipendi compresi…. si va in avanzo sicuro!!!!!

  7. il_bacucco ha detto:

    invito a moderare i termini…ok??? rispetto….sempre…..

  8. Magda ha detto:

    In riferimento a quanto esposto nei post precedenti, mi preme sottolineare che la retta che viene pagata negli asili pubblici di Gorgo e Pertegada, è ESCLUSIVAMENTE di frequenza della mensa e non di frequenza asilo. Le scrivo ciò con cognizione di causa, in quanto referente mensa dei genitori per la scuola dell’infanzia di Pertegada. E’indubbio che il costo della mensa è nettamente superiore al totale mensile dei buoni pasto dell’anno scorso. E anche io personalmente, congiuntamente al referente mensa dei genitori dell’asilo di Gorgo, avevamo già fatto presente l’elevato costo in una riunione in comune (anche se da questo punto di vista, l’amministrazione fa orecchie da mercante). Ben vengano queste iniziative, anche perchè si tratta di richiedere una riduzione o più equo scaglionamento delle rette. Nessuno pretende che i bambini usufruiscano dell’asilo gratuitamente. Chiedo che in questa raccolta firme sia coinvolto anche l’asilo di Pertegada, in quanto anche esso pubblico.

  9. Ippolito ha detto:

    Buoni Mensa.
    premetto che quanto ottenuto lo scorso anno è stata una vittoria mutilata e chi ci ha rimesso sono tutte le famiglie a prescindere dal 730.
    Adesso si corre ai ripari quando invece noi genitori dovevamo adottare altre misure per fare in modo che la retta fosse congrua. Dobbiamo contribuire e questo è un dato di fatto ma è anche vero che la soluzione adottata dall’amministrazione non è affatto giusta. La mia famiglia ha sottoscritto la lettera ma oltre a firmare sarebbe opportuno allegare anche tutti i bonifici fatti fino a questo mese perchè penso (vorrei essere smentito) che chi non pagava prima difficilmente paga adessso e comunque ci sarà chi non pagerà. Capisco la difficoltà perchè la retta si somma alle varie bollette ed è una storia uguale per tutte le famiglie ma purtroppo questo è un paese di furbi e molti pensano di esserlo. Allora va bene proporre migliorie da parte nostra ma vorrrei che i nostri amministratori andassero a suonare i campanelli per riscuotere quanto dovuto. P.s.: le elezioni contano poco

  10. Sinceramente dopo quanto detto sulla partita di tennis e i poco lusinghieri commenti ai menù con relative spese e frequenze SOLO per la mensa di cui sopra resto basito! L’unica cosa che posso fare è augurarVi un po di sano relax e tanta serenità. La vita è di per sè giò abbastanza complicata cerchiamo di dare il giusto peso alle cose invece di continuare a “smacchiare il leopardo”! Con questo Vi saluto ex gregis Diogene

  11. michele ha detto:

    da padre volgio dire che è vero che i buoni mensa erano piu vantaggiosi ma sappiamo bene quante persone non contribuissero ai pagamenti.quello che mi infastidisce è che le richieste non vengono fatte da persone disagiate ma da mamme che vedo costantemente al bar,a fumare le sigarette e non vestono di stracci. Quindi prima di chiedere una riduzione dei costi vedete di risparmiare e non far polemiche. visto che non lavorate potete tenere a casa i vostri figli visto che l’asilo non è obbligatorio. A gorgo i riscaldamenti sono sempre a manetta e le finestre e porte spesso aperte,le comunicazioni arrivano in carta fotografica o colorata,le gite vanno fatte anche per una singola sezione.Si potrebbe cominciare a risparmiare dalle piccole cose.inoltre vorrei invitare le mamme polemizzanti a valutare i prezzi negli altri asili e notare che nessuno ha sconti per secondi figli o per assenze non consecutive.Io pago 80 euro e ne sono fiero,i figli sono felici e ben nutriti,risparmio in altro,per i figli questo è il minimo.Inoltre concordando con il signor diogene ho notato spesso la signora anastassia usare toni non congrui al luogo dove sta inserendo i commenti essendo pubblico a chiunque.NOn so come pensa di portarsi davanti ad un amministrazione comunale con i toni dovuti. saluti

  12. Anastassia ha detto:

    Ciao Magda,concordo pienamente con te,la nostra iniziativa infatti ha la finalità di riuscire a pagare una somma equa in base hai pasti fruiti.
    La raccola firme è riferita alle scuole materne pubbliche del comune,compresa Pertegada
    Se te la senti di raccogliere le firme a Pertegada ti posso mandare tramite il bacucco la mia e-mail così mi contatti e ti faccio avere in allegato la lettera e i fogli per le firme,sennò domattina ci trovi in giro al mercato. 🙂

  13. Lucia ha detto:

    Sto leggendo tanti commenti al riguardo delle rette degli asili nido e ho tratto anch’io le mie conclusioni. Ci sono genitori che lavorano, mandano i loro figli alla scuola dell’infanzia facendo sacrifici pur di farli andare, rinunciando a qualcosa in più al mese, per pagare la retta… poi ci sono altri genitori che per scelta o per forza maggiore non lavorano e vogliono cambiare le regole, senza rinunciare a niente e pretendendo anche di far andare i propri figli, magari trovando qualche escamotage, com’era accaduto alcuni mesi fa, per non pagare o per cercare di cambiare le cose in modo alquanto discutibile… perciò io credo che tanti genitori, non tutti, facciano del loro meglio per il benessere dei loro figli e se qualcuno non ce la fa che tenga pure a casa i propri figli o magari come soluzione alternativa, sarebbe il caso di provare veramente a farci qualche esamino di coscienza e vedere quante volte rinuncio, io madre, a qualcosa per dare la possibilità a mio figlio di frequentare una scuola che lo aiuterà domani all’inserimento delle scuole elementari… i toni che alcune persone assumono in questi commenti non sono granchè graditi e di un argomento che potrebbe rivelarsi costruttivo ed interessante, diventa così fuorviante e antipatico da leggere… ma del resto alcune persone non possono cambiare… e certi commenti purtroppo continueremo a doverli leggere e sopportare. Spero comunque che tra un caffè e l’altro al bar, si possano trovare i soldi delle rette, i buoni oramai erano incontrollabili al pagamento.. sempre per colpa di qualcuno!!! Saluto e ringrazio!

  14. Magda ha detto:

    Credo che questa discussione stia andando veramente fuori tema. Dispiace sentir dire che chi non ha un lavoro può tranquillamente teneresi i bambini a casa. Io non conosco la situazione che c’è a Gorgo, ma è decisamente molto ma molto lontana da quella di Pertegada. Non conosco nemmeno le persone che hanno proposto questa raccolta firme e quali siano le loro abitudini di vita. Dico solo che non tutti, frequentano bar o non rinunciano a nulla, lamentandosi. Certe famiglie cercano di vivere con dignità e fa male leggere queste generalizzazioni. Si possono fare errori di valutazione. arrivederci.

  15. Lucia ha detto:

    Magda lei ha proprio ragione… non ho per niente generalizzato, anzi il mio intervento è stato ben chiaro e mirato… e sono davvero stanca di vedere certe situazioni in un ambiente dove ci dovrebbe essere solo serenità e pacatezza… Non so come sia a Pertegada, ma sono convinta che la realtà della scuola dell’infanzia di Gorgo non esista non solo a Pertegada ma in nessun’altra scuola del comprendonio… perciò se potessi tornare indietro non so se sceglierei di nuovo di portare mio figlio li! E comunque visto gli altri commenti, non credo di essere la sola a pensarla cosi… chiedo comunque scusa se ho offeso qualcuno, ma se quel qualcuno si è sentito offfeso, forse ci sarà un perchè….saluto cordialmente.

  16. ivka ha detto:

    a sig. michele e sig.diogene mi hano sempre insegniato di guardare me stessa e di non guardare quello che fano altri perche si campa piu a lungo lasilo non e obligatorio ma e un luogo educativo coretivo ect e hano dirito a una strutura per il loro inserimento a scuola………..azilo esiste in tutto mondo e bimbi vano non vedo perche i genitori debano tenere loro figlioleti a casa perche voi pensate che e giusto e come si esprime anasstasia perche sig.michele non viene dire in facia e quanto riguarda lei sig.diogene spero che mi sono espressa come lei gradise mandi ci si vede domani all mercato

  17. michele ha detto:

    signora XXXX visto che si sente in dovere di dirmi,in parole povere,di farmi i fattimiei le voglio ricordare che sono fatti miei,in qualità di padre, se persone come lei l’anno scorso spesso non mettevano i buoni mensa,lei come altri e per questo si arriva a delle tariffe fisse. sono affari miei se lei crede che tutto le sia dovuto perchè non funziona così e tutti abbiamo famiglia e dobbiamo contribuire.Ci sono perosne che non hanno la possibilità di avere una casa come lei,vivono in miseri appartamenti,non fumano,non escono,cercano di risparmiare il possibile.è vero,l’asilo è educativo,ma solo se genitori ed insegnanti fanno in modo che lo sia e non una guerra come fate voi.educare i figli al risparmio,all’educazione,al rispetto reciproco. saluti

    xxxx, ho messo io le x, perché l’accusa era di reato….(il bacucco)

  18. Federica ha detto:

    gentile sig.michele o dobbiamo tutti chiamarla XXXXXXX ,facile nascondersi dietro un finto nick per sparare accuse e infangare chi non ci sta tanto simpatico e sopratutto infangare delle persone che tutti i giorni mettono cuore e anima nel loro lavoro per crescere i nostri figli!credo che lei abbia già fatto girare abbastanza falsità al riguardo e spero vivamente che la gente si accorga di che persona è in realtà!

    xxx ho messo io le x al posto del nome… trattasi di accuse gravi, meglio evitare casini e carte bollate… (il bacucco)

  19. Lucia ha detto:

    Se avessi voluto firmare anch’io dove vi trovavo che non ho visto nessuna mamma a raccogliere firme al mercato???

  20. il_bacucco ha detto:

    per ivka. la tua mail non funziona, se scrivo…mi viene restituita…..mandami una mail valida per favore

  21. michele ha detto:

    non ho bisogno di esser falso,finto o altro.Termino i mei messaggi con l’augurio che con questi toni e modalità non otteniate nulla perchè non è il modo di porsi.Non ho di certo bisogno che siate voi,che nemmeno mi conosciete,ad esprimere che persona io sia.Bacucco tanti saluti,buona giornata

I commenti sono disabilitati.