Foghera a Pertegada, a Ronchis, galline e usucapione, uomini senza freddo, Paludo brutta

Uomini senza paura del freddo


Bella iniziativa a cavallo del Fiume Tagliamento, tra San Michele e Latisana venerdì 6 gennaio 2012; come in altre situazioni nazionali, avremo anche noi un tuffo nell’acqua gelida del fiume. Se va avanti così rischiano di attraversarlo a piedi, vista la penuria di acqua, ma sarà uno spettacolo da non perdere. Ecco la locandina e anche le indicazioni dell’organizzatore.   Alessandro Guerin, Aggiornamento cimenti invernali : Partenza lato veneto: verrà allestita tenda accoglienza con discesa in acqua “facilitata”. Sponda Latisana : 3 gazebi riscaldati + bagno chimico x atleti e subaquei. A disposizione doccie calde (campo sportivo a 300mt). Thè + cioccolata calda. Ritrovo a Latisana dalle ore 10.00 discesa al fiume(zona parco Gaspari alla fine della Piazza Indipendenza in centro), metteremo indicazioni. C’è parcheggio.

La “Foghera Tal Timent”




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Sono fondamentalmente tre gli appuntamenti più importanti della sera del 5 gennaio a Latisana: Sabbionera-Paludo, Latisanotta (il 6) e soprattutto Pertegada. La memoria va ai freddi inverni (erano più freddi, i canali della zona di Latisanotta Crosere erano tutti ghiacciati e si pattinava con le scarpe sopra il ghiaccio…), i freddi inverni che si scaldavano al fuoco delle “tamosse”. Quante volte e quanti di noi, un’auto, due o anche tre, in giro per le campagne a bruciare le piramidi di canne messe ad asciugare dai contadini: alcool, fiammiferi e poi via di corsa….. quante? Io tre, io cinque…. venti anche trenta alla volta….. Quante maledizioni e quanto divertimento. Le foghere e i pignarul dividono il Friuli a metà, all’incirca all’altezza della napoleonica. Sopra si accendono il 6 gennaio, sotto il 5; in questo senso Latisanotta tradisce un po’ le tradizioni, ma lo fa per evitare la concorrenza ed offrire a tutti la possibilità della doppia festa. Abbiamo già pubblicato la locandina di Latisanotta, aspettiamo da Ezio Simonion quella di Sabbionera Paludo e oggi pubblichiamo quella di Pertegada, con il dettaglio e il programma, tratti dal loro sito.
Farsi un’idea delle dimensioni raggiunte dall’evento è presto detto: migliaia di persone per la maggior parte friulane e venete, ma anche di provenienza austriaca e tedesca, si riuniscono ogni anno sulla riva del Tagliamento, una pira alta ben 22 metri, quasi 1.000 calzette ricche di dolci distribuite ai bambini, quintali di pinza ed ettolitri di vin brulé consumati. Il fuoco, elemento primordiale consegnato dai figuranti Venzonesi e l’acqua, simboleggiata dai canoisti, in pratica una vera e propria kermesse in perfetta simbiosi tra festosità dell’evento ed aspetto storico-culturale.
Programma di GIOVEDI’ 5 GENNAIO 2012; ore18.00, Apertura chioschi enogastronomici con grigliate miste, orzo e fagioli, muset e brovada, frico e polenta, spaghettate, patate fritte.  Ore 19.15, Santa Messa; ore 20.10 Inizio dello spettacolo; ore 20.15: Benedizione dei presenti e della foghera. Ore 20.25    . Fiaccolata sul fiume con il gruppo “Canoa San Giorgio” di San Giorgio di Nogaro. Ore 20.40: accensione del grande falò galleggiante sul fiume Tagliamento. Ore 20.50: inizio dello spettacolo pirotecnico sulle acque del fiume Tagliamento

Di chi è sta….roba?


Siamo a Paludo, Via Tisanella, cabina elettrica e immondizie e incuria. Di chi è sto fazzoletto di terra? Chi lo dovrebbe curare?

Foghera Ronchis

Anche Ronchis ha la sua foghera, unitaria , ecco la locandina.

Riceviamo, volentieri pubblichiamo….e approfondiamo


Un nostro lettore ci scrive.
In tema di usucapione su terreni di proprietà del comune non serve andare a Lignano…. anche a Latisana, in Via Martiri delle Foibe (dietro l’ospedale) sembra che ci sia un procedimento in corso: nonostante le varie segnalazioni dei residenti all’ufficio tecnico del comune avvenute da diversi mesi sulla possibilità che un cittadino intendesse mettere le mani su un appezzamento di “verde pubblico”, già da 2 settimane a questa parte il terreno in oggetto risulta recintato alla buona, con paletti poco sicuri e con tanto di cartello “proprietà privata”.
Grazie alla gentilezza di un Assessore ( grazie Cesare Canova) abbiamo cercato di capire qualcosa in più, pur in con l’ufficio chiuso ieri mattina e quindi senza carte ufficiali, ma solo conoscenza e memoria storica. I fatti risalgo a molti anni fa e qualche amministrazione fa: si concordò una lottizzazione, con terreni edificabili ed opere di urbanizzazione e cessione di verde pubblico, poi l’impresa fallì, le fideiussioni furono lasciate scadere (brutto vizio questo, già capitato in altra lottizzazione) e naturalmente si aprì una vertenza legale. A corollario ci sono anche questioni legate alle fognature non perfette, luci marciapiedi e altro. In questo lungo lasso di tempo un privato “usucapì” il terreno da un altro privato per possesso ultra ventennale e quindi oggi quel privato sarebbe effettivamente proprietario del terreno. Terreno che però era stato ceduto al Comune nelle more della convenzione dal privato “usucapito” e quindi oggi si profila per colui il quale ha messo galline e cartello “proprietà privata” un danno del passaggio del terreno a verde pubblico e forse anche una beffa se dovrà, in quanto proprietario, pagare quel che resta delle opere di urbanizzazione. Tutto questo salvo errori ed omissioni.

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