foghera, arpa, parcheggio, punto nascita e sprechi

Punto Nascita

Siamo andati a fare un giro, durante il normale orario di visita, al punto nascita e reparti collegati dell’Ospedale di Latisana; ecco quello che La Regione vuole chiudere. Ribadiamo che, per la lontananza da Udine e per la presenza di Lignano Sabbiadoro e del turisti, va chiuso il Punto Nascita di Palmanova e salvato quello di Latisana, che poi farà anche il servizio per la zona di Portogruaro e Bibione.

Latisana la grassa

Questo articolo è dedicato a tutti quelli che pagano le varie tasse comunali e pagano per i vari servizi comunali. Se le rette dell’asilo, le mense, i trasporti, le immondizie , i parcheggi a pagamento, gli affitti delle varie sale e palestre, se tutto quello che il Comune eroga a pagamento, vi sembra caro, bè occorre che voi sappiate che vivete in una città grassa e ricca. O almeno sembra. Non può certo definirsi povera una città che spreca  8 e poi 16 milioni di euro, 30 e passa miliardi di lire, per una città della salute dove andranno uffici e servizi già esistenti in Ospedale, o che investe non so quanti milioni, lasciamo stare le cifre che fanno paura in euro, figuriamoci in lire…., milioni nella ex Caserma Radaelli, per fare cosa?? Una vela, un centro servizi, una roba per la nautica, con il mare a 15 chilometri e Aprilia che è al suicidio economico o se volete all’omicidio amministrativo. Milioni per fare una Piazza a Pertegada che nessuno ha chiesto e di cui non si sente la mancanza; certo sistemarla ok, ma milioni di euro…. Ancora soldi spesi per un Museo nella ex Stazione Ippica che nessuno ha chiesto e che non si sa cosa ospiterà, 800.000 euro per un rifacimento globale della scuola materna di Gorgo, 1.900.000, ripeto, 1.900.000 per rifare la scuola di Pertegada, 900.000 euro (in Aster) per le piste ciclabili, 950.000 euro per palasport e campo di calcio,  ecc ecc… le spese le trovate tutte nel bilancio di previsione. Ma se  su alcune si può discutere, in generale tutte queste opere sono finanziate con mutui, che andranno ad indebitare tutti i latisanesi. E poi se aumentano le spese per l’asilo e i trasporti e la mensa…..bè un motivo forse c’è.

Arpa

Controlli dell’Arpa  delle acque del Fiume Tagliamento. Bene

0.40

Sistemato il pannello con la sosta a pagamento a tariffa ridotta, in Via Sottopovolo. Bene

Foghera

Anche se ormai siamo in periodo di Carnevale, riceviamo e pubblichiamo alcune foto della foghera di Paludo e Sabbionera, per archivio. Eccole e grazie

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22 commenti su “foghera, arpa, parcheggio, punto nascita e sprechi”

  1. davide ha detto:

    Capitano quei giorni in cui, per quanto ti scervelli, non ti viene nulla di originale da scrivere…

  2. Valerio Formentini ha detto:

    Sul Messaggero di oggi, prove tecniche di collaborazione (e di fusione?) dei Comuni di Palazzolo, Pocenia e Muzzana. Allora non ci resta che auspicare altrettanto per Latisana, Lignano, Ronchis e Precenicco? Un quadrilatero tra Stella e Tagliamento niente male, visto che a nord Rivignano e Teor già lo hanno fatto.

  3. Massimo Della Siega ha detto:

    La discussione sui mutui nei quali un’ amministrazione comunale si impegna è una cosa molto seria , in particolare perchè è una ipoteca sul futuro , su quello che un domani si potrà o non si potrà fare , un posticipare ai posteri l’onere di finanziare le “idee” di chi ora decide . Un argomento politico molto serio che non va rubricato nell’elenco delle “strumentalità fastidiose” per chi comanda .

  4. davide ha detto:

    Se quindi dobbiamo assumere un atteggiamento compunto nell’affrontare “discussioni molto serie” non derubricabili ad alcunché, allora mi piacerebbe davvero che chi si assume l’onere di informare il prossimo, sia lui stesso il primo ad informarsi… sul fatto, ad esempio, che non tutte le opere citate saranno sostenute da mutui e che quindi non rappresenteranno un costo, ma solo un’opportunità per il territorio… oppure che la banalizzazione “non l’ha chiesto nessuno” sottintenderebbe l’assurdità di prevedere un referendum consultivo ogni volta che si programma un’opera di pubblica utilità… allora a che serve eleggere un organo rappresentativo? Chi viene eletto sulla base di un programma (quindi non è vero che “nessuno lo ha chiesto”) ha la responsabilità politica e morale di attuarlo e i cittadini potranno esprimere il proprio eventuale dissenso nel segreto dell’urna successiva… io qui continuo a leggere tante mediocri strumentalizzazioni, più o meno dirette a seconda del lessico forbito usato… ma sempre mediocri strumentalizzazioni restano…

  5. il_bacucco ha detto:

    grazie comunque per essere un assiduo lettore………..di mediocrità………..

  6. davide ha detto:

    … e continuerò ad esserlo… e scrivendo la mia opinione ricorderò anzitutto a me stesso che i fatti hanno sempre più chiavi di lettura e solo fornendone più possibili si può creare una reale consapevolezza e partecipazione tra le persone…

  7. Alessandra ha detto:

    La ex caserma Radaelli ad esempio sarà ristrutturata grazie a fondi europei, il famoso progetto PISUS, citato a suo tempo anche su questo sito. Perché andare a generalizzare in questo modo? Sono completamente d’accordo con ció che ha scritto Davide. Se devi fare informazione falla bene, altrimenti non scrivere nulla che fai più bella figura!
    Inoltre se l’amministrazione reputa necessario fare un mutuo per sistemare l’asilo o le scuole fa più che bene, i bambini sono il futuro ed è giusto investire su di loro!

  8. il_bacucco ha detto:

    il pisus non è ancora stato approvato.

  9. maurizio ha detto:

    penso invece che in linea di massima il bacuco abbia ragione. In tempo di crisi, se ci sono spifferi, non cambi tutti i serramenti ma metti le fettuccine di spugna a quelli esistenti. Penso anche che i tempi siano maturi per una cittadinanza più consapevole. E’ ora di finirla di pensare che se gli € arrivano dai fondi europei o da quelli regionali, siano soldi di nessuno. La domanda da farsi non è più “chi paga” bensì “serve veramente?”

  10. il_bacucco ha detto:

    e …ma forse c’è qualcuno che vende………..serramenti 🙂 🙂

  11. maurizio ha detto:

    ….e beh ma sostenere che se un’opera non è sostenuta da mutui, non rappresenta un costo, è mentalità da prima repubblica. NO grazie, abbiamo già dato >:-(

  12. andrea ha detto:

    visto che questo sito e’ una realta’ crescente evidentemente stai scomodo ai piani alti…..

  13. davide ha detto:

    Caro Maurizio, la tua è una posizione rispettabilissima, oltretutto molto diffusa tra i tanti che non conoscono la sostanziale differenza tra costo e investimento a cui io mi riferivo… i costi sono rappresentati dalla politica clientelare della “lampadina davanti casa” che io mi batto per scardinare; gli investimenti (che nel pubblico devono intendersi come investimenti sociali) hanno un respiro più ampio e devono obbligatoriamente affrancarsi dall’immobilismo del consenso immediato… quest’ultimo, sì, da prima repubblica…

  14. maurizio ha detto:

    Corriere della Sera 11/03/2012 – Camusso dice sì alla Tav «C’è disperato bisogno di investimenti in Italia» – Ecco caro Davide, come vedi non sei l’unico a pensarla così. Ma allora facciamo anche il ponte sullo stretto e poi…una bella piramide, ce la vogliamo far mancare? Può andare come ampiezza di respiro?

  15. Alessandra ha detto:

    E allora rimaniamo fermi con le infrastrutture e i servizi, ma poi non venite a lamentarvi se Latisana, e l’Italia in generale, non hanno più niente da offrire!
    La Comunità Europea da agli Stati Membri la possibilità di investire e crescere. I progetti finanziati devono rispondere a determinati requisiti (per la piramide la vedo dura..)
    Se gli italiani che la pensano come Maurizio dovessero decidere che quei soldi, siccome sono soldi di tutti, non sono necessari, poco male: li prenderà qualcun altro. In ogni caso non è che l’EU ci riduce quello che le dobbiamo eh!! Se questa è ampiezza di respiro..meglio soffocare…vah

  16. il_bacucco ha detto:

    …dobbiamo??….io non ho mai capito questa logica……………. noi “dobbiano” dare dei soldi all’Europa, che poi, trattenuta una grassa percentuale per auto mantenersi e auto pagarsi, ce li restituisce solo se siamo bravi. Cioè noi diamo 100, 50 vanno per le spese degli europarlamentari (numeri a caso, solo per esempio) e 50 forse ce li restituiscono solo se facciamo bei progetti. Non è meglio tenersi i 100?

  17. davide ha detto:

    Hai ragione Bacucco, queste logiche autarchiche hanno sempre affascinato anche me… dammi il tempo di indossare la mia giacca in orbace e potremmo approfondire la tematica davanti ad un buon caffè di cicoria…

  18. il_bacucco ha detto:

    da wikipedia: L’orbace è un tessuto di lana ottenuto mediante una specifica lavorazione che risale ad epoche molto antiche (probabilmente questo tessuto era già usato per il vestiario dei soldati dell’antica Roma). Dal sardo orbaci che deriva all’arabo al-bazz, stoffa, tela[1]. L’armatura è a tela e il colore, tipicamente scuro, è dato con la tintura. La particolarità dell’orbace, ottenuto selezionando i peli più lunghi durante la fase della cardatura, era quella di aver subito, dopo la tessitura, un processo di follatura che ne provoca l’infeltrimento, in modo da ottenere un panno robusto ed impermeabile. Normalmente l’orbace viene prodotto in colori scuri, perlopiù nero o grigio.

  19. maurizio ha detto:

    Gli investimenti vanno benissimo, è il “per farne cosa” che purtroppo fa la differenza. Non è un caso se in Europa siamo famosi sia per la mancanza di progettualità a lungo termine, sia per la conseguente propensione allo sperpero. Ed è questo, mi sembra, che il Bacucco volesse metter in risalto con il suo articolo. Se poi vogliamo vedere il dito….

  20. Alessandra ha detto:

    Possiamo stare qui a dire che non vogliamo più restare in Europa (!!!) e anche a pensare che non siamo capaci di fare europrogettazione (anche se in Europa siamo famosi per non essere in grado di spenderli i soldi che ci danno dopo che abbiamo vinto i bandi caro Maurizio), fatto stà che abbiamo perso di vista l’argomento principale della conversazione. E non sono certo io che ho puntato il dito alla luna nè tanto meno sono lo stolto!

  21. maurizio ha detto:

    ok….a questo punto sembra veramente un dialogo tra sordi. Un ultimo dubbio:…lo stolto o la stolta?

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