Giovedì: De Marchi; Paperopoli; facebook; Barche in vendita; Codroipo; Carlino; TASI; Enduro Lignano; San Michele al T.; Giornata Mondiale dell’Alimentazione; Latisana turistica; Tisana Power; ACLI Cesarolo; Polizie

Giornata Mondiale dell’alimentazione

Vedi www.friuli.org

Enduro Lignano

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Latisana turistica,

vedi www.lignano-sabbiadoro.it

TASI

Oggi ultimo giorno per pagare la TASI senza  sovrattasse; per chi si trovasse nelle condizioni di pagare in ritardo, ecco il link, suggerito dalle sempre gentili persone del Comune, dove individuare la propria posizione:  http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Home/CosaDeviFare/InCasoDi/Ravvedimento+operoso/SchedaI_RavvedimentoOperoso/Come+fare+versamenti/

Facebook

Ve ne sarete accorti da soli, ma meglio ripeterlo: molte belle ragazze chiedono l’amicizia, ma in realtà sono solo marketing virale per vendere occhiali dal bel nome e dal contenuto incerto. Vedete voi….

Barche in vendita

barche sotto le stelle

Non solo Nautilia dunque, ma sfruttando l’arrivo ed il passaggio di numerosi clienti ed appassionati, anche sulla 354 si effettua una vendita di barche, ovviamente le date sono le stesse. Ecco i dettagli

BARCHE SOTTO LE STELLE 2014 – MOSTRA NAUTICA – “Barche sotto le Stelle 2014” avrà luogo dal 18 al 26 Ottobre 2014 presso la mostra permanente delle barche usate di Centro Nautico Lignano in via Lignano Sabbiadoro 156 a Pertegada di Latisana.  La mostra permanente rimarrà aperta al pubblico GRATUITAMENTE tutti i giorni con orario continuato dalle 09.30 alle 18.30.  Per l’evento, solo sabato 19 e 25 Ottobre il cantiere rimarrà aperto fino alle 20.30 con tutte le barche illuminate e una magica atmosfera.

Ed ecco Nautilia ( ricordatevi il capannone delle attività di Aprilia)

nautilia

n.d.b. non sarebbe male mettere assieme tutte le realtà diportistiche di Latisana e Lignano e aumentare offerta e promozione all’estero…. Il distretto della nautica si crea facendo sinergie.

Tisana Power

Nei prossimi giorni parleremo anche di questa bella cosa successa a Latisana, costata…quanto? Se nel frattempo qualcuno, Filiberto Fantin un nome a caso, avesse qualcosa da dirci, siamo ben lieti di accogliere tutte le osservazioni. Anche quelle degli amministratori…..

Ernesto De Marchi

Politica e politichese.

Le riflessioni di Ferruccio Casasola sono come sempre interessanti e intelligenti ma questa volta, forse preso da eccessiva enfasi, mi pare abbia “sbrodolato” non poco (in latisanese  “la ga …… fora del bocal….).    Infatti, leggere Lui che accusa di politichese il PD di Latisana è come ascoltare “il bue che dà del cornuto all’asino”; un aforisma che applicato in questo caso ad un “longevo” protagonista della politica latisanese, tutti comprendono facilmente, senza necessità di approfondimenti che ci farebbero solo perdere tempo.

Ma veniamo ad una delle questioni (le dichiarazioni del Sindaco) che l’amico Ferruccio affronta con fastidio confondendo, stranamente per Lui, fra la legittimità e credibilità.  E’ ovvio che chiunque, e il Sindaco Benigno più di tutti, può dire ciò che vuole quando vuole, diverso, ed è il caso del comunicato del PD, è dubitare della credibilità di ciò che dice. Nel nostro caso i dubbi mi sembrano ampiamente motivati, visto che nel Suo decennale impegno politico il Sindaco è stato compartecipe di scelte amministrative dimostratesi non solo fallimentari, ma anche in palese contraddizione con ciò che oggi afferma, senza nessun contradittorio se non quello del PD.

Lasciando perdere i dettagli tecnici relativi alle aree ex Coin e Aprilia Marittima, che Ferruccio conosce bene considerato il suo impegno nelle non eccelse (per Latisana) giunte Moretti e Sette, trovo più interessante soffermarmi su un’altra delle questioni sollevate: il ruolo che secondo Lui il PD dovrebbe svolgere.  Su questo mi sento di tranquillizzarlo, se non altro rammentandogli che il PD non ha atteso di diventare il partito più votato per presentare la sua proposta amministrativa/programmatica per Latisana.

Lo ha fatto ad ogni tornata elettorale, l’ultima volta con la candidatura di Orlando Fantin, le cui linee programmatiche erano così serie (ambiente, sviluppo sostenibile, riordino urbano, interventi sociali e utilizzo dei lasciti, ecc.) da essere ora “condivise” anche dal Sindaco Benigno, visto che per gran parte le riprende nelle motivazioni che dichiara a sostegno del ruolo turistico di Latisana.   Molto interessante invece la proposta di Ferruccio riguardo la S.R. 354 e la viabilità di Aprilia Marittima, peccato che giunge con qualche anno di ritardo.   Forse questa idea avrebbe dovuto manifestarla con più forza negli anni scorsi, quando il Centrosinistra presentava qualcosa di simile in assemblee pubbliche, ponendolo come alternativa all’irrazionale progetto di rotonde sostenuto dal Sindaco Sette.

Comprendo però le motivazioni che non gli hanno permesso di farlo, erano altri periodi, e mi rallegro per il fatto che seppur in ritardo siamo arrivati a conclusioni, se non uguali, almeno molto simili.     ernesto de marchi

P.S.  Volutamente non commento l’accusa al PD di Latisana sull’utilizzo di “preconcetti e retropensieri fondati sempre su una presunta supremazia intellettuale e morale di una parte”, ma lo faccio solo perché, conoscendolo bene, sono convinto che una fesseria del genere a Ferruccio sia scappata dalla penna.

ACLI Cesarolo, riceviamo e pubblichiamo

INVITO ACLI di CESAROLO

Da molti anni il Circolo è presente sul territorio con i suoi servizi di patronato ed assistenza fiscale in favore dei soci e dei cittadini, nuovi servizi ed iniziative sono all’attenzione del Consiglio. Di recente abbiamo esaminato e discusso le problematiche connesse alle attività sportive dilettantistiche praticate dai nostri giovani ragazzi, e dopo l’esame della situazione in collaborazione con la Presidenza Provinciale A.C.L..I. abbiamo acquistato il defibrillatore che DOMENICA 19 OTTOBRE 2014 dopo la Santa Messa, delle ore 10.30 sarà alloggiato nell’apposita nicchia ricavata nel porticato dell’oratorio. Il servizio e l’uso dello strumento sanitario saranno spiegati in occasione della cerimonia di “consegna alla Cittadinanza” (A tal fine saranno organizzati dei corsi di abilitazione all’uso dello strumento). Ci auguriamo che tu sia presente e ti preghiamo di estendere l’invito ad amici e conoscenti con particolare attenzione a quanti operano nel mondo associativo sportivo. Grati per l’attenzione, il Consiglio ringrazia e saluta augurando ogni bene.  Consiglio A.C.L..I. – Cesarolo

San Michele al Tagliamento

Nel Comune di San Michele al Tagliamento la TASI non si paga. Difatti l’Amministrazione Comunale con la delibera consiliare n. 53 del 22 luglio 2014 ha deciso di non applicare la tassa per i servizi indivisibili e quindi tutti i cittadini non dovranno sborsare niente per questa nuova imposta. Con la stessa delibera sono state stabilite le aliquote IMU per il corrente anno che restano  per la maggior parte immutate rispetto all’anno precedente tranne che per le seconde case sfitte; ovvero l’aumento dal 9,6 al 10,6 per le seconde case si applica solo per gli immobili che non sono stati affittati o che lo sono stati per un periodo inferiore a 49 giorni annui. Una soluzione che premia la messa in disponibilità delle seconde case da parte dei proprietari e quindi l’usufruire di un patrimonio immobiliare molto importante se solo si pensa alla realtà turistica di Bibione. L’attenta gestione del servizio di asporto dei rifiuti ha comportato una riduzione dei costi da attribuire alle utenze domestiche, con conseguente abbassamento (rispetto al 2013) delle tariffe inerenti tale servizio sia a carico dei residenti, sia per le abitazioni a disposizione.  La continua riduzione di risorse dallo Stato ha reso necessario un ritocco verso l’alto  dell’addizionale Irpef, ma solo per i redditi medio alti; la fasce più deboli sono state invece  salvaguardate tanto che almeno il 50% dei cittadini non saranno toccati dall’aumento e tra questi son soprattutto inclusi i pensionati, i lavoratori stagionali o con redditi bassi. Per gli altri, gli incrementi per scaglioni dell’addizionale Irpef sono graduali e proporzionate al reddito. Inoltre l’Amministrazione Comunale ha ridotto l’indebitamento dell’Ente portando il  residuo debito da mutui da 21.623.569,29 (al 1.1.2011) a 16.402.918,27 (al 31.12.2014) e ciò permetterà, stante le attuali normative, di accedere a dei mutui per fare investimenti  territori, ovvero opere pubbliche necessarie e da tempo attese.  “In nostro equilibrio di bilancio a oggi è tale – commenta il Sindaco Pasqualino Codognotto – che ci permette di pagare regolarmente i fornitori e le imprese che lavorano per il Comune,  superando la situazione di cronico ritardo che abbiamo trovato nel 2011

Carlino ( come a Latisana, vero?)

clarinetto1

12° Concorso Internazionale per Clarinetto “Cittá Di Carlino”. Da giovedì 23 a domenica 26 ottobre

Diciannove nazioni e più di settanta iscritti al 12° Concorso internazionale per Clarinetto Città di Carlino. Brasile, Corea del Sud, Canada, Cina, Giappone, Russia: i ragazzi che parteciperanno al concorso arrivano da tutto il mondo. La manifestazione, che si svolgerà a Carlino dal 23 al 26 ottobre, con la direzione artistica di Flaviano Martinello, è organizzata dall’associazione culturale musicale Nuova Banda di Carlino e gode del riconoscimento della Repubblica italiana. Il concorso si conferma opportunità formativa per giovani clarinettisti e importante banco di prova per professionisti esperti, sottoposti a una selezione rigorosa sia in fase di iscrizione che in sede di concorso.

La quattro giorni nel comune della Bassa friulana prevede, infatti, la ricerca dei clarinettisti migliori attraverso cinque categorie: “Clarinetto solista baby” per i bambini fino a 12 anni, “Clarinetto solista junior A” per i ragazzi fino a 16 anni e “Clarinetto solista junior B” per i ragazzi fino a 20 anni, “Clarinetto solista senior” per i giovani fino ai 35 anni, “Clarinetto basso” fino ai 35 anni. Gli strumentisti saranno chiamati, a seconda della categoria di appartenenza, all’esecuzione di un brano d’obbligo o di un programma a libera scelta.

La Giuria del concorso è formata da illustri nomi del panorama clarinettistico internazionale: Milan Rericha, docente della cattedra di Clarinetto al Conservatorio della Svizzera Italiana a Lugano; Tibor Reman, docente della cattedra di Clarinetto alla “Universität der Künste” di Berlino; Piero Vincenti, docente di clarinetto al Conservatorio Statale “B.Maderna” di Cesena e fondatore dell’Accademia Italiana del Clarinetto; Rocco Parisi, docente della cattedra di Clarinetto del Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria e Clarinetto Basso nell’Orchestra Nazionale della Rai “OSN”; Zsolt Szatmari, Clarinetto Solista della Hungarian National Philharmonic Orchestra.

«Sempre più questa competizione dedicata al clarinetto – spiega il Presidente dell’Associazione Culturale Musicale “Nuova Banda di Carlino” Gianfranco Zanutta – si sta confermando un banco di prova importante per i giovani e futuri professionisti. A questo riguardo bisogna ricordare che diversi vincitori delle passate edizioni hanno trovato riscontro affermandosi in altri autorevoli concorsi internazionali anche di prestigiose orchestre europee. L’Associazione Musicale Nuova Banda di Carlino – prosegue Zanutta – ha saputo creare un giusto connubio tra professionismo e realtà musicale dilettantistica, contribuendo alla divulgazione e alla conoscenza di settori importanti della musica, del territorio e della cultura regionale oltre i confini nazionali».

Il concorso sarà presentato a Carlino giovedì 23 ottobre alle 18.30 al Centro Civico di via Marano 1. Venerdì 24 e sabato 25 ottobre saranno le giornate delle audizioni, che inizieranno già al mattino alle 9. Domenica 26 ottobre, gran finale con le ultime fasi delle audizioni e la premiazione di tutte le categorie. Alle 20.30 nell’Auditorium Parrocchiale di Carlino, il concerto finale di Gala, con la partecipazione al pianoforte di Luca Ferrini e Ferdinando Mussutto.

Il Concorso Internazionale di Carlino, vanta il riconoscimento del Presidente della Repubblica il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Udine, Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone, di Anbima Regionale Friuli Venezia Giulia e del Comune di Carlino; il patrocinio del Conservatorio Statale Musicale “J. Tomadini” di Udine, dei Comuni di Cervignano del Friuli, Gonars, Latisana, Lignano Sabbiadoro, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Porpetto, Precenicco, San Giorgio di Nogaro, Torviscosa e Anbima provincia di Udine. Inoltre, si avvale della collaborazione di Buttus Roberto Riparazioni strumenti musicali, G. Pecar Pianoforti, BG Buffet & Crampon, Gonzales-Venezuela. Info: www.concorsoclarinettocarlino.org

I diciannove paesi da cui arrivano i ragazzi sono: Belgio, Brasile, Canada, Cina, Corea del Sud, Francia, Germania, Giappone, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Russia, Serbia, Slovenia, Turchia, Ucraina, Ungheria, Usa.

n.d.b.  se ricordo bene la Sette dal palco ha parlato di 100.000 euro di contributi per la Scuola di Musica di Latisana: possibile che a nessuno sia mai venuto in mente di pensare ad un’alternativa??

Codroipo

Medio Friuli: concorso d’idee.    Al museo civico, il sindaco di Codroipo Fabio Marchetti, ha inaugurato l’esposizione delle opere partecipanti al concorso d’idee per la riqualificazione del centro città. L’intento è di condividere con tutti le proposte pervenute e raccogliere i suggerimenti d’ognuno, per realizzare concretamente ciò che tutti considereranno la soluzione migliore.

Tutti i membri della commissione giudicatrice hanno dichiarato che i progetti sono stati considerati da diversi punti di vista: la validità delle soluzioni progettuali ha consentito di stilare la classifica finale, ma sotto l’aspetto della realizzazione, quasi tutte le proposte ricevute hanno qualche punto più interessante di altri. Quest’esposizione ha proprio lo scopo d’individuare i singoli dettagli che riscontreranno il favore del pubblico, per realizzare davvero la miglior soluzione possibile.

Primo classificato è stato il progetto n. 33 identificato col motto “Identità” realizzato dal Capogruppo Arch. Giordano Parussini iscritto all’Ordine degli architetti di Udine, insieme a una squadra di altri cinque professionisti, che solo per l’occasione hanno voluto unire le forze per partecipare al concorso. Questa diversità di soggetti ha dato il frutto migliore, con una pianificazione innovativa, soluzioni intelligenti, nel rispetto dei limiti imposti dal bando, conseguendo il miglior riscontro da parte della giuria. Secondo classificato il progetto n. 46, identificato col motto “Tutti in Piazza” presentato dall’Arch. Domenico Pepe di Potenza e, al terzo posto, il progetto n. 8, identificato col motto “Linfa Urbana” firmato dall’Arch. Alessandra Beribè dell’Ordine architetti di Fermo con l’architetto Alessandro Cagni che ha ritirato il premio.

Ora tutti possono essere partecipi delle scelte, con suggerimenti, opinioni e spunti presi da tutti i progetti esposti, che rimarranno a disposizione dei visitatori fino a fine novembre, il giovedì e venerdì pomeriggio, il sabato mattina e la domenica sia al mattino, sia il pomeriggio.

Alla cerimonia d’inaugurazione della mostra, oltre al sindaco Fabio Marchetti e la curatrice del museo Donatella Guarneri, c’erano moltissimi ospiti illustri, dal consigliere regionale Vittorino Boem, all’architetto Mario Zoratto giunto da Parigi, buona parte della giunta comunale con il vice sindaco Ezio Bozzini, Giancarlo Bianchini, Andrea D’Antoni e Claudio Tomada, il console onorario del Canada Primo di Luca, numerosi consiglieri comunali e soprattutto tanti spettatori. Complessivamente circa centocinquanta persone hanno decretato il successo della manifestazione.

Con grande enfasi, tutti hanno espresso apprezzamenti nei confronti del concorso stesso, che dovrebbe essere d’esempio per le amministrazioni pubbliche. Un’avventura cui hanno partecipato sessantadue professionisti da tutta Italia, presentando idee geniali, stupefacenti e in alcuni casi, strabilianti. I partecipanti si sono impegnati nell’elaborazione d’idee che hanno presentato con fatica ed entusiasmo, responsabilità e magari anche divertimento, ma il risultato rimane comunque importante: per Codroipo l’opportunità di scelta tra tante soluzioni diverse, con un’ottimizzazione della spesa che diversamente sarebbe stata insostenibile. Ora possiamo osservare i disegni, cercando di capire cosa rappresentano, nell’attesa s’inizino i lavori di ottimizzazione degli spazi nel cuore di Codroipo, zittendo anche chi, animato da grande fantasia, aveva parlato di soluzioni che non trovano nessun riscontro nella realtà.

.. e a Paperopoli, che si dice?

Indovinello….

mikke

… girano strane voci a Latisana……… –

ci hanno segnalato che erroneamente, molto erroneamente, qualche lettore faceva dei collegamenti impropri ed errati tra persone e vignetta. le due cose erano e sono nettamente scollegate, ma per evitare incomprensioni togliamo il paperino di oggi. lo rimetteremo tra qualche giorno, così da evitare che qualcuno faccia strani colegamenti che non esistono. 

 

 

Polizie, da Asaps.it

Accorpamento polizie, passano da sette a cinque: Forestale nella Ps;la provinciale con i vigili urbani Il piano di Alfano da 600 milioni

Da sette diventano cinque. La Forestale esce dal ministero dell’Agricoltura e diventa dipartimento di polizia ambientale della Polizia di Stato. La polizia provinciale – istituita nel 1986 – trasloca nella polizia municipale restando nell’ambito delle polizie locali (con i vigili urbani). La riorganizzazione potrebbe riguardare anche la Polizia Penitenziaria (che dipende dal ministero della Giustizia) destinata a diventare un altro dipartimento della Ps. Ma in questo caso manca ancora l’accordo. Il dado è tratto. E nessuno ha più strumenti né argomenti per opporsi a uno stato delle cose sinceramente ridondante: nessun paese evoluto, infatti, mantiene sette diverse forze di polizia che insistono su quattro diversi ministeri ma quasi sempre doppiano funzioni e competenze.

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8 commenti su “Giovedì: De Marchi; Paperopoli; facebook; Barche in vendita; Codroipo; Carlino; TASI; Enduro Lignano; San Michele al T.; Giornata Mondiale dell’Alimentazione; Latisana turistica; Tisana Power; ACLI Cesarolo; Polizie”

  1. Ferruccio Casasola ha detto:

    Temevo che il tempo dedicato ai miei “pensieri in libertà” fosse stato buttato, ma per fortuna qualcuno ha ancora voglia di dialogare, seppur non tenero nei giudizi. E mi sembra strano che tale voglia sia comune a due “longevi” della politica come ci definisce l’Ernesto, entrambi credo interessati alla politica, pur con idee e visioni diverse, esclusivamente come passione e non certo come interesse personale, mentre stentano ad emergere nel dibattito e nel dialogo nuove e giovani figure spinte dalla medesima passione.
    Certamente non ho la presunzione di dire al PD cosa deve fare, ma credo che il “renzismo” come movimento politico, al limite del rivoluzionario, sia qualcosa di più ampio e indefinito e se non ne approfittiamo, rischiamo di somigliare all’Angelus Novus di P. Klee, l’angelo della storia trascinato irresistibilmente verso il futuro, ma con il viso rivolto alle rovine del passato.
    Recentemente ho letto un’opera di A. Alesina (Università di Harvard) e F. Giavazzi (Università Bocconi): “Il Liberismo è di sinistra” (2007) e cito solo un passaggio:
    “Perché l’Italia riprenda a crescere occorre lasciar operare la “distruzione creativa” e difendere i lavoratori, non i posti di lavoro. Questo non solo aumenta l’efficienza ma riduce i privilegi dei lavoratori anziani a vantaggio dei giovani quelli delle imprese già sul mercato e protette a vantaggio di potenziali nuovi entranti, premia la meritocrazia e non le rendite di posizione, insomma questo sì è di sinistra”.
    Questa è uno degli obiettivi di Renzi, che è costato la dura lotta contro il segretario generale della CGIL, ed è per questo che molti elettori non marchiati, ma appartenenti ad un’indefinita e fluttuante area liberaldemocratica (possiamo anche chiamarla di centrosinistra secondo vecchi stereotipi) hanno dato il proprio consenso ad un movimento che va ben oltre il PD. Ma questo è solamente il mio parere ed ognuno è libero di pensarla diversamente.
    Tornando alle cose nostre, ricordo a Ernesto che la mia proposta riguardante la viabilità di Aprilia faceva parte della variante generale al PRGC approvata in consiglio comunale nel lontano 1998 (e del quale faceva parte anche lui che giustamente approvò), ma il problema non è quello di rivendicare la paternità di un’idea del passato, ma di trovare soluzioni efficaci per il futuro; una proposta non è il Vangelo, ma solo un elemento di discussione ed un’opportunità per evitare errori progettuali e di pianificazione che graverebbero sui latisanesi per i prossimi 15/20 anni.

    P.S. In campagna elettorale il candidato è sindaco solo per la sua parte, dopo lo è di tutti, per cui credo che un franco confronto su proposte concrete, scevro da retro pensieri e posizioni di parte, non possa che essere utile agli interessi dell’istituzione e di tutti i cittadini.
    Ferruccio Casasola

  2. Paolo Miotto ha detto:

    L’interrogativo posto da Paperino,mi sembra importante…….

  3. Annamaria ha detto:

    Siamo in campagna elettorale?

  4. bagnarol frait ha detto:

    …ma anche cinque Polizie sono troppe! Già l’ex ministro Biondi, prima di diventare ministro, aveva ipotizzato l’accorpamento delle Polizie Italiane ma, evidentemente, le corporazioni (leggi alti ufficiali) erano e sono troppo forti.
    Gli accorpamenti sono stati fatti recentemente in Austria, in Germania, in Belgio e qui si è passati ad una Polizia unica Statale (o federale) ed una Locale ..e non si può certo dire che questi paesi abbiano perso in sicurezza.
    Da sette a cinque: accorpando Guardia Forestale alla Polizia di Stato facendone una specializzazione di quest’ultima, e allora perché non accorpare anche la Guardia di Finanza tanto più che la specialità Tributaria della P.S. esiste già?
    Ma tornando alla proposta Biondi, perché non pensiamo ad accorpare anche Polizia di Stato e Carabinieri?
    Ultima considerazione, la Polizia Provinciale sarebbe comunque confluita in altro Corpo visto che le Province dovrebbero essere destinate all’estinzione quindi non è un grande sforzo d’immaginazione (non dimentichiamoci che in F.-V.G. esiste anche la Forestale Regionale.
    Nelle riforme ci vorrebbe un po più di coraggio e basterebbe copiare quello di buono che fanno gli altri.

  5. Edi ha detto:

    “il bue che dà del cornuto all’asino”……proprio sicuro che dicesse così il vecchio detto??????????

    No perchè fra vecchi e più vecchi poi si fa confusione…. 😛

  6. il_bacucco ha detto:

    @ edi. si è proprio così…… significa ovviamente che uno con le corna deve stare attento a quel che dice….

  7. ernesto de marchi ha detto:

    Confrontarsi con Ferruccio è sempre e comunque stimolante e nel riprendere le sue considerazioni parto dalla fine.
    Non c’è nessun dubbio che finite le elezioni l’eletto diventa amministrativamente il Sindaco di tutti, ma per esserlo davvero lo deve dimostrare nei fatti; a Latisana, proprio leggendo i fatti, l’attuale Sindaco e chi lo ha preceduto non mi sembra si sia sforzato di dimostrarlo.
    Venendo alle questioni dell’economia, sarò arrogante ma non mi sembra che gli autori citati da Ferruccio (Giavazzi e Alesina) siano dei giganti del pensiero e, immagino che se ne sorprenderà, anche la Camusso a mio avviso la trovo un po’ datata.
    Però, se dovessi scegliere, starò con la Camusso, e non per una questione ideologica, ma per scelta culturale.
    Perché a Giavazzi e Alesina preferisco il Bertolt Brecht che in una sua poesia dice: “Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati”.
    E di questi tempi, guarda caso, ad avere torto sembrano essere ancora una volta i più deboli, i lavoratori, quelli anziani e quelli giovani, quelli disoccupati e quelli che il lavoro lo cercano, quelli precari, ecc. ecc. …….
    Visto come vanno la politica e l’economia mi sembrano quindi più intelligenti i poeti piuttosto che gli economisti, che negli ultimi vent’anni, da Fukuyama in poi, non ne hanno indovinata una, però danno ancora “ottimi” consigli, ovviamente ben pagati e a pancia piena.
    Venendo alla proposta di Ferruccio sulla SR 354 3 sulla viabilità di Aprilia, ciò che dice è vero la sua era senza dubbio una buona idea. Però, se è vero che le buone idee camminano sulle gambe degli uomini, è anche vero che i programmi politici si reggono sui voti. E se non ricordo male, Lui, nelle sue “varie” fasi politiche, ha sostenuto progetti e programmi politici che, converrà con me, non hanno dato grande lustro a Latisana.
    Ma se anche Lui non guarderà indietro come l’Angelus Novus di P. Klee, come dimostra di fare definendo “elettori marchiati” quelli che non hanno atteso Renzi per votare centrosinistra, gli prometto formalmente che non definirò “voltagabbana” quelli fluttuanti che oggi sono affascinati dal rivoluzionario fiorentino.

  8. Carlos ha detto:

    Ciao Ernesto e ciao Ferruccio,
    ho letto con piacere i vostri interventi.
    Molto velocemente vorrei ringraziarvi e dirvi che rileggerò con ancora più attenzione. Purtroppo noi “giovani” (parlo anche a nome del circolo) che stiamo cercando di imparare le lezioni (positive e negative) dal passato e di far valere la nostra generazione, in questa fase della nostra vita siamo (per fortuna nostra) impegnati nel lavoro o in una (più o meno lunga?) fase di apprendistato. Molti di noi stanno 12 ore fuori di casa.
    Proprio per questo rileggerò con ancora più attenzione i vostri interventi e mi riprometto di scrivervi presto per rispondere ai tanti stimoli che ponete.
    A presto
    Carlos

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