Giovedì: elettorale; concerto in Duomo; Serracchiani, leggi qui: come funziona la sanità, i due geni;

Concerto in Duomo

Domenica 3 gennaio alle 20.30 “In Dulci Jubilo” con l’ottetto Hermann di Roveredo in Piano.

Serracchiani, leggi qui: sanità, come funziona. I due geni.

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Da mesi ormai si parla del Punto Nascita e di pediatria e in generale dell’Ospedale di Latisana; qualcuno, a torto o a ragione, ha spesso tentato di spostare il focus sul discorso sanità e territorio, la sanità quella vera, quotidiana, quella che incontri molto più spesso, quella degli esami e delle visite. Vediamo cosa è accaduto. Càpita che tu stai male, che hai bisogno di accertamenti e il medico ti prescrive una ecografia; una ecografia, non una risonanza o una tac. Le ecografie le fanno dappertutto e gli ecografi sono dovunque in Ospedale: è un esame assolutamente di routine, da decenni è così. Dunque tu vai in Ospedale a prenotare al CUP una ecografia ben sapendo che il CUP è collegato con tutte le strutture e quindi potresti essere mandato, per fare prima, a Gemona o a Tolmezzo, o a Palmanova. Oppure a Cervignano, il primo posto disponibile, e quando? …in MAGGIO. Tu stai male, necessiti di un esame e ti fissano la prima data libera a MAGGIO, cioè tra 5 mesi. Eviti di bestemmiare a voce alta, di imprecare contro chi non ha colpa e, dopo 10 secondi di silenzio, arriva il suggerimento: …. prova a San Biagio…. San Biagio, paroline magiche, detto e fatto e quasi subito fatto, nel senso che a San Biagio l’appuntamento è per lunedì, ovvero quattro giorni dopo, ma con due festività nel mezzo. Sanitariamente sei a posto, avrai le tue risposte. Ma poi prendi spunto per denominare i due geni, geni mooolto diversi tra loro ovviamente. Il primo “genio” è colui che sovraintende alla Sanità della Regione Friuli Venezia Giulia e che fa lavorare addetti e macchinari come forse solo nel peggior periodo degli statali poco impegnati accadeva. Non oso nemmeno pensare a quante ore fanno gli ambulatori dotati di ecografi e quanti esami al giorno, solo di giorno immagino… fanno questi strumenti. Nutro forti sospetti che ci sia una ottimizzazione dei turni finalizzata a smaltire le code, tanto… ci pensa San Biagio ( che non è un santo….). Il secondo genio, questo si davvero geniale, è il titolare del Centro Medico San Biagio, che fa lavorare professionalmente e imprenditorialmente persone e macchinari e incassa soldi, tanti bei soldi, dalla Regione Friuli Venezia Giulia che paga profumatamente chi effettua imprenditorialmente quello che la Sanità pubblica dovrebbe fare come mission; e che magari fa anche, ma con cinque mesi di ritardo però. Qual è la morale? La morale è che ci pigliano per il culo, parlando di Regione virtuosa che paga la sanità senza aiuti dello Stato, ma che poi in realtà è assolutamente incapace di gestire le cose più banali e semplici come la diagnostica, delegando al privato, pagato molto bene, la soluzioni dei suoi problemi di mentalità statal-vecchissima. O forse sanno benissimo cosa fanno, che è anche peggio.

Elettorale

La destra si allea. Martedì sera alla Bella Venezia si sono trovati gli esponenti dei partiti che, con ogni probabilità ( non abbiamo conferme), formeranno la cordata per le elezioni amministrative di giugno 2016. Assieme a Benigno e ad esponenti di Forza Italia (Anzit e Galasso), al tavolo c’era la Lega Nord, Fratelli d’Italia e gli esponenti dell’NCD Cargnelutti e Valvason. Ancora non è dato sapere se l’NCD userà il suo simbolo o formerà una civica; nel primo caso sarà interessante capire cosa diranno “ gli altri NCD”, ovvero Serafini e Sclosa con Colautti. Cosa sia scaturito dalla serata ancora non sappiamo e sullo sfondo restano le varie formule per scendere in lizza con i relativi ruoli; certo è che ormai a gennaio le cose saranno più chiare e si cominceranno incontri e serate a caccia di voti.

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4 commenti su “Giovedì: elettorale; concerto in Duomo; Serracchiani, leggi qui: come funziona la sanità, i due geni;”

  1. Paolo Miotto ha detto:

    Sulla sanità,quello che dici è tutto vero,lo è da anni,almeno una decina.
    Penso che se mettessimo tutti il nostro nome in calce all’articolo,dovresti pubblicare almeno altre 5 pagine,e solo di nomi……

  2. Jenny ha detto:

    Sulle votazione del PAL 2016 da parte dei sindaci della AA2 isontina e bassa friulana non si dice nulla. 24 contro 10 e un astenuto. Alcuni comuni come Rivignano Muzzana Pocenia San giorgio della ns uti non si sono nemmeno presentati, opportunismo , tatticismo o ordine di partito, mentre Torviscosa ha votato a favore pal, ma si sa che loro rimpiangono ancora Marinotti. Insomma dell’ospedale di Latisana non interessa a tutti i sindaci dell’ uti. Bella figura grazie ai Sindaci assenti. Un unione territoriale morta in fasce di qualche maternita….. e stavolta non mi si ripeta che è sempre colpa di Benigno.

  3. Adriano ha detto:

    Sanità???
    Questa sconosciuta … per esperienza prrsonale esistte una struttura molto simile al San Biagio anche a San Giorgio di Nogaro cosi posizionate al centro di Sanità pubblica inefficaci …. affari d’oro!!! Esempi di buon funzionamento pubblico sono molto vicini …. anche nel vicino Veneto….! E Demenziale x qualsiasi Azienda far lavorare costosi impianti e strutture in modo fallimentare!!!! Nel privato ti mandano a casa e ti fanno pagare i Danni!!!!!
    Nel pubblico no !!

  4. il_bacucco ha detto:

    @jenny. l’UTI è una “cosa” calata dall’alto e come tutte le cose imposte funziona poco e male. Che sia necessario aggregare servizi e fondere Comuni è evidente, sul come farlo si può discutere. E’ però altrettanto vero che difficilmente i politici fanno delle leggi che danneggiano i politici stessi, quindi occorre maneggiare con cura il discorso UTI: c’è del buono e no. Servirebbe una partecipazione maggiore che, come dici tu, non c’è.

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