Giovedì gnocchi e Bacucco: Comune Turistico; Latisana 1901; San Michele al Tagliamento; scuole e bidoni; eventi a Bibione; Via Marconi; Comune turistico, intervento; UTE; banconote false; incidente a Codroipo

UTE

Università della Terza Età; rese note le date dell’anno accademico 2014 – 2015; l’inaugurazione avverrà il 3 ottobre, venerdì, alle 17.30 al Polifunzionale, con una disquisizione su “Archeologia fluviale, il caso dell’antico Anaxum, Fiume Stella. L’inizio dei corsi è invece fissato per il 6 ottobre. Molti e diversificati i corsi proposti; per una analisi completa vi rimandiamo alla pubblicazione del depliant informativo.

Incidente

Un anziano latisanese, Antonio.B. di 78 anni, è uscito di strada sulla pontebbana a Codroipo con la sua Fiesta; grave in Ospedale a Udine

Via Marconi

Ci è arrivata una doppia segnalazione su Via Marconi; la prima riguarda un buco sulla pista ciclabile molto profondo, pericoloso e in peggioramento, dopo Hidroclima, davanti alla ex caserma, e ci dicono segnalato a chi deve “alzare il culo e fare qualcosa”, da molte settimane. La seconda riguarda la famosa siepe attaccata dalla piralide del bosso. Ha vinto la piralide e hanno perso quelli che ci avevano detto …”siamo intervenuti….”., come da foto.

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Scuole Medie e bidoni e visibilità, nei commenti qui e molti su facebook latisana sito; tema molto sentito sia quello degli attraversamenti pedonali che delle Medie. Per le strisce bianche, per capire come “ragiona” il Comune di Latisana, basta andare a Paludo, dove hanno dipinto le righe bianche che dalla pista ciclabile portano ….verso il fossato! Abbiamo già pubblicato le foto.

Banconote false

Due persone del napoletano sono state fermate dai carabinieri di Sacile e Latisana perche immettevano banconote false nei cambiamonete delle sale slot, ricavandone banconote vere.

Latisana 1901

Il sempre bravo Valerio ci manda questa gustosa cronaca giornalistica datata 1901, come a dire nulla di nuovo sotto il sole……….

Da Latisana – Pali vecchi e pali nuovi. Latisana, 18 settembre (1901).

Fino dal Secolo XIX» s’Innalzarono in piazza XX Settembre due grosse e lunghe travi, col consenso delle autorità locali, nella speranza che potessero riuscire di qualche utilità anche in occasioni dì pubblici festeggiamenti. Visto e considerato però che questi sì continuano ad organizzare a Cividale, S. Daniele, Codroipo, S Vito, ecc. ….dappertutto fuorché a Latisana, cosi venne decretato l’abbattimento delle travi, anche nella possibilità che i forestieri potessero supporre che i pali di Latisana, fossero una importazione… turca!   Turchi a parte, però, pare che a Latisana si abbia una predilezione per i pali; poiché prima di abbattere i due esistenti in legno, se ne stanno Innalzando sulle strade centrali dell’abitato, quattro In ghisa,   Dagli scioperati si tenta spiegare il significato del medesimi, se etimologico o politico. Pare prevalere quest’ultimo, e cioè che le quattro nuove antenne debbano ricordare i quattro dominii a cui fu soggetto il nostro paese e cioè il dominio Veneto, l’impero francese, l’impero austriaco e il Governo nazionale!   Il lavoro d’impianto è abbastanza inoltrato e i cittadini sperano che l’inaugurazione delle… storiche antenne, possa effettuarsi il 20 corr.   Si attende impazientemente il programma, che deve essere… degno dell’avvenimento. IL FRIULI, 19 sett. 1901

San Michele, Ufficio Postale

Riceviamo e pubblichiamo

Buongiorno. Queste sono le condizioni del vicino ufficio postale di San Michele al Tagliamento, erba alta così da inizio giugno ed ora anche gatto morto tra i cespugli, mi pare proprio una vergogna. A chi bisogna rivolgersi per dare una pulita? Amministratori comunali o postali? Cordialmente – Dott. Diego Raimondo

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Comune Turistico

Spulciando tra le carte della Regione, abbiamo trovato questo documento: http://www.regione.fvg.it/rafvg/export/sites/default/RAFVG/GEN/statistica/FOGLIA27/allegati/Regione_in_cifre_2013_web.pdf che altro non è che il corposo annuario statistico del 2012, quasi 400 pagine. Nella sezione turismo, abbiamo trovato questa cartina che indica con colori diversi i comuni più turistici, ovvero quelli che hanno più presenza turistiche rispetto agli abitanti. Si vede chiaramente che molti sono i Comuni colorati in grigio, come Lignano e Grado, e altri in azzurro o bianco. Latisana non fa parte della serie dei Comuni grigi. Infine non sappiamo, per nostra ignoranza, se la cubatura turistica prevista in zona cosiddetta Coin sia ancora disponibile e spostabile o meno.

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Da un amico riceviamo questa considerazione

Turista è colui che viaggia in paesi diversi dalla sua residenza abituale e al di fuori del proprio ambiente quotidiano, per un periodo di almeno una notte ma non superiore ad un anno e il cui scopo abituale sia diverso dall’esercizio di ogni attività remunerata all’interno del paese visitato. In questo termine sono inclusi coloro che viaggiano per: svago, riposo e vacanza; per visitare amici e parenti; per motivi di affari e professionali, per motivi di salute, religiosi/pellegrinaggio e altro”.   Il turismo, quindi, è la pratica, l’azione svolta da coloro che viaggiano e visitano luoghi a scopo di svago, conoscenza e istruzione. Secondo Wikipedia col termine turismo si può intendere anche, a seconda del contesto, il settore industriale e commerciale che si occupa di fornire (vendere) servizi tangibili come trasporti (in aereo, treno, nave, pullman e così via), servizi di ospitalità (presso alberghi, pensioni, villaggi turistici), strutture ricettive e altri servizi correlati (guide turistiche; ingresso in musei, fiere, parchi naturali e altre attrazioni turistiche; servizi di assicurazione per il viaggiatore; servizi di ristorazione e intrattenimento; e via dicendo). A questo settore appartengono i fornitori ultimi di servizi e gli intermediatori come operatori turistici e agenzie turistiche.

Il Piano del Turismo 2014-2018 della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia è il documento di pianificazione strategica per l’intero territorio e per il complessivo settore turistico della Regione, in una logica di sistema che consente di unire turismo, agroalimentare, cultura, trasporti, artigianato e industria. L’obiettivo del Piano, approvato con deliberazione della Giunta regionale del 30 maggio 2014, n. 993, farà del Friuli Venezia Giulia una destinazione turistica slow in grado di offrire turismi tematici ad alto valore aggiunto. L’importante obiettivo a cui tende il Piano è trasformare il territorio in un sistema turistico integrato. Per questo si faciliterà la fruizione dell’esperienza di vacanza e si costruiranno, insieme agli operatori, prodotti turistici differenziati in una ottica di mercato. Il modello turistico da raggiungere si basa su tre concetti-chiave: competitività, attrattività e sostenibilità. Creando un’economia turistica performante e dinamica, si migliorerà e si innoverà l’accoglienza dei singoli operatori e si rilanceranno le destinazioni turistiche del Friuli Venezia Giulia. Con l’incremento della riconoscibilità del Friuli Venezia Giulia, si migliorerà il contributo del turismo all’economia regionale.

A ragione di queste premesse in quale settore turistico si collocherebbe Latisana? quali sono i punti di forza per sviluppare un progetto turistico? dove si possono riconoscere i 3 concetti chiave individuati dal PTR regionale 2014-2018? infine quali sono i siti di particolare attrattiva turistica e i supporti attualmente presenti a Latisana?

Eventi a Bibione

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6 commenti su “Giovedì gnocchi e Bacucco: Comune Turistico; Latisana 1901; San Michele al Tagliamento; scuole e bidoni; eventi a Bibione; Via Marconi; Comune turistico, intervento; UTE; banconote false; incidente a Codroipo”

  1. Paolo Miotto ha detto:

    http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2014/08/10/news/a-gonars-a-sfalciare-l-erba-e-il-vicesindaco-1.9742517

    Ecco come si potrebbero risolvere i problemi degli sfalci,anche a San Michele.

  2. valerio ha detto:

    Però, a pensarci bene, non sarebbe proprio malvagia l’idea di quattro pennoni in piazza Indipendenza con gli stendardi delle varie epoche storiche vissute da Latisana. Darebbero una nota di colore a quella piazza fotografata giorni fa così deserta.

  3. Adriano ha detto:

    Il problema del BOSSO di Via Marconi ….. siamo intervenuti… semplicemente l’ andamento stagionale ! dovevano essere fatti interventi anche in Primavera. Ora consiglierei di vedere gli Ippocastani di Viale Stazione !! Le foglie secche non sono effetto di un precoce AUTUNNO ma di una seria malattia che con interventi di basso costo e PREVENTIVI difendono tale bellissimo Viale e i suoi ALBERI, se si attende ancora questo fenomeno porterà alla MORTE degli Ippocastani come già sta avvenendo, esiste diffusa bibliografia se si vuole leggere …. e nessun patto di Stabilità farà risorgere alberi centenari che con limitato investimento si possono conservare e lasciare in eredità ai nostri Figli… anche a quelli del Sindaco o chi per lui… Mandi Mandi :):)

  4. valerio ha detto:

    Adriano, se anche le foglie secche degli ippocastani che ho rilevato a luglio sul bellissimo e stretto viale alberato che da Ampezzo si collega più in alto alla statale (e che per la sua integrità è stato anche set di qualche film) sono dovute a malattia, allora sono preoccupato per la possibile perdita di un suggestivo angolo di Friuli (o di Carnia). Spero che chi di dovere se ne sia accorto e provveda.

  5. teresa ha detto:

    sig.Valerio non capisco se anche Lei abbia lavorato sulla parte verde della ciclabile…i primi 200m ancora ancora , con la pala avete tolto qualche pianta di gramigna poi con il decespugliatore o anche niente…troppo lunga .Le erbacce o le estirpi di pala e con le mani anche in mezzo al defunto bosso o ricrescono ancora più rigogliose! Sarebbe il caso di togliere quel bosso che ormai è solo un “costo”e una bruttura e prima di reimpiantare qualsiasi alberello, coprire il terreno con le apposite reti di protezione. Quando è stata progettata si doveva già pensare alla manutenzione.PS ma il diserbante (anche in via dei Tigli) è opera della manutenzione Comunale? saluti Terry

  6. valerio ha detto:

    No, non ho nulla a che fare con la manutenzione del verde latisanese. Sono ormai un osservatore esterno (a 50 km di distanza…), ma sempre appassionato alle vicende latisanesi.

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