Giovedì gnocchi e Bacucco: San Michele e Tagliamento; Latisana (dai commenti); Il Pd regionale a Latisana; spritz time; rock in villa; Venerdì Musica e Shopping

PD

Sabato 12 luglio presso il Palazzo Molin Vianello di Latisana si è svolto un incontro tra gli iscritti dei circoli PD della Bassa Occidentale che ha avuto come importanti interlocutori politici la Segretaria Regionale del Partito, Antonella Grim, e il capogruppo in consiglio regionale, Cristiano Shaurli. L’incontro, promosso e organizzato dal Circolo PD di Latisana, aveva come tema la riforma sanitaria e il ruolo dell’Ospedale di Latisana. E’ stata occasione per illustrare un documento che espone la posizione dei Circoli della Bassa occidentale in merito. In sala erano presenti, infatti, numerosi iscritti ai circoli che hanno aderito all’iniziativa: Precenicco, Ronchis, Muzzana, Rivignano, Teor, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Lignano.     Com’è noto, è in corso una riforma difficile e complessa, che sta creando – in modo esagerato e a volte pretestuoso – polemiche e tensioni, comprensibili, ma non sempre giustificabili. Come ha ricordato Cristiano Shaurli, la nostra sanità regionale è una punta d’eccellenza nel panorama nazionale, ma assorbe ormai quasi il 60% delle risorse del bilancio regionale ed è fra le più costose in Italia. La configurazione attuale è inadatta alla nuova struttura demografica della popolazione regionale (ricordiamo che il FVG è fra le regioni in cui l’indice di vecchiaia è tra i più alti) e alle nuove idee di cura e di benessere che nel frattempo si sono diffuse, oltre alla necessità di migliorarne l’efficacia e l’efficienza gestionale. Trattandosi di una riforma, e non di una ristrutturazione, si dovranno fare delle scelte che forse non accontenteranno tutti, ma che proprio per questo vanno comunicate e condivise, senza però farne una mera guerra tra “campanili”.

I circoli PD della Bassa Occidentale, proprio per questo, hanno tenuto un “basso profilo”, preferendo il lavoro di approfondimento piuttosto che polemizzare a più riprese sui giornali. Con senso di responsabilità, si è lavorato negli ultimi mesi allo studio e all’approfondimento delle linee programmatiche della riforma in corso ed è stato inviato un documento all’Assessore regionale alla Sanità Telesca e alla Segreteria regionale del Partito con alcune osservazioni, proposte e posizioni in merito al ruolo dell’Ospedale di Latisana.  Nel documento in parola diamo atto alla Giunta regionale e all’Assessore Telesca di essere intervenuti in una materia complessa e difficile, con coraggio sia nei contenuti sia nel percorso metodologico di condivisione e comunicazione con la cittadinanza. Supportati in questo dal ruolo della segreteria regionale e dell’organizzazione del Partito, molte sono state e saranno ancora in futuro le occasioni di incontro su questi temi (il prossimo in ordine di tempo è la riunione, promossa dal PD Regionale a San Giorgio di Nogaro per la Bassa Friulana). Come ha ricordato Antonella Grim, la riforma (qualsiasi riforma) non si risolve semplicemente venendo a capo di un articolato di legge, ma vivrà poi di successivi momenti di definizione e di attuazione, in cui oltre agli aspetti tecnici ci sono in gioco aspetti culturali e di ulteriore condivisione. Quindi il percorso di questa riforma non finirà di certo con la semplice approvazione della relativa legge.

Da questo punto di vista, pensiamo che il quadro delle finalità e degli interventi previsti dalla riforma siano più che condivisibili. I principi di fondo che la animano, le scelte di base e lo sguardo programmatico al futuro sono corretti. Occorre cambiare, voltare pagina. Guardare al futuro e non solo all’esistente e avere come punto di riferimento la necessità di coniugare la qualità del servizio ai cittadini e una maggiore efficienza del sistema nel suo complesso.

Per quanto riguarda il ruolo dell’Ospedale di Latisana, a nostro parere, questo va visto nell’ambito di una serie di scelte strategiche di fondo della riforma, che hanno a che fare con la copertura dei servizi sanitari sul territorio. Nella futura azienda isontina-bassa friulana, pensiamo che il nosocomio di Latisana debba continuare ad essere un punto di riferimento, in primo luogo, per l’area emergenza-Pronto Soccorso, che già oggi è la quarta in Regione, dopo gli Ospedali “hub” di Udine, Trieste e Pordenone. Pensiamo sia quindi giustificabile mantenere la chirurgia d’urgenza e le altre funzioni-aree utili a servire un ampio bacino di riferimento, non solo relativo alla Bassa Occidentale, ma anche alla zona litorale (si pensi all’afflusso di turismo nel periodo estivo da Lignano, ma anche da Bibione). Non si può dimenticare, poi, che tale bacino di utenza è già oggi ampiamente integrato dai flussi dal vicino Veneto Orientale ed molto probabile che in futuro la domanda proveniente dal territorio limitrofo vada aumentando, visto che la Regione Veneto sta ridimensionando la propria rete ospedaliera, prevedendo di ridurre l’attività del nosocomio di Portogruaro.

A conclusione dell’ampio dibattito, Cristiano Shaurli – prendendo atto della posizione contenuta nel documento – ha ribadito l’importanza e le difficoltà del processo di riforma in corso, che non si dovrà limitare solo alla parte sanitaria, ma che dovrà poi affrontare il tema del settore sociale, chiedendo a tutti uno sforzo di condivisione e sostegno.    Antonella Grim ha, infine, ricordato e ribadito come il Partito Democratico, sta ampiamente discutendo con gli iscritti, e in modo approfondito, non solo la riforma sanitaria ma anche quella degli enti locali, invitando tutti i Circoli a fare uno sforzo di condivisione e comunicazione su questi temi.

Venerdì Musica e Shopping

Secondo e ultimo appuntamento del venerdì a Latisana, con la novità dei giochi “gommosi” in piazza, per i più piccoli; piazze sonore e negozi aperti e anguria in piazza. Per esempio.. “Ad aspettarvi in Piazza Caduti della Julia ci sarà il gruppo Accordi a suonare per voi, chiosco della birra e mojitos a prezzo speciale e tutte le attività aperte fino alle 23.30!” Bene.

Il Tagliamento d’autunno

Foto Incontro

Nella Sala municipale di San Michele al Tagliamento, si è svolto un incontro aperto al pubblico con l’obiettivo di valutare le capacità del Territorio di attrarre flussi turistici anche in quella considerata da sempre “stagionalità minore”. Numerosa e coinvolta la platea dei presenti che ha ascoltato con interesse i relatori, Fausto Faggioli, progettista ed esperto europeo di marketing territoriale, Pasqualino Codognotto, Sindaco di San Michele al Tagliamento (VE), Robertino Driusso, Assessore al Commercio ed Attività Produttive del Comune impegnati nel Progetto di sviluppo territoriale “Il Tagliamento d’Autunno”, tema “collante” o “linea guida” fra l’offerta territoriale e quella imprenditoriale, filtrata attraverso l’identità culturale, intesa come patrimonio della Comunità. Un incontro di sinergie e spinte propulsive, di idealità e di riscoperta dei vari elementi per questo Progetto di promozione integrata. Dal dibattito è emerso chiaramente che l’ambito Tagliamento con il suo variegato mosaico di vigneti, frutteti, boschi e valli offre numerosi prodotti di qualità, frutto di un’eredità culturale e spirituale che si tramandano di padre in figlio unendo, in una straordinaria suggestione, la verità con la leggenda, la poesia con la narrazione, per divenire patrimonio condiviso per sempre da tutti. “Se le caratteristiche naturali rendono l’area molto interessante dal punto di vista turistico – sottolinea Fausto Faggioli – le risorse umane possono farla diventare unica e inimitabile. Ogni stagione ha i suoi grandi attrattori e non esiste la “bassa stagione”, ma vi sono solo stagioni di cui abbiamo trascurato il potenziale. Lo spazio di miglioramento è quindi molto ampio, così come il potenziale di molti asset, come ad esempio la cultura, la gastronomia, l’ospitalità e le produzioni tipiche.” Questo patrimonio di valori fa sì che lo stesso modo di vivere dei veneti possa diventare un’esperienza di vacanza, offrendo al turista la possibilità di entrare nel cuore e nella mente dei suoi abitanti. “Il Progetto “Il Tagliamento d’Autunno” – aggiunge il sindaco Pasqualino Codognotto – utilizzerà questo grande patrimonio con l’obiettivo di valorizzare la parte del Territorio meno conosciuta, ma non per questo meno significativa. Questo grande patrimonio permetterà al Progetto di essere un prodotto specifico, con una sua forza ed una sua identità d’offerta. Non si parlerà più di basse stagioni, o di destagionalizzazione, ma di un prodotto ben specifico: Autunno nel Tagliamento. Una proposta in grado di offrire un’immagine del Territorio desiderabile, precisa e sempre diversa. Uno stimolo per invogliare il turista a ritornare, sicuro di trovare sempre qualcosa di diverso che appaghi la sua curiosità e la sua voglia di nuove informazioni. È un dato statistico che il “turista attuale” è sempre meno portato ad accettare prodotti anonimi, perché oggi non si muove per destinazione, ma per motivazione e la vacanza quindi non è consumo ma è una ricerca di significati. E questo produce emozioni.” “Dobbiamo lavorare insieme – termina Codognotto – per rendere il nostro Territorio competitivo attraverso la capacità degli attori pubblici e privati di condividere progetti, iniziative, manifestazioni, in cui sia la Comunità al centro dello sviluppo territoriale.” Nell’occasione è stata presentata e consegnata la Guida informativa del Comune di San Michele al Tagliamento e delle Aziende aderenti a VIVIVERDE. Un documento che racconta un territorio e le sue genti (http://www.comunesanmichele.it/pubblicazioni-viviverde)

Latisana (dai commenti, e ce ne sono altri anche..)

Autore: Denis. Commento:

Concordo con il pirata, ma Latisana non è più al centro di un sistema e di un bacino. Da un punto di vista economico è la periferica di Lignano e delle varie attività connesse, negarlo è da ciechi, basta poi vedere la crescita urbana della zona sud . Latisana non è più neppure il centro mandamentale di riferimento perché è alla periferia del territorio regionale e con le recenti in nessun server riforme perderà tutti gli uffici pubblici statali.  I treni freccia se si fermano lo fanno solo d’estate. L’ospedale lasciamo perdere, la casa di riposo quelle di San Giorgio di Nogaro, San Michele e possano sono il doppio capiente e molto più belle, il mercato è solo di cinesi, i negozianti non hanno voluto crescere e ora stanno chiudendo e affittano i negozi a banche e uffici. I comuni del circondario,  tranne Ronchis, non vogliono associarsi in nessun servizio sovracomunale con Latisana, basti veder il fallimento dell’ uff commercio. Dai Latisana ha perso molti treni dagli anni 90 in poi, forse servono nuove idee, ma bisogna guardare fuori muoversi e capire chè il mondo corre.

Spritz Time, venerdì 18 luglio

18 luglio

Rock in Villa, domenica 27 luglio

dome ica 27

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2 commenti su “Giovedì gnocchi e Bacucco: San Michele e Tagliamento; Latisana (dai commenti); Il Pd regionale a Latisana; spritz time; rock in villa; Venerdì Musica e Shopping”

  1. Severino ha detto:

    Per Denis. ma cosa vorresti da Latisana ?? sei un punto sulla cartina, e meno male che oggi ce Google Maps, perché sennò nessuno ti trovava.Ma quante xxxxxxxx stai dicendo, senza offesa naturalmente. Ce forse qualcosa a Latisana da sbandierare a livello mondiale, escluso l’ipocrisia ???

  2. Denis ha detto:

    Ma che dire, visto la replica priva di argomenti, prendo atto che i forum sono forse le nuove osterie! Ovvio che latisana è un punto sulla terra, figuriamoci gli italiani sono meno dell’un % della popolare globale, ms questo non significa che si deve rinunciare ad avere speranze e a credere in un futuro migliore, anche se si è pensionati.

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