Giovedì: le mele di Gorgo da Paladin; Natale di Latisana; la Salute e il Movimento 5 Stelle; Omaggio a Rodolfo Rossetti; San Martino

La Salute e il Movimento 5 Stelle

agora 5 stelle

Domenica 15 novembre in Piazza Garibaldi a Latisana

Dopo circa 3.500 cartoline depositate in Regione a favore del punto nascita con ben 10 motivazioni e la proposta di mantenerlo aperto presentata a maggio a tutto il consiglio regionale. Dopo le visite nel reparto pediatrico di Latisana ultimato circa 2 anni fa e ancora incomprensibilmente chiuso. Dopo aver fornito i dati sui numeri sulle prestazioni pediatriche di Latisana. Dopo aver offerto in III^ Commissione, tutti insieme, prove sufficienti e convincenti per il mantenimento del punto nascita e pediatria di Latisana. Dopo aver constatato che nell’ultimo trimestre il numero dei parti a Latisana è aumentato e i dati ancora non vengono forniti dalla Regione ci sentiamo inascoltati da chi dovrebbe prendere una decisione coerente a tutto il complesso dei dati forniti da un territorio intero. È arrivato il momento di far supportare le ragioni di tutta la comunità a livello governativo centrale per non lasciare inascoltato anche le ragioni di tutti i consigli comunali del territorio interessato. SIGNORI SINDACI, Consiglio Comunale di Latisana, Consigli Comunali del Territorio, Comitato Nascere a Latisana e tutta la Comunità siamo lieti di invitarVi all’Agorà di Domenica 15 Novembre alle ore 12.00 in piazza Garibaldi per unire le nostre voci per il mantenimento del punto nascita e pediatria di Latisana insieme alla portavoce in Commissione Affari Sociali e Sanità della Camera dei Deputati GIULIA GRILLO.

Omaggio a Rodolfo Rossetti

Grazie al Gruppo Alpini, riceviamo e pubblichiamo

Locandina RossettiLegenda

San Martino

La nebbia ha accelerato la chiusura della Fiera di San Martino e, con le prime ombre della sera, tutte le baracche hanno smobilitato, qualcuna, complice la due giorni di sosta, anche prima. Troppo prima; la scelta di fare un fine settimana e poi due giorni di magra prima dell’11 è stata condivisa solo in parte dagli ambulanti. Peggio ancora per le giostrine della piazza: pare proprio che questo possa essere stato l’ultimo anno; vanno a scadere infatti i contratti-permessi del Comune e, soprattutto, ci sarebbe una raccolta di firme per spostare le giostrine dalla piazza. Come e dove, staremo a vedere, sarà compito probabilmente della nuova giunta.

Le mele di Gorgo

Paladin è un delle aziende vinicole più importanti d’Italia; oltre alla sede storica di Annone Veneto, possiede un bel Castello in Franciacorta e un bel Borgo in Toscana. Ci fa piacere sottolineare come nell’allestire la vetrina natalizia in sede, dove vengono preparate migliaia di confezioni regalo per singoli ed aziende, Paladin abbia inserito anche i prodotti dell’azienda agricola di mele Davide Geremia di Gorgo. Siamo bravi, se vogliamo, a fare cose buone, meno a commercializzare noi stessi: sarebbe carino, per esempio, avere uno stand di Paladin affiancato a quello delle mele magari il prossimo Settembre Doc, o Festa di Primavera, o Calici di Stelle, vero?

Natale di Latisana

cassetta natalizia

Suggerimento turistico per la Pro Latisana. Sarebbe carino iniziare a creare e suggerire l’acquisto di una confezione di prodotti enogastronomici fatti a Latisana, in vista del Natale e delle strenne collegate. Latisana regala Latisana potrebbe essere lo slogan, raccogliendo alcuni prodotti tipici fatti in loco, assemblandoli sia semplicemente con carta, sia con cestini, sia con più preziose scatole di legno incise, e mettere dentro quelle che sono le produzioni locali. Non chiedetemi chi e cosa, c’è gente più preparata e esperta di me a scegliere dolci e salumi, vino e prodotti della trasformazione agricola, ma far veicolare, magari fuori Latisana, delle idee buone, condite da un’immagine gradevole e spinte da una piccola pubblicità, servirebbe a lanciare poco alla volta quello che è il destino verde turistico di Latisana.

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5 commenti su “Giovedì: le mele di Gorgo da Paladin; Natale di Latisana; la Salute e il Movimento 5 Stelle; Omaggio a Rodolfo Rossetti; San Martino”

  1. valerio ha detto:

    Ero in zona Tessera aeroporto di Venezia ieri San Martino. Lì si vendono nei forni, confezionate, delle colorate sculture in pasta frolla rappresentanti il Santo a cavallo ed il povero, che ho visto comperare come tradizione consolidata del posto. Un’idea anche per noi, anche se non siamo stati capaci di sfruttare ancora i “bussolai” di San Biagio?

  2. riccardo ha detto:

    a me pare invece che Davide Geremia sia molto bravo a commercializzare i suoi prodotti! non so come sia accaduto, ma non credo che le mele siano arrivate per caso da Paladin, e nemmeno per grazia ricevuta.
    Gorgo ha dei bravi agricoltori,e anche Pertegada, che fanno cose buone e a volte anche biologiche.
    A S.Martino, ad esempio, ho acquistato il succo di pere (al 100%) di un’altra azienda di Gorgo, molto buono pure quello. Il problema, come spesso lo esprimi tu, è proprio l’assenza del sistema organizzato. Le radici possono essere apparentemente duplici: 1) gli stessi agricoltori non desiderano fare sistema, o non lo vedono come una possibile crescita per il business, 2) non c’è un progetto realistico o un buon “facilitatore” che li accompagni a fare un bilancio dei punti di forza/debolezza. E si che con un marchio di consorzio ci sarebbero dei bei mercati su cui entrare (tipo austria, slovenia, germania, tanto per tenersi sul vicino) che non aspettano altro che acquistare quantità che soddisfino la loro richiesta (se comprano 100 una volta sola da un solo player va bene, se devono star li a comprare minime quantità da uno o dall’altro si rivolgono al veneto o all’emilia romagna e ciao ciao Friaul Julisch Venetien). Allora, posto che l’aggregazione non è un obbligo, posto che ognuno ha il diritto di gestire la propria azienda nel modo che ritiene più utile, vorrei porre una domanda ingenua ai piccoli, ma bravi, agricoltori: pensate proprio che consorziarvi tra voi non porti reali vantaggi nel potersi promuovere a costi contentui, nel poter incidere su mercati più grossi e affamati, nell’organizzare efficacemente forniture e trasporti, nel soddisfare ordini importanti? …se qualcuno di voi legge queste righe sappia che davvero vorrei capire, senza nessun retropensiero (ah, se qualcuno volesse rispondermi o sfancularmi in privato autorizzo chi gestisce questo sito a dargli la mia mail …. che si possa fare?)

  3. il_bacucco ha detto:

    @ riccardo: evidentemente se ho potuto citare Geremia Davide significa che lui è bravo a fare quel che fa; il mio era un discorso generale ( la DECO? 5 anni fa ne parlai…. le PPL? quanti sanno cosa sono…. il mercato della terra??… promesso da anni…) e per quanto riguarda il mettersi assieme, credo sia emblematico il discorso dei Vini Doc Latisana…. Spero naturalmente di essere smentito coi fatti

  4. riccardo ha detto:

    condivido la speranza che i fatti dimostrino i miei errori. Qualcuno lo chiamava “approccio scientifico” 🙂
    Però sarebbe davvero interessante ascoltare anche la voce dei produttori “illuminati”, nel caso se la sentissero

  5. Paolo Miotto ha detto:

    E’,praticamente,come una radio che dà dell’ottima musica,ma…..gli manca…l’amplificatore!!!

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