Giovedì: mensa; Natale a Precenicco; ENI; M 5 Stelle; Babbo Natale a Crosere; Natale a scuola; Serata d’Onore dello Sport; Fiaccolata a Gorgo; una schifezza latisanese; palo spostato; dighette via; riconoscimento a due latisanesi; segnale RAI

Segnale RAI, dal 16 sparito

Sparito, ma ai politici cosa volete che interessi….. a loro basta ESSERCI in TV, mica che la veda il popolo…. Volete vedere? Dovete pagare….. e non parlo del Canone, ma di pagare un antennista…..

Riconoscimento a due latisanesi, riceviamo e pubblichiamo

premio a due

Il premio UN GOAL PER LA VITA, istituito 17 anni fa dall’Udinese Club di San Giovanni al Natisone per premiare chi si è distinto in un’azione meritevole, è stato assegnato quest’anno a due giovani latisanesi impegnati a Lignano Riviera come assistenti bagnanti.   Il riconoscimento è andato a Fabio Rebula e Davide Vukmirovic con la seguente motivazione: “per aver dimostrato durante l’esecuzione del loro servizio serietà e professionalità intervenendo e salvando un bambino dall’annegamento”.

La premiazione è avvenuta durante una serata di solidarietà tenutasi giovedì 11 dicembre presso l’auditorium di San Giovani al Natisone alla presenza di un folto pubblico, di numerose autorità e varie personalità del mondo dello sport e dello spettacolo della Regione tra i quali il noto giornalista sportivo Bruno Pizzul.

Mensa, riceviamo e pubblichiamo (lettera firmata)

Mensa servizio o disservizio

Era circa due mesi fa, quando, scoppiava la polemica per il servizio mensa, appaltato per la scuola di Via Tisanella, a cui facevano seguito una serie di articoli, pubblicati su quotidiani e blog, che ne evidenziavano, le carenze e il grado d’insoddisfazione dei genitori dei bambini frequentanti il plesso scolastico; allo stesso tempo (in maniera meno eclatante), genitori, rumoreggiavano, puntando il dito sulla scarsa qualità dei cibi proposti, da parte della ditta (la stessa),che ha in appalto il servizio mensa nel plesso scolastico di Viale Stazione; carenze e scarsa qualità venivano discusse nella riunione indetta dal consiglio d’istituto con la presenza del comitato dei genitori……ma, prima di fare un punto sulla situazione attuale a distanza di 2 mesi, bisogna fermarsi un attimo e redigere uno schema, per meglio comprendere la situazione…….

L’Istituto comprensivo di Latisana, accorpa due comuni della Bassa Friulana: Latisana e Ronchis.

Gestisce nel territorio due Scuole per l’ Infanzia: Gorgo e Pertegada, cinque Scuole Primarie: Latisana, Via Tisanella, Latisanotta, Pertegada e Ronchis e la Scuola Secondaria di 1° di Latisana.

Di tutte queste, la ditta che ha in appalto il servizio mensa, rifornisce di pasti giornalieri la mensa del tempo pieno delle primarie di Latisana, il rientro settimanale di: primarie Latisana, via Tisanella, Latisanotta, Pertegada, inoltre per tre giorni al mese veicola pasti alla scuola dell’infanzia di Gorgo, che per il restante dei giorni, sfrutta la cucina interna al plesso scolastico, per la preparazione del menù giornaliero, ….e mangiano tutti alla stessa ora……….   A.K. (segue)

Babbo Natale a Crosere

Martedì 23 dicembre, ecco la locandina

martedì 23 dicembre

Natale a Scuola

Martedì 23 dicembre alle 10.00 nella Palestra delle Elementari di Viale Stazione, festa di fine anno, spettacolo e altre sorprese per i genitori; ecco la locandina (scusate il…taglio)

canti 23 mattina

Fiaccolata a Gorgo

Sabato 20, alle 18.00, ecco la locandina

DSCN7907

Palo spostato

Operai in azione mercoledì per spostare il palo della illuminazione pubblica che ostacolava il passaggio sul marciapiede in zona Via Sottopovolo; bene, ecco la foto della zona cantiere.

DSCN7911

Dighette via

Iniziati i lavori per rimuovere alberi e rami che si sono accatastati contro i piloni del ponte stradale Anas sulla 14, tra San Michele e Latisana, ecco le foto. Da notare che, curiosamente, pare sia arrivata una lettera da parte di un “genio” che afferma che questi lavori non servivano…. Per fortuna invece si concluderanno a breve; sotto il ponte stradale; per quello ferroviario aspettiamo la Befana, o Pasqua, o Ferragosto….o Natale 2015….

DSCN7910

DSCN7912

Una schifezza latisanese

Abbiamo letto di una delibera dove si indicava una bella spesa per il rifacimento della segnaletica stradale, e anche degli impianti semaforici. Speriamo che la spesa prevista per il semaforo di Bergamin, poi non venga vanificata dalla realizzazione imminente della rotonda…… ovvero se siete sicuri di fare la rotonda in tempi brevi, non serve buttar via soldi per rifare i semafori, vero? …in tempi brevi. Ma speriamo che possiate trovare due euro anche per rifare il cartello Latisana sulla provinciale di Precenicco, appena dopo il canale, come si vede nella foto. Bello quello di Precenicco, orribile quello nostro; un ruolo di comune leader si vede anche dalla cura dei dettagli estetici.

DSCN7906

DSCN7904

M 5 Stelle

Ci riprovano i pentastellati, e stavolta speriamo abbiano tutte le carte in regola per la raccolta delle firme per far uscire l’Italia dall’Euro; appuntamento sotto il gazebo di Piazza Garibaldi domenica 21 dicembre dalle 9.30.

Serata dello Sport

Oggi giovedì 18 alle 19.00 in Municipio, Serata d’Onore dello Sport, con la consegna di una ventina di pergamene ad atleti e società di Latisana. Tra queste ultime annoveriamo l’ASD Skate Academy di Latisana, la sezione Arbitri AIA di Latisana, il Centro Nuoto, la Libertas Tennis da tavolo, il Velo Club e la Bando Cycling Team.

Natale a Precenicco

Natale in Auditorium- — Si arricchisce di appuntamenti ed eventi ad ingresso gratuito il già ricco calendario di eventi presso l’Auditorium Comunale di Precenicco.   Il “Concerto di Natale” della Nuova Banda Comunale Santa Cecilia ci introduce alle festività sabato 20 dicembre alle h. 20:45 con il Suo tradizionale augurio musicale.   Sotto la direzione dei Maestri Marina Todone ed Elias Faccio, i ragazzi della classe quinta della scuola primaria, la Banda Giovanile di Precenicco e Marano Lagunare e la Nuova Banda Comunale Santa Cecilia ci regaleranno un galà musicale degno delle migliori orchestre.

A seguire, lunedì 22 dicembre alle h. 20:45 si esibiranno gli Harmony Gospel Singers, gruppo formatosi nel 2003 con l’intento di far conoscere e diffondere al pubblico la musica gospel e la cultura afro-americana e da sempre sono diretti dalla carismatica Stefania Mauro, cuore e anima del gruppo.   Ad oggi gli Harmony Gospel Singers hanno tenuto moltissimi concerti, in Italia e all’estero (sono infatti reduci da una tournée in Francia) e possono fregiarsi di aver partecipato ad importanti eventi dedicati alla musica gospel quali “Varese Gospel”, “Regnum Dei Gospel Festival”, “Legnago Gospel Festival”, “Friuli Gospel” e “Gospel for Life”.

Il concerto “100% Gospel” è organizzato dalla Pro Loco di Precenicco per augurare un Buon Natale alla comunità e a quanti vorranno partecipare all’evento che, come da tradizione degli organizzatori, sarà seguito dal buffet per tutti.   Sabato 27 dicembre alle h. 20:45 sarà la volta del Coro Natissa di Aquileia, diretto dal Maestro Luca Bonutti, che ci proporrà il rinomato progetto culturale “Strolic – Un almanacco in musica” sulle parole del poeta friulano Pietro Zorutti, sapientemente recitate dall’attore di fama nazionale Omero Antonutti nonché impreziosite dalla potente voce di Dorina Leka (X Factor 4), e musiche del noto compositore Valter Sivilotti. Il concerto è offerto dal Comune di Precenicco con il contributo della Banca Popolare Friuladria.

Domenica 28 dicembre alle ore 18:00 l’Auditorium ospiterà il coro “È più bello insieme” di Latisana con lo spettacolo “NomadINSIEME” per la raccolta di fondi pro Madagascar. Sarà inoltre ospite Beppe Carletti, tastierista e fondatore dei Nomadi. La serata sarà presentata da Marco Caineri, giornalista di Latisana e volto di Sky.   Consigliamo a quanti desiderassero partecipare di prenotare il proprio posto in Auditorium presso la Biblioteca Civica il martedì 10.00-12.00/15.00-17.30, il giovedì 10.00-12.00 e venerdì 15.00-17.30, oppure telefonando negli stessi orari al numero 0431 586274. L’Assessore alla Cultura Desi Tondella

foto-francia-friday (1)

locandina_doppia_auditorium

NomadINSIEME

natale2014_web

Condividi il post!

PinIt

5 commenti su “Giovedì: mensa; Natale a Precenicco; ENI; M 5 Stelle; Babbo Natale a Crosere; Natale a scuola; Serata d’Onore dello Sport; Fiaccolata a Gorgo; una schifezza latisanese; palo spostato; dighette via; riconoscimento a due latisanesi; segnale RAI”

  1. Marco ha detto:

    “Ci riprovano i pentastellati, e stavolta speriamo abbiano tutte le carte in regola per la raccolta delle firme per far uscire l’Italia dall’Euro”

    Ma di che stiamo parlando?!? ( cit. Cruciani – La Zanzara).

    1) l’Italia ha aderito all’euro in forza del Trattato di Maastricht, ratificato dal nostro Paese con legge n. 454 del 1992. La Costituzione italiana, all’art. 75, vieta di sottoporre a referendum abrogativo le «leggi di autorizzazione a ratificare trattati internazionali» e, dunque, anche le leggi di esecuzione degli stessi. Ciò basta per dire che non è ammissibile un referendum per revocare l’adesione italiana alla moneta unica.

    2) Un’altra norma costituzionale, introdotta con la cd. riforma del Titolo V del 2001, prevede che le leggi italiane debbano essere conformi «ai vincoli derivanti dall’ordinamento comunitario». Anche questo è un elemento che sembra impedire un atto di legislazione negativa (quale è il referendum abrogativo) contrastante con il contenuto di un atto del diritto comunitario originario (appunto un Trattato).

    3) Ci sarebbe, dunque, il referendum consultivo. Anzitutto, come dice la parola, è “consultivo”. E, in ogni caso, è previsto dalla Costituzione solo in relazione a limitatissimi casi, disciplinati dall’art. 132. Si tratta della fusione di più Regioni, della creazione di nuove Regioni, o del passaggio di Province e Comuni da una Regione ad un altra. Insomma, anche questo non ci interessa.

    4) È vero che nel 1989 si fece un referendum consultivo sull’Europa. Più precisamente sull’opportunità di affidare al Parlamento europeo un ruolo “costituente”. Per far ciò, tuttavia, si approvò un’apposita legge costituzionale, la n. 2 del 1989. Oggi non sembra che il MoVimento disponga delle maggioranze richieste dall’art. 138 Cost. per approvare una legge costituzionale…

    5) Resterebbe, dunque, il referendum regionale. La strada, cioè, sarebbe quella di celebrare, in ogni regione, un referendum consultivo sull’euro. Al di là della difficile realizzabilità pratica, anche questa strada appare illegittima: è vero, infatti, che le Regioni possono prevedere negli Statuti i referendum consultivi, ma questi devono vertere su materie di interesse regionale. Qui, invece, l’interesse è addirittura sovranazionale!

    6) Si legge in alcuni blog che Grillo vorrebbe fare il “referendum” on-line. Se è così, è tutta un’altra storia: non si tratta nemmeno lontanamente di un atto giuridico, bensì di un semplice sondaggio, privo di qualunque conseguenza. Se si vuole trasmettere una più corretta informazione, dunque, è meglio scegliere attentamente le parole: il referendum è un istituto del mondo del diritto, capace di produrre conseguenze giuridiche ben precise. I sondaggi, per contro, sono strumenti di tutt’altra natura, senza alcuna capacità di incidere in via diretta sul mondo delle regole. Quello del diritto appunto. Nessun sondaggio, dunque, anche qualora fosse eseguito secondo la migliore scienza (il che è tutto da verificare…) potrebbe – ipso iure, come si dice – portare l’Italia fuori dall’euro. E per fortuna.

    rif. M5S, L’INGANNO GIURIDICO DEL REFERENDUM SULL’EURO

    Uscire dall’euro con questa raccolta di firme è I° inattuabile. II° stupido, a meno di non voler fare la fine della Russia.

  2. Paolo Miotto ha detto:

    Vorrei fare un’osservazione a riguardo del servizio mensa.Capisco che mangino tutti alla stessa ora,ma chi partecipa a gare come quella relativa alla ristorazione,dovrebbe conoscere tutti gli oneri relativi ad un lavoro del genere.

  3. davide ha detto:

    Grazie a Marco per l’approfondimento offerto e per aver dedicato all’argomento almeno i 30 secondi necessari a fare il copia/incolla dal sito che citi.
    In realtà sarebbe stata sufficiente una passeggiata in piazza Garibaldi domenica scorsa per chiarirsi qualche idea.
    Mi limito a sottolineare che di tutto ciò che hai copiaincollato, l’unico punto corrispondente alla realtà dell’iniziativa è il 4, in quanto la raccolta firme non è finalizzata ad indire il referendum consultivo, ma a presentare una legge costituzionale di iniziativa popolare che lo permetta, come appunto accaduto nel 1989, che dovrà ovviamente essere approvata dal parlamento. Maggiore sarà il numero di firme raccolte rispetto alla previsione di legge (50.000), maggiore sarà la pressione che i cittadini eserciteranno su tutte le forze presenti in Parlamento…
    Ulteriori dettagli, chi desidera essere VERAMENTE informato, potrà averli venendoci a trovare o a link attendibili come questo: http://www.beppegrillo.it/fuoridalleuro/come-uscire-euro/come-si-fa.html

    Non so chi possa aver affermato che la volontà è di fare un semplice sondaggio (cosa assolutamente falsa)… è proprio per questo che l’iniziativa del MoVimento 5 Stelle si distingue nettamente da quella puramente propagandistico-elettorale effettuata dalla lega qualche mese fa (http://www.beppegrillo.it/videos/0_0v3vskb2.php).
    Per questo motivo ci prendiamo volentieri la punzecchiatina del Bacucco (“ci riprovano”): infatti, essendo una raccolta firme finalizzata VERAMENTE alla proposta di una legge di iniziativa popolare, è necessario un certificatore presente fisicamente che la legge individua in poche figure precise (che la scorsa domenica non avevamo); tra queste non sono purtroppo contemplati i consiglieri regionali (di cui avremmo potuto agevolmente “disporre”), bensì – tra gli altri – i consiglieri provinciali (ma non erano state abolite le province?) e quelli comunali… proprio tra questi ultimi stiamo sondando alcune cortesi disponibilità a presenziare e ne daremo avviso appena possibile.
    Per contro, i funzionari comunali sono altrettanto titolati a certificare ed è per questo motivo che dalla prossima settimana (salvo burocrazia) i moduli per la raccolta firme saranno disponibili nei comuni, compreso quello di Latisana e vi si potrà accedere comodamente ogni giorno di apertura degli uffici.
    Da ultimo, è giusto ricordare che la raccolta, appena iniziata, proseguirà fino al prossimo maggio/giugno e per lo stesso periodo il gazebo sarà presente per dare tutte le informazioni necessarie… anche a Marco, se lo desidera…
    Quindi, parafrasando il Bacucco, i pentastellati ci riproveranno ancora a lungo…

  4. Marco ha detto:

    Gent.mo Davide…

    Mi spieghi come mai una raccolta di firme per una proposta di legge popolare, che rimane una proposta fino a prova contraria, viene continuamente declamata come referendum?

    http://www.beppegrillo.it/2014/12/diretta_beppe_grillo_presenta_il_referendum_fuoridalleuro_alla_stampa_estera.html
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/18/m5s-grillo-abbiamo-raccolto-50mile-firme-per-referendum-euro/1285846/

    Ma alla fine poco importa. Una volta usciti dall’euro? Pensate di fare la spesa come nella repubblica di Weimar? con le carriole piene di lire?
    La bolletta energetica alla Russia come pensate di pagarla? In lire o in rubli?

    Dove vivo ora nessuno pensa di uscire dall’euro. Il problema non è l’euro, è lo stato ladro e inefficiente! Rendetevene conto.

  5. davide ha detto:

    Caro Marco
    semplicemente, quello che viene citato è l’obiettivo finale della raccolta firme in una maniera che sia per tutti di facile comprensione.
    Quanto alle tue osservazioni nel merito (finora ci eravamo dilungati sul metodo e spero di aver chiarito qualche dubbio), è pienamente legittimo, anzi auspicabile, che tu la pensi diversamente: l’unanimismo è un concetto che non ci appartiene e che lasciamo volentieri a coloro che lo perseguono a suon di annunci (costantemente disattesi); se verrai a trovarci sarà interessante confrontare le nostre diverse posizioni.
    Che il problema non sia SOLO la moneta unica (e gli “accordi” capestro europei che da esso derivano), ma anche lo “stato ladro”, come lo definisci tu, lo sappiamo molto bene e ti invito a dare un’occhiata ai nostri provvedimenti che da mesi giacciono inascoltati in parlamento… forse perché ci ostiniamo democraticamente a proporli ai suddetti ladri?
    http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2014/12/anticorruzione-cosi-renzi-ha-insabbiato-le-leggi-m5s-per-9-mesi.html

I commenti sono disabilitati.