Giovedì: murales al Parco; Premio Hemingway; Incontri a Lignano; Settembre Doc; appuntamenti a Latisana e dintorni; Comune/Provincia; Faro di Bibione; Lignano?? entra nell’UTI di Latisana…; Centro Danza; abbonamento falso

Lignano entra nell’UTI di Latisana

vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Centro Danza, martedì 16 giugno

martedì 16 giougno

Premio Hemingway

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Incontri a Lignano Pineta

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Faro di Bibione

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Appuntamenti a Latisana e dintorni

DSCN9380

DSCN9384

festa campestre alpina

udine europa

Abbonamento falso

In pullman di linea con un abbonamento falso. E’ finita nei guai una ragazzina di 16 anni di Latisana, denunciata per falsificazione di titolo di viaggio. A deferirla, in stato di libertà, al Tribunale dei minori di Trieste i Carabinieri della Compagnia di Latisana.
Comune/Provincia

La strada e Provinciale, ma la gestione è comunale, quindi magari un minimo di sfalcio e un segnale più colorato, non guastano; ce ne son anche altri sbiaditissimi..

DSCN9368

DSCN9370

DSCN9372

Parco Gaspari

Sono stati sistemati i giochi e pulita l’area e la struttura; bene. E’ stato anche realizzato un murales, eccone la spiegazione. (Da Renata) Il murale “work in progress” in parco Gaspari, fatto dai ragazzi latisanesi e sponsorizzato dalla Consulta dei Genitori per la manifestazione del 2 giugno. ecco a cosa si sono ispirati: LA LEGGENDA DEL COLIBRI’.

DSCN9382

Un giorno nella foresta scoppiò un grande incendio. Di fronte all’avanzare delle fiamme, tutti gli animali scapparono terrorizzati mentre il fuoco distruggeva ogni cosa senza pietà.

Leoni, zebre, elefanti, rinoceronti, gazzelle e tanti altri animali cercarono rifugio nelle acque del grande fiume, ma ormai l’incendio stava per arrivare anche lì.

Mentre tutti discutevano animatamente sul da farsi, un piccolissimo colibrì si tuffò nelle acque del fiume e, dopo aver preso nel becco una goccia d’acqua, incurante del gran caldo, la lasciò cadere sopra la foresta invasa dal fumo. Il fuoco non se ne accorse neppure e proseguì la sua corsa sospinto dal vento.

Il colibrì, però, non si perse d’animo e continuò a tuffarsi per raccogliere ogni volta una piccola goccia d’acqua che lasciava cadere sulle fiamme.

La cosa non passò inosservata e ad un certo punto il leone lo chiamò e gli chiese: “Cosa stai facendo?”. L’uccellino gli rispose: “Cerco di spegnere l’incendio!”.

Il leone si mise a ridere: “Tu così piccolo pretendi di fermare le fiamme?” e assieme a tutti gli altri animali incominciò a prenderlo in giro. Ma l’uccellino, incurante delle risate e delle critiche, si gettò nuovamente nel fiume per raccogliere un’altra goccia d’acqua.

A quella vista un elefantino, che fino a quel momento era rimasto al riparo tra le zampe della madre, immerse la sua proboscide nel fiume e, dopo aver aspirato quanta più acqua possibile, la spruzzò su un cespuglio che stava ormai per essere divorato dal fuoco.

Anche un giovane pellicano, lasciati i suoi genitori al centro del fiume, si riempì il grande becco d’acqua e, preso il volo, la lasciò cadere come una cascata su di un albero minacciato dalle fiamme.

Contagiati da quegli esempi, tutti i cuccioli d’animale si prodigarono insieme per spegnere l’incendio che ormai aveva raggiunto le rive del fiume.

Dimenticando vecchi rancori e divisioni millenarie, il cucciolo del leone e dell’antilope, quello della scimmia e del leopardo, quello dell’aquila dal collo bianco e della lepre lottarono fianco a fianco per fermare la corsa del fuoco.

A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, incominciarono a dar manforte ai loro figli. Con l’arrivo di forze fresche, bene organizzate dal re leone, quando le ombre della sera calarono sulla savana, l’incendio poteva dirsi ormai domato.

Sporchi e stanchi, ma salvi, tutti gli animali si radunarono per festeggiare insieme la vittoria sul fuoco.

Il leone chiamò il piccolo colibrì e gli disse: “Oggi abbiamo imparato che la cosa più importante non è essere grandi e forti ma pieni di coraggio e di generosità. Oggi tu ci hai insegnato che anche una goccia d’acqua può essere importante e che «insieme si può» spegnere un grande incendio. D’ora in poi tu diventerai il simbolo del nostro impegno a costruire un mondo migliore, dove ci sia posto per tutti, la violenza sia bandita, la parola guerra cancellata, la morte per fame solo un brutto ricordo”

Settembre Doc

Le date.

settembre doc

Condividi il post!

PinIt

3 commenti su “Giovedì: murales al Parco; Premio Hemingway; Incontri a Lignano; Settembre Doc; appuntamenti a Latisana e dintorni; Comune/Provincia; Faro di Bibione; Lignano?? entra nell’UTI di Latisana…; Centro Danza; abbonamento falso”

  1. jimi ha detto:

    complimenti sempre vivissimi al più grande disegnatore che Latisana conosca…JOSEFFINO ZANELLI , che ci delizia da mezzo secolo con manifesti festivita’ Alpine, e Latisanesi varie ( nonché’ le notissime pergamene scritte a mano!!!)
    senza servirsi nemmeno minimamente di tecnologia, computers , e digitale vario.
    une sempio enorme per i tanti “artisti” ragazzini e non solo…che se gli stacchi la corrente, non sanno più fare nulla….

  2. Luciano Pick ha detto:

    Sono entusiasta per tutte le interessantisime manifestazioni che si susseguono, tuttavia devo segnalare un fatto molto spiacevole. Dovendo informarmi sul come comportarmi nel merito delle tasse comunali con scadenza 16 giugno, mi sono recato al comune mercoledì mattina alle ore 09.00 perchè non posso lasciare sola per troppo tempo mia moglie inabile. Purtroppo l’apertura degli uffici competenti era alle 10.00 e quindi non mi son potuto fermare. Tornato a casa, ho cominciato a telefonare all’ufficio tributi del comune e la risposta era “gli operatori sono tutti occupati segnali un messaggio dopo il segnale acustico”. Ho riprovato alcune volte e poi ho lasciato il messaggio che non ha ottenuto alcun riscontro. Oggi, non potendo muovermi da casa, sono tornato alla carica più volte senza alcun risultato anche con l’operatore e con la segreteria…non trovo che sia un comportamento corretto. Provateci voi!!!

  3. valerio ha detto:

    Tocherà farghe presto una “antologica” a Joseffino che, come Jacovitti el gaveva la spina de pesse come firma, lu’l gà il Canpanilio de Tisana! Un hobby madurà assieme al mestier nel studio de un “duro” come il geometra G.F. Sette con china, steca, penini, normografo e tecnigrafo (un premio a chi che’l sa dir cossa che gera ‘sti do ultimi arnesi…).
    Ne l’ultima vigneta del manifesto se pol ritrovar un poco de la man del grande lustrador furlan Emilio Caucig.

I commenti sono disabilitati.