Giovedì: Pro Loco; Cividale; Gender; “balcone fiorito”; “torno subito”; Bibione coro; verde… ; scritte in nero; Latisana “blu”; buco-bis; decoro; Pro Latisana Bagliori di Luce; Scuola di Musica

Gender, lettera firmata nei commenti; ce ne sono anche altri

Vorrei pubblicare un commento in riferimento all’evento che si terrà l’undici settembre presso il centro polifunzionale di Latisana, alla luce di un evento “gemello” tenutosi ieri sera a Lignano:

Ieri sera ho assistito alla serata organizzata dal “Gruppo Preghiera di Lignano” presso l’auditorium della chiesa San Giovanni Bosco di Lignano Sabbiadoro, dove si è tenuta questa conferenza, presieduta dall’avv. Amato, relativa al pericolo dell’introduzione dell’ideologia o della teoria gender nelle scuole e non solo. Si è parlato anche di omofobia e di come questo concetto sia stato recepito ed utilizzato in altri paesi, per lo più anglosassoni. Credo che quello in cui sia incorso l’avv. Amato sia un errore, o forse dovremmo chiamarlo peccato, vista la sua evidente adesione alla dottrina cattolica, di decontestualizzazione. Frammenti di informazioni decontestualizzate, imprecise e talvolta persino false, inserite all’interno di un discorso strutturato in modo tale da far intendere all’interlocutore, per lo più inesperto di questioni giuridiche, che sta per calare su di noi questa apocalisse gender, che presto spazzerà via ogni baluardo della democrazia popolare. Il mio è un appello a tutti coloro che, genitori e non, ma soprattutto credenti e non, dovessero ricevere simili informazioni. Non fatevi ingannare, abbiate il senso critico necessario per documentarvi sulle fonti ed i documenti che vengono menzionati all’interno di queste conferenze. Bastano brevi e veloci ricerche sui normali canali di informazione come internet. Per non parlare del fatto che questo ingiustificato allarmismo non farà altro che riversarsi sugli insegnati delle varie scuole elementari o medie, il cui compito è già stato reso ulteriormente gravoso dalla pessima riforma dell’istruzione appena introdotta dal governo Renzi.

La mia critica non è legata ad una questione morale. E’ ovvio che chiunque aderisca alla dottrina cattolica non possa che definirsi contrario all’ideologia gender. Il problema è legato a questo allarmismo ingiustificato basato su informazioni false e decontestualizzate.

Per fare un esempio abbastanza lampante: tra i tanti canali menzionati dall’avv. Amato, tramite i quali l’ideologia gender starebbe filtrando all’interno della nostra società, vi è quello delle amministrazioni locali. L’esempio da lui riportato è quello dei semafori pedonali della città di Vienna. Peccato che, a seguito di una brevissima ricerca su internet, un mio amico abbia subito scoperto come questi semafori pedonali ritraenti delle coppie omosessuali fossero stati inseriti solo temporaneamente dall’amministrazione viennese per omaggiare alcuni eventi della città quali gay pride e simili. Ecco il link alla notizia:http://www.corriere.it/foto-gallery/esteri/15_maggio_12/vienna-semafori-diventano-gay-friendly-l-eurovision-d52177da-f896-11e4-ba21-895cc63d9dac.shtml

Pro Latisana

Riceviamo (lettera firmata nei commenti, con risposta) e pubblichiamo.

Anche quest’anno si avvicina la manifestazione del Settembre Doc, promossa come ogni anno dalla Pro Loco di Latisana. In questi tre giorni, arriva gente da ogni paese del circondario e quindi arrivano di conseguenza più soldi nelle tasche dei latisanesi, almeno così si spera. Arrivò al dunque. Questa manifesta dove varie associazioni partecipano deve essere un vanto per la città di Latisana, sia per la partecipazione sia per l’impegno che ci mettono. Invece a Latisana, succede il contrario. Le associazioni vengono tartassate dalla Pro Loco per l’ occupazione del suolo pubblico, una tassa non indifferente. Basti pensare che si paga € 20,00 al metro. Quindi uno stand medio-grande paga circa € 800,00. Allora uno si chiede, ma come anziché far pagare un forfettario, invece li tartassiamo? Eppure lo fanno per la città! Ebbene si a Latisana più è grande il tuo stand, più paghi. Questo anche se a malincuore può anche passare, anche se ingiusto. La cosa che mi indigna e che da vocine di corridoi, lo stesso trattamento non vale per tutti, chi paga di meno e addirittura chi non paga. Allora da quest’anno, noi cittadini di Latisana esigiamo trasparenza. Vogliamo che la Pro Loco faccia sapere a tutti, i nomi delle associazioni che occupano il suolo pubblico, i metri ed il prezzo che pagano. Cara Pro Loco, vogliamo sapere pubblicamente, quanto incassi e dove vanno a finire questi soldi. Siamo stufi di essere presi in giro. Bepi.

n.d.b.

In una amministrazione seria, le opposizioni, se esistessero, avrebbero già “sbranato” politicamente questa maggioranza, ma non solo sulla Pro Loco, ma pensiamo anche alle assenza di assessori su decisioni importanti, che sono chiaro segnale di contrarietà. Ma l’opposizione (Abriola, Cicuto, Simonin, Ambrosio, Minutello…) hanno altro a cui pensare e quindi anche la Pro Latisana se la cava; chiaro che affossare la Pro significherebbe, papale papale, affossare questa e le maggioranza precedenti, che di Piero De Marchi sono l’ombrello amministrativo, sia come Pro che come Scuola di Musica. A Pertegada, a Gorgo, a Latisanotta….a CIVIDALE fanno cose egregie senza la Pro, qui quando facciamo la befana in piazza, se la facciamo, la facciamo alta 30 centimetri, che è l’altezza media dei progetti di questa Pro.

Comunque per aiutare la Pro Latisana, che cerca artisti di strada aggratis, possiamo suggerire di andare a Udine il 4…e portarli a Latisana per il 5, o il 6, o il 7…..

http://www.udinetoday.it/eventi/festival-internazionale-artisti-strada-udine-4-settembre-2015.html

Ancora Pro Latisana, nei commenti

sig.Walter Sbrugnera, se vuole “vergognarsi ” ancora un po’ , dopo aver letto il cartello all’entrata di Latisana “Comune fiorito 2012″ passi e si soffermi davanti alle finestre della Pro Loco e Ufficio Turistico in Via Rocca, le ammiri in tutta la loro bellezza…di natura morta ….Speriamo che la signora Tedesca non sia passata di là per informazioni !!!! e non mi dicano che le donne delle pulizie sono in ferie è sempre cosi tutto l’anno. Una vera pena; prendersi cura di due finestre e due vasi di fiori non serve un giardiniere basta un minimo di volontà . c’è un via vai di dipendenti , responsabili ,assessori, soci, “amici” possibile che a nessuno dia fastidio questa trascuratezza?

Se il nostro Bacucco ci vola davanti e fa due foto ricordo cosi poi le affiancheremo a quelle del cambiamento. Lettera firmata

Detto, fatto. Ecco le foto del “balcone fiorito”, del balcone del Municipio ufficio del Sindaco, della finestre della Pro Latisana e, già che ci siamo, del verde in entrata a Latisana, quella schifezza del dopo ponte stradale.

il balcone fiorito del sindaco...

il balcone fiorito del sindaco…

finestra pro latisana, 1 2 e 3

finestra pro latisana, 1 2 e 3

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Pro Latisana, Bagliori di Luce

Domenica 6 settembre il Settembre Doc Latisana verrà chiuso dal concerto del gruppo Bagliori di Luce; un bel gruppo, suona bene musica gradevole, andrò a sentirli. O forse no. Il 2 settembre, pochi giorni prima, lo stesso gruppo suonerà all’inaugurazione della Cantina Baccichetto di Precenicco. A Cividale chiamano Elisa, i Kolors e Biondi; noi, Comune di 13 mila abitanti, chiamiamo Bagliori di Luce, cioè la Cantina Baccichetto come il Comune di Latisana, o il contrario se volete, e senza offesa per nessuno, solo una evidenziazione di ruoli e dimensioni.

“Torno Subito”

Mi chiedo se il Sindaco Benigno, quando svolge il suo ruolo in abbinata col collega di San Michele al Tagliamento, si sia mai soffermato in quella terra di nessuno che sta tra i due ponti; ecco le foto di un bel bucone, vecchio di anni.

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Scuola di Musica

Oggi mercoledì sul Messaggero è apparso un articolo riguardante il bando del Comune per la gestione della scuola di musica nel prossimo triennio; crediamo che quello che c’è scritto nell’articolo corrisponda al vero e allora esprimiamo una nostra grande ( enorme) perplessità. Nel bando si dice che chi si aggiudicherà la gara, dovrà assorbire ( assumere??) il direttore della scuola e gli attuali insegnanti. Ora, a parte che mi sembra davvero fuori luogo che chi vince il bando debba poi tenersi un direttore imposto dal Comune e veda così limitata di parecchio la autonomia gestionale e di proposte musicali, ma al Comune, è mai venuto il dubbio ( chiedo….) che il problema della Scuola possa proprio essere il Direttore?? … no perché se così fosse ( non lo so…).. allora è un bando che porta a un vicolo cieco.

Verde tra il verde…

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Scritte in nero

Direi una bella tabella ad uso turistico…..

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Latisana in Blu

Come Picasso, siamo nel periodo blu….

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Buco bis

Già segnalato, se ci passa sopra un camion tremano le case; se ci passa una bici o una moto rischia grosso….

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Decoro

Questo è un breve tratto di Viale Stazione, ovvero la strada che percorrono i turisti dal treno al centro….

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Venerdì 4 settembre 2015 a Cividale del Friuli

cividale chiostro 4 1

chiostro cividale 4 2

n.d.b. voglio la fusione con Cividale del Friuli….se ci accettano ovviamente….

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19 commenti su “Giovedì: Pro Loco; Cividale; Gender; “balcone fiorito”; “torno subito”; Bibione coro; verde… ; scritte in nero; Latisana “blu”; buco-bis; decoro; Pro Latisana Bagliori di Luce; Scuola di Musica”

  1. valerio ha detto:

    Eh Bacucco. Per vedere angoli caratteristici come quelli di Latisana (specialmente il periodo blu…) bisognerebbe percorrere l’americana “Route 66”.

  2. valerio ha detto:

    Ehi Bacucco! Com’è tutto quest’amore per una Cividale retta da una giunta come quella latisanese che tanto denigri?

  3. PIRATA ha detto:

    visto le premesse dell’Ass. alla cultura mi sembra di capire che la scuola di musica ha bisogno di innovazione e da come capisco io, anche di cambiare metodi e sistemi di insegnamento, ma se obblighiamo ad assumere la vecchia dirigenza e i vecchi insegnanti ( che no mi permetto di giudicare ) credo sia difficile trovare chi si assume tale obbligo pagando mi sembra una cifra considerevole , Forse un bando cosi e stato fatto per non cambiare niente AUGURI il PIRATA

  4. teresa ha detto:

    Buongiorno, complimenti sei molto attivo ! adesso attendiamo un book fotografico per le sistemazioni.
    mi puoi spiegare perché per l’area ex Morassutti è intervenuta una squadra “esterna” ? non ne abbiamo una interna? o sono tutti occupati lungo il” parco botanico” della ciclabile di via Marconi ? sono all’Aprilia ? lungo il viale della stazione? è un po’ cher non ne incrocio una al lavoro

  5. il_bacucco ha detto:

    @ valerio: bei o begli no so…begli no me piase… cividale fa iniziative di qualità…. non importa chi le fa, ma cosa fa.

  6. Paolo Miotto ha detto:

    I Baccichetto,meriterebbero Andrea Bocelli,tanto sono bravi e laboriosi,non gli equiparerei con altri enti,pubblici o privati che siano!!!!!!!

  7. Dennys ha detto:

    Andrò a sentirli alla cantina Baccichetto ahahsh…Se figurase…

  8. Rock Is Dead - Long Live Rock ha detto:

    Beh, menomale che non sono l’unica ad essere rimasta un po’ delusa dalla programmazione musicale di quest’anno di Settembre DOC.
    Morandi, Leali, Finardi, Elio e Le Storie Tese, Negrita, Bluvertigo (che però non suonarono causa maltempo), Anna Oxa, Vecchioni, Roy Paci e Giuliano Palma sono tutti personaggi, piacciano o no, di una certa caratura nazionale che sono passati per Piazza Indipendenza.
    Saranno scelte artistiche o motivazioni di carattere economico/organizzativo che hanno portato verso le cover band – sono, tra l’altro, molto in voga in FVG i “Bagliori di Luce” visto che hanno suonato già a Precenicco, Torre di Pordenone, Porcia, Ovoledo di Zoppola, Prata di Pordenone, Bevazzana, San Giorgio di Nogaro….
    Come sono scelte quelle che portano e ancora porteranno me e altri miei coetanei amanti della musica verso altri lidi, non poi così lontani: ci sono concerti originali e interessanti anche nell’insospettabile Lonca di Codroipo o a Gradiscutta di Varmo e Brugnera.

    Bacini & Rock’n’Roll

  9. Vit daniele ha detto:

    Dateci tempo e vedrai Latisana .

  10. il_bacucco ha detto:

    bagliori anche a lignano…con la serata lions…

  11. Maurizio ha detto:

    Bacucco,é facile proporre musica quando ci sono migliaia di euro da spendere. Immagino che non ci siano più e allora bisogna fare con l’ingegno.ma bisogna avere cultura di quello che si parla. Qualche settimana fa ho scritto al vice sindaco che essendo io un musicista con molte conoscenze di artisti di alta qualità e ingaggi modesti,avrei potuto dare qualche consiglio.mi si é risposto che avrebbe inoltrato alla pro loco la mia.oggi apparendo che nella mia Latisana di terrà un evento buono per una sagra delle luganeghe qualsiasi.. Tristezza..

  12. il_bacucco ha detto:

    @maurizio: ti hanno risposto….. puoi esser contento no?? 🙂

  13. alberto ha detto:

    Buongiorno Sig. Bacucco,
    leggo con dispiacere i suoi continui attacchi alla scuola di musica che sembrano dettati più da motivi personali che altro. Le scuole di musica, vivono tutte di contributi da parte di enti e/o privati e nessuna si reggerebbe senza questi. Visto che Lei cita spesso la Fondazione Santa Cecilia di Portogruaro, Le consiglio di vedere i bilanci così scoprirà da solo quanti sono i contributi dei due soci (Comune di Portogruaro e Provincia di Venezia) a favore della scuola e le garantisco che non sono i 40mila del Comune di Latisana. Io penso invece che la scuola andrebbe potenziata, ma per farlo, ci vogliono soldi che oggi non ci sono. Provi solo pensare quanto costa un pianoforte. Anche i costi mensili degli studenti sono in linea con altre scuole che fanno lezioni da 60 minuti e non da 45 minuti come spesso verifico leggendo i depliant pubblicitari. (una scuola dovrebbe far pagare molto di più per quadrare i conti).
    Per quanto riguarda gli insegnanti credo siano a contratto quindi sostituibili in qualsiasi momento.
    Personalmente ritengo che la città di Latisana dovrebbe partecipare di più alla vita della scuola.
    Saluti.

  14. tisana2015 ha detto:

    Bacucco…dopo aver raschiato il fondo….cosa rimane di questa latisana?…….

  15. il_bacucco ha detto:

    @ tisana: tre cose, tanta gente onesta, un bel posto e molta speranza

  16. Betta ha detto:

    @Rock Is Dead – Long Live Rock:
    Gli artisti di una certa fama si devono pagare, e quelli citati costano pure fior di quattrini. Anche se il concerto è a ingresso libero, non suonano gratis o per la gloria! O si fa pagare il biglietto (e sorbirsi le relative critiche), oppure si fanno altre scelte.
    @Bacucco
    Basta col paragone con Cividale: intanto è Patrimonio Mondiale Unesco, tanto per incominciare. Solo questa è una motivazione appetibile per eventuali sponsor italiani, stranieri e un vanto per la Regione, al quale patrocina e forse finanzia volentieri le iniziative.
    Tornando a Settembre Latisanese, mi sarebbe piaciuto vedere postata anche al risposta esaustiva del consigliere della Pro Latisana (è tra i commenti di ieri, se per caso è sfuggito…) solo per correttezza di informazione. Inoltre, non ci sono obblighi: se si reputa troppo oneroso partecipare a questa iniziativa, non ci si iscrive nemmeno. Non ci vuole una laurea in economia per fari due conti: noleggio attrezzature, noleggio gazebo, oneri per suolo pubblico, per il consumo di energia elettrica e di acqua, costi per le materie prime e le bevande, ecc. Ognuno fa le proprie valutazioni e decide prima se parteciparvi o meno.
    @teresa:
    E’ una missione impossibile: sole pieno dalle 11 d mattina fino alle 19. Gli altri balconi in zona hanno i fiori belli, freschi e colorati? Grazie, se vengono sostituiti appena muoiono! E’ bello vincere facile!

  17. il_bacucco ha detto:

    @ betta: riporto in pagina i commenti quando sollevano un problema, come ho fatto per il gender; ma poi non ho postato in pagina tutti i commenti successivi…. la scelta, mia e arbitraria, è quella di mettere in pagina opinioni stimolanti. sbaglio? ha sbagliato il governo con gli assunti, di circa il 50%….vuoi che non sbagli il bacucco?? (..se sbaglio è….). cividale organizza belle iniziative a getto continuo, non è merito dell’unesco, ma del sindaco, della giunta e della pro loco e anche della mentalità dei cividalesi e delle aziende che partecipano attivamente. sulla musica non mi esprimo, lo facciano pure perosa e minutello, per esempio.

  18. Betta ha detto:

    @bacucco:
    Grazie per la risposta. Sono d’accordo col fatto le iniziative cividalesi sono frutto di una collaborazione su più fronti e, oltre per il fattore Unesco, questo favorisce investimenti e finanziamenti per questi eventi.
    La mentalità latisanese è da cambiare..basta vedere latisana centro: non si trova un bar aperto la domenica pomeriggio d’estate, figuriamoci collaborare! Meglio lamentarsi che rimboccarsi un po di più le maniche tutti insieme.
    Uno dei problemi principali è che manca collaborazione tra tutte le parti. I cittadini si lamentano dello sporco ma portano il cane a fare i bisogni e non puliscono, per esempio. Inutile lamentarsi e non partecipare attivamente, perchè con questo andazzo si rischia di veder sparire anche gli eventi storici.
    Inutile dare la colpa solo a chi è seduto in poltrona, la colpa è di tutti noi latisanesi. Questo è quello che penso.

  19. Rock Is Dead - Long Live Rock ha detto:

    @Betta lo so benissimo (e credo che ormai lo abbiano capito tutti…) che i musicisti si pagano anche quando non è lo spettatore a farlo direttamente con un biglietto di ingresso.
    Spero vivamente che anche chi suonerà quest’anno verrà pagato giustamente secondo il proprio cachet.
    Infatti non ho fatto l’esempio di Majano (dove poco meno di un mese fa hanno suonato aggratis i Lacuna Coil e i Trivium – band che ovviamente hanno un tipo costo e un tipo di esigenze tecniche ben diverse) ma ho citato Gradiscutta e Lonca dove ci saranno state rispettivamente all’incirca 1200 e 1500 persone a sentire dei gruppi originali e di tutto rispetto ma sicuramente con cachet più economici di quelli dei Lacuna Coil, dei Trivium, dei Bluvertigo o dei Negrita…
    E’ l’ingegno di cui parla Maurizio (qui sopra) che latita… Sempre che Latisana, o anzi Latisangeles, voglia ancora sentirsi la “Capitale della Bassa”.
    Detto ciò, domenica saremo tutti in Piazza Indipendenza. O forse no? Forse andremo a sentire lo stesso tizio che ha suonato a Lonca all’Home Festival di Treviso. Scelte.
    Bacini & Rock’n’Roll

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