I titoli di oggi: incidentino (2); piazza; pro loco; Protezione Civile sub; palazzetto, non piove più; Paperopoli

Incidentino

mini incidente

A volte le strade meno trafficate sono quelle che più inducono a disattenzioni ed errori di guida; sicuramente è accaduto questo martedì mattina a Crosere, uscita strada del sottopasso e via Beorchia. Ecco la foto e speriamo nulla di serio. ( grazie s.)

Nel pomeriggio bis a Pertegada, auto contro moto; ambulanza, ma speriamo nulla di grave.

Dai commenti prendiamo due spunti

Antonio Gaudiano.  Il giorno che chiederanno il centro al traffico tutto cambierà e vedrete che anche il carnevale sarà una naturale conseguenza.  Quello che faccio fatica a capire e come mai a Latisana si ostini a credere che una persona in macchina in corsa riesca a vedere una vetrina e a comprare un articolo, a differenza del cammino lento, veloce o che sia di una passeggiata in piazza.  Credo siano meno di 500 metri da chiudere al traffico, anche se io chiuderei da via Sottopovolo con traffico convogliato fuori dal centro.  Più spazio a famiglie e ragazzi in centro e il resto viene da se. Questa politica l’hanno adottata gli outlet con grande successo, dove devo ancora vedere sfrecciare un auto nei viali pieni di gente. Sicuramente non avremo un affollamento simile ma son sicuro che il centro sarebbe più animato e vivo.

Barbara.  Ma la PRO Loco riceve dei fondi per PROmuovere? Se sì, come vengono spesi? Solo per San Martino e Settembre Latisanese? Che ritorno economico e di immagine hanno le due manifestazioni? Esiste un controllo tra i fondi investiti e i risultati ottenuti? esiste almeno una piccola lista di obiettivi da raggiungere per ogni evento organizzato? Così, giusto per capire se il denaro viene investito nel modo giusto, è un semplice esercizio di economia domestica che ogni famiglia fa a casa propria, credo…

n.d.b. devo avvisare i miei “ingenui” lettori ( 🙂 ) che non avranno risposte, perché questo blog è stato messo all’indice dai poteri forti del palazzo…..(noi al medio per par condicio).

Protezione Civile sub

La Protezione Civile di Latisana si è dotata di tre mute complete di respiratori ecc  ecc, per una spesa di 6.000 euro.

Palazzetto

Dopo le perdite dal tetto, riscontrate a fine anno e viste più volte, il palazzetto di Via Bottari viene sottoposto a  revisione del tetto e le falle riparate; spesa prevista 4.270 euro. A proposito: non gli diamo un nome a quel palazzetto?

..e a Paperopoli, che si dice?

La Protezione Civile di Latisana si è dotata di 3 sub….

alluvione e sub

… anche le sedi di Marano Lagunare e di Lignano Sabbiadoro si stanno attrezzando….

yellow submarine

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9 commenti su “I titoli di oggi: incidentino (2); piazza; pro loco; Protezione Civile sub; palazzetto, non piove più; Paperopoli”

  1. Paolo ha detto:

    Sarei proprio curioso di sapere a cosa servono gli autorespiratori ad uso subacque alla protezione Civile

  2. Marta ha detto:

    Vorrei però dire che è sbagliato pensare che l’economia di Latisana si può basare solo sulla vendita dei negozi in centro. Un paese sano ha anche fabbriche e servizi, non solo profumerie, abbigliamento e baretti! Allora bene, chiudiamo il centro storico, ma ricordiamoci però di spostare il municipio, i vigili, le assicurazioni e la banca. Perché a me che devo andare a fare commissioni importanti e non shopping sotto la pioggia con un bimbo, non me ne frega nulla delle vetrine di Latisana, non ho soldi, ma pago ugualmente le tasse al comune, che in questo caso le riserverebbe solo alle entrate dei negozianti. Il centro deve essere usufruibile da tutti, non solo da ricche signore per lo shopping, Il problema dei latisanesi (non solo dei negozianti del centro) non è spendere soldi, ma riuscire a guadagnarli. Aprendo realtà produttive, e creando nuovi posti di lavoro non solo per apprendiste commesse…. Oppure che i negozianti del centro propongano di comperarsi la piazza, pagandola il giusto prezzo, e poi che se ne facciano quello che vogliono. La gente non ha smesso di comperare perché le macchine andando di corsa non fanno vedere le vetrine, ma perché mancano i soldi, sia in macchina che a piedi. Comunque nell’eventualità che questa strana proposta passi, mio figlio ringrazia anticipatamente per la pioggia che prenderà per andare in banca o in municipio per permettere alle “signore” di fare shopping con più gusto.A Latisana in passato ho comperato poco, e adesso non compero assolutamente nulla. A parte il fatto che leggendo i prezzi di alcune vetrine in centro, più che di negozi mi sembra che si tratti di divertenti libri di barzellette con cui farsi due risate.

  3. Annamaria ha detto:

    Sono favorevole alla piazza senza auto, il problema è che la piazza, in comune con gli outlet, ha solo l’architettura ma non la sostanza. In centro, ci sono quattro negozi superstiti sia alla crisi che a scelte discutibilissime di cui ho già scritto. Inoltre l’imu di quest’anno ha dato una bella boccata di monossido di carbonio a tutte le attività. Ciò che manca è il MOTIVO per andare a passeggio in piazza, se non ci sono negozi, se le vetrine hanno il cartello affittasi… anzi suggerisco ai locatori di indicare oltre al numero di telefono pure il prezzo.

  4. il_bacucco ha detto:

    @ annamaria c. buona idea quella del prezzo……….

  5. Marta ha detto:

    Ripeto, a molti latisanesi mancano i soldi da spendere per le bollette, figuriamoci se avanzano soldi per le boutique o per un profumo firmato da 50 euro! Non è far spendere la gente il problema, è dar loro nuovi posti di lavoro, che non si limitano a una commessa apprendista o a una barista assunta tra il parentado. Ma realtà produttive, fabbriche, magazzini, asili, infrastrutture…. non chiudere la piazza per agevolare lo shopping! Ma davvero ne avete tanti di soldi da buttare in frivolezze? Beati voi, sembra quasi che Latisana sia un’isola felice esterna all’Italia in piena recessione. Ci deve essere un equilibrio tra le attività che producono e quelle che vendono. E in zona questo equilibrio manca.

  6. Annamaria ha detto:

    Casa Marta, le attività commerciali creano posti di lavoro, ed i negozi vendono ciò le fabbriche producono. Per ogni negozio chiuso ci sono ulteriori persone a casa. Chiedi fabbriche per produrre che cosa? Se non vuoi vedere negozi in piazza… insomma produzione, distribuzione e vendita sono collegate tra loro ed ogni anello è importante. Chi riesce a spendere non dovrebbe farlo? Io personalmente non ce l’ho con chi ha possibilità economiche soprattutto se i suoi soldi li fa girare. Ci sono persone che il posto di lavoro se lo sono creato investendo la loro vita in un’attività… se aspetti che ti costruiscano la fabbrica in cui lavorare temo che dovrai aspettare un bel po’, purtroppo bisogna reinventarsi ogni giorno, e soprattutto adattarsi anche a fare l’apprendista. E’ dura per tutti ma sarebbe doveroso, soprattutto per i figli, essere più positivi e con meno astio.

  7. Marta ha detto:

    Ok, allora sono sicura che, visti i miei 23 anni di esperienza nel lavoro col pubblico e 3 lingue straniere all’attivo, posso contare su un’assunzione nei negozi nel centro come apprendista, per mio figlio (che è viziato e pretende un tetto, pappe e pannolini per ben 12 mesi l’anno, il pretenzioso!). Annuncio valido da subito, L’importante è che siano fatti, non solo parole e spolliciate in giù. E pensare che ultimamente pensavo di essere arrivata nel paese delle profumerie chic e delle scarpe da 200 euro e pensavo di ritornare presto in Italia. Ma se mi assicurano un posto di lavoro, mio figlio attende con trepidazione che i generosi commercianti del centro diano alla mamma il modo di pagare il mutuo. Fiduciosa delle vostre rindondanti parole, resto in attesa di essere messa alla prova. Non mangiatevi la parola, mi raccomando, a Latisana ci sono già troppi personaggi che lo stanno facendo… Per eventuali contatti, e richieste di CV, potete chiedere un mio indirizzo al Bacucco (se si rende disponibile). Grazie anticipatamente!

  8. Franca Busolin ha detto:

    anche secondo me non serve chiudere la piazza al traffico dei veicoli, per la gente che ci cammina basta ed avanza il posto anche se ci sono le auto parcheggiate e che transitano; il poter parcheggiare permette pure di comprare molto meglio che passeggiando, io stessa preferirei la comodità del parcheggio specie se piove!

  9. Severino ha detto:

    Appoggio in tutto e per Tutto i discorsi di Marta. e poi che passeggio vuoi fare in centro a Latisana, neanche fosse i Fori imperiali.

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