I titoli di oggi: le attività di Marano Lagunare; street art; Carnevale anche a Bevazzana; lunedì 10 marzo a Latisana; ieri 28 febbraio; le dimissioni della Sette; Nuova Casa di Riposo; Via della Cooperazione

Via della Cooperazione

Noi non siamo stati invitati, ma…voi si: ecco l’avviso per lunedì

via cooperazione

28 febbraio

Una giornata particolare; per molti un giorno come un altro…..purtroppo…

rare

Carnevale a Bevazzana

Dopo la Festa di Latisanotta, quella in programma alle 14.00 a Pertegada, domenica 2 marzo, anche Bevazzana festeggia le maschere. Il Capoluogo, che ha visto la Pro Latisana gestire ben 170.000 euro nel 2012, non è stato invece interessato a nessuna festa. Come per la Epifania, saltata senza recupero, c’è da chiedersi se serva ancora una Pro Capoluogo incapace di attrarre forze e associazioni e persone, ovvero, è colpa della Pro se non coinvolge? O è colpa dei latisanesi (capoluogo) che non si prestano a organizzare nulla volontariamente?

bevazzana

Marano Lagunare

Pubblichiamo volentieri la newsletter di Marano Lagunare, che è un bel posto ed è anche vicino. Non appena ci arriverà la newsletter dell’Ascom di Latisana, o della Pro Loco di Latisana o dell’associazione amanti del curling di Crosere, ben volentieri la pubblicheremo……..

marano 1

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Lunedì 10 marzo

Con preghiera di divulgazione si informa che nell’incontro del 10 marzo 2014 organizzato dall’associazione Alzheimer Basso Friuli e Veneto Orientale presso l’Oratorio di Latisana l’argomento trattato verterà sulla figura  dell’amministratore di sostegno. Saranno presenti l’assistente sociale del  comune e un responsabile dello sportello dell’amministratore di sostegno.  Orario dell’incontro 15.30-17.00. Grazie Il direttivo dell’associazione Alzheimer Basso Friuli e Veneto  Orientale Via Goldoni 22 Latisana-

Street Art

Da tempo spingiamo su questa forma di arte economica e d’impatto; oggi con sigliamo un articolo  http://www.repubblica.it/esteri/2014/02/28/foto/nuova_delhi_street_art_festival-79773665/?fb_action_ids=10202429737616887&fb_action_types=og.recommends&fb_ref=s%3DshowShareBarUI%3Ap%3Dfacebook-like&fb_source=other_multiline&action_object_map=%5B547899061984487%5D&action_type_map=%5B%22og.recommends%22%5D&action_ref_map=%5B%22s%3DshowShareBarUI%3Ap%3Dfacebook-like%22%5D#1 e mettiamo una foto di….Piazza Indipendenza 2016….

street art

Le dimissioni della Sette

L’annuncio in diretta in Consiglio Comunale di Micaela Sette da Capogruppo di F.I. , ha lasciato stupito me, e non è una novità, ma ha lasciato stupiti anche i colleghi consiglieri comunali, che non erano stati avvisati, almeno non tutti. Poiché l’ex Sindaca non è tipa da colpi di testa e nemmeno da decisioni avventate, ma anzi solitamente sono frutto di calcoli, credo che basterà aspettare poche settimane per capire cosa c’è dietro. Intanto prendiamo atto; le dimissioni sono rare, tutto l’opposto dei penultimatum…..

Nuova Casa di Riposo

Partito l’iter per la costruzione della Nuova Casa di Riposo, che sarà al centro del progetto della nuova cittadella della salute; restano ancora da confermare i 26 posti in più chiesti da Latisana e che dovranno essere deliberati dalla Regione; anche il contributo dei 3 milioni è ovviamente legato alla disponibilità dei 5 milioni della vendita dei beni del Lascito Toniatti.

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6 commenti su “I titoli di oggi: le attività di Marano Lagunare; street art; Carnevale anche a Bevazzana; lunedì 10 marzo a Latisana; ieri 28 febbraio; le dimissioni della Sette; Nuova Casa di Riposo; Via della Cooperazione”

  1. Maurizio ha detto:

    Ormai sono mesi che su questo blog si parla di chiudere piazza Indipendenza alle auto nella speranza di rilanciare il comparto commerciale latisanese. E’ sicuro che quando stai annegando anche una paperella gonfiabile può sembrarti una speranza di salvezza ma se sei in mezzo all’Atlantico (leggi CRISI) rimane solo una vana illusione. E noi purtroppo ci troviamo nel mezzo dell’Atlantico. E poi, mai sentito parlare del problema “centri commerciali”? Problema naturalmente per la piccola distribuzione, per le piccole realtà commerciali come le nostre, che non hanno possibilità di competere con le scontistiche o con gli orari di questi grandi centri commerciali. Ecco allora che solo alcune piccole realtà nostrane hanno ancora la forza di resistere e sono le così dette attività di prossimità. Il tabacchino, il bar, l’edicola, il parrucchiere, la pizzeria, il supermercato di quartiere e poche altre che riescono ancora a resistere sotto i colpi delle tasse e della concorrenza che nel loro piccolo non manca. E’ comunque dura. Perciò ci sono tanti validi motivi per chiudere o non-chiudere piazza Indipendenza alle auto, ma non fatene un problema di commercio.
    P.S. Vi allego uno dei numerosissimi link che si trovano in rete.
    http://www.i-dome.com/articolo/21276-Troppi-centri-commerciali-le-PMI-locali-rischiano-l-estinzione.html

  2. davide ha detto:

    #via della Cooperazione
    Come promesso qualche giorno fa, caro Bacucco, ecco un esempio del pragmatismo del MoVimento 5 Stelle; durante il meetup del 30 gennaio scorso a Pertegada era stata affrontata la questione di via della Cooperazione e si era giunti a formulare un’ipotesi che potesse mediare tra le esigenze di sicurezza stradale e quelle sacrosante dei residenti; davanti alla scelta se procedere autonomamente attraverso comunicati, articoli di giornale o attacchi alle scelte dell’amministrazione, oppure mantenere un basso profilo che mirasse anzitutto alla risoluzione di un problema sentito, si è scelto -ovviamente- questo secondo modus operandi; e questo perché il MoVimento non ha necessità di ribalte, né di intestarsi battaglie o contrapposizioni ideologiche, ma agisce sempre e comunque con l’unico scopo di riscontrare le esigenze dei cittadini. Di conseguenza abbiamo illustrato all’amministrazione la nostra proposta, ma soprattutto -e di questo andiamo più orgogliosi- abbiamo insistito sul metodo, ossia il coinvolgimento dei cittadini in un’assemblea durante la quale illustrare la proposta stessa, raccogliendo nel contempo le loro osservazioni; all’amministrazione riconosciamo il merito di aver accolto e fatto proprie queste nostre istanze creando, è il nostro auspicio, un bel precedente di democrazia partecipativa nelle scelte che incidono sulla vita di tutti i latisanesi.

  3. Marta ha detto:

    Infatti, non è un problema di commercio. Far mettere a posto la piazza a spese di tutti, per poi far guadagnare solo i pochi che da soli non hanno saputo vendere i propri prodotti, mi sembra l’ennesima barzelletta latisanese. Penso che la prossima settimana comincerò a raccogliere le firme per una petizione per non chiudere la piazza alle auto, visto che centro non vuol dire solo profumerie, abiti costosi o aperitivo per i più facoltosi, ma anche pubblici servizi per tutti. Chi vuole farsi la passeggiata e spendere, lo può a maggior ragione fare parcheggiando l’auto a pagamento in centro, e non penso che avere i parcheggi vuoti possa aiutare a spendere chi invece non può: Già. Non può. I facoltosi esercenti latisanesi hanno dimenticato che fino a qualche anno fa lavoravano grazie anche a quella piccola classe operaia che ogni tanto poteva invitare gli amici al un aperitivo, o poteva comperare un profumo firmato per qualche collega (facendo colletta…), ora hanno chiuso proprio quelle realtà produttive che permettevano tanto benessere, e quegli stessi individui ora non hanno più con cosa pagare le bollette, altro che aperitivo o spese inutili”. Chi va a zozo in cerca di fare acquisti, lo fa passeggiando sul marciapiede, non in mezzo alla strada. Non c’entrano nulla le auto che sono parcheggiate o transitano a passo d’uomo. Guardate cosa è successo a Fossalta. Chiuso il centro al traffico…. hanno chiuso quasi tutti…. ma si sa, Latisana pensa di vivere al di fuori dell’esempio di altre realtà italiane, forse perché, a differenze di altre cittadine, a parte 4 negozi, non ha un bel niente da offrire, niente bellezze paesaggistiche o storiche, niente musei (vedi la bellezza di Portogruaro) e spera come una qualsiasi pessima meretrice che mostrando di più quell’inesistente bellezza, possa incentivare le vendite, senza pensare che altre “signore” (e non meretrici) donano gratuitamente bellezze assai più grandi delle sue….garantendo pure un comodo parcheggio per farle ammirare senza pretendere nulla in cambio. Vediamo se poi ci faranno pure pagare l’entrata pedonale al centro, così che chi deve recarsi in municipio dovrà pure pagare il biglietto che da diritto alle vetrine dei negozi….. ma quanto siete ridicoli!

  4. susanna ha detto:

    via della Cooperazione …concordo con Davide sul coinvolgimento dei cittadini, peccato che ad oggi, ore 16.40, a quanto mi risulta solo UNO dei residenti sembra abbia ricevuto via posta la lettera pubblicata sul bacucco oggi, datata 24 febbraio e con protocollo oscurato! e che quel residente si sia preoccupato di farlo sapere ad altri pregandoli di fare passaparola, dopo aver fatto un piccolo sondaggio su chi avesse o meno ricevuto la lettera…non ho proprio parole. Ma forse se non abbiamo ricevuto la comunicazione di cui sopra la colpa è solo del servizio postale……….

  5. Annamaria ha detto:

    Marta, non mi risulta che i più facoltosi di Latisana siano coloro che si concedono un aperitivo, tantomeno non credo sia una colpa permettersi un profumo… L’antipatia che provi verso chi commercia e chi acquista è certamente conseguenza delle difficoltà che stai attraversando ma il modo in cui ne parli e i paragoni che hai fatto nell’ultimo intervento non ti nobilitano. Persone con più possibilità rispetto a te, a me ci sono e ci saranno ma l’invidia non porta da nessuna parte… perchè è questo il sentimento che trapela. Spero che questo periodo buio passi in fretta per tutti e che tutti possano ritrovare una sicurezza economica oltre che al buon umore..

  6. il_bacucco ha detto:

    @ annamaria c e marta; vi siete spiegate e capite. argomento piazza e shopping terminato. ok?

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