I titoli di oggi: Teatro in friulano; marcia del mare; Casa di Riposo; Paperopoli; Festa dei Fiori; ex Caserma: Ferrovia; la matematica dei ragazzi

Ferrovia

Il Messaggero di mercoledì parla del vecchio – nuovo tracciato ferroviario da Portogruaro a Monfalcone, che praticamente si rifà all’accordo Lupi Serracchiani Zaia e corre sull’attuale vecchia linea. Nel disegno proposto però il curvone di Latisana viene “raddrizzato” con un nuovo tracciato a nord, zona Latisanotta e un nuovo ponte sul Tagliamento, o una galleria, zona Via Trieste più o meno. Sarebbe interessante capire se Benigno ne è informato e consapevole, o se si discute sopra la sua testa o se, semplicemente, è una ricostruzione giornalistica.

Sabato 5 e domenica 6, in Oratorio

La compagnia teatrale “Dome feminìs” dell’Università della Terza Età “P. Naliato” di Latisana presenta “Il condòt in tal ort” commedia in due atti di Luciano Rocco  —  Sabato 5 Aprile alle 20.45 e domenica 6 Aprile alle 16.30 presso il teatro dell’Oratorio in via Vendramin, 27 – Vi aspettiamo numerosi!

teatro

Sabato 5 e domenica 6, la Marcia del Mare a Lignano

sabato 5 aporile

copertina volantino MArcia DelMare2014

La matematica dei ragazzi

Da Oumaima Gaourchane. – Il Liceo scientifico   “Ettore Leonida Martin” alla “Matematica dei ragazzi”. Il 3 e 4 aprile 2014, a Trieste, gli studenti della classe V C del Liceo Scientifico “E.L. Martin” parteciperanno alla X edizione della manifestazione “La matematica dei ragazzi: scambi di esperienze tra coetanei”. La manifestazione è promossa dal Nucleo di Ricerca Didattica del Dipartimento di Matematica dell’Università di Trieste. Il laboratorio propone un “viaggio” nella vita e nell’opera del grande matematico francese Évariste Galois. Dopo una breve presentazione dei principali contributi matematici apportati da Galois al problema della risoluzione delle equazioni algebriche, verrà proposto il cortometraggio, interamente realizzato dagli studenti, “Time is lost”. Il cortometraggio si sofferma sull’ultima notte di vita di Galois.”Time is lost” è strutturato su due piani temporali: 1832 e 2012, contraddistinti da vicende simili ma con finali opposti. L’esito della prima è tragico: Galois muore, a vent’anni, e l’orologio si ferma; l’esito della seconda è lieto: l’amore vince il tempo e l’orologio continua a ticchettare. La clip con le splendide immagini dell’universo è funzionale all’identificazione con il protagonista; l’effetto che ne segue è la catarsi: il fluire del tempo e la bellezza dell’universo, che la matematica, come l’arte o la musica, contribuisce a svelare. Il laboratorio si propone di celebrare la bellezza della matematica e la forza degli uomini che a essa hanno dedicato energia, tempo, vita.

Casa di Riposo

Dal 1 aprile Franco Fedrigo Perissutti non è più presidente della Casa di Riposo; lo ha  detto tranquillamente egli stesso durante una conversazione con un amico confermando quindi le voci che giravano di una sua “stanchezza” nel ricoprire  quel mandato. Si libera così una importante poltrona, utile nel rimpasto di giunta di cui si vocifera da mesi; resta però anche la proposta del Comitato Lascito Toniatti che si è offerto di suggerire una persone di alto valore etico, morale e professionale, per ricoprire questo ruolo a titolo gratuito. L’alternativa è invece di mettere un politico “avvicendato” ( traduzione gentile) sempre con il lauto stipendio previsto. Staremo a vedere, e del resto ne abbiamo già abbondantemente parlato.

Ex Caserma

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Ecco le foto, ed ecco un bel commento di Marco:  … buona l’idea del parcheggio per lo spazio dell’ex caserma, magari attrezzato con  area sosta camper (attualmente ridicola dietro  la stazione dei carabinieri) con cartelli informativi per accogliere i turisti, non sarebbe male anche qualche spazio per i turisti che arrivano in bici e in moto…  Affiancato ci vedrei bene un piccolo parco per i bambini con magari campo da calcio/basket/pallavolo… progetti poco costosi che però potrebbero riqualificare la zona e se realizzati con “testa” sarebbero molto apprezzati dai “visitatori” e soprattutto dagli abitanti della zona!

Concordiamo, ed appunto sappiamo che non lo faranno mai…meglio una vela da 8 milioni di euro!

…e…per tema simile… ecco Luca: Latisana non ha bisogno di invitare dei writer, ha bisogno di coinvolgere giovani che pensino da soli di invitare dei writer, questo la renderebbe più bella.  Ovvio, sarebbe molto meglio se l’amministrazione si sbattesse un po’ di più per interessarli e magari “dare il La” (rimanendo in tema artistico, con tutto il rispetto per gli autori e il Maestro, l’ultima mostra organizzata in polifunzionale con le opere degli allievi di Magrì non è esattamente il genere di cose che attira la massa); o almeno fornisca dei punti di aggregazione di base o potenzi quelli presenti…a mio avviso un esempio perfetto è la biblioteca: nel 2014 non c’è il wi-fi (ci sono due vecchi PC) e gli orari di apertura sono pessimi (per non andare lontano, consiglio un confronto con quelli della biblioteca di Codroipo). Non dico che la gente non ci vada, io personalmente ci vado comunque quasi ogni giorno a studiare ma, considerando che a Latisana di studenti ce n’è un bel po’, potrebbe essere un buon punto di partenza migliorare questo servizio per attrarne ancora di più in biblioteca e superare questi limiti da “paesino” che Latisana presume di non essere…..

…ed infine Denis: biblioteca: ho letto l’intervento di Luca e Valerio in merito alla biblioteca, anche se la conclusione di Valerio la trovo ottimistica, perché non serve pensare in grande ma PENSARE! Nella biblioteca Latisanese mancano gli spazi,  quella di Carlino è già più grande. Il ns referato alla cultura, ma anche i sui collaboratori, sono allergici all’informatica..santa CARTA profuma da sensazioni, ma se non avete gli spazi noleggiate gli ibook,..e mettete a disposizione delle librerie virtuali da scaricare, e poi, questo ancora non me lo spiego, ma perché  Latisana si sentono così bravi che hanno creato l’OPAC del Sistema Bibliotecario Bassa Friulana Occidentale tra le biblioteche di TEOR RIVIGNANO POCENIA LATISANA RONCHIS, quindi senza LIGNANO, PALAZZOLO, PRECENICCO…  e poi sono superati  dal Sistema Bibliotecario della Bassa Friulana Centrale con capofila la biblioteca di San Giorgio di Nogaro (10 biblioteche di pubblica lettura) e un catalogo di circa 110.000 record, una biblioteca veramente bella e anche se a mio avviso prima di Del Frate era un vero motore di iniziative per la Bassa più attivo.

..pensa che a Latisana era stata proposta una “mediateca” nel lontano 1996….. circa…

Festa dei Fiori a Latisana

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Ecco la locandina, ed ecco l’integrazione: …. Si precisa inoltre che lo stesso giorno, con orario da definire (indicativamente 10 – 10.30), si terrà una conferenza a palazzo Molin Vianello sul tema “Le Tisane di Latisana – progettualità per una nuova economia dell’agroalimentare sul nostro territorio”, con l’intervento delle autorità comunali, dei promotori del progetto e di autorevoli esperti del settore agroalimentare. Con l’occasione si porgono distinti saluti. Michele Franz – Presidente Consorzio Ambulanti FVG

..e a Paperopoli che si dice?

Sul Messaggero di mercoledì viene data per certa la staffetta in giunta tra l’assessore Andrea Tognato e il consigliere Sandro Vignotto.  AndreaTognato mollerebbe l’assessorato alle attività produttive che segue anche la Pro Latisana.

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5 commenti su “I titoli di oggi: Teatro in friulano; marcia del mare; Casa di Riposo; Paperopoli; Festa dei Fiori; ex Caserma: Ferrovia; la matematica dei ragazzi”

  1. Annamaria ha detto:

    Trovo l’idea di Marco sulla riqualificazione dell’area ex caserma meravigliosa. In questo modo si offrirebbero molti servizi con una spesa minima; anche una casetta dell’acqua troverebbe una buona collocazione… attrezzerei l’area però di video sorveglianza onde evitare atti vandalici e di bullismo.

  2. valerio ha detto:

    Allora a questo punto, per la caserma Radaelli bene l’area di sosta con servizi sanitari (qualcuno ha visto i servizi pubblici nel parcheggio auto di San Candido ? Meglio di quelli di casa…). E perchè non pensare l’edificazione di una cucina in muratura a norma per le varie feste e avvenimenti vari? Cosicchè anche Latisana Centro potrebbe cominciare a pensare alle sagre come le frazioni?

  3. Tiziana ha detto:

    Ho letto i commenti di Luca e Denis e sono d’accordo con loro. È inconcepibile che nel 2014 una biblioteca non abbia il wi-fi! Per esempio quella di San Giorgio di Nogaro mi pare ne sia dotata… Per non parlare di quella di Caorle che ha a disposizione gli ebook e fa parte del sistema MLOL (media library on line). Ecco cos’è: http://www.medialibrary.it/home/home.aspx
    Sarebbe bello se anche la biblioteca di Latisana ne facesse parte…

  4. basaròl fràit ha detto:

    So di essere una voce fuori dal coro ma credo che di parcheggi, a Latisana, ce ne siano più che abbastanza. Sembra che ogni area libera debba essere adibita a parcheggio e/o area festeggiamenti; bene per il parcheggio di via Sottopovolo, al posto del distributore (sarebbe auspicabile spostare anche l’altro), bene anche la sistemazione dell’area compresa tra il Cimitero e la Stazione degli autobus, ma l’ex-caserma non la vedo proprio né come parcheggio né come area giochi per bambini. Il primo perché troppo distante da quello che solitamente viene definito “centro” e quindi resterebbe inutilizzato, la seconda perché troppo vicino ad una strada di grande scorrimento come la statale 14 (la triestina) e quindi pericolosa.
    Credo che quell’area dovrebbe essere utilizzata in altra maniera e con le dovute modifiche, nel senso progettuale, un centro direzionale e di servizi non sarebbe poi male. Pensate ad un ufficio postale come si deve (l’attuale è meno funzionale di quello vecchio!), ad un insieme di uffici al servizio del cittadino. Ad una struttura adeguata per la scuola di musica oppure una biblioteca con sala studio e con tutte le connessioni che la tecnologia oggi ci permette (guardando anche a domani e magari dopodomani), spostare qualche banca e restituire spazi a nuove attività il centro storico (quando parlo di nuove attività non mi riferisco certo a negozi di mutande o sigarette elettroniche).
    A dire il vero, un parcheggio mancherebbe, quello per gli autocarri che spesso vediamo parcheggiati ai bordi delle strade o nell’area del Cimitero. Perché non realizzare una zona recintata e video-sorvegliata in quel triangolo compreso tra le due vie Berchia dopo la stazione delle corriere? Così i camionisti troverebbero (pagando un piccolo abbonamento annuale) un posto abbastanza sicuro dove lasciare temporaneamente il proprio mezzo e libereremmo i parcheggi da questi mostri.
    Certo di idee ce ne possono essere tante sta ai nostri amministratori individuare le più valide guardando, se possibile, un po’ al futuro.

  5. denis ha detto:

    Mi pare chè “basarol frait” ha le stesse vecchie idee di pianificazione degli attuali amministratori, ma dove vivi nn vedi che l’Italia è piena di centri direzionali e di sevizi vuoti o svuotati dalla crisi e poi per fare un centro direzionale lo puoi fare in un qualsiasi capannone ma il problema è con quali soldi? Li mettono le poste. Ma figuriamoci quelli fra un Po smettsaranno di consegnare anchè la posta, in canada per risparmiare vai al distrubotre di benzina, e poi le poste di oggi sono diventate una Banca . Cmq le poste di latisana son brutte scomode per un anziano con una sal di attesa piccola e urbanisticamente rovinano la piazza. Cmq il problema attuale e chè la crisi ha fermato per fortuna la vela credo chè nn ci siano risorse neppure per biblioteche scuole , un bel centro culturale con queste attività con un cuore verde e anchè qualche attività come dici tu sarebbe stato bello ma ormai i bei tempi sono finiti chissà per quanti anni resterà l’area in questè condizioni!

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