Il Bacucco di oggi dice: One Love Festival; eletti e non; Punto Nascita e Pediatria; … ghe vol el cine….; la macchina in salotto; Movimento 5 Stelle

Punto Nascita e Pediatria ( grazie a C.S.)

Ieri giovedì sul Gazzettino di Venezia è apparso un articolo molto importante, per loro e soprattutto per noi. Vi si legge delle chiare intenzioni, se non addirittura del fatto compiuto, di fermare l’attività del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Portogruaro, cosa che, ovviamente, comporta una drastica riduzione delle attività del Punto Nascita e, anzi come si legge, ne dichiara la morte per mancanza di attività. Punto Nascita e Pediatria, lo dicono tutti, sono strettamente correlate e una futura mamma difficilmente sceglierà di partorire in assenza di questo fondamentale reparto. I riflessi sul Punto Nascita e Pediatria di Latisana (Lignano e Bibione) sono intuibili e occorrerebbe che adesso chi conta (Sindaci ed interlocutori politici) si facessero sentire a Trieste da Serracchiani e Telesca per portare acqua al mulino di Latisana. Insomma….per restare in tema… mors tua vita mea.

pediatria_chiusa

Movimento 5 Stelle

Appuntamento con l’informazione domenica mattina a Latisana, in Piazza Garibaldi gazebo informativo del Movimento 5 Stelle, meetup di Latisana e Lignano Sabbiadoro

Ghe vol el cine….

Ci voleva Italo mercoledì sera al Polifunzionale….. Italo quello del Cinema. Già perché non è andata benissimo la serata di proiezione del film al Polifunzionale: un difetto tecnico, una prova non effettuata prima, la mancanza di strumenti idonei e insomma si vedeva e non si sentiva…. Imbarazzo, scuse, sorrisi di circostanza e tutti a casa. Era meglio l’Odeon.

One Love Festival

Torna il grande spettacolo del Festival Reggae al Camping Girasole di Aprilia Marittima; ecco la prima immagine; più avanti daremo altre notizie

one love festival

La macchina in salotto, di Ermes Corazza

LA MACCHINA IN SALOTTO . Non deve essere una lotta fra si e no ma secondo me ha ragione chi vuole la Piazza Indipendenza pedonale. Domandiamoci perché ora sono i cittadini che si esprimono, chi a favore e chi contro, e NON lo fanno l’Amministrazione comunale e le forze politiche. Eppure a loro non è sfuggito il fatto che questo problema sta crescendo.  Dovrebbero esprimersi in merito tenendo conto delle vicende amministrative che loro devono conoscere ma senza tenere conto dell’opportunismo elettorale. Quindi la loro valutazione dovrebbe essere in relazione solo al bene della città.   Ricordiamoci che QUESTA Piazza Indipendenza nasce con un concorso d’idee voluto dall’amministrazione comunale che nel bando la chiede pedonale. Partecipano anche cittadini latisanesi ma vince il concorso l’arch. Gigetta Tamarro che la progetta pedonale come era stato chiesto e quindi con materiali e “strutture ridotte” per sostenere la pavimentazione perché NON è previsto il transito costante dei mezzi ma solo per carico scarico (camion max 35 q., soccorso, nettezza urbana) e le macchine dei residenti fino ai loro parcheggi. Viene realizzata così come richiesta. Poi nasce la questione del commercio che verrebbe danneggiato perché non ci sono parcheggi nelle vicinanze e quindi un disastro per le attività e poi perché è meglio se il cliente arriva in macchina, parcheggia, compra e parte.   Poi la piazza che nasce pedonale, che ha una pavimentazione e la struttura che la sostiene per essere pedonale, che è stata voluta ed approvata come pedonale e pagata per questo, diventa aperta al traffico motorizzato totale. Come se il pavimento del nostro salotto potesse sostenere lo stesso peso della strada comunale che porta a casa nostra. È’ chiaro che se porto l’auto in salotto il pavimento si deforma, si sfonda, saltano le piastrelle … e questo perché qualcuno, pochi o tanti siano stati, dopo la sua approvazione come pedonale fatta dal Consiglio Comunale non la pensa più così.

Ma le decisioni prese sono prese dagli eletti dai cittadini e quindi li rappresenta a maggioranza. Le regole della democrazia.  Finanziamenti, progettazione, bandi regolari, pagamenti per la progettazione e la realizzazione, e tutto per avere una piazza pedonale.  Oggi ci ritroviamo la Piazza e Via Rocca disastrate perché ci passano le macchine, perché la progettazione e i materiali usati erano giusti per il pedonale e sbagliati per il carrabile. Ma era stata voluta così come realizzata: pedonale.  I soldi, per farla e per la sua manutenzione, sono soldi pubblici  e dovremo spenderne ancora …

Si può pensare che il cittadino di Via Tisanella, Via Trieste, Via Stretta, Via Stella, Via Tomadini, Via Volton, ecc. si rivolti se pensa che a lui un marciapiedi non verrà mai fatto e in piazza si dovranno spendere soldi, anche suoi, per rammendare provvisoriamente quello che non si doveva fare solo perché qualcuno ha sbagliato (se ha sbagliato) la decisione di “Pedonale o Carrabile?” e poi, per non andare contro agli elettori cittadini-commercianti-lavoratori della piazza, “salotto buono” si è deciso per le macchine. Appunto le macchine in salotto.  Per non parlare dei parcheggi che allora mancavano ma che oggi mi sembrano in buon numero e ben dislocati e sempre realizzati con spese pubbliche per migliorare il servizio e quindi il commercio.

Se penso che nella Roma antica chi si occupava dell’Urbe (come il Sindaco di oggi) durava un anno e se poi  aveva fatto bene riceveva solo un “bravo” ma se aveva sbagliato o fatto rimettere qualcosa  pagava di tasca propria … ma non siamo nell’Impero Romano! Se penso che oggi chi fa il Sindaco, che abbia fatto bene o no riceve una “buonuscita” di circa 10.000 € per ogni anno di Sindaco … e così gli assessori ma di meno … ma siamo nella democrazia della Repubblica.

Ma perché i nostri amministratori e i nostri politici locali non ci dicono come la pensano?    Li abbiamo eletti anche per questo. Hanno forse paura di perdere voti da una parte se dicono SI al pedonale e se dicono NO di perderli dall’altra?  Gli altri, cioè quelli che si sono pavimentati il davanti della propria casa a proprie spese, quelli che non vogliono le macchine nel salotto della propria casa (la Piazza è anche il loro salotto),  quelli che si sono pagati i parcheggi imposti dalle norme, quelli che hanno visto l’economia basata sul commercio latisanese crollare per conto proprio pur con la piazza carrabile, potrebbero chiedere dopo tutti questi anni che, PROVVISORIAMENTE, diciamo per cinque o dieci anni, la Piazza Indipendenza e Via Rocca diventino pedonali.  Questo servirebbe per vedere non solo ristabilita l’idea iniziale che partiva dalla vivibilità del centro (il salotto cittadino per tutti), servirebbe a risparmiare per le manutenzioni e servirebbe come controprova per verificare se la Piazza diventerà più deserta di quanto deserta sia oggi e se il commercio moribondo di oggi chiuderà i battenti o potrà trovare il rilancio che io credo.  —  Ermes Corazza

Eletti e non

Pubblichiamo la lista degli eletti e non eletti in Consiglio Comunale del PDL, ora Forza Italia e del Centro Sinistra. Magari serve a qualcuno saperlo, e anche l’organigramma della Casa di Riposo….( di nomina comunale)

eletti_e_non_eletti_lista_pdl

eletti_e_non_eletti_centro_sinistra

casa di riposo

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3 commenti su “Il Bacucco di oggi dice: One Love Festival; eletti e non; Punto Nascita e Pediatria; … ghe vol el cine….; la macchina in salotto; Movimento 5 Stelle”

  1. Stefano1949 ha detto:

    Sinceramente non ho capito l’articolo “eletti e non”…

  2. il_bacucco ha detto:

    @stefano: l’argomento è quello del rimpasto di giunta. occorre far “uscire” alcuni per far “entrare” altri e nel “gioco” entrano anche i primi o secondi dei non eletti e magari anche il cda della casa di riposo. tempo qualche settimana e tutto sarà più chiaro.

  3. marco zanetti ha detto:

    Pedonale si o no, forse. Piccoli depensanti… Siamo a un livello bassissimo…in poche parole ITALIANI.

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