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Largo ai giovani, anzi no.

Spesso si sente parlare il Sindaco e la giunta del problema dei giovani, del lavoro giovanile e della disoccupazione giovane, vera piaga nazionale e, ovviamente anche latisanese. Sono sempre belle parole, belle promesse, impegni e rassicurazioni, poi però la realtà è diversa e triste. Triste prendere atto che a Latisana non esista nessun giovane capace di occuparsi di un terreno agricolo; triste vedere che nessun perito, agronomo, geometra, laureato, sia stato ritenuto bravo per affidargli la gestione delle campagne del Lascito Toniatti. Nessun giovane meritava? Nessun giovane poteva prendersi i 3.000 euro destinati per la stagione primaverile estiva 2013??? Evidentemente nessun giovane, perché, abbiamo preso un pensionato, che ha appena terminato di lavorare presso la Getur, ecco la determina:

DETERMINA: 1. Di procedere all’affidamento di prestazione di lavoro accessorio al dott. COTTIGNOLI Enrico, nato a Ravenna (RA) il 02/11/1942 e residente a Trieste, Via Vidacovich n. 9, (71enne….); dal 25 marzo 2013 al 31 agosto 2013, per n. 50 ore mensili con un importo orario lordo di € 10,00 compensato tramite buoni lavoro telematici (voucher) per una  spesa complessiva per l’intero incarico pari a € 3.000,00 lordi; – 2. Di dare atto che tale prestazione di lavoro è finalizzata alla pianificazione, al coordinamento dei lavori di raccolta e commercializzazione dei prodotti agricoli, alla gestione della campagna agraria ed, in generale, alla gestione operativa delle Aziende Agricole “Manuzza e Musili” della succitata Eredità Toniatti……….

Nessun giovane era capace di farlo, che tristezza.

La nuova dirigente  — segue  — clicca —

Proviene da Codroipo, si occuperà del settore Programmazione e Sviluppo, resterà assunta fino a che resterà Sindaco Benigno, e quanto prenderà?  68.280 euro lordi all’anno, più eventuale retribuzione di risultato, al raggiungimento degli obiettivi.

Punto Nascita

La riuscita-fallita serata del Polifunzionale, con moltissima gente e zero candidati governatori, ha offerto molti spunti di riflessione sulla situazione attuale della sanità e soprattutto sul suo futuro. Appare chiaro che la doppia esistenza dell’Ospedale di Palmanova e di quello di Latisana, così come sono strutturati, diventerà inconciliabile e qualche intervento verrà fatto. L’unica soluzione possibile sarebbe quella di considerare Latisana-Palmanova un “unico” ospedale, con delle aree qui e altre aree là. Tenere 3 o 4 aree a Latisana, magari quelle più funzionali alle spiagge di Lignano e Bibione, e tenerne altre a Palmanova, magari evitando le specializzazioni già presenti a Udine, a pochi chilometri dalla città stellata. E’ stato detto che spostare 800 parti da Palmanova manderebbe Udine in tilt, ma non è verosimile. Le gestanti seguono il loro medico, non muri e letti, e se l’equipe si sposta a Latisana, come abbiamo visto per San Vito o San Daniele, si spostano anche i parti. Quindi la soluzione è possibile, ovviamente deve chiudere il punto nascita di Palmanova. Qui, al di là delle OVVIE considerazioni chilometriche e turistiche: se un alieno venisse a vedere la nostra situazione taglierebbe Palmanova, San Vito e San Daniele, per le vicinanze con Pordenone, Portogruaro e Udine, e mai taglierebbe Latisana e Tolmezzo, che servono la montagna e il mare con 8 milioni di presenze estive tra Lignano e Bibione. Purtroppo in Regione non vanno alieni, ma politici, e qui arrivo alla considerazione finale. Latisana non conta nulla. Non conta né economicamente né elettoralmente perché è per metà gregge da spostare a bacchetta e per metà indifferenze e litigiosa, col risultato di non avere voce in capitolo, in nessun campo. E la colpa, senza aver paura di fare nomi e cognomi, è dei sindaci degli ultimi 20 anni: Moretti, Sette e Benigno. Se mi sbaglio dimostratemi il contrario, ne sarei felice.

Considerazioni politiche

Quanto vale il sindaco PdL Benigno se non riesce a portare Tondo del suo partito a Latisana per una serata così importante? Chi conta a Latisana per il Movimento 5 Stelle se Galluccio non si è fatto vivo? A chi si deve chiede dentro il PD per avere un rapporto con la Serracchiani? Se Latisana è stata la prima a fare una lista “Un’Altra….”, quanto vale la nostra cittadina per Bandelli?

Commento

Da Laura riceviamo e volentieri pubblichiamo

In qualità di una delle “quasi 3800” firme ho partecipato all’incontro promosso dal Comitato Nascere a Latisana. Sono rimasta molto delusa dall’assenza dei candidati alla presidenza della regione; era un’occasione importante per fare un discorso approfondito in merito.   La sicurezza di un punto nascita non dipende solo dal numero di parti all’anno ma va valutata anche in base ad altri parametri (se proprio dobbiamo parlare di numeri) e la politica, anche in questa occasione, sta dimostrando la solita cecità.  Tra i vari interventi dei politici qualcuno ha parlato (promesso?) di “battere i pugni” nelle sedi adatte per difendere il punto nascita; secondo me per dare uno scossone al tavolo di lavoro i pugni andavano battuti tempo fa, ora avrebbero solo l’effetto fare un po’ di rumore ma nulla di più.  Abito a Latisana da 15 anni e ieri sera la sensazione di “vuoto” mi ha lasciato una certa amarezza… Eppure quando da Udine mi sono trasferita qua ho avuto l’impressione di trovarmi in una cittadina attiva, dinamica, viva….

Da Isabella

Mi fa molto male leggere che il mio paese venga definito come “vuoto”. E’ sempre un bel paese, il suo difetto è che i Latisanesi invece di apprezzarlo e difenderlo lo sminuiscono. Conosco molte donne che pur essendo di Latisana sono andate a partorire altrove, ognuno è libero di andare dove vuole, ma poi non lamentiamoci se il nostro ospedale non ha i numeri. Se tutti amassimo di più il nostro paese e ci impegnassimo a migliorarlo senza pensare sempre e solo a criticare, forse le cose andrebbero meglio. E’ da quando sono piccola che sento dire “a Latisana se non fai sbagli, e se fai sbagli lo stesso” , purtroppo mi fa male dirlo ma è vero.

Morto Gianfranco Ivancich

In ritardo rispetto all’accadimento, ma in tempo per chi ci legge da lontano e ancora non lo sa, pubblichiamo (grazie V.F.) la notizia della morte, a 92 anni, di Gianfranco Ivancich. Il suo nome e quello della sorella Adriana resterà indissolubilmente legato a quello di Ernest Hemingway, che di Adriana fu molto amico e che a lei si ispirò per il personaggio di Renata nel romando “Di la dal fiume, tra gli alberi”. Più che la vita romanzata della 18enne e dello scrittore, più che della tragica fine di entrambi, giova ricordare la persona di Gianfranco, bonario, nobile, rustego ed elegante, con quella faccia “un po’ così”…e quell’atteggiamento da signore, anche quando  la sua vita era assolutamente normale. Lo conoscevo, non bene, ma buongiorno o buonasera (io) e mmm …. o br….. (lui) ci si scambiava. Un pezzo di storia tra Latisana e San Michele che non c’è più. Mandi Gianfranco.

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Comune di Latisana. Più sicure, belle e funzionali le fermate della corriera.  Sul tratto Crosere-Lignano Sabbiadoro – Primo lotto 5 fermate; secondo lotto 2 fermate.  A Bevazzana sarà pure realizzato un percorso sicuro per pedoni.  Saranno più belle, sicure e funzionali diverse fermate della corriera sul tratto della strada regionale 354 nel territorio municipale di Latisana. “Grazie un protocollo d’intesa sottoscritto tra la Provincia di Udine, il Comune di Latisana (Ud) e l’azienda “Saf Autoservizi Fvg Spa”, infatti – spiega il vicesindaco Angelo Valvason – è stato dato avvio a un progetto di miglioramento delle aree di fermata, o delle singole zone di fermata, sulla Sr 354 nel tratto tra località Crosere e Lignano Sabbiadoro”.  Le opere del primo lotto riguardano cinque fermate .  Gli interventi sono divisi in due parti. Per il primo lotto si tratta, in dettaglio, della “Fermata 4a – Pertegada Bivio”, della “Fermata 4b – Pertegada Bivio”, della “Fermata 5a – Casette di Pertegada”, della “Fermata 8 – Aprilia Marittima Bivio” e della “Fermata 9 – Bevazzana di Latisana”. L’importo totale dei lavori, a base d’asta, ammonta a quasi 92mila euro, per un ammontare complessivo delle opere di circa 133mila euro.  Particolare attenzione è stata riservata alla messa a norma della “Fermata 9” di Bevazzana di Latisana; qui i lavori comprendono, infatti, anche la costruzione di un percorso sicuro per i pedoni, che consente il collegamento alla pista ciclo-pedonale che conduce al centro di Bevazzana.  Le opere del secondo lotto miglioreranno due fermate.  Il secondo lotto dei lavori di ammodernamento riguarda, invece, la “Fermata 1a – Gorgo di Latisana Bivio strada regionale 354”, prezzo a base d’asta di circa 75mila e 500 euro, e la “Fermata 1b – Gorgo di Latisana Bivio strada regionale 354”, prezzo a base d’asta di circa 74mila e 600 euro. La costruzione di queste fermate del trasporto pubblico locale sarà eseguita da “Friuli Venezia Giulia Strade Spa”, durante i lavori di realizzazione della rotatoria sull’incrocio Gorgo di Latisana/strada regionale 354.  Il progetto che ha preso avvio nel 2008.  L’iter che ha permesso di raggiungere questi importanti risultati arriva al termine di un procedimento complesso che, a seguito del protocollo d’intesa sottoscritto tra la Provincia di Udine, il Comune di Latisana e l’azienda “Saf Autoservizi Fvg Spa” nel 2008, ha portato dapprima alla convocazione di una conferenza dei servizi, e quindi a una modifica della bozza del progetto preliminare, per la richiesta di parere alla società “Fvg Strade Spa”, ente proprietario della strada regionale.  Il 18 febbraio dello scorso anno, infine, il passaggio più importante: l’approvazione del progetto preliminare per i “Lavori di ammodernamento delle aree di fermata o singole zone di fermata ricadenti nel tratto stradale della Sr 354 e funzionali al miglioramento della sicurezza stradale per l’esercizio delle fermate dei mezzi per il trasporto pubblico locale”, per un importo complessivo di 750mila euro. Il primo atto conseguente porta la data più recente del 19 febbraio scorso: si tratta dell’invio alla Provincia di Udine, e a “Fvg Strade Spa”, del progetto definitivo-esecutivo del primo lotto delle opere.

Venduti

Venduto a un milanese, per 50.000 euro, l’immobile di Pertegada, in Via Divisione Julia; la perizia di stima diceva 35.000, lui ne ha offerti 50.00, unica offerta. Bene per il Comune, lui si mangerà le mani per almeno 14.000 euro….. Idem per il terreno nella stessa via; base d’asta 3.500, offerta 6.001 euro. Bene.

Aspettando la Festa di Primavera di Latisana

Augurando alla nostra cittadina di avere piazza e vie piene di gente, pubblichiamo la nota stampa di Cividale del Friuli.

Festa di primavera: Cividale del Friuli si veste di fiori. Piante, fiori, mercato e prodotti tipici della Carinzia.  Domenica 7 aprile 2013, dalle 8 alle 20.  Aspettando che arrivi veramente, Cividale del Friuli comunque la festeggia. La primavera sarà la protagonista, infatti, della terza edizione della fiera mercato dedicata ai fiori, simbolo di questa splendida stagione. L’evento, organizzato dal Consorzio ambulanti del Friuli Venezia Giulia, è fissato per questa domenica, 7 aprile, dalle 8 alle 20, col patrocinio dell’Assessorato al turismo del Comune di Cividale del Friuli.  Piazza Duomo si colorirà di fiori, piante da orto e giardino, da balcone e da frutta. Largo Boiani e Foro Giulio Cesare ospiteranno la Fiera mercato di primavera con la partecipazione di aziende e prodotti tipici della Carinzia. Per i più piccoli, nel pomeriggio, in piazza Paolo Diacono, spazio al gioco con animatori e truccabimbi. Alle ore 17, a corollario, in piazza Paolo Diacono largo alla musica col concerto della Banda di Cividale che, poco prima, alle 16.30, partirà in sfilata da piazza Resistenza.  “Salutiamo l’arrivo della primavera con quest’iniziativa che, speriamo, sia di buon auspicio per un imminente trionfo del bel tempo – commenta l’assessore al turismo, Daniela Bernardi -. Cividale, infatti, ben si presta ad accogliere iniziative come la Festa di primavera. È una città, infatti, che ama tutte le forme di bellezza: quindi anche fiori e piante, respiro della natura che trovano nelle piazze cividalesi gli spazi ideali per fare bella mostra di sé”. “In questo periodo di crisi – aggiunge la Bernardi – è importante, inoltre, sostenere iniziative che valorizzino e incrementino le attività economiche, in questo caso del commercio e della floricoltura”.  “Anche quest’anno la manifestazione sarà molto ricca – annuncia il presidente del Consorzio ambulanti Fvg, Michele Franz -. Presenzieranno circa 60 aziende fra vivaisti, hobbisti, operatori locali selezionati e tutelati dal Consorzio, per proporre sempre banchi di qualità. Si potrà scegliere anche prodotti biologici, specialità alimentari del Friuli e di altre regioni italiane. Tutto in un contesto in cui spicca la sinergia fra l’economia e il territorio”. In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata domenica 14 aprile.

Invece a Latisana………

La seconda domenica di aprile Latisana festeggia la primavera con la prima fiera intitolata ai fiori: una mostra-mercato di prodotti floro-vivaistici, attrezzature per il giardinaggio e prodotti agro-alimentari tipici del territorio. (dalla Pro Latisana). Programma: dalle ore 8 alle ore 20:  -Vivaisti piante orto-giardino, da balcone e da frutta;  -Hobbismo & artigianato artistico;  -Fiera mercato di primavera prodotti tipici del territorio; dalle ore 14 alle ore 18:  -Trucca bimbi e giochi per bambini.  Organizzato da:  Consorzio Ambulanti del Friuli Venezia Giulia  in collaborazione con il Comune di Latisana e l’Associazione Pro Latisana

Un’altra Regione, un’Altra Provincia, un’altra Lignano a un’altra Latisana

Presentazione della lista ieri sera a Latisana, al Palazzo Molin Vianello; presente il candidato presidente Franco Bandelli, il candidato presidente della Provincia di Udine Massimo Brini, il candidato consigliere Stefano Trabalza, il candidato Piercarlo Daneluzzi e altri esponenti della società civile della zona. Peccato per la scarsa pubblicizzazione della serata.

Micaela Sette a Lignano

Sabato mattina, in Piazza Fontana, verso le 9.00 per la presentazione della candidatura del PDL alla Regione.

Autocross a San Michele al Tagliamento

Domenica 21 aprile 2013, dalle 14.00 alle 19.00. AREA FESTEGGIAMENTI di San Filippo di San Michele al Tagliamento.  Seconda prova del Campionato Italiano di AUTOCROSS che si svolgerà presso l’area festeggiamenti di San Filippo di San Michele al Tagliamento (VE). Programma: inizio prove ore 10.00; inizio gare ore 14.00

Sabato 20 aprile 2013 a Canussio di Varmo

Festa per far festa! Area camping attrezzata, birra a volonta’, panini e musica dal vivo! Se vuoi divertirti in compagnia e’ il posto giusto!

Lo strano caso del “bando”, prima puntata

Domanda: un bando del Comune, deve essere uguale per Latisana e per Lignano, intendo dire come requisiti di legge’?

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12 commenti su “il caso “bando” prima puntata, festa a canussio, autocross a san michele, sette a lignano, bandelli e altri a latisana, fiori a latisana e cividale, venduto e venduto, fermata delle corriere, gianfranco, punto nascita il giorno dopo, nuova dirigente, largo ai giovani”

  1. Giulia ha detto:

    MAGARI non é che ” a Latisana non esista nessun giovane capace di occuparsi di un terreno agricolo”…….magari a quel qualcuno, non essendo appunto un disoccupato, durante la stagione estiva non avanza tempo a sufficienza per occuparsi anche delle campagne del Lascito Toniatti…..non facciamo di tutta l’erba un fascio per favore

  2. Marco Martino ha detto:

    Leggo con una punta di disapprovazione il riferimento ai “giovani”. Io stesso sono un giovane piuttosto giovane, ed ammetto che quello di gioventù è un concetto abbastanza ampio e indefinito. Ad ogni modo mi sento derubato della prerogativa di esprimere le mie opinioni, perché -a quanto pare- tutti sono perfettamente a conoscenza di quello che vogliono i giovani, di quello di cui i giovani hanno bisogno, di quello che i giovani chiedono, tranne i giovani stessi. Ora, non vorrei offendere la sensibilità di qualcuno dicendo che i giovani sono perfettamente in grado di prendere ed esprimere le proprie autonome determinazioni senza necessità alcuna di balie.
    Premesso questo, da “giovane” non vedo nulla di sbagliato nella decisione di affidare l’incarico al Sig. Cottignoli, di cui nessuno può mettere in dubbio la professionalità, la conoscenza della materia e di cui io stesso ho un ottimo ricordo, conservato da quando circa nove anni fa lo stesso spiegò alla mia classe come nei terreni agricoli del Lascito era prodotto il biodiesel a partire dalla colza.
    Vorrei ricollegarmi quindi alla mia premessa: ciò che mi ha infastidito (e sto esprimendo una considerazione squisitamente personale) è stato il tentativo di appropriazione della categoria dei “giovani” per poter esprimere una critica all’Amministrazione Comunale. Nella decisione di conferire l’incarico al Sig. Cottignoli si può vedere la volontà di non lasciar spazio a nuove generazioni oppure (ed è l’impostazione a cui aderisco) si può pensare che lo stesso si sia distinto per meriti e capacità provati e indiscussi tra la torma di geometri, agronomi, periti, neodiplomati, neolaureati che bussavano alla porta del Municipio implorando di poter gestire la campagna della Signora Toniatti. Non dimentichiamo che per amministrare la cosa pubblica sono richiesti dei requisiti personali e professionali, e l’incarico è affidato a chi meglio li soddisfa.
    Per concludere: non è una novità leggere su questo sito, che visito spesso e rispetto pur non condividendone alcuni contenuti, delle sferzanti critiche all’Amministrazione, e ammetto che le stesse potrebbero apparire fondate a chi non è pratico di burocrazia. Quella di coinvolgere la categoria dei giovani però mi sembra una caduta di stile, essendo strumentale solamente alla critica di un Sindaco che più volte si è invece dimostrato attento alle necessità di Latisana.

  3. Paolo ha detto:

    Impossibilitato a partecipare, leggo e rileggo il servizio sulla serata del “Comitato nascere a Latisana” e desidero essere informato se c’è stata la presenza dei nostri candidati consigliere presenti nelle varie liste o se anche loro come i candidati governatore hanno “dovuto” presenziare a riunioni politicamente più importanti. Per me e per molti altri potrebbe essere decisivo saperlo aiuterebbe a decidere sul voto: è innutile votare per qualcuno a cui l’argomento non interessa.

  4. il_bacucco ha detto:

    c’erano tutti i locali

  5. il_bacucco ha detto:

    credo, marco, che se tutti i pensionati (beati loro…), a partire dai politici, facessero i pensionati o i volontari (gratis) ci sarebbe molto più lavoro per i giovani….pardon…per tutti.

  6. davide ha detto:

    Io ho interpretato l’intervento del Bacucco come la denuncia dell’ennesimo incarico affidato secondo criteri politici e amicali (o semplicemente perché costa fatica allargare la ricerca), ancorché la persona in questione sia certamente competente; credo, Marco, che se l’incarico fosse stato dato ad un esodato 65enne fuori dalla solita cerchia di nomi, la polemica non sarebbe nata. Detto questo, posso dire che, rimanendo nella logica della scelta secondo competenza, ma anche secondo simpatie politiche, ci sono a Latisana laureati in agraria e periti agrari di 34/35/36 anni direttamente riferibili sia alla maggioranza che all’opposizione ai quali ci si sarebbe potuti rivolgere… e anche la categoria dei giovani sarebbe stata soddisfatta… 🙂

  7. Massimo Della Siega ha detto:

    Uno dei pochi vantaggi di non essere più “giovani” è quello di esserci stati all’inizio del “nouvelle siecle ” ,negli anni ’90 , negli anni ’80 , ecc . E di aver potuto così appurare ,”de facto” , che qualcuno , per quanto competente sia … risulta una specie di costante in molte vicende di gestione di situazioni economiche legate alle pubbliche amministrazioni . Ma è certamente merito della competenza .

  8. Laura Parise ha detto:

    Paolo, quello che fa la differenza non è la presenza ma una presa di posizione chiara e forte; a mio avviso i nostri candidati consiglieri avrebbero dovuto “prendere per le orecchie” (metaforicamente parlando) i rispettivi candidati alla Presidenza della Regione e portarli qua a rispondere di persona alla cittadinanza e accettare un confronto con il Comitato Nascere a Latisana. Tutto il resto è solo passerella elettorale.

  9. Marco Appio ha detto:

    Se la gente di Latisana non partecipa al Movimento 5 Stelle, come si pretende di cambiare quello che accade? Stasera a Latisana ci sono quelli del Movimento, sono sicuro che le risposte si troveranno lì! Fate qualcosa anche a Latisana e spendetevi per le cause che vi stanno a cuore, perfino Lignano è più avanti ed ha un suo punto di incontro di cittadini che vogliono cambiare.

  10. verde ha detto:

    be capisco che gli incarichi del Comune e la campagna elettorale sono più sentite dai lettori, però caro Bacucco, se il comunicato stampa del Comune di Latisana è più pocvero e meno romanzato di quello del Comune di Cividale non è detto che il conteunto della fiera sia più ricco magari è analogo. Mi pare cheLatisana a differenza di Cividale sia al primo anno per questo evento, diamogli un po di tempo, quello che non capisco è la scelta della data ..perche lo stesso fine settimena al San Giovanni di Trieste ci sono gli Horti Tergestini e vi assicuro che il livello degli espositori è molto elevato, quasi nessuno locale e tutti molto specializzati in su poche specie orse, agrumi ,ortesie, meli….molto diverso dai soliti espositori da mercato.
    Dai comunque almeno è chiederanno pizza indipendeza al traffico , e in bocca al lupo.

  11. il_bacucco ha detto:

    speriamo che chiudano sempre la piazza 🙂 ; per le date, rivolgersi in comune 🙂

  12. luigi geotto ha detto:

    pietosa passerella politica alla serata del punto nascite di Latisana.tutti a cavalcare l’onda Per rubare voti e promettere cose che tra un mese non verranno nemmeno messe sul tavolo.fate schifo!

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