La Domenica del Bacucco: IN & OUT, L’Eco di Paperopoli; Latisanotta, l’acquisto controverso; Paperopoli; ciao alberi; presepe; profughi; baratto amministrativo; punto nascita in tv

Latisanotta

latisanotta ridotta

Riceviamo (grazie ) e pubblichiamo la lettera di Mons. Carlo Fant inviata a tutte le famiglie della frazione; si legge abbastanza bene; in sostanza viene proposto di acquistare una parte di edificio che si trova a ridosso della chiesa ( la casa di Loris Martinis), per la somma di 40.000 euro e di attivare poi domande di contributo per sistemare i 470 mq di abitazione e i 350 di giardino. Fino a oggi sono stati raccolti 15.000 euro. A Latisanotta ci sono persone favorevoli e altre che giudicano questa spesa, e la successiva di sistemazione, eccessiva.

Ciao alberi

Domani lunedì taglio degli alberi di Piazza delle Poste e Via V.Veneto; speriamo che questo Comune pensi anche a piantare, oltre che a tagliare; poi magari nell’inutile consiglio comunale dei ragazze viene data enfasi alla (giusta) voglia di verde dei giovani.

Presepe

Tornato da qualche giorno il presepe nei giardini pubblici dietro l’Odeon; simpatico e d’impatto.

Profughi

“Profughi, la sfida dell’accoglienza”; questo il titolo del convegno pubblico organizzato al Polifunzionale mercoledì 16 dicembre, alle 17.00. Parleranno Gabriella Brugnolo, Don Pier Luigi Di Piazza, Gianfranco Schiavone, Fabio di Lenardo e Villiam Pezzetta. Per quanto riguarda i musulmani invece, vedi su www.lignano-sabbiadoro.it

Punto Nascita, rinvio a gennaio?

Breve servizio al TG3 delle 14.00 della Rai su Latisana; riassunto della situazione, la parola ad una mamma e poi al Sindaco di Latisana e al Vice di Ronchis; mostrati i certificati elettorali finora raccolti. Molto più articolato e lungo quello andato in onda alle 19.30; il giornalista, dopo aver trasmesso delle interviste ( una mamma, Telesca, Ussai, Zago, Spagnolo eccetera), ha parlato di rinvio a gennaio delle decisioni e di ricerca affannata di medici pediatri. Molte immagini e, in sostanza, un bel servizio. Vedi anche commenti

p.s. abbiamo ricevuto ( grazie ) delle foto con scritte, commenti e slogan davvero imbecilli, trovati sulle pareti dei servizi pubblici dell’ospedale, piano terra. Non pubblichiamo le foto per non far gongolare questi imbecilli, ma sappiamo che sono state attivate le telecamere di controllo e che presto verranno visitati a casa e invitati a pulire e pagare. Bene.

Baratto amministrativo, il M 5 Stelle

Baratto amministrativo a Latisana, denuncia degli attivisti della Bassa friulana: «L’amministrazione pensa di boicottare l’introduzione di questo strumento anti-povertà dopo il fallimento di “cittadinanza attiva”» Il Meetup “Bassa Friulana in MoVimento” rompe il silenzio sul baratto amministrativo.

Nonostante siano passati quasi tre mesi dalla presentazione a tutti i consiglieri del Comune di Latisana della nostra proposta di introdurre questo strumento, l’amministrazione comunale non solo la ignora, ma lascia anche intendere a mezzo stampa che essa possa essere paragonabile al progetto denominato “cittadinanza attiva”, del quale lo stesso assessore ideatore ha certificato il fallimento (articolo su MV del 9/12).

Facciamo quindi memoria a noi stessi e all’assessore Vignotto sui reali contenuti e scopi del Baratto Amministrativo (strumento di buon senso già adottato da molte Amministrazioni Comunali in Italia di ogni colore politico) in modo che siano chiare le differenze con quanto già maldestramente tentato nel nostro Comune: il baratto amministrativo è un mezzo con il quale possiamo aiutare i nostri concittadini, che vivono un momento difficile da un punto di vista economico, a rispettare il pagamento delle tasse comunali. Il fenomeno della cosiddetta “morosità incolpevole” è infatti dilagante. Grazie all’introduzione del baratto amministrativo, infatti, si potrebbero sostituire i pagamenti in denaro con lo svolgimento di attività socialmente utili. Nulla a che vedere quindi con sconti a chi le tasse può pagarle o con cartelli di riconoscenza apposti sul luogo del lavoro svolto.

È un provvedimento dai molteplici risvolti positivi: eviterebbe la necessità di ricorrere all’invio di cartelle da parte di Equitalia per la mancata riscossione dei tributi locali (con le conseguenze che ormai conosciamo), migliorerebbe i servizi offerti alla comunità e permetterebbe a coloro i quali usufruissero del baratto amministrativo di mantenere comunque intatta la propria dignità personale; non dimentichiamo inoltre che il bilancio comunale stesso ne gioverebbe, potendo questa misura incidere positivamente sulle centinaia di migliaia di euro di crediti da imposte e servizi non pagati.   Va ricordato che questo istituto ha anche ottenuto un avallo legislativo dalla norma dell’art.24 legge 164 del 2014 (Sblocca Italia) che consente ai comuni di deliberare le condizioni tramite le quali possano essere presentati, da parte di singoli o associazioni, specifici progetti di riqualificazione del territorio, comprensivi anche della pulizia di spazi pubblici o la semplice manutenzione dei parchi comunali. In relazione a questi progetti, i comuni possono poi prevedere sconti o esenzioni sul pagamento delle tasse locali. È una proposta che riteniamo essere molto importante in un momento come quello attuale, caratterizzato dal perdurare della recessione economica e dal conseguente aumento dei soggetti che non sono in grado, incolpevolmente, di rispondere con puntualità al pagamento dei tributi locali. E il Comune, nonostante i rigorosi limiti finanziari imposti dalla spending review, avrebbe in mano uno strumento per garantire, ad esempio, un maggior decoro degli spazi e delle strutture pubbliche.

Per questo sollecitiamo ancora una volta l’amministrazione comunale a redigere il regolamento necessario ad attuare questo indispensabile strumento di concreto aiuto ai nostri concittadini in difficoltà.

… e a Paperopoli, che si dice?

I toni, le parole, la sostanza del comportamento del Sindaco Benigno sul Punto Nascita e sull’Ospedale in generale, soprattutto nei confronti della Regione, vista sempre come parte avversa politicamente e mai come interfaccia istituzionale, stanno isolando sempre di più la nostra cittadina dal contesto della Bassa friulana. Basta ricordare la sceneggiata di abbandonare la stanza durante l’inaugurazione del nuovo reparto Dialisi, seguito da Ronchis e Palazzolo, ma non da Precenicco e soprattutto non da Lignano ( nemmeno da Valvason e Spagnolo a dire il vero). Questo piccolo politico ci sta trascinando verso il baratro politico istituzionale, ma la colpa non è solo sua…..

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IN & OUT

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Out. I Circoli del PD che protestano contro la Regione……

Out. “Il Consigliere delegato”..ed è una donna

In. La Foghera di Latisanotta in diretta tv

In. Le lumache di Latisana, senza convegni e soldi pubblici. Buone.

In. L’attivismo di “quelle del Comitato Nascere a Latisana”

Out. Le casette del mercatino di Natale.

Out. Via Beorchia

In. Gli abitanti di Via Beorchia

In e Out. Latisanotta, un acquisto che fa discutere

L’Eco di Paperopoli

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Domenica 6 dicembre

In cronaca regionale leggiamo di due stranieri arrestati dai Carabinieri per furto; avevano rubato un furgone, anzi tre più capi d’abbigliamento. In cronaca la protesta del Comitato Nascere a Latisana che invita i latisanesi e cittadini della Bassa a restituire il certificato elettorale; la nota stampa di Ussai del M 5 Stelle contro la chiusura di Latisana. I Circoli del PD della Bassa, Latisana e Ronchis in primis, si smarcano dalle scelte fatte dalla Regione. Potrebbero restituire le tessere anche loro no? Nelle pagine culturali il Premio Latisana per il Nord Est.

Lunedì 7 dicembre

Una breve per il concerto di Natale di Guerra all’Odeon.

Martedì 8 dicembre

Il Consiglio Comunale chiesto dalle minoranza per l’Ospedale e Punto Nascita. La Festa dell’AFDS, martedì scorso.

Mercoledì 9 dicembre

Foto e articolo per il “flop” dell’assessore Vignotto che aveva proposto un baratto amministrativo che non è stato capito o gradito dalla popolazione, nessuno ha aderito. La minoranza voleva il baratto tipo lavoro contro sanzioni o debiti, ma a Latisana non è così. Poi la convocazione da parte della Serracchiani dei Sindaci della Bassa, per il 18. Proteste di Latisana perché è tardi e probabilmente il 13 si dovrà decidere qualcosa stante il fine mandato di alcuni pediatri. Sul Tagliamento c’è un esposto dell’Associazione Acqua di Dignano, depositata a Trieste; soliti i problemi, soldi fermi, progetti che non ci sono e le apparenti contraddizione del Piano Regionale Assetto Idrogeologico con la pericolosità del Fiume.

Giovedì 10 dicembre

In cronaca interessante articolo che svela la lettera dell’Ospedale inviata alle mamme che devono partorire, invitandole a spostarsi a Palmanova, davvero pessima la strategia usata e la sostanza della missiva che, tra le altre cose, non cita San Vito o altri Ospedali, ma solo Palmanova, privilegiando quindi il discorso soldi all’interno dell’Azienda Sanitaria. Siamo taccuini ammalati evidentemente. Poi sopra l’intervento su facebook di Mattassi trasformato in articolo, parla male delle scelte della Regione in tema Sanità.

Venerdì 11 dicembre

Inchiesta interna all’Azienda Sanitaria per la lettera spedita alle gestanti; il direttore generale dice di non saperne nulla. Gli crediamo….. chissà quante cose succedono che lui non sa…… in fin dei conti è solo direttore generale… Poi viene illustrata la rotonda di Aprilia Marittima, come dovrebbe diventare in base al progetto. Ricordiamo: costa 85.000 euro….. 160 milioni, un appartamento a Lignano o anche due piccoli… PAZZESCO.

Sabato 12 dicembre

Sul Messaggero l’intervento di Telesca e Serracchiani che chiedono a Pilati, direttore generale dell’Azienda Sanitaria, di ritirare il decreto di chiusura del Punto Nascita; se non fosse argomento serio ci sarebbe da ridere.

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2 commenti su “La Domenica del Bacucco: IN & OUT, L’Eco di Paperopoli; Latisanotta, l’acquisto controverso; Paperopoli; ciao alberi; presepe; profughi; baratto amministrativo; punto nascita in tv”

  1. Carlo ha detto:

    Profughi , senza identita’ & migranti “economici” la sfida di respongerli ….
    altro che accoglienza… solo per i voti PD?! mai!!!

  2. joseff ha detto:

    OUT: LE MOTOSEGHE COMUNALI !!!

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