La Domenica del Bacucco: IN & OUT; L’Eco di Paperopoli; fat bike; Paperopoli; tartufo a Muzzana; Aprilia Marittima; Latisana Città del Benessere

Fat bike

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Aprilia Marittima

conferenza dragaggi 30.11.2015

Ecco la locandina della conferenza “Lo scavo del Canale Coron: nuova linfa per Aprilia Marittima” che si terrà lunedì 30 novembre alle ore 11.30 presso “La Bricola” in Aprilia Marittima. Interverrà l’Assessore Regionale Arch. Maria Grazia Santoro. Circolo Nautico Aprilia Marittima

Latisana Città del Benessere.

convegno immagine

Ecco il servizio in onda sulla televisione del Nord Italia Cafe Tv 24…

https://www.youtube.com/watch?v=mKV5Ybf5UzU

IN & OUT

in out

In. Sabato gli alpini all’Odeon

Out. Amministrazione assente all’agorà 5 stelle

In e Out. Asfaltature e punti luce prima delle elezioni

Out. Gli arrivismi personali in politica, il contrario della “politica”

In. Medici e pubblico all’Odeon per parlare di ricostruzione del seno.

Out. Convegno sulla “tisana” e non sul vino.

… e a Paperopoli, che si dice?

A proposito del convegno sulle “tisane di Latisana” fatto sabato mattina in Municipio; è chiaro che se il progetto viene sviluppato da una società romana, il massimo che ne viene fuori parte da una seria di banalità e ovvietà che non serviva spendere 6.000 euro per conoscerle, anzi. Tutto quello che è stato detto a pagamento da “Roma”, e anche di più, era già stato scritto qui, e gratis per giunta. Ma abbiamo focalizzato alcuni aspetti, giusto per sorridere….

TEMA:

le tiosane

SVOLGIMENTO:

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Poi si è parlato anche di fare una sorta di orto botanico, di coltivare erbe ed essenze dentro l’ex Cimitero vecchio di Gorgo, con il simbolo che potrebbe essere “ Il Melone di Borgo Gorgo”, Borgo Cimitero ovviamente, eccolo:

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Sono allo studio altri convegni, sempre con bando di concorso per altri 6.000 euro; ecco i temi proposti per lo studio di marketing:

La Brovada di Pertegada

Il Crudo di Paludo

La Melanzana di Bevazzana

La Salamella di Tisanella

La Fagiola Borlotta di Latisanotta

La Scorzanera di Sabbionera

Le Passere di Crosere

La Citronella di Tisanella

Infine quelli di Roma sono venuti a dirci che esistono i mercatini a chilometro zero, per vendere verdura ai palazzi e ai quartieri; naturalmente prima occorrerà sequestrare e demolire le migliaia di orticelli che ci sono a Latisana. Comunque per illustrare cosa intendono per prodotti a chilometro zero, ecco cosa era allestito per il piccolo rinfresco a fine Convegno….

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Tartufo a Muzzana

Fiera del tartufo bianco pregiato friulano. Alla scoperta di un “tesoro della terra” raro, capace di appagare il palato e tutti i sensi. Protagonista il “frutto” dell’antica Foresta Lupanica. Un prezioso “tesoro nascosto” della terra. Una delizia in grado di appagare e abbracciare tutti i palati, anche quelli più delicati. È il tartufo bianco, capace di sprigionare profumi e sapori indimenticabili, il grande protagonista della fiera “Trìfule in fieste”.

Un evento unico, quello organizzato dall’associazione “Mat” (“Muzzana Amatori Tartufi”), in grado di calamitare non soltanto i turisti-gourmet, ma anche i curiosi che desiderano scoprire questo prodotto e i funghi. Il pregiato tartufo bianco di Muzzana, leccornia rara e affascinante, viene raccolto un paio di settimane prima della fiera nel bosco planiziale del centro situato nella Bassa Friulana. Non si tratta di una distesa di alberi comune, ma di un vero “relitto” dell’era glaciale, sopravvissuto alle bonifiche regionali del secolo scorso. A conferma dell’assoluta eccellenza di questo tubero fuori dal comune, c’è la certificazione forestale sostenibile che fa del tartufo bianco muzzanese un vero “unicum”.

“Trìfule in fieste”, appuntamento a ingresso libero, consentirà a tutti di gustare questo straordinario frutto della terra in abbinamento ai migliori vini del Friuli Venezia Giulia e non, ma anche con pasta fresca, polenta, manzo, uova e capesante: il risultato finale è straordinario, e permetterà ai partecipanti di apprezzare lo spiccato profumo e il gustoso sapore del tartufo locale. A ulteriore garanzia di una manifestazione di altissima qualità, si esibiranno rinomati chef.

Il 21 e il 22 novembre 2015, nella cornice della pianura della Bassa Friulana, a Muzzana del Turgnano, si svolge la sesta edizione di “Trifule in fieste” , ormai tradizionale appuntamento per far assaporare a veri intenditori e far conoscere ai curiosi il tartufo bianco pregiato friulano.

Domenica 22 ancora gusto

Domenica 22 gli appuntamento iniziano alle 9 con la partenza dei soci “cavatori” e dei loro cani per il bosco Selva di Arvochi con la partecipazione del corpo forestale regionale. Alle 9.30 aprono gli stand enogastronomici e il mercatino dell’antiquariato in via Visinale e piazza Sbaiz. Ore 10 ricco evento per appassionati con la mostra in piazza Sbaiz di veicoli storici a cura del “Circolo culturale amatori veicoli storici” di Latisana. La mattinata prosegue con alle 11.30 apertura dei ristoranti. Alle 15, nello spazio antistante i tendoni va in scena Valentina con il suo fantastico mondo di bolle di sapone. Gran finale di serata alle 18 nei ristoranti si può continuare a degustare i tipici piatti friulani insaporiti dal tartufo bianco pregiato friulano e con un brindisi ci daremo appuntamento alla prossima eccezionale edizione de “la trifule in fieste”.

L’eleganza e la cortesia. Non mancherà la comodità di gustare i sopraffini menu serviti nello speciale ristorante, aperto e riscaldato, approntato nel cuore del paese. Sono circa 200 i posti a sedere, arricchiti da un elegante servizio di piatti in porcellana e bicchieri di cristallo, capaci di rendere ancora più magica l’atmosfera mentre si gustano le ottime specialità a base di tartufo bianco. Il tutto, sotto a “benedizione” del cane da tartufo che è anche il simbolo dell’associazione “Mat”.

Conoscere il tartufo. Per l’intera durata della fiera gli esperti tartufai saranno a disposizione per spiegare l’arte della raccolta e la storia del pregiato tubero bianco friulano. Chi vuole scoprire questo affascinate, raro prodotto della gastronomia e cultura di casa nostra, potrà trovare a Muzzana quanto cerca. Il tartufo bianco, una meraviglia tutta da scoprire.

Un menù che lascia senza fiato..

Il menù lascia senza fiato e porta inevitabilmente a incuriosirsi sulla storia del tubero. “L’uovo matto”, ad esempio, detto anche l’uovo della “Gallina MATta”, è stato chiuso per un vaso per giorni insieme al tubero e poi cotto alla maniera dell’occhio di bue: trasmette al palato il sapore inconfondibile del tubero e riprende una tradizione molto antica, non solo friulana. Ci saranno la polente cuinciade, che ricorda il toc in braide, ovvero polenta col formaggio fuso e il tartufo, tagliolini freschi prodotti in Friuli saltati con burro e tartufo affettato al tavolo; filetto di manzo col tartufo, capesante al naturale passate in forno con burro e tartufo bianco pregiato. Non poteva mancare la polente sglonfade, cioè la “polenta gonfia”, che meglio sarebbe dir tronfia perché arricchita da salsiccia, uova e tartufo. E infine, immancabili, le sorprese culinarie del momento ideate dagli chef dei ristoranti aderenti all’iniziativa.

L’Eco di Paperopoli

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Domenica 15 novembre

Si parla di tisana di Latisana, ovvero di abbinare la bevanda miracolosa al turismo, magari sfruttando l’acqua calda che si trova nel sottosuolo. Viene presentato il convegno di ieri in Municipio.

Lunedì 16 novembre

L’Ora del Racconto in biblioteca, gli appuntamenti nelle varie sedi. Brutta storia di bullismo e di processi; un ragazzino di Latisana era vessato da tre bulletti fuori dalla scuola, due albanesi e uno di Belgrado; vie legali con due assolti e uno in attesa di sentenza. Il Comune non ha mai detto nulla su questa vicenda.

Martedì 17 novembre

Si parla di Ospedale in due articoli; nel primo lo stato di agitazione degli infermieri che hanno praticato il blocco degli straordinari e delle chiamate per protestare contro la mancanza di personale. Cosa già segnalata da tempo e ora hanno chiamato in causa il Prefetto. Poi la cronaca dell’agorà sulla Salute e Ospedale del M 5 Stelle di domenica mattina, col “mistero” dei dati secretati sul numero dei parti a Latisana. Siamo alle barzellette. In cronaca il bando per i lavori, 600.00 euro, di ristrutturazione della “nave” delle case popolari, proprietà e gestione Ater adesso.

Mercoledì 18 novembre

Telesca e Punto Nascita; nell’articolo dedicato all’assemblea dei Comitati fatta a Gemona, l’Assessora regionale torna a dire che Latisana è monitorata e che una decisione non è stata ancora presa; con le elezioni in arrivo, se Benigno continua a sparare contro la Giunta Serracchiani, la vedo dura per noi. Latisana come Ospedale al centro della richiesta danni della famiglia per la morte della povera ragazzina di San Michele Veronica Surian; era gennaio del 2014. Furto ai danni di una 54enne al supermercato Lidl di Paludo; hanno rubato la borsa mentre faceva la spesa e poi hanno anche prelevato contanti con la tessera Bancomat della poveretta. Denuncia ai carabinieri. I buoni scuola e la mensa, annunciato l’incontro di domani all’Odeon alle 18.00. Il libro su Rodolfo Rossetti, scritto da Zangrando e presentato in una bella serata organizzata dagli Alpini all’Odeon, con foto.

Giovedì 19 novembre

Punto nascita, la ventilata chiusura (ne avevamo parlato due settimane fa..) del reparto per mancanza di pediatri al centro della richiesta di chiarimenti fatta da Benigno alla Regione; poi l’intervento di Pustetto (SEL) che chiede un incontro con il direttore Pilati, sempre per capire la situazione. Annunciato il convegno sulla ricostruzione del seno di venerdì e la Consulta del Sociale per oggi domenica alle 17.00

Venerdì 20 novembre

Annunciato il convegno Airia all’Odeon di venerdì sera. Due arresti per scippo, anzi due denunce purtroppo, i carabinieri recuperano la refurtiva. Piccoli Palchi all’Odeon, annunciata la rassegna.

Sabato 21 novembre

Annunciato il Forum del Sociale per oggi alle 17.00 al Polifunzionale.

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6 commenti su “La Domenica del Bacucco: IN & OUT; L’Eco di Paperopoli; fat bike; Paperopoli; tartufo a Muzzana; Aprilia Marittima; Latisana Città del Benessere”

  1. marco ha detto:

    Ridurre tre ore di dibattito nella tisana coltivata a gorgo è una grossa semplificazione. Non credo che quelli di roma abbiano scoperto le specificita del nostro territorio ma aveanno messo insieme le idee e i suggerimenti che gli venivano proposti. Cmq apprezzo che si inizi a prendere consapevolezza del nostro territorio per un progetto….però spero che non si riduca tutto in un sito o app che si fara fatica a piazzarsi bene sui vari motori di ricerca e che dovranno essere sempre aggiornati…
    Sara anche bello il campanile di latisana ma non è il colosseo anzi il campinile rappresenta il massimo del localismo, tutti hanno un campanile e ognuno dirà che il suo è piu bello e poi è stato usato dalla pro dai conmercinti….sempre quella….speravo che il fiume che tutti hanno detto che ci unisce potesse assumere un vero segno simbolico. Comunque buon lavoro siamo solo all’ inizio.

  2. il_bacucco ha detto:

    @ marco: ….un lungo elenco di banalità e cose trite e ritrite…. per il sito..rimandiamo a quello del centro commerciale naturale ( che tanto pare essere piaciuto ai romani…..) e speriamo facciamo una navetta roma – latisana per venire a fare shopping….). per il campanile rimandiamo al premio di domenica prossima “amici del campanilio”, per le tisane dubitiamo che il marketing sia spendibile per un prodotto che risolve uno specifico “problema”; per il vino, grande assente, non abbiamo saputo valorizzarlo in cinquant’anni e adesso ci buttiamo sulle tisane? per le piste ciclabili serviva una da roma a dirlo? che dire poi della lezione tecnica di un procacciatore di fondi europei che ha fatto un’oretta di autopromozione ad una platea fatta per il 90% di non addetti ai lavori? per il fatto che bibione sia vicina…rimandiamo a un convegno fatto 17 anni fa….. in conclusione ho preferito usare l’arma dell’ironia, per evitare di attaccare pesantemente chi comunque ha lavorato e in cuor suo ( speriamo ) ci crede…. e i professionisti pagati poco per fare pochissimo.

  3. Maurizio ha detto:

    Riguardo la mancata accoglienza alla parlamentare dell’M5S, senza voler difendere nessuno, non voglio pensare trattarsi di uno sgarbo intenzionale, anche perché significherebbe avere amministratori piccoli piccoli ma piú semplicemente di inadeguatezza istituzionale.

  4. Paolo Miotto ha detto:

    Complimenti a Muzzana,che ha coperto mediaticamente tutto il territorio in diretta su Telefriuli

  5. Natascha ha detto:

    Speravo più nel Tagliamento come simbolo di Latisana piuttosto che le tisane. Non mi vedo il turista di Lignano spostarsi fino a Latisana per bersi una tisana! La gita in barca sul Tagliamento (con un bicchiere di vino magari) sarebbe più attrattiva…

  6. il_bacucco ha detto:

    @ natascha: la gita in barca l’hanno fatta per due anni, poi sospesa; non andava maluccio, era poco pubblicizzata e poi quando arrivavano a latisana avevano poco da fare….

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