La Domenica del Bacucco: IN & OUT; L’Eco di Paperopoli; la scuola elementare di Precenicco; elettorale, perché Benigno rischia; su “Don Carlo e Oratorio”; le elementari di Precenicco; sventata maxi truffa; incontri Alzheimer; Casa di Riposo; la mostra fotografica di Bruno Lus; Zaia vs Serracchiani bis;

Don Carlo e Oratorio

Riceviamo nei commenti.   Grazie Bacucco. Sempre molto preciso, attento e puntuale…e pungente! Dico sempre che preti e sindaci sono destinati a passare… Strutture, piazze, capannoni, Oratori, Comunità, nuove generazioni rimangono e vanno avanti grazie o nonostante l’operato di coloro ai quali è stata affidata una grande, immensa responsabilità. Personalmente credo non si tratti tanto, o non solo, di volere/potere/sapere “creare” gruppi di persone, come dici tu, quanto invece di volere/potere/sapere trasmettere ed infondere in ciascun membro della Comunità lo stesso entusiasmo, la stessa energia, la stessa gioia, lo stesso sorriso, la stessa voglia di spendersi per gli altri che li ha portati a voler assumere la responsabilità di guida di un popolo. Come sostieni anche tu, tanto si è fatto e si sta facendo, anche in Parrocchia, naturalmente grazie anche all’operato dei sacerdoti che sono lì per quello! Grazie a Dio! Io credo che l’Oratorio, le occasioni di svago e di divertimento come il Carnevale, cosiccome i tanti e diversi ambiti della vita parrocchiale che vivono, diciamo così, un momento di stanchezza riprenderanno forza e vigore. Le idee, le proposte, le persone a dare una mano certo non mancano. E si riprenderanno anche grazie a quelle persone che per carisma, capacità, passione riescono, in modo gratuito e disinteressato (sovente guadagnano alcune delusioni e qualche bastonata), a mettere in pratica le idee ed i progetti e sanno fare gruppo e unire le persone favorendo momenti di incontro. Questo succede nelle frazioni…. Diceva Paolo VI: “Se la tua Parrocchia fa pietà la colpa è anche tua: basta un pugno di gente volenterosa a fare una rivoluzione, basta un gruppo di gente decisa a tutto a dare un volto nuovo ad una Parrocchia. E prega incessantemente per la santità dei tuoi preti: sono i preti santi la ricchezza più straordinaria delle nostre Parrocchie, sono i preti santi la salvezza dei nostri giovani”. Sai Bacucco, a volte credo ci si possa permettere di andare oltre, oltre preti e sindaci. E cominciare a sognare guardando dritto negli occhi i nostri figli e i loro amici. Cosa desideriamo per loro, quali opportunità stiamo creando? Credo, molto concretamente, che anche a me e a te, la risposta ci abbia spinti immediatamente ad allargare i margini della bocca in un sorriso e a rimboccarci le maniche… Eh già! Mandi! Luca Morutto. ( anche commenti)

Le elementari di Precenicco

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Elettorale

Perché Benigno rischia. Cinque anni fa, quando la Sette, dopo due mandati, scelse chi doveva proseguire l’esperienza amministrativa del centro destra, il designato fu Salvatore Benigno, funzionario regionale, già assessore al bilancio e giovane rappresentante della squadra di Moretti-Sette. A dire il vero Benigno era entrato nella scena regionale grazie all’esponente del Partito Democratico Alessandro Tesini, ma si sa che nella vita tutto può cambiare. L’elettorato di Latisana, a larga maggioranza di centro destra, avrebbe votato Forza Italia o Pdl, a prescindere al candidato e quindi alle elezioni andò come andò. Oggi la scena è diversa, almeno nelle sue rappresentazioni plastiche. Benigno, di suo, ha un manipolo di voti personali, ridotto, pochissimi rispetto a gente come Geremia e Canova, o di Micaela Sette, per fare degli esempi. La bandiera di Forza Italia è afflosciata mentre quella della Lega Nord garrisce forte e impetuosa; è in crescita quella di Fratelli d’Italia e quindi il centro destra appare nettamente meno forte di 5 anni fa. Il Movimento 5 Stelle potrebbe stravincere se avesse un atteggiamento diverso e la galassia delle civiche all’opposizione minaccia di coagulare molti elettori. Quindi perché affidare a Forza Italia e al debole, elettoralmente parlando, Benigno il destino del centro destra? In molti se lo stanno chiedendo, perché il Salvo non porta nessun valore aggiunto, è bruciato in zona UTI e anche perché, dovesse fare 10 anni di Sindaco, quelli che gli stanno dietro sarebbero ancora nell’ombra ad aspettare magari assistendo ai trionfi di Renzi e Serracchiani. Benigno rischia, da mesi rischia, ma oggi che si deve decidere è palpabile quanto egli sia rimasto praticamente da solo con Valvason e Vignotto. Un po’ poco.

Sventata una truffa a Lorenzonetto

Vendere 15.000 bottiglie di prosecco, un bel colpo. E il pagamento? ..tranquillo, anticipato con assegno circolare da 75.000 euro; ma a Marco Lorenzonetto di Pertegada deve essere scattato il campanello d’allarme, magari dopo aver visto l’assegno emesso da una Banca che, tra le altre, ha sede anche ad Aversa. Portato l’assegno in banca ed eseguito il controllo attraverso i soliti canali, assegno regolare hanno detto….ma…. il ritiro della merce di venerdì…ha indotto il “nostro” a far fare un secondo controllo, stavolta usando il telefono cellulare per aggirare la truffa del telefono intercettato. Risultato, assegno fasullo e truffa evitata e denuncia ai Carabinieri.

Casa di Riposo

Premetto che non me ne intendo di appalti e bandi pubblici, ma ovviamente il titolo di oggi sul Messaggero, con ben 870.000 di spesa prevista pro progettazione e direzione lavori, colpisce. 870.000 sono tantissimi e giustamente il giornale sottolinea che in moti sono venuti a chiedere informazioni per il generoso banchetto. Da quel che mi risulta, i fondi per la costruzione ci sono e non ci sono, ovvero una parte è liquida, contanti, ed una parte è legata alla permuta di alcuni beni immobili, terreni e case, facenti appunto parte del Lascito Toniatti. Non è dato sapere, almeno io non lo so, se le ditte accetteranno di lavorare non per soldi, ma per “terreni agricoli” e allora una domanda me la pongo. Non è che spendiamo 800.000 euro per fare un progetto e dopo scopriamo che nessuno accetta le condizioni previste e restiamo con un progetto pagato e basta? La recente esperienza della ex Caserma Radaelli qualche sospetto lo fa sorgere. Non era meglio ( credo si possa) mettere in gara il pacchetto completo progetto-costruzione e quindi avere la certezza di ottenere la Casa di Riposo fatta o di non spendere soldi per nulla?

Incontri Alzheimer

Ecco il programma

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La Mostra fotografica di Bruno Lus

Pordenonese, di Prata di Pordenone, trapiantato a Latisana, Bruno Lus ha inaugurato davanti ad una sala piena la sua mostra di fotografie al Polifunzionale; resterà aperta sino al 5 febbraio. Trattandosi di foto….dovete andare a vederle. Ecco alcuni momenti dell’inaugurazione.

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Zaia vs Serracchiani bis

Dopo lo scontro per il Punto Nascita di Portogruaro contrapposto a quello di Latisana, ora il Governatore del Veneto apre un altro fronte contro la Serracchiani e il Friuli Venezia Giulia. Il tema è quello del Tagliamento e Zaia ha chiesto al Governo di intervenire subito con 230 milioni di euro per la messa in sicurezza del basso corso del fiume, praticamente quello che segna il confine con il Veneto. Zaia accusa tutti di non aver fatto nulla in questi 50 anni per mettere in sicurezza il fiume e attraverso un suo collega veneto tira in ballo anche le defunte Casse di Espansione, minacciando di responsabilizzare tutti coloro i quali non hanno fatto nulla per evitare situazioni di rischio dalle esondazioni. La tempistica è sospetta; Zaia sa benissimo di non poter aprire il punto nascita di Portogruaro, che è senza pediatri, senza infermieri, senza attrezzature e senza arredi e che, prima della chiusura, viaggiava sotto i 300 parti all’anno, cifra che impedisce ogni deroga da parte del Ministro. Sa altrettanto bene che 230 milioni non li troveranno subito per il Tagliamento e quindi il suo vero scopo è altro, è diverso. Intanto siamo in ballo noi. Che brutta cosa questa politica.

IN & OUT

in out

Out. Indecorosa la vicenda del punto nascita. Si vergognino tutti.

Out. La caserma dei Vigili del Fuoco ferma

Out. La rotondina dell’Ospedale

In. La pulizia attorno alla Stazione Ippica.

In. Latisanotta

L’Eco di Paperopoli

Domenica 10 gennaio

In cronaca regionale il battibecco a suon di denunce e smentite tra la Serracchiani e il Movimento 5 Stelle; come sempre è impossibile al lettore farsi un’idea precisa e si va avanti a forza di schieramenti, senza logica. Adesso torna in ballo il Veneto e Portogruaro e torna in ballo un accordo tra le due Regioni, almeno a leggere il giornale. Infine si convoca (va) per il 15 una riunione con tutti i pediatri. In cronaca gli appuntamenti con la lettura della Biblioteca e con la musica “in fasce” con la Scuola di Musica.

Lunedì 11 gennaio

Nelle pagine Giorno e Notte il nuovo disco di Maurizio Perosa che sarà presentato a Udine. In cronaca il Sindaco Benigno risponde per le rime ai medici di Otorino, lamentando, con degli esempi, come Latisana abbia visto sparire dei Primari mentre altri Ospedali li hanno mantenuti. Al centro la lettera inviata ai consiglieri regionali da parte di un gruppo mamme della Bassa friulana, ovviamente il tema è quello del Punto Nascita. Infine le iniziative della biblioteca per i bambini e le letture e le gite.

Martedì 12 gennaio

Il Gazzettino riporta i dati regionali sulle nascite e sui singoli punti nascita; Palmanova 777, Latisana sta messa male (445), ma calano tutti: – 11% a livello regionale. Idem stesse cifre anche sul Messaggero. In cronaca la nota sugli alberi che il Comune regala ad ogni nuovo nato; dal 1999 circa 2.000 alberi sono stati piantati, o a casa dei genitori o in luoghi pubblici con la targhetta del bambino “proprietario” dell’albero.

Mercoledì 13 gennaio

Ancora il Punto Nascita, con le parole del Sindaco che evidenzia la differenza di impostazione sanitaria del Veneto e del Friuli, con il mantenimento di Portogruaro e le difficoltà anche di pediatri di Latisana. A lato la morte di Attilio Zamarian, marmista e artista. Sotto la grottesca storia della nuova sede dei Vigili del Fuoco, ricostruita da cinque consiglieri comunali e piena di dettagli. Ritardi, errori e soldi mal spesi per un noleggio al posto di un acquisto. Una cosa da vergognarsi e come sempre nessuno ha colpa??

Giovedì 14 gennaio

Il Gazzettino riporta lo scambio di idee sul punto nascita di Latisana e di Portogruaro, tra Serracchiani e Zaia; proposta ( sensata) del Friuli, bocciatura (politica) del Veneto. Ora tutto torna in ballo, comprese le famose deroghe. Anche il Messaggero dedica una pagina regionale alla diatriba tra le due Regioni, con tutti i dati dei parti nei vari punti nascita. In cronaca l’acquisto dei defibrillatori per impianti sportivi e palestre del Comune.

Venerdì 15 gennaio

Nelle pagine giorno e notte lo spettacolo teatrale Butterfly all’Odeon. In cronaca i dossi rallentatori nei pressi delle scuole e la rotondina dietro l’ospedale che dovrebbe finalmente essere completata. Annunciata la mostra fotografica di Bruno Lus al Polifunzionale. Infine un gratta e vinci da 10.000 euro in centro a Latisana. Sul Gazzettino le irate dichiarazioni di Benigno sul Punto Nascita e sulla manovra politica di Zaia e politica della regione che privilegia Palmanova.

Sabato 16 gennaio

In dieci studi professionali a contendersi il bando della progettazione della Casa di Riposo; ben 870.000 euro la base del bando.

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Un commento su “La Domenica del Bacucco: IN & OUT; L’Eco di Paperopoli; la scuola elementare di Precenicco; elettorale, perché Benigno rischia; su “Don Carlo e Oratorio”; le elementari di Precenicco; sventata maxi truffa; incontri Alzheimer; Casa di Riposo; la mostra fotografica di Bruno Lus; Zaia vs Serracchiani bis;”

  1. Magda ha detto:

    Ma la Lega solo a Latisana resta con FI? Certamente Maddalena ha le sue motivazioni, ma secondo me lei dovrebbe puntare ad un ruolo di primo piano e sono certa che lo farà capire presto.

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