La Domenica del Bacucco: IN & Out; L’Eco di Paperopoli; le iniziative di Natale di San Giorgio di Nogaro; Natale a Bibione; Un fiume di foghere; che ore sono? Ospedale e Salute a Portogruaro; foghera in TV; le lumache di Latisana; Punto Nascita: Movimento 5 Stelle, poi Serracchiani

Un Fiume di Foghere

Un paio di anni fa era stato proposto il programma “Un fiume di foghere”, che andava a collegare le varie iniziative delle frazioni riguardanti l’accensione del fuoco epifanico e non solo, viste le tante cose che vengono organizzate a contorno; naturalmente questa giunta (Iuretig e Valvason) e questa Pro Capoluogo, non hanno fatto nulla. Non c’è da stupirsi, ma fa piacere leggere che a San Michele al Tagliamento facciano (vedi sotto) una iniziativa che si chiama “I Presepi del Fiume”……ma guarda un po’…..

Notiamo anche, con piacere, che Latisanotta sarà in diretta televisiva il 6 gennaio, per la Foghera e il maxi frico da record; appuntamento a Latisanotta alle 18.30 con la diretta TV su Cafe TV 24.-

Le lumache di Latisana

In attesa della tisana di Latisana, meglio andare a gustarsi le lumache, di Latisana. Prima uscita pubblica, dentro il piattino, delle lumache coltivate in Via Stretta, da una nota famiglia latisanese, che dopo un grande lavoro e cospicuo investimento, ha finalmente portato al banco le prelibate lumache, cucinate (bene) in diversi modi. Ad accompagnare il piatto anche la birra agricola, sempre della medesima azienda, che ha conquistato anche i palati più esigenti. Latisanesi, nei fine settimana un piattino di lumache le trovate a Lignano Sabbiadoro, al mercatino di Natale d’A..mare; intanto ecco le foto!

lumache 3

lumache 1

lumache 2

Che ore sono?

Volentieri dai commenti postiamo questo articolo; lo facciamo perché la gentile e arguta lettrice ci ha anticipato di qualche giorno; volevamo fare anche noi queste considerazioni che leggete qui sotto, ma io ci aggiungo il sale. Questa amministrazione comunale, questo Sindaco e questi assessori ( Iuretig, Valvason, Vignotto per citare alcuni), questa Pro Capoluogo non hanno la minima sensibilità per le cose piccole, per le cose carine, per interventi da 5 minuti eppure mai fatti. Di sicuro (sono sicuro) hanno argomenti amministrativi, burocratici, legali, paranormali o alieni per spiegare ( loro spiegano sempre) perché non fanno un beato caxxo. Ma mi piace davvero leggere e rileggere queste note. Quando diventerò Sindaco io non sarà così. 🙂

Non centra nulla con alcun argomento se non per il fatto che tutto ciò accade a Latisana. Capita delle volte di essere senza orologio e di andar di fretta, con il bisogno di sapere che ora sia…

Qualora ancora la situazione non fosse cambiata, magari sto pomeriggio e io non sapessi allora ignorate di brutto questa email.

Ma che ora è per gli orologioni siti nelle piazze Latisanesi? Forse son fissata con i numeri ma sarà da almeno 2 settimane che l’orologio vicino alla Posta indica 12.20 se si va verso S. Michele, e un altro orario se si va verso Latisanotta

Quello vicino alla Pescheria di fonte Casabella incomincia anche esso a dar segni di squilibrio, seguito a sua volta da quello vicino al marciapiede nelle vicinanze dell’ ingresso per il supermercato Coop…mi pare si salvi solo quello vicino al teatro Odeon. Avrei voluto far delle foto, dato che ogni giorno passo per andar a Latisana o per tornar da S.Michele ma ho il cell troppo tarocco e penso che forse non sia la sola a notare queste cose, a meno che nessun altro non abbia la passione per ciò che riguarda i numeri:)

Credo ci sia davvero un complotto contro chi voglia di conoscere l’ora senza un orologio personale o senza alcuna apparecchiatura hi tech…sapendo che pure il treno non passa mai allo stesso orario… Infatti pure le campane del Duomo, avendo bisogno di esser ristrutturate non possono aiutarci per capire se davvero tutti e 4 orologioni pubblici siano funzionanti o meno.

Certo che almeno 2 volte al giorno essi segnano l’ora esatta:). Ma come si fa a saper che ora sia senza chieder a nessuno? Forse ascoltando lo scoccare delle ore dei campanili di paesini vicini?

E se si calcolasse il minimo comune multiplo fra, i numeri associati all’intervallo di tempo che intercorre tra lo scoccare del mezzodì dei campanili di Latisana,(quando funzionerà) e delle frazioni vicine, rispetto al mezzodì universale dei nostri pc web,non si riuscirebbe forse pure a trovare il giorno in cui lo scoccare delle 12 a.m sia sincronizzato con l’ orologio del campanile di Latisana.   Infatti se fate una prova quello di Ronchis è avanti di 5 min circa, quello di Latisanotta di 2 minuti in dietro, quello della Chiesetta di S. Antonio (5 min indietro), quello di San Michele 8 minuti indietro circa…ma pure tutti queste ore sono colpite forse dal morbo che ora sta affliggendo i mega orologioni pubblici…e penso che avranno domani ancora altri strani orari…speriamo che almeno il tabellone luminoso di Crosere, e l’orario digitale ( che attualmente è un ora avanti) adiacenti alle Onoranzi Funebri di via Sabbionera non ci lascino…   Certo che ci son ben altri problemi più importanti da risolvere che le mie pare sugli orologi di Latisana, ma in genere vedere un orologio guasto e lasciato guasto o senza pile per giorni in genere mi ha sempre dato un senso di abbandono.

p.s. anche quello della Banca in piazza è andato in tilt….

Salute e Ospedale a Portogruaro

Riceviamo la seguente nota e altro non possiamo aggiungere se non che…. Se Atene piange…Sparta non ride.. anche se a metà strada, proprio a metà, qualcuno ride alla grande…

Comitato Salute Bene Primario – Comunicato Stampa

Il Comitato “Salute: bene primario” di Portogruaro si è riunito nei giorni scorsi, ha approvato il proprio Statuto, ha nominato come referente del Comitato il sig. Adriano Moro ed ha individuato alcune azioni finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica su una questione di grande importanza per il nostro territorio: la gestione e la programmazione dei servizi socio-sanitari.   Il Comitato ha discusso ampiamente sulle gravi scelte che stanno caratterizzando la nostra ULSS:

  1. a) la situazione del reparto ostetricia e ginecologia, reparto non ancora riaperto ai servizi primari dello stesso;
  2. b) la situazione del reparto pediatria, per il quale l’emendamento regionale di mantenere 10 posti letto non è ancora concretamente operativo;
  3. c) la situazione del reparto cardiologia, dove 19 posti letto sono stati eliminati ed in alternativa sono state attivate procedure di teleconsulto ed una reperibilità parziale, scelte che non garantiscono in alcun modo a sicurezza per le emergenze e non possono offrire un servizio adeguato ai pazienti ricoverati;
  4. d) il reparto psichiatria con posti letto tagliati e con servizi territoriali gravemente messi in discussione;
  5. e) il servizio ridotto di diabetologia;
  6. f) la limitazione dell’attività di day surgery
  7. g) la riduzione di posti letto di hospice presso la Residenza per anziani ”Francescon” di Borgo S.Gottardo
  8. h) il mancato avvio della RSA e dei servizi territoriali- il punto prelievi di Lugugnana da riattivare.

A fronte di questa gravissima ed inaccettabile situazione il comitato ha fatto alcune iniziative di denuncia e di sensibilizzazione ed ha chiesto un incontro al Sindaco di Portogruaro ed al Direttore dell’ulss- senza pero’ aver avuto alcuna risposta.

Il direttore dell’ulss Bramezza, a fronte di questo evidente smantellamento del presidio ospedaliero di Portogruaro e della mancanza di servizi territoriali, afferma che tutto va bene, nessun problema, l’ospedale di Portogruaro non viene impoverito anzi si sta potenziando ! strano modo di potenziare i servizi!

Il Comitato salute Bene Primario, non vuole assistere passivamente a queste progressive scelte che creano disagi ai cittadini e li spingono a trovare risposte adeguate fuori Regione. Gli spostamenti e le scelte obbligate di rivolgersi ai servizi privati pesano fortemente nei bilanci famigliari.

Chiediamo   alla Regione Veneto, all’Assessore alla Sanita’ ed ai consiglieri di questo territorio di cambiare scelte – di bloccare questa continua diminuzione di servizi

Chiediamo ai cittadini un impegno attivo insieme al comitato. Chiamateci n. cell. 339-6432896 – Fateci conoscere le vostre opinioni all’email comitato.salute.bene.pimario@gmail.com

Punto Nascita, Movimento 5 Stelle

Sanità, denuncia del MoVimento 5 Stelle. Ussai: “Con la chiusura del punto nascita di Latisana fuori controllo i costi per la messa a norma della struttura di Palmanova”.

Dopo il sopralluogo ai punti nascita di Palmanova e Latisana rimangono molti dubbi sull’operato della giunta Serracchiani e un’unica certezza: a meno di ravvedimenti dell’ultimo secondo, il punto nascita di Latisana chiuderà entro metà dicembre! Ufficialmente la chiusura viene definita una “sospensione tecnica”, motivata dalla carenza di pediatri, ma con tutta probabilità si tratterà di una cessazione definitiva, voluta dalla maggioranza in Regione guidata dal Partito democratico. Una decisione supportata inoltre da alcuni tecnici come il direttore generale dell’AAS2 e alcuni primari che in questa vicenda non sono sembrati per nulla imparziali.

Quando, a maggio, in Consiglio regionale era stata discussa la nostra mozione, eravamo convinti del fatto, che nei mesi successivi, come – tra l’altro – aveva sostenuto l’assessore Telesca, le decisioni sarebbero state prese solo dopo aver valutato attentamente gli ulteriori sviluppi e tutti i dati a disposizione. Ebbene in questi mesi è accaduto che Portogruaro ha chiuso il punto nascita, le partorienti si sono trasferite da Portogruaro a Latisana, e non a S. Vito, e che la differenza del numero dei parti tra Palmanova e Latisana è bruscamente diminuita. I dati parlano infatti di 1 parto al giorno in più a Palmanova rispetto a Latisana nel 2014 e di 14 parti in più al mese invece negli ultimi 4 mesi, per un totale di circa 50 parti in più a Palmanova da agosto a novembre. Inoltre, in base agli ultimi dati forniti alla stampa dallo stesso assessore, è ormai acclarato che le donne di Gorizia stanno andando a partorire a Monfalcone e non a Palmanova. Per tutte queste ragioni siamo tutti convinti che quella della carenza dei pediatri sia stata una scusa creata ad hoc per chiudere la struttura di Latisana prima che il divario dei parti tra Palmanova e Latisana non si riducesse troppo.

Riguardo ai pediatri ci saremmo aspettati che il direttore Pilati si chiedesse perché solo a Latisana mancano pediatri. I concorsi per assumere pediatri vanno deserti, infatti, solo a Latisana e non negli altri ospedali. A questo punto per prendere la decisione di chiudere i reparti sarebbe bastato un segretario e non un direttore generale che invece è pagato per cercare di capire la causa dei problemi e per trovare le soluzioni per risolverli.

Ambigue e inverosimili sono sembrate anche le risposte dello stesso direttore generale alle domande sollevate alla fine dei due sopralluoghi dai consiglieri regionali della Commissione Sanità. Il dubbio principale, che ci ha portato a presentare una richiesta ufficiale di accesso agli atti, riguarda i lavori e gli investimenti che sarebbero necessari per l’accreditamento di entrambi i punti nascita. Investimenti che prevedono per la sede di Latisana solamente l’acquisto degli arredi per il reparto materno infantile – una struttura nuova di zecca e inutilizzata da circa due anni – e per Palmanova i lavori di messa a norma dell’impianto di areazione e di altre porzioni strutturali delle sale parto. Secondo il direttore generale questi interventi sarebbero compatibili con la normale prosecuzione dell’attività del punto nascita, tesi questa che riteniamo difficilmente sostenibile. A nostro avviso questa situazione rischia infatti di portare a un aumento esponenziale dei costi necessari per i lavori.

Ci sembra molto ambigua anche la lettura dei dati sull’attrattività delle due strutture. Se infatti per Latisana possiamo parlare di un introito netto per la Regione di oltre 1 milioni di euro dovuto a pazienti non residenti nel Friuli Venezia Giulia, per Palmanova i circa 2 milioni di “attrattività” sono strettamente collegati invece agli altri ospedali regionali. Non si tratta quindi di un reale vantaggio economico ma anzi di un meccanismo che riduce il numero dei parti nelle altre strutture del Friuli Venezia Giulia.

Far cessare l’attività, poi, del punto nascita di Latisana quando è ancora chiuso quello di Portogruaro, è particolarmente assurdo. Così facendo si mette la parola fine a uno dei pochi punti nascita della Regione in crescita e si finisce per sguarnire un territorio particolarmente vasto che vedrà ridotta la possibilità di accedere a servizi essenziali per le donne incinte e per le famiglie con bambini. Insieme al punto nascita a Latisana morirà infatti anche la pediatria.

Sarebbe stato più logico chiudere provvisoriamente il punto nascita di Palmanova, spostando i pediatri in servizio presso la sede di Latisana. Questo avrebbe consentito di effettuare i lavori strutturali necessari per la sicurezza presso il presidio palmarino senza danneggiare le partorienti e potendo, nel contempo, verificare l’andamento degli accessi a Latisana, determinati da una eventuale chiusura definitiva della struttura di Palmanova.

L’impressione che abbiamo avuto lo scorso martedì è che l’interesse della politica spinga nella direzione opposta a quella dei cittadini! Con il partito unico (PD più o meno L) soddisfatto per l’assist politico che questa cattiva decisione fornirà a entrambi i sindaci in carica nelle due cittadine.

Andrea Ussai portavoce del MoVimento 5 Stelle Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia

Punto Nascita

La Governatrice Serracchiani a metà mese sarà a Latisana per incontrare i sindaci della bassa sul tema Ospedale e Punto Nascita.

Il Natale a Bibione e San Michele

Ecco le iniziative del periodo a Bibione e anche una notizia:

Inaugurazione del Presepe Artigianale realizzato al Faro di Punta Tagliamento a Bibione che avrà luogo martedì 8 dicembre alle ore 16.30. A seguire accensione dell’Albero di Natale in Via Maja alle ore 18.00.

 

bibione un mare di feste

NATALE INSIEME 2015_LOC-01

presepi del fiume 2015

San Giorgio di Nogaro

Le iniziative di Natale 2015.

natale san giorgio 1

natale san giorgio 2

don pressacco san giorgio

IN & OUT

in out

In. La festa del ringraziamento a Latisanotta

Out. Certi premiati dall’Associazione Amici del Campanilio

In. La mostra fotografica con la Casa di Riposo

In. Il buffet dell’inaugurazione della mostra fotografica

Out. I chiodi a spaccare le pietre della piazza

In e Out. Il premio Letterario, bei nomi, poca gente

In. La pista di pattinaggio, magari anche altre iniziative

L’Eco di Paperopoli

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Domenica 29 novembre

I premiati dell’Associazione Amici del Campanilio; la consegna domenica mattina scorsa in Municipio. Poi annunciata l’inaugurazione del reparto di fisioterapia di martedì pomeriggio, con le polemiche relative al reparto maternità ancora chiuso.

Lunedì 30 novembre

Annunciata per martedì la visita della 3 commissione, quella della Sanità regionale, agli ospedali di Latisana e Palmanova.

Martedì 1 dicembre

In cronaca regionale la cenetta di Forza Italia a Monrupino; Benigno c’era, Galasso e Teghil anche, Balloch no. In cronaca locale la festa di Aprilia Marittima per il termine dei lavori di dragaggio del Canale Coron; ottimismo e sviluppo nelle parole dell’Assessora Santoro e degli imprenditori locali. Poi le nuove telecamere di video sorveglianza acquistate dal Comune e che andranno a sostituire quelle vecchie; inoltre telecamere leggi targhe ad ingresso citta. Due denunciati per droga, ma non sono di qui. Poi annunciata la Mostra Fotografica Sguardi Preziosi, al Polifunzionale; in collaborazione con fotografi e la Casa di Riposo.

Mercoledì 2 dicembre

In cronaca regionale si parla si Sanità e della visita della Commissione terza in Ospedale. Sempre nel regionale l’arresto dei 4 albanesi rei di moltissimi reati in Friuli e Veneto, tra questi il furto a casa Fantoni; Latisana entra perché i Carabinieri locali hanno contribuito pesantemente all’individuazione, idem sul Gazzettino. Pagina intera per i due avvenimenti in Ospedale, la mattina con la visita della terza commissione e il pomeriggio con l’inaugurazione dei nuovi locali per dialisi e riabilitazione; sullo sfondo il problema di pediatria ovvero la mancanza di medici che porterà, entro il 15 dicembre alla chiusura di uno dei due punti nascita. Quale? Latisana naturalmente, anche se nessuno ha avuto le palle per dire “chiudiamo” , ma piuttosto arzigogolati ragionamenti numerici che inevitabilmente portano a questa conclusione; nessuno ha detto 4, ma tutti 2+2. A Lato la protesta di Latisana, Palazzolo e Ronchis che hanno abbandonato l’aula senza partecipare all’inaugurazione; Lignano e Precenicco sono rimasti. Articolo delle opposizioni regionali sul Gazzettino, la sostanza è la stessa. In piazza si accendono le luci e anche l’albero di Natale; già in funzione la pista di pattinaggio. Nelle pagine cultura annunciato il Premio Latisana per il Nord Est di venerdì sera.

Giovedì 3 dicembre

Sia Gazzettino che Messaggero danno spazio all’operazione dei Carabinieri che hanno arrestato i quattro pericolosi delinquenti autori di svariati furti e rapine nel nord est. Tutto parte da una segnalazione fatta a Paludo….. In cronaca la presentazione delle quattro liste che si candidano per scalzare l’attuale maggioranza, in vista delle elezioni della primavera 2016. Infine l’esito dell’incontro della III commissione regionale all’Ospedale e le dure parole di Benigno contro le scelte fatte o in procinto di essere fatte.

Venerdì 4 dicembre

Lascito Samueli, ora che il terreno è edificabile, si può cercare di venderlo e fare cassa, stima da 700 a 1 milione di euro il valore. Tea For Art, presentata l’iniziativa di venerdì pomeriggio.

Sabato 5 dicembre

In cronaca nera due condanne a due ragazzi residenti a Latisana, rei di aver bruciato due auto nel parcheggio della discoteca Palmariva; i fatti sono del 2009 e la notizia è su Gazz e Mess. In cronaca la raccolta delle firme a sostegno del Punto Nascita e di Pediatria a Latisana; sono quasi 600 in poche ore.

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