La Domenica del Bacucco: IN & OUT; L’Eco di Paperopoli: l’inchiesta de L’Espresso; Scuola di Musica; Consiglio Comunale a Ronchis; incidente; writers; castagnata a Crosere; Pro Loco e Villa Manin; furto alla “pro”; acqua e sapone; morto Meni Turchet

Incidente

Sabato mattina sulla strada Precenicco – Pertegada; coinvolta un’amica figlia di un amico; distrutta la macchina, ma pare lei se la sia cavata solo con delle ferite. Portata a Udine con l’elicottero.

Latisana

Prima il Corriere della Sera, con la pagina dedicata ai lavori nel Tagliamento, poi L’Espresso che fa vedere una Latisana poco incline all’accoglienza. Siamo al centro dell’attenzione nazionale per cose di cui faremmo volentieri a meno, più la prima della seconda. Del Tagliamento ho già detto tutto e non serve ripetere, dell’inchiesta del giornalista, nativo di Malisana, occorrerà riflettere, per capire soprattutto. Siamo terra di confine e terra di migranti, il Friuli, siamo terra veneta Latisana. Siamo poca cosa, con personcine capaci di guardare al proprio ombelico e a quattro metri cubi in più; ci manca una classe pensante e dirigente che faccia sognare e dipinga questo piccolo borgo di contadini e mercanti arricchiti, circondati da grande miseria, in modo diverso, non solo su qualche pagina all’anno sul corsera, ma tutti i giorni nel cuore di ognuno.

Morto Meni Turchet

Morto nella notte tra venerdì e sabato Domenico Turchet. Era malato e tra alti e bassi comunque cercava di essere sempre presente in piazza a Latisana. I fiori saranno più tristi domani e l’Udinese avrà un grande tifoso in meno. Mandi Meni.

Castagnata a Crosere

Super pomeriggio benefico, con castagne, due e quattro ruote di classe e di età e molta gente, con allegria e 120 litri di torbolino (ribolla o ribolin insomma vino vendemmia 2015) e 130 kg di castagne. Raccolta una bella sommetta che verrà appunto devoluta in beneficenza; i dettagli nei prossimi giorni. Bene e bravi.

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Pro Loco e Villa Manin

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

Scuola di Musica

Valerio suggerisce di spostarla nella ex Stazione Ippica; è una idea da considerare.

Furto

Al telegiornale di TPN hanno parlato di un furto ai danni della “Pro Loco di Pertegada”, che notoriamente non esiste; in realtà si tratta di furto di rame, valore 3.000 euro, contenuto nei cavi che la Pro Latisana utilizza per i festeggiamenti. Le matasse erano custodite presso una ditta di Pertegada, la Ros Impianti; il furto nella notte tra giovedì e venerdì.

Writers

Grazie alla foto di Brulus, ecco l’ennesimo gesto cretino, di un mona che fa una cosa scema, nella sua totale imbecillità.

foto bruno lus writer 223 ott 2015

Consiglio Comunale a Ronchis

Alle 20.00, lunedì, all’ordine del giorno il referendum per la fusione e, aggiunte ieri, le comunicazioni del Vice Sindaco.

Acqua e sapone

Chiuso il negozio in zona Coop; dicono che torneranno, intanto è chiuso.

IN & OUT

in out

In. Crosere, Pertegada e Latisanotta, frazioni vive.

Out. La gestione della fusione tra Ronchis e Latisana

Out. Panontin, nel suo paese l’80% vota contro la fusione.

Out. I quadri in sala consiliare

Out. Corriere della Sera e Espresso dedicano pagine a Latisana

In. La pulizia sotto i due ponti nel bel fiume

L’Eco di Paperopoli

l'eco_di_paperopoli

Domenica 18 ottobre

Di Latisana ci sono solo i carabinieri, ma tant’è.. entrambi i giornali parlano dell’arresto di due giovani di Pocenia beccato con droga in auto e altre cosucce a casa loro. Cronaca spicciola anche dei controlli notturni sulle strade con patenti ritirate. In Ospedale torna ad atterrare l’elicottero, nella piazzola posta dietro la cella mortuaria: ecco cosa ci faceva tutta quella gente venerdì che è atterrata appunto li per un controllo finale. Visionate anche le infiltrazioni d’acqua piovana. Si parla poi dell’inaugurazione di Nautilia, con segnali di ottimismo. Articolo per Ronchis, con la convocazione del Consiglio Comunale per il 28 con all’odg la fusione.

Lunedì 19 ottobre

Foto e articolo di Benigno che chiede subito lo spostamento del reparto materno infantile nei nuovi spazi già quasi prontissimi e chiusi da mesi.

Martedì 20 ottobre

Molto attiva Renata Zago del Comitato Nascere a Latisana ( forse si candida come Sindaca dei 5 Stelle? ..mai dire mai…) sul tema Ospedale; alla luce degli ultimi fatti, piove dentro, chiede un consiglio comunale aperto alla presenza dell’Azienda Sanitaria, per l’apertura immediata del nuovo e chiuso reparto materno infantile. Indirettamente si parla di Latisana-Paludo per la costruenda pista ciclabile di Precenicco appunto su Via Latisana.

Mercoledì 21 ottobre

SI parla di affido, con u numeri dei casi nell’ambito socio assistenziale che fa capo a Latisana.

Giovedì 22 ottobre

Lauretta Iuretig a tutto campo nello spiegare cosa farà dentro l’Odeon per riaprirlo e proporlo come centro culturale; torna il vecchio cineforum, poi teatro a basso costo con compagnie locali e poi musica e bande, tutto all’insegna del risparmio. Si inizia con la proiezione del film Il Postino. Wow. Si parla poi della serata di giovedì a Ronchis, con Panontin, per illustrare i vantaggi della fusione con Latisana.

Venerdì 23 ottobre

Foto e articolo per la riunione in Municipio a Latisana dei sindaci della zona assieme a Questore e Prefetto e ai comandanti delle Forze dell’Ordine; è stato suggerito di utilizzare il web, soprattutto i social, per diffondere notizie e allertare su possibili situazioni strane e contemporaneamente di avvisare i Carabinieri di ogni movimento sospetto. Una pattuglia della Polizia agirà in zona casello autostradale.

Sabato 24 ottobre

Nautilia e la sua prima asta di imbarcazioni in cronaca; l’asta fatta ieri. Un ragazzo esagitato chiedeva altro metadone al Sert, ma aveva già assunto la sua dose prescritta; ha dato in escandescenze e bucato una ruota ad una vettura; intervenuti i carabinieri; messo ai domiciliari un 49enne di Latisana, L.M. per un furto fatto nel 2011. Festa a Paludo per i 60 anni di Messe di Don Tarcisio; infine gli incidenti in autostrada con il traffico deviato sulla 14, da Latisana a Porpetto.

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2 commenti su “La Domenica del Bacucco: IN & OUT; L’Eco di Paperopoli: l’inchiesta de L’Espresso; Scuola di Musica; Consiglio Comunale a Ronchis; incidente; writers; castagnata a Crosere; Pro Loco e Villa Manin; furto alla “pro”; acqua e sapone; morto Meni Turchet”

  1. Marta ha detto:

    Lungi da me voler difendere il clero, ma vorrei dare un’interpretazione diversa ai fatti. Da molto tempo descrivo la difficoltà che molte persone come vivono in questa piccola realtà, in cui ormai sempre più famiglie vivono in povertà, rischiando di finire per strada con bambini piccoli. Nel latisanese non c’è lavoro, non ci sono ormai prospettive di sopravvivenza da parecchio tempo, da quando le fabbriche che oggi sono sputtanate da tutti (infatti a molti fanno schifo quelli che hanno i calli sulle mani…) davano lavoro, e reddito, a migliaia di famiglie che poi ingrassavano i deretani dei signori latisanesi. Io stessa ero una di quelle donne con bimbo nel passeggino che faceva la fila alla Caritas, per un kg di riso, una scatola di fagioli e una di tonno. Ma per farlo, ho dovuto recarmi dall’assistente sociale, portarle il mio reddito (allora a zero), il mio isee delanno precedente, le rate del mutuo e le bollette in scadenza. Soldi non ne hanno mai dati,ma almeno hanno rilasciato questa tessere che consentiva una volta al mese di andare a ritirare, dopo 3 ore di freddo aspettando sul marciapiede col bimbo sul passeggino, di ritirare quel poco di generi alimentari. Quindi anche andare alla Caritas non è per tutti. Bisogna essere residenti e passare attraverso l’assistente sociale, portare tutta la documentazione necessaria a provare il momentaneo stato di bisogno. Altrimenti molti furbetti vi mangerebbero gratis (per la verità pure così vi fanno la fila i soliti con la sigaretta in bocca, le scarpe alla moda e le unghie rifatte….). Qui non c’è pane neppure per chi vi risiede, chi vi è nato e chi vi ha versato anni e anni di tasse e contributi. Figuriamoci per chi arriva senza invito! La risposta che ha ricevuto questo tizio è la stessa che decine e decine di persone hanno ricevuto: non si possono dare soldi, alloggio o alimentari. Punto. La cosa che mi fa vomitare è che ha fatto tanto scalpore per il fatto che fosse un rifugiato, mentre noi dove possiamo rifugiarci? Da nessuna parte. Loro scappano (da loro stessi, senza combattere per la propria terra, spesso lasciando donne e bambini a morire là…) e pensano che qui sarà dato loro vitto (quello che a loro piace di più) e alloggio, un bel lavoro, una casa, bollette e sigarette pagate… E noi, cosa resta per noi? Parlo di noi poveracci, non dei signori con il buon posto fisso e la macchina bella parcheggiata in garage. A me quel filmato non ha fatto effetto. A lui sono state date le stesse risposte che a me. E se non gli sta bene, che se ne torni da dove è venuto. Più che colpa sua, lo è di quei politicanti irresponsabili che invitano qui di tutto e di più, a spese degli altri. Che pensino prima ai propri nuovi poveri. C’è gente a cui Equitalia ha preso la casa, gente che non riesce a pagare le bollette, gente che si ammala e non si può curare. E non vengano a rompere i xxxxoni con i reddit di cittadinanza stile Serracchiani. A me, che vivo con 740 euro di mobilità, da sola e con un bimbo, quegli aiuti non arriveranno, poiché non sono destinati a chi ha perso il lavoro e vive di provvisoria mobilità. Dovrei prima passare un anno solare a reddito zero (come, non si sa..) e poi potrei avere 400 euro al mese….. grazie al callo! Io, come centinaia di persone in Friuli. Forse il giornalista in questione potrebbe contattare anche noi…. ma forse non gli conviene……

  2. sonia ha detto:

    Grande Gallo!!!!!!!!!!! Sei un mito!!!!!!!!!!!!!!!!By Sonydapocenia…..

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