La Domenica del Bacucco: IN & OUT; L’Eco di Paperopoli; Paperopoli; n° 1ning; Capodanno, due righe;

Capodanno

Vorrei iniziare l’anno scrivendo un articoletto che stavolta difende l’Amministrazione Comunale, o perlomeno la esclude dal mare di critiche che si sono sentite per la mancata organizzazione del Capodanno in Piazza. Comune e Pro Capoluogo ( sono la stessa cosa) effettivamente hanno bucato la serata del 31 anche se, come avevamo pubblicato due settimane fa, all’atto di fare il programma annuale lo avevano previsto e stampato sul libretto degli eventi. Detto questo occorre però anche dire che il Comune non ha detto di no….a chi voleva fare una festa in piazza. Mi spiego. Che io sappia nessun Club amante del Brulè, o Associazione Liberi ballerini del Trenino, o Impavidi suonatori di Cornamuse si sono presentati in Comune dicendo: vogliamo fare un Capodanno coi fiocchi, ci date una mano? Insomma, dove erano e dove sono i giovani, i meno giovani, gli adulti e i ragazzini che si possono ( debbono ) proporsi all’Ente Pubblico per fare una cosa e ottenere dallo stesso l’aiuto necessario? Qui ovviamente il discorso diventa complicato: siamo stati abituati, noi del capoluogo (nelle frazioni è tutt’altra musica) a trovare la pappa pronta, cattiva o buona, ma pronta e non esiste nessun raggruppamento di persone alternativo alla Pro Capoluogo. Quindi, o Comune e Piero fanno, o tutti noi zitti e buoni? Beh, francamente allora ha fatto bene il Comune a non fare nulla, a non calare dall’alto l’ennesima “roba” in stile Dante o Pirandello in assenza, appunto, di richieste e proposte. Insomma cari latisanesi del capoluogo che non esistete, provate prima metterci del vostro, a fare domande e proposte e solo dopo, in caso di diniego, troverete il Bacucco al vostro fianco. Io ho fatto parte di molte attività propositive e organizzative e, se vogliano andare più indietro, chi non si ricorda del Capodanno al Bassi del CUL. Oggi invece calma piatta, colpa del Comune sicuramente che non ha aiutato la crescita dell’associazionismo, ma molta colpa dei latisanesi che non ci sono, abituati a non fare nulla e non rimboccarsi le maniche. Punto.

Paperopoli

Il Sindaco di Latisana si è fatto fotografare assieme alla prima nata della Regione e a Gigi Nardini, sosia ( si fa per dire) di Pavarotti. Bella idea. Per questi ultimi 5 mesi di giunta Benigno, gli suggeriamo di prendere dei sosia per tutti gli assessori della sua giunta, anche se non somiglianti, tanto non è molto importante. Difficile che la gente si accorga della sostituzione, ma almeno sarebbe una novità nella calma piatta di questi quattro annetti.

N°1ning

Vedi www.friuli.org e www.gustotriveneto.it .. c’è anche Latisana

IN & OUT

in out

Out. Nessuno in giro nei tre giorni di festa di Natale

Out. La calma piatta

In. La serata all’Odeon

Out. La sanità regionale

In. la sanità del San Biagio

In. La prima nata in regione, a Latisana

Out. La foto del Sindaco con il sosia.

L’Eco di Paperopoli

l'eco_di_paperopoli

Intervista di Don Carlo su La Vita Cattolica del 23.12

Domenica 27 dicembre

Nelle pagine regionali si parla di Sanità e di varie situazioni; a Latisana calano i ricoveri e pochi parti (Gazzettino). A lato i tre consiglieri comunali chiedono al Sindaco di attivarsi presso la Corte dei Conti per denunciare lo spreco dell’Ospedale di Latisana, fatto e ancora chiuso, e le spese che si dovrebbero fare a Palmanova; in caso contrario lo faranno loro l’esposto. Poi fotonotizia per il nato di Natale, da una coppia Veneta all’Ospedale di Latisana. Annunciato lo spettacolo di domenica pomeriggio all’Odeon.

Lunedì 28 dicembre

I lavori in Piazza Matteotti, taglio e sostituzione degli alberi, pini-tigli e poi la sistemazione del porfido e dei marciapiedi.

Martedì 29 dicembre

Si parla del Piano Sanitario dell’Azienda Sanitaria, con 11 comuni, Latisana e Lignano compresi, che hanno bocciato il documento, mentre Palmanova lo ha approvato. Sullo sfondo ancora il problema Punto Nascita e Pediatria, con pochi pediatri per le aspettative dei due ospedali.

Mercoledì 30 dicembre

La morte di Antonio Pillan, aveva solo 48 anni. Poi articolo che prende spunto dai contributi elargiti alle associazioni a fine anno e che, secondo il titolo, sarebbero dati solo agli “amici”. A chiedere lumi sono due consiglieri comunali che contestano i metodi per la divisione e lamentano esclusioni eccellenti o pochi soldi dati a chi ne meriterebbe di più. La presentazione poi del partito Fratelli d’Italia a Latisana, aderiscono Minutello Cristian e Ambrosio Francesco; referente di zona è Lanfranco Sette. Ambrosio e Sette, come 30 anni fa. Spazio anche per l’articolo promosso dai titolari di un negozio in Piazza Matteotti che spingono per le aperture al lunedì e chiusura la domenica, ma sempre, non solo a Natale.

Giovedì 31 dicembre

I medici di Latisana denunciano il Sindaco di Palmanova Martines per la famosa questione dei dati sui nati morti, dati non corretti. Del Longo per altri sei mesi sarà Capitano anche a San Giorgio di Nogaro. Bene.

Venerdì 1 gennaio

Nessun giornale

Sabato 2 gennaio

Prima pagina del Messaggero per la prima nata della regione, Camilla, a Latisana; poi all’interno i dettagli dei tre nati, uno prima e due dopo e le foto di rito con Nardini che regala il miele assieme al Sindaco. In cronaca la vicenda dei buoni pasto che verranno rimborsati. Nelle lettere al Direttore una commovente missiva dedicata all’Hospice dell’Ospedale. Prima pagina anche per Il Gazzettino su Camilla; poi all’interno la cronaca.

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8 commenti su “La Domenica del Bacucco: IN & OUT; L’Eco di Paperopoli; Paperopoli; n° 1ning; Capodanno, due righe;”

  1. valerio ha detto:

    Bacuco: quando parli del “Capodanno al Bassi del CUL” devi spiegare ai giovani latisanesi che si tratta del Cinema Bassi, trasformato in supermercato D+ in piazza Matteotti (per noi veci piazza delle Poste) organizzato dal C.U.L. ciè Circolo Universitario Latisanese che aveva la sua sede nella ex Cassa di Risparmio ovvero la Villa demolita, ubicata proprio in piazza delle Poste.
    Storico l’invito degli Universitari latisanesi dell’epoca: “Domenica tutti a sciare col Bus del C.U.L. !”

  2. Raf ha detto:

    Buonasera e buon anno a tutti innanzitutto. Il mio breve intervento per evidenziare in merito alla discussione sulle iniziative promozionali del capoluogo come chi ha fatto qualcosa nel passato, consideri sempre il proprio vissuto meglio rispetto al momento attuale. Le frasi che spesso si sentono sono del tipo: “Ai miei tempi ci si divertiva con niente eppure facevamo cose ….” oppure “io ho organizzato eventi in passato senza l’aiuto di nessuno non come adesso….” Sinceramente questa contrapposizione generazionale non la capisco, invece di indicare la strada, aiutare chi ha voglia di fare, proporsi in maniera costruttiva….si critica in maniera sterile. Quando si dice “colpa dei latisanesi che non ci sono, abituati a non fare nulla e non rimboccarsi le maniche” mi viene da pensare che i “latisanesi” di oggi non sono altro che i figli di quelli di una generazione fa….allora la colpa di chi è? Dei giovani svogliati o dei “genitori” incapaci di insegnare il volontariato, il mettersi in gioco, il proporre nuove idee e progetti? Tornado poi al tema del rinnovo cariche della Pro-Latisana, essendo in piena campagna elettorale, vorrei sapere se qualche forza politica con ambizione di amministrare questo Comune sta pensando di proporre qualcuno alla guida di questo ente. Grazie

  3. il_bacucco ha detto:

    @raf: vedi, tu senza volerlo o volendolo, non lo so, sei proprio l’impersonificazione del problema, e lo si capisce dalla tua ultima frase: “qualche forza politica..sta pensando di proporre……”. E’ la mentalità tua e di quelli che la pensano come te, che ingigantisce il problema; a Gorgo, a Pertegada, a Latisanotta nessuna forza politica sta dietro le manifestazioni e questi eventi si facevano con altri sindaci, altri partiti, altre maggioranze e sono certo che si faranno ancora sia che Benigno vinca sia che vada a casa. Perché se c’è, come c’è nelle frazioni, la voglia della gente di fare le cose assieme, nessun partito si mette in mezzo, a favore o contro. Magari sfruttano, magari godono dell’evento per tagliare qualche nastro, ma credimi a Pertegada la foghera la fanno sia comunisti che fascisti, sia conservatori che rivoluzionari, tutti assieme, senza tessera. Da come la vedi tu ( purtroppo) aspetti ancora che venga qualcuno a dirti cosa fare e come fare, mentre la mia battaglia è quella di far nascere a Latisana capoluogo una pro di gente, spontanea, animata da voglia, non esecutrice di ordini o “proposta” da questo o quel partito. Se penso che hai anche ricoperto un ruolo importante, allora capisco molto bene come si sia arrivati a questa (basso ) livello. Buon 2016. Il Bacucco

  4. Raf ha detto:

    Mi spiace che tu non abbia capito il vero senso del mio pensiero…ma me ne farò una ragione. Discorso chiuso.

  5. Terry ha detto:

    Buon anno Bacucco !
    letto il tuo”pensiero” e la risposta del sig.Raf si giunge sempre alla stessa conclusione: la discussione si fa interessante solo quando c’è di mezzo la”politica”. Il dire, il fare, il proporre il criticare al di fuori di un colore ma farlo solo per il paese, non interessa a nessuno non ti da lustro !
    ricordo gli spettacoli cui ti riferisci, ricordo anche quei piccoli concerti in oratorio: musicisti bravi anche se non “famosi” jazz suonato con passione (sig.Piero e altri) danze dolci e piene di energia(Cristina) presentatori bravi ….li muoveva solo la voglia di “dai se vedemo un’oreta in oratoio per saludarse” Erano e sono ancora persone con un talento e tanta energia .Ora se sono senza un titolo non si esibiscono, se ce l’hanno vogliono un palco all’altezza e se fanno successo….no a Latisana no! Ciao Terry

  6. valerio ha detto:

    Forse il problema è invece che “i “latisanesi” di oggi non sono i figli di quelli di una generazione fa…”. Se si fa una sommaria indagine delle attività commerciali si potrebbe vedere che ben poche delle vecchie hanno resistito nella loro “mission” e sono al lumicino quelle gestite dai figli diei Latisanesi di un tempo…

  7. Alessandro Tempo ha detto:

    Mi dispiace leggere questi commenti poco costruttivi; ricordatevi che parecchie persone il volontariato non se lo possono permettere.
    Latisana e` una cittadina con una mentalita` ormai superata e che sta inevitabilmente morendo come le numerose attivita` commerciali unico “lavoro” che sostiene il paese.

  8. il_bacucco ha detto:

    @ alessandro tempo. per fortuna ci sono altre attività economiche ( agricoltura e artigianato su tutte) che sostengono il paese; guai se dovessimo vivere di commercio….

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