La Domenica del Bacucco: L’Eco di Paperopoli; Aquileia; 50 Km/h; Easy Fish e vino; Bibione

50 Km/h

Sabato mattina traffico intenso sulla 354 che porta a Lignano e Polizia Locale in azione con autovelox con le foto. Se ti metti dove il limite è 90, scoraggi gli sconsiderati, se ti metti dove c’è il 70 regoli il flusso, ma se ti metti dove c’è il 50 Km/h, fai cassa, in modo sostanzioso credo. Le norme vanno rispettate, ok, ma siccome poi la multa ti arriva a casa dopo un mesetto o due, come azione deterrente serve a poco. Diventa tassa sul turismo e incazzatura a posteriori. Chissà se Lignano è contenta, certo se fa parte dell’UTI con Grado…… mica può protestare con Latisana, giustamente.

Easy Fish e vino

Su www.lignano-sabbiadoro.it trovate le foto della manifestazione che si conclude oggi alla Terrazza a Mare. Con piacere abbiamo assaggiato i vini di Enopordenone, che notoriamente fa parte della zona Doc di Latisana…. Probabilmente alle cantine della zona importa poco e nulla di Lignano, vendono già abbastanza…..

Aquileia

Ecco cosa mi piacerebbe, magari prima di Calici di Stelle, o durante il Settembre Doc…..

54° Selezione di Aquileia e della Riviera Friulana. 141 vini provenienti dalle zone DOC Friuli Aquileia, Latisana e Annia

Ha avuto luogo venerdì 8 maggio 2015 presso la sala dell’Hotel-Ristorante Patriarchi di Aquileia, la degustazione della 54° Selezione del Vino di Aquileia e della Riviera Friulana, a cui sono ammessi tutti i vini prodotti nei territori delle zone DOC Friuli Aquileia, DOC Friuli Latisana e DOC Friuli Annia. L’iniziativa ha lo scopo di far conoscere, valorizzare e promuovere le migliori produzioni enologiche dei territori della Riviera Friulana, nonché di premiare e stimolare lo sforzo delle aziende vinicole delle DOC Aquileia, Latisana ed Annia al continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti.

La Selezione premia i vini delle DOC della Riviera Friulana divisi in otto categorie: grande importanza è attribuita a vitigni quali il Friulano, il Cabernet Franc e il Refosco dal Peduncolo Rosso mentre le altre categorie raggruppano i vini bianchi tranquilli, i vini bianchi aromatici, i vini bianchi spumanti/frizzanti e le altre varietà a bacca rossa delle ultime 4 vendemmie, categoria a parte per i vini dolci.

La sala dell’Hotel-Ristorante Patriarchi era gremita da 50 esperti degustatori, che professionalmente hanno degustato i 141 campioni posti in concorso dai produttori delle zone DOC Aquileia, DOC Latisana e DOC Annia; i degustatori, sapientemente guidati dal responsabile degustazioni dell’Assoenologi FVG Matteo Lovo, sono stati suddivisi in 10 commissioni, ognuna composta da 5 commissari, ciascuna commissione ha assaggiato 14 vini, una 15.

Alcuni numeri: sono state aperte 141 bottiglie, utilizzati oltre 800 calici serigrafati con il logo del Consorzio DOC Aquileia, 11 le persone di servizio. Sono stati verificati oltre 2.000 giudizi parziali e 141 giudizi totali.

Al termine della degustazione è stato offerto a tutti i presenti un buffet, particolarmente apprezzato, a base di prosciutto crudo di San Daniele, Montasio stagionato, risotto allo sclopit e formadi frant e un prelibato risotto al Refosco dal Peduncolo Rosso cucinati dalla signora Paola dell’Hotel-Ristorante Patriarchi di Aquileia.

Bibione 2

Vedi www.lignano-sabbiadoro.it

L’Eco di Paperopoli

l'eco_di_paperopoli

Domenica 3 maggio

Il Messaggero ospita molti articoli della Bassa; nel primo si torna a parlare della mensa, delle cuoche e delle proteste delle mamme di Gorgo per la situazione dei pasti nel loro asilo, e anche in quello di Pertegada; c’è sfiducia nel Comune si scrive in un’altra lettera inviata al Sindaco. Taglio basso per il comunicato dei Carabinieri che danno resoconto dei controlli e delle patenti ritirate per tasso alcoolico elevato o elevatissimo. Di fianco la protesta del Sindaco contro FVG Strade e la situazione sulla 354, con diversi aspetti presi sotto esame. Infine un latisanese, con foto, a lezione di coreografia a Los Angeles.

Lunedì 4 maggio

C’è Lignano e l’inaugurazione della stagione sul Messaggero.

Martedì 5 maggio

Il Comune di Latisana protesta con Autovie Venete per le situazioni che si vengono a creare quando chiude l’autostrada e il traffico si riversa sulla statale 14 che attraversa appunto Latisana; chiesto un protocollo e il rispetto degli accordi già esistenti, ovvero deviare il traffico su Madrisio. Di lato la titolazione dei Giardini Pubblici a Dante. Bella roba!

Mercoledì 6 maggio

Titolo per la richiesta del Sindaco alla Regione di avere un protocollo d’intesa con Autovie Venete in caso di chiusura dell’autostrada che, come spesso succede, scarica i problemi sulla statale 14 ovvero su Latisana. Chiesti anche interventi sulla 354 e su Via Volton. Taglio basso per un incidente a Pertegada con la Vespa, caduto dall’argine un ragazzo del luogo; dopo grande preoccupazione leggiamo che la cosa è apparsa meno grave. Cosa faceva con la Vespa sull’argine poi…. Vespa da…enduro!

Giovedì 7 maggio

La protesta degli abitanti di Via Isonzo approda sul Messaggero, con la strada percorsa da camion e corriere ad alta velocità; risponde il Comune dicendo che i controlli ci sono e le multe anche. Asportata la milza al ragazzo di Pertegada ferito nell’incidente con la Vespa in località Forte. Da notare che su facebook c’è una polemica verso il Messaggero sulle varie notizie dell’incidente, con qualche inesattezza, a sentire la zia del ragazzo.

Venerdì 8 maggio

Ancora la mensa sul giornale, con l’impegno da parte della ditta che effettua il catering di migliora informazioni e qualità, e anche temperatura, dei piatti serviti ai bambini; c’è anche l’impegno del Sindaco a fare della cucina di Pertegada la cucina di tutti. A me pare piccolina, ma se lo dice lui ok.

Sabato 9 maggio

Comunicato della lista Un’Altra Latisana che, par di capire, ha estromesso Sclosa dal gruppo in quanto viene citato il solo Cicuto.

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6 commenti su “La Domenica del Bacucco: L’Eco di Paperopoli; Aquileia; 50 Km/h; Easy Fish e vino; Bibione”

  1. salvatore ha detto:

    Anch’io l’altro giorno ho beccato una multa per aver superato il limite dei 50 .
    Pazienza, ma se questo è il modo per riempire le casse del comune e allora……

  2. il_bacucco ha detto:

    @ salvatore: premesso che i limiti ( e le regole) vanno rispettati, poi certo c’è modo e modo di farli rispettare….

  3. Ferruccio Casasola ha detto:

    LIGNANO-GRADO PERCHE’ NO?

    Di certo non condividiamo la proposta del Sindaco di Lignano Fanotto di costituire un’UTI solo fra le due località turistiche, salvo che non s’ipotizzi un’improbabile free way translagunare a otto corsie, stile Miami, che le colleghi.
    Perché non valutare invece la possibilità di costituire un’Unione Territoriale della Riviera Friulana comprendente tutti i comuni che si affacciano in qualche modo sulle lagune di Marano e Grado (Lignano, Latisana, Precenicco, Palazzolo, Muzzana, Carlino, Marano, S.Giorgio di N., Torviscosa, Cervignano, Terzo, Aquileia, Grado, ), individuando due UTI contigue che quasi raggiungono la soglia minima di abitanti prevista e che avrebbero la possibilità di concludere fra loro accordi, fare programmi coordinati, stipulare convenzioni, operare quindi per le cose importanti come un’unica UTI.
    Tale proposta soddisferebbe comunque i criteri previsti dalla legge regionale:
    • contiguità territoriale,
    • omogeneità, complementarietà delle caratteristiche geografiche, ambientali, economiche (tutti i comuni citati hanno attività legate al turismo e alla nautica da diporto)
    • compatibilità del territorio con le Aziende sanitarie,
    • integrazione istituzionale rappresentata da precedenti forme associative (Itinerario turistico “ La Riviera Friulana e la zona lagunare, Piano di gestione SIC/ZPS “Laguna di Marano e Grado” con integrazione per il turismo sostenibile).
    Proviamo a immaginare quale peso politico ed economico avrebbero le due UTI nei confronti della Regione, nella possibilità di accedere a fondi comunitari (vista l’importanza turistica, ambientale, produttiva dell’area vasta), quali potenzialità sinergiche potrebbero sfruttare nella programmazione e promozione turistica, nella ricerca di risorse pubbliche e private per progetti di sviluppo e infrastrutturali di ampio respiro.
    Certamente non è cosa semplice mettere d’accordo tutti, ma finora cosa è stato fatto, oltre ad autoesclusioni, distinguo, valorizzazione delle specificità di ognuno? Cosa ne pensano le associazioni di categoria, i portatori d’interessi diffusi, i cittadini? E i rappresentanti istituzionali cosa stanno facendo per presentare alla Regione progetti alternativi a una previsione cogente di unione territoriale basata solo sulla corrispondenza con l’Ambito socio assistenziale, senza tener conto degli altri importanti criteri che la regione stessa ha stabilito?
    Forse siamo già tardi, ricordando che se i comuni interessati non troveranno una proposta alternativa, da presentare congiuntamente l’Atto costitutivo e lo Statuto entro i termini previsti (anche rideterminando le previsioni della legge e magari rivedendo il “peso ponderato” che le due località turistiche hanno nell’assemblea dell’Unione), la Regione eserciterà il suo potere sostitutivo.
    La nostra UTI rivierasca sarà quindi regolamentata con gli stessi statuti delle unioni delle aree montane carniche o di quelle della pianura pordenonese, magari senza Rivignano/Teor, senza Torviscosa, con Carlino ancora dubbioso e Lignano forse per conto proprio.
    In sintesi un “disastro annunciato”.
    Ferruccio Casasola

  4. Edi ha detto:

    Spezzo una lancia a favore dei vigili…certo c’è modo e modo di fare prevenzione e il primo sabato di buon tempo sul limitè di 50 può essere discutibile…va però detto che mettono un bel cartello prima con l’avviso di rilevamento in atto e poi sono ampiamente visibili (come da normativa) e non sono nascosti dentro ad un fosso mimetizzati come camaleonti…

  5. salvatore ha detto:

    Certo Gentile Bacucco le regole vanno rispettateIo, ho sbagliato ed è giusto che paghi, non c’è lo con i vigili ma dal sistema di fare cassa. Anche oggi nel pomeriggio sulla 354 da Lignano verso Latisana,sempre presenti dopo il limite dei 50.Perchè non andare dove c’è il limite dei 90?.

  6. il_bacucco ha detto:

    …consolati…. erano anche a Paludo…sempre 50….

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